Al buio, prima di dormire
Matematico e Impertinente: mamma, ma pecché pottavano Stella al macello?
gk: per ucciderlo e farci bistecche
Matematico e Impertinente: e pecché al macello c'era puzza di sangue?
gk: perché dove uccidono gli animali c'è puzza di sangue
Matematico e Impertinente: e pecché c'èano anche delle mucche?
gk: perché anche le mucche vengono uccise per farci bistecche.
Matematico e Impertinente: ah.
Mamma, mi àcconti tutto lo spettacolo?
gk: ma non avevi detto che non ti era piaciuto?
Matematico e Impertinente: mi è piaciuto.
gk racconta,Matematico e Impertinente integra, racconta e cita battute a memoria
Matematico e Impertinente: voèi vedello ancòa. [Poi, come se avesse appena avuto un'epifania] Non possiamo!! Non possiamo ivedello!
gk: non possiamo rivederlo quando vogliamo, possiamo solo quando lo rifaranno di nuovo, magari in un altro teatro.
Matematico e Impertinente: quando lo andiamo a vedée facciamo un video, un video di tutto lo spettacolo
gk: vedi amore, la differenza tra un cartone e uno spettacolo è che il cartone lo puoi rivedere tante volte, ma uno spettacolo che ti piace, anche se lo vedi una volta sola, ti resta per sempre in testa e nel cuore.
Matematico e Impertinente: a me in testa non èsta pòprio niente
gk: vedo che anche tu con la poesia...
pirmadienis, sausio 16, 2012
Soddisfazioni - dio benedica i figli d'arte perché a loro andrà la disoccupazione
Pranešimą parašė
gk
ties
8:29 popiet
žymės: maternità, maternità isterica, poesia, teatro
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