šeštadienis, lapkričio 21, 2009

La mia maternità isterica pt. 110 - Il brutto anatroccolo etc - 21.11.2009

Da tre giorni mio figlio, mentre lo addormento, mi sussurra "Bene" (o a volte "Mamma bene") e mi bacia.

Nonostante le malelingue affermino che probabilmente lui voglia rassicurarmi sull'operato della giornata, insisto nel credere che il profondo significato della parola sia "Mamma, io ti voglio bene" e rispondo pertanto alla sua maturità affettiva precoce con un "Anch'io".

Ho così tante cose da scrivere che finirò col fare un patchwork.

La lettura serale favorita nell'ultima settimana è stata "Il brutto anatroccolo", in una brutta versione Giunti kids.
Mi riservo di rileggere l'originale del Sig. Andersen, ma al momento la morale che riesco ad estapolare è: "Se sei brutto, tutti ti scacciano, pure tua madre e i tuoi fratelli. La tua unica speranza di essere accettato dalla società è di diventare un piacente cigno bianco".

Ottimo. Bene. Bravi.

Per restare in tema, riporto una conversazione al telefono con mia madre.

gk: oggi ero elegantissima: mi sono messa i pantaloni di tweed, la camicia di seta grigia e un maglione bianco di Ralph Loren che mi hanno portato i genitori di Fidanzato Molesto da Boston. Mi sono pure messa i tacchi, per la terza volta.

nonna: e i capelli?

...

gk: e come ca**o vuoi che fossero i miei capelli? Una mer*a, come sempre.

Questa donna incredibile ha il dono di trovare residui di mer*a anche in un campo concimato un anno prima.

A proposito di questo, mi viene in mente che mentre per la prima volta nella mia vita visitavo l'Accademia militare di Modena, quello che mi saltava agli occhi erano una grande cacca di uccello nel porticato e una mosca morta in una sala d'onore. La mela non cade mai lontano dall'albero.

A proposito di questo, la ragazza polacca che pago per vivere con me e che non mi fa le pulizie (che è una frase piena di preconcetti ma del resto sennò non farebbe sorridere) mi parlava del modo di parlare del popolo slavo, che senza fare espliciti riferimenti riprende argomenti trattati anche ore prima come se fosse una cosa normale. Ho pensato alle mie conversazioni con Fidanzato Molesto e quel dubbio che avevo da piccola, quello di essere stata adottata, è tornato a riemergere. A volte le mele finiscono sotto gli alberi perché qualcuno ce le appoggia.

Questo post è troppo lungo.
Il resto altrove.

4 komentarai:

Anonimiškas rašė...

gk on high heels? i don't believe you!!! :-))
ho perso il link delle magliette!! dov'è?
p

Anonimiškas rašė...

trovato!
mando email

gk rašė...

http://www.umteatro.it/progetti/creativi-per-rosa-luxemburgcreativi-per-rosa-luxemburg.html

5 cm fanno la differenza tra gk e una donna con dell'autostima.

Teresa Batista cansada de guerra rašė...

a proposito di magliette... ;)

comunque: preciso che i polacchi non sono slavi. ecché, avremmo avuto un papa slavo? ma non scherziamo.