šeštadienis, rugsėjo 06, 2008

Il colloquio di lavoro

La mia camicetta diceva: "Lo so, sono poche ma ho molta autostima".


I miei jeans dicevano: "I pantaloni più leggeri erano a lavare, non ho mica tempo di fare le faccende di casa, io sono donna di mondo".

Il mio trucco diceva "Sono una persona seria, morigerata con brio".

Il mio interlocutore diceva: "Più che altro cerchiamo uno schiavo".

Le mie scarpe dicevano: "Ahahahahah, te la faremo pagare! Delle ballerine senza calze, ahahahaha!"

3 komentarai:

LaDà rašė...

beh, le piaghe ai piedi ti avrebbero potuto aiutare ... no?
(non so te, ma il mio incontro con un paio di ballerine nuove è sempre un pò truculento)

gk rašė...

non capisco in che modo le piaghe ai piedi possano aiutare chiunque in una qualsiasi occasione: illuminami!
io ho ancora atroci dolori, ho usato i rimedi della nonna e ho riempito le scarpe di giornale bagnato...

LaDà rašė...

non so... è che nel mio immaginario gli schiavi sono scalzi e pieni di ferite dovunque (quindi anche nei callosi piedi)

cmq quella del giornale bagnato non la sapevo ho sempre optato per la calzetta alla caviglia super colorata (giusto il tempo di far formare il callo o non far vedere i migliaia di cerotti) :P