Ieri Sir Patatinow ha assaggiato il suo primo biscotto.
Mentre il suo primo approccio con qualsiasi oggetto, specialmente se contundente o velenoso o potenzialmente soffocante è "Me lo infilo in bocca più rapidamente possibile", ha tenuto nella mano il Biscotto per almeno una decina di minuti (minuziosamente documentati dalla madre), guardandolo con aria assorta e circospetta ("C***o è? Un test?").
E poi le Rivelazioni:
"1 - l'Oggetto si scioglie in bocca;
2 - le gengive e i miei due Tun-denti* possono coadiuvare l'operazione tramite un movimento meccanico che consiste nell'allontanare e avvicinare la mandibola al pavimento."
Il Biscotto è stato talmente apprezzato che Sir Patatinow ha passato il resto della giornata ad allenarsi nella masticazione e la notte a sognare biscotti (lo deduco dal movimento, s'intende).
* No, non ho mai fatto un post sul Tun-dente.
La riflessione (imbarazzante, me ne rendo conto) è quella che segue:
In seguito alla crescita del primo dente, Sir Patatinow è diventato contundente, per amore di semplicità linguistica il primo dente è stato chiamato Tun.
La crescita del secondo dente ha aperto nuove inquietanti prospettive (la pluralità); sempre per amore di semplicità, è stato deciso che Tun è una parola coreana uguale al singolare e al plurale.
In quanto a "dente", non ci sono scusanti, la lingua italiana non lascia spazio alla fantasia. Mica posso dire che mio figlio è contundenti, eddai, daje!
penktadienis, birželio 20, 2008
La mia maternità isterica pt. 32: Il Biscotto – 20.06.2008
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gk
ties
6:18 popiet
žymės: conTundente, maternità, maternità isterica, vergogna
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