Questa è la mia prima pasqua senza pranzo di famiglia.
La mia mamma mi ha detto "Rispetta le tradizioni".
Ho preparato un risotto agli asparagi - che onestamente non è venuto granché perché online la confezione di asparagi sembrava molto più grande che dal vivo - e la torta pasqualina e i miei figli hanno aperto le uova di pasqua.
Mi sono dimenticata le uova sode con i fiori, che mi riprometto di fare domani, e non ho comprato la colomba, perché nessuno ne va matto.
Niente animali che belavano. Niente animali del tutto, che si fa prima.
Avrei dovuto preparare tutto ieri sera, ma in seguito ad un fortissimo tiramento di c*lo, ho rimandato tutto a stamattina.
Stamattina c'era il sole, quindi abbiamo sellato le nostre biciclette e ci siamo diretti al parco, per dare la buona pasqua ai cervi.
Fidanzato Molesto aveva messo una sveglia a mezz'ora perché è un celebre ansioso e voleva che tutto fosse pronto prima dell'arrivo degli ospiti che avevamo invitato.
Gk, che è stata cresciuta nell'ansia ed è pertanto diventata ad essa immune, al suono della sveglia si è allontanata verso il bosco in cerca del ramo da appendere sopra la testata del suo letto.
Gk non ha bruciato niente, ha sfamato 5 persone ed ha passato probabilmente la migliore pasqua da sempre.
Quello che gk aveva imparato in questi 32 anni era che per rispettare le tradizioni era necessario stressarsi, passare una brutta giornata in cui la cucina diventava un luogo inaccessibile, dominio di quella che un attimo prima era sua madre ma un attimo dopo era il cugino cattivo di Hulk.
Quello che gk aveva imparato era che per rispettare le tradizioni era necessario soffrire e farsi rovinare la giornata da commenti sarcastici e da furiosi litigi sulla presenza di cuccioli di bestie sgozzati per l'occasione.
Cara mamma, hai presente quel branco di cattolici che prendono alla lettera non so se il vecchio o il nuovo testamento. Spaventosi, eh?
Ecco, il mio nuovo approccio dadaista alla vita prevede il prendere alla lettera le citazioni Richard Huelsenbeck: “Dovrebbe essere dadaista chi comprende, una volta per tutte, che si ha diritto ad avere delle idee, solo quando si applicano alla vita”.
L'applicazione di gk è la seguente: "Chi non mi dimostra di essere meglio di me, non ha diritto di critica".
Spaventosa, eh?
In buona sostanza, gk ha deciso che le tradizioni meritano di essere una cosa bella.
sekmadienis, kovo 31, 2013
Un approccio dadaista alla pasqua
Pranešimą parašė
gk
ties
11:08 popiet
0
komentarai (-ų)
sekmadienis, kovo 17, 2013
Schifo e disperazione
Partendo da questo articolo, io mi chiedo e mi domando se Grillo conosce i suoi elettori, se è consapevole che per la maggior parte i voti che ha ricevuto sono stati voti di protesta.
Almeno questo è quello che ho sentito io.
E poi gli italiani in una cosa sono i migliori: nel lamentarsi.
Dopo aver passato 2 mattine a letto, depressa, in seguito alle elezioni, che magari erano gli ormoni ma di sicuro quello non ha aiutato, gk ha deciso di provare qualcosa di diverso: la speranza.
gk spera che, così come è quasi sparita la Lega quando i suoi elettori hanno scoperto che ai cosiddetti ladroni di Roma i loro rappresentati si erano ben adeguati, potrà sparire anche il M5S se per caso il potere desse alla testa.
Spera che l'esempio della Sicilia sia in piccolo quello che accadrà a tutta l'Italia.
Spera che i parlamentari del M5S abbiano l'umiltà di ammettere che di politica non capiscono un ca**o e che si facciano accompagnare per mano da chi ne sa più di loro e che almeno sulla carta ha gli stessi obiettivi.
Spera che davvero il M5S scardini qualcosa nella politica italiana.
Però, diciamola tutta, gk in fondo è pessimista.
gk pensa che Grillo non abbia capito la disperazione della gente che l'ha votato, che l'abbia solo cavalcata. Che non abbia capito quanti elettori di sinistra si sono turati il naso perché non si sentono più rappresentati dalla sinistra italiana, che da quasi vent'anni raccoglie saponette di fronte a Berlusconi e al suo esercito di scimmie.
E quindi si chiede che a che cazzo pensi Grillo (a parte l'antidemocraticità della sua dichiarazione) quando dice che i "suoi" parlamentari tradiscono chi li ha votati supportando il PD.
Si chiede quanti voti della mafia Grillo abbia preso in Sicilia e perché, si chiede perché Casaleggio abbia il nome che ricorda un formaggio e la faccia che ricorda una lumaca.
Tornando al pessimismo, gk crede che il M5S manderà l'Italia a rotoli e che quel, cos'è? 25?, 24% di italiani disperderà i suoi voti e che finiremo per avere un milione di piccoli partiti o un bipartitismo e in entrambi i casi gk sente puzza di rivolta.
Che poi, disperazione e schifo sono due sentimenti rispettabilissimi e se finalmente gli italiani avessero voglia di giustizia, non sarebbe male.
Pranešimą parašė
gk
ties
10:35 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: casaleggio, elezioni2013, formaggio, grillo, m5s
trečiadienis, kovo 13, 2013
Rivisitazioni
Pranešimą parašė
gk
ties
10:08 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: l'anarchico
šeštadienis, kovo 02, 2013
Il problema del libero arbitrio
Come direbbe Fidanzato Molesto, che se non è una cosa quella è sofisticato, è tanta roba.
Sarà il grigiore albionico, ma gk si domanda più spesso del solito dove ha sbagliato.
Detta così suona male.
Si domanda se ha sbagliato qualcosa.
Si chiede cosa avrebbe potuto fare diversamente, e qui comincia a centrare qualcosa con il titolo.
S’intende a partire dal momento in cui ha avuto la possibilità di fare le cose diversamente, che è più o meno a partire da più di 10 anni fa.
È che una cosa voleva gk più di tutto il resto ed era viaggiare. E qui, a parte fare la spola tra residenza e domicilio, non si fa molto.
Perché non ci sono i soldi per farlo, perché non c’è fantasia e perché l’ideale di viaggio di gk non prevede un seguito, almeno non di minorenni lamentosi.
E quindi si parte con l’analisi, scelta dopo scelta. E si va a ritroso e poi si torna qui e la tragedia è che tutto è collegato. E figli più teatro fanno dipendenza economica.
Figli più teatro fanno libertà in passivo.
Gk è una maledetta naïf. Non ha saputo rinunciare a niente.
Il problema del libero arbitrio è che non rinunciando a niente non si ha margine per attuare delle scelte e gk è stanca di non poter scegliere.
Quindi per gk il problema non è tanto se la felicità sia o meno possibile con il libero arbitrio quanto se la felicità sia possibile con quello che il contesto in cui è vissuta fin’ora le indica essere il benessere.
A gk non interessa il benessere, è solo che non può farne a meno.
Il fatto è che se gk fosse catapultata in un popolo tribale in cui non è stato introdotto l’uso della moneta, gk si impiccherebbe con una liana dopo 3 giorni. Perché la felicità per gk è leggersi un libro, ordinare al take away qualcosa con tanto curry e andare a teatro. E pensare.
gk è alla ricerca della sostenibilità. La soluzione forse non è rinunciare ma aggiungere. Aggiungere elementi.
Le palafitte sono del resto delle merdose case di paglia a cui hanno aggiunto delle zampe. Mica si sono messi a togliere per renderle sostenibili: hanno aggiunto qualcosa.
gk adesso si sente come una casa di paglia a rischio Tsunami. Senza zampe.
Due sono le alternative: aspettare di essere travolti e distrutti o rimboccarsi le maniche e andare a raccogliere della legna.
Mi sa che mi compro una bombola d’ossigeno.
Pranešimą parašė
gk
ties
10:16 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: crisi, felicità, libero arbitrio, palafitte, tsunami
antradienis, vasario 19, 2013
Il Rinoceronte spiegato a mio figlio
Matematico e Impertinente: mamma, che spettacoli hai visto in questo periodo?
gk: ho visto uno spettacolo che si chiamava Rhinocéros. Il Rinoceronte
Matematico e Impertinente: e di cosa parlava?
gk: di un grosso rinoceronte che arriva in una città e che fa venire a tutti una malattia che si chiama rinocerontite e che trasforma tutti in rinoceronti. L'unico che alla fine non si trasforma in un rinoceronte è un tipo che tutti pensano sia una specie di matto, il più debole di tutti.
E invece è l'unico che si salva dalla rinocerontite perché sa pensare con la sua testa.
Il problema delle altre persone è che contrappongono l'amore all'energia e pensano che l'amore sia una cosa da persone deboli e l'energia da persone forti.
Ma vedi, a me ad esempio serve un sacco di energia per amare voi tre. Perché amare è fare qualcosa per qualcun altro che pensi sia molto importante e a volte trascurare altre cose che sono importanti per te.
E quindi per l'amore bisogna essere molto, molto forti. Per amare serve tanta, tanta energia.
Capito?
Matematico e Impertinente: mamma...
gk: eh?
Matematico e Impertinente: ma quella malattia che si prende dai rinoceronti...
gk: non esiste, non ti preoccupare. Si chiama Théâtre de l'absurde.
Pranešimą parašė
gk
ties
10:54 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: rinoceronte, teatro, teatro dell'assurdo, Théâtre de l'absurde
penktadienis, vasario 08, 2013
You'll eventually turn into me
Leo Lionni era sicuramente a favore della sanità pubblica e degli assegni di disoccupazione per gli artisti.
A Leo Lionni stava sicuramente sul ca**o l'industriale medio del nordest.
Federico è un topo.
Mentre gli altri topi si procacciano delle provviste per l'inverno, Federico fissa il vuoto.
Quando gli altri topi, che hanno la sindrome della formica, gli chiedono cosa diavolo stia facendo, lui risponde di star facendo a suo modo provviste.
Quando le provviste dei topi finiscono, questi chiedono a Federico di tirar fuori le sue.
Allora Federico fa chiudere gli occhi a tutti e parla del sole, di colori e calore, di fiori e profumi, e tutti i topolini si sentono caldi e felici.
Matematico e Impertinente: mamma, Federico è un mago
gk: no amore, Federico è un artista. Quando un artista è bravo, fa vedere agli altri cose che non riescono a vedere da soli, proprio come Federico fa vedere i colori agli altri topi nella tana. Sai, gli artisti sono fondamentali nella comunità, perché l'arte fa pensare. Capito?
Matematico e Impertinente: sì
L'ultima volta che siamo stati al British Museum of Natural History, delle studentesse d'arte, sedute in terra, facevano schizzi degli animali.
Matematico e Impertinente: domani andiamo in un museo?
gk: in quale?
Matematico e Impertinente: quello con i dinosauri. Ma portiamo tanti colori e un foglio.
gk: vuoi fare come le ragazze che hai visto l'altra volta?
Matematico e Impertinente: sì
Pranešimą parašė
gk
ties
10:04 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: arte, matematico e impertinente, maternità isterica, teatro
ketvirtadienis, vasario 07, 2013
Destabilizzata
La cosa strana che succede quando torni a casa dopo pochi giorni (10,
che sono sembrati un'eternità) è che ci si scopre disabituati alle
piccole taglie. Perché quando gk - incessantemente - pensa ai propri figli,
non li pensa nella loro dimensione fisica, che pure è quella la cui
assenza la fa sentire disperatamente fuori luogo, spaesata e persa.
Nessun problema, tanto qui hanno appena legalizzato i matrimoni gay. A me basta solo diventare nonna.
[L'Anarchico Entusiasta ha iniziato la sua esperienza al nido.
Autodefinirsi destabilizza.
Pranešimą parašė
gk
ties
10:35 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: destabilizzata, maternità isterica
antradienis, sausio 22, 2013
Femminismo 2.0 (appunti per spettacolo comico)
Pranešimą parašė
gk
ties
12:42 popiet
1 komentarai (-ų)
sekmadienis, sausio 13, 2013
Perché non vado a ritirare le bollette
Ho tradito ripetutamente questo blog con facebook.
Ho pubblicato lunghi status condividendoli con gente di cui - per la maggior parte - di fatto non m'importa niente.
Questo è l'unico tradimento che ho sperimentato, per quanto ne sappia.
Partendo dal mio status.
Sapere casa mia affittata mi fa sentire come se il mio compagno facesse sesso con un'altra ed io, invece di lasciarlo, aspettassi che lui tornasse da me.
Francamente, è piuttosto doloroso.
Ho passato una vita ad esercitarmi a non affezionarmi ai luoghi e ho fallito miseramente.
A mia discolpa casa non era solo un luogo, era un nido, era un luogo fatto a misura di gk.
Mi ero innamorata guardando la piantina sul sito dell'agenzia immobiliare.
Ho amato il pavimento, ho amato la collina e ho scelto e amato tutto quello che ci abbiamo messo dentro, dalle porte al parquet alla cucina alla carta da parati alle piastrelle del bagno. Quelle più di tutto.
Non è un luogo. Non è un uomo a caso che fa sesso con un'altra, è l'uomo che ti sei scelto.
Il contesto, quello non mi manca neanche un po'. Neanche se sono finita in una periferia che è peggio della provincia.
Mi manca il nido dell'Anarchico Entusiasta. E basta.
Mi chiedo per quanto ancora l'Emilia sarà casa mia. [Hai capito, Emilia? Sei casa mia. Sei un po' come la Coop]
Domani, prima cosa, andare in farmacia a comprarsi il Magnosol.
Se per caso, o tu magnate del Magnosol, volessi sponsorizzare la mia carriera teatrale, ne sarei felice.
Potrei arrivare a non considerare idiota l'idea di fare uno spettacolo sulle mestruazioni.
L'ultima frase è in codice.
Pranešimą parašė
gk
ties
11:02 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: casa, magnosol, mestruazioni, tradimento
sekmadienis, sausio 06, 2013
I miei natali
Ogni anno si aggiunge un piccolo tassello, non sono mai abbastanza i motivi per odiare il natale.
Non mi ricordo le ultime parole che ho detto a mio nonno, probabilmente era una telefonata di auguri per il suo compleanno.
Mi ricordo però le ultime parole che ho detto a mio zio: avevo mandato dei fiori per il 25 aprile a lui e alla moglie (staffetta partigiana) e lui mi ha chiamata per ringraziarmi. Io gli ho risposto "Grazie a voi".
Mi pare un bel modo per salutarsi.
Pranešimą parašė
gk
ties
10:24 popiet
2
komentarai (-ų)
žymės: brigata tollot, nagi, natale, partigiani, savy
antradienis, sausio 01, 2013
Matrimonio bianco
Cosa gk non dimenticherà mai del suo matrimonio:
- la neve
- i 25 minuti di ritardo
- lo sguardo omicida di quella che doveva sposarsi dopo di lei
- Sufjan Stevens (la canzone sul serial killer, di buon augurio)
- Natalia Ginzburg
- la mamma di Sara che fa le congratulazioni a lei e al suo "ex", che l'accompagna fuori mentre il Fidanzato Molesto è già ad ubriacarsi al bar
- "Tesoro, mi sa che le persone simpatiche al mio tavolo sono quelle che mancano" cit.
- che ha flirtato con la stessa ragazza con cui ci provava suo fratello Zio Pazzerellow
Cosa gk cercherà di dimenticarsi:
- di essersi sposata
- che il testo del matrimonio civile è uguale per tutti e a tutti recitano "avendomi ciascuno risposto affermativamente a piena intelligenza anche dei testimoni sotto indicati"
- tutto quello che ha detto dopo il 3° spritz (gk è la peggior spalla di sempre, soprattutto per lo Zio Pazerellow)
Pranešimą parašė
gk
ties
2:12 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: matrimonio
penktadienis, gruodžio 21, 2012
Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt. X
H. 2.00 a.m.
"Matematico e Impertinente mi sembra caldo"
"Nooooo"
"39'"
"Chi sta a casa domani?"
Pranešimą parašė
gk
ties
10:07 priešpiet
0
komentarai (-ų)
antradienis, gruodžio 18, 2012
Il pollice dice
L'Anarchico Entusiasta: mamma, 'conta pollice dice.
gk: Il pollice dice: "non c'è più..."
L'Anarchico Entusiasta: BAGLES! AHAHAHAHAH!
gk: ... sì, non c'è più bagles...
L'indice dice: "Come faremo?"
Il medio dice: "Lo compreremo!"
L'anulare dice: "Ce n'è un pezzettino!"
Il mignolo dice: "Datelo a me, che sono il più...
L'Anarchico Entusiasta: ...che sono L'Anarchico Entusiasta! AHAHAHAHAHAH!
Dopo la sua prima cazzata ("Nina ciama Gandha!"), di pochi giorni fa, L'Anarchico non si ferma più.
Pranešimą parašė
gk
ties
11:22 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: cazzate, maternità isterica
Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.IX
"Sei fortunato, potrai anche esibire il lenzuolo dopo la prima notte di nozze.
Non sarà sangue virginale, ma sempre sangue è."
Pranešimą parašė
gk
ties
10:43 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: matrimonio
ketvirtadienis, gruodžio 13, 2012
Faccine
A Matematico e Impertinente piace fare le "faccine" quando chiama i nonni in skype.
A volte s'incazza perché non riesce a cancellare quelle che ha inviato per errore.
Allora cerca di dare dei comandi al computer:
Magari con una l in più avrebbe ottenuto quello che voleva.
Pranešimą parašė
gk
ties
11:57 priešpiet
4
komentarai (-ų)
žymės: maternità isterica
pirmadienis, gruodžio 10, 2012
Apocalypse now
Matematico e Impertinente: mamma, quanti pianeti ci sono nello spazio?
gk: infiniti, amore, non si possono contare
Matematico e Impertinente: come i numeri?
gk: sì, come i numeri
Matematico e Impertinente: e come la vita
gk: beh, no, non come la vita: ad un certo punto si muore, no?
Matematico e Impertinente: sì, ma nasce qualcun altro: la vita è infinita.
:O
Alla faccia
Pranešimą parašė
gk
ties
6:45 popiet
1 komentarai (-ų)
Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.VIII
"Atterriamo il 19 a Venezia: hai spazio per una pulizia dentale e uno sbiancamento? Non affannarti, casomai rimandiamo il matrimonio"
Pranešimą parašė
gk
ties
11:07 priešpiet
0
komentarai (-ų)
žymės: matrimonio
ketvirtadienis, gruodžio 06, 2012
3
Matematico e Impertinente: OH, mamma! Guarda quella mamma, ha 3 bambini!!
gk: no, amore, 3 camminano e uno è nel passeggino: ne ha 4! Ti rendi conto? Per me voi due siete già troppi... Tu lo vorresti un altro fratellino???
Matematico e Impertinente: sì
gk: COME sì? Pensa a L'Anarchico Entusiasta che tra te e un altro bambino piccolo rimarrebbe schiacciato a panino!
Matematico e Impertinente: eh?
gk: ci sei tu che chiedi attenzioni, ci sarebbe un altro bambino che ha bisogno di attenzioni... mica che poi tuo fratello non le abbia avute, negli ultimi due anni. Di notte, soprattutto.
Ma chissà, quando sarete più grandi magari la mamma vorrà un altro bambino.
Matematico e Impertinente: siiiì, mamma, come X, Y e Z, che sono in 3!
gk: sì, tesoro, ma io non voglio diventare chiatta come la mamma di X, Y e Z!
Matematico e Impertinente: ma noooo, mamma, tu resterai magra!
gk: se lo dici tu. Ma senti qua: se invece di avere di nuovo un bambino nella pancia ne portassimo a casa uno che è già nato e che la mamma non ce l'ha?
Matematico e Impertinente: mm, buona idea!
Trema, Fidanzato Molesto, trema.
Pranešimą parašė
gk
ties
11:54 popiet
1 komentarai (-ų)
pirmadienis, gruodžio 03, 2012
Quando da noi c'era Dante, da voi vivevano sugli alberi
Trasferirsi prima dei 3 anni de L'Anarchico Entusiasta è stata una cazzata.
Un paese senza servizi per l'infanzia è incivile e sessista.
E ancora più sessista è avere un nido aperto 3 ore al giorno, la mattina, pasto escluso.
E in quelle 3 cazzo di ore cosa dovrei fare io, povera casalinga disperata? La spesa e un paio di lavatrici?
Barbari.
Pranešimą parašė
gk
ties
10:43 priešpiet
1 komentarai (-ų)
antradienis, lapkričio 27, 2012
Waiting for Godot
Oggi gk ha accompagnato Matematico e Impertinente alla lezione conclusiva del "term" di teatro.
La lezione comprendeva 15 minuti a porte aperte in cui i bambini facevano vedere un breve saggio ai genitori.
gk: oggi c'è il saggio a teatro, esci prima da lavoro, per le 16.45 vedi di essere lì
Fidanzato Molesto: ok
Su richiesta della maestra di teatro, gk è entrata in sala per tradurre a Matematico e Impertinente quello che avrebbe dovuto fare.
Matematico e Impertinente ne ha approfittato per sedersi vicino alla mamma e non fare un ca**o (piccoli registi crescono), mentre L'Anarchico Entusiasta correva tra i sedili.
gk allora è uscita con L'Anarchico Entusiasta, giusto in tempo perché egli esprimesse il suo giudizio sulla moquette dell'ingresso del teatro (piccoli critici crescono).
Fidanzato Molesto è arrivato in teatro all'uscita dei bambini, giusto in tempo perché L'Anarchico Entusiasta, in autobus, potesse esprimere il suo giudizio anche sulla sua giacca, sui suoi pantaloni e sulla sua sciarpa.
Matematico e Impertinente: e poi, voglio dire, dov'era il saggio? Non è mica venuto!!
Pranešimą parašė
gk
ties
10:12 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: maternità isterica, teatro, vomito

