Rodomi pranešimai su žymėmis intelligenza. Rodyti visus pranešimus
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šeštadienis, vasario 12, 2011

Il figlio bello

L’Anarchico scambia la poppata notturna con l’ora del the: un sorriso, quattro chiacchiere, due rutti…

Inutile battere la tetta contro il muso, in quei casi.

Ad un occhio poco attento potrebbe sembrare il figlio bello.

Mica perché l’altro sia brutto. Solo perché l’altro è il figlio intelligente.

Ma è tutta apparenza.

L’Anarchico: dio *******, vi denuncio tutti! Picchiare un bambino così piccolo, ma non vi vergognate?

gk: Tesoro, quelle sono le tue manine, ti stai tirando dei pugni in faccia.

L’Anarchico parla toscano, bestemmia e ha mani grandi come tigelle. Quando caga, fa la faccia che gk sospetta essere quella di tutti i Maschi Molesti in fase d'espulsione, anche se a lei è concesso vederne solo due. Fuori di casa, L'Anarchico fa no con la testa fin quando il berretto di lana gli copre gli occhi perché il sole lo infastidisce. Non è stupido come sembra.

Riconosce già la voce di gk, la segue con lo sguardo, finge di dormire quando non vuole essere disturbato salvo aprire gli occhi sulla soglia della camera quando gk pensa ottimisticamente “dorme, ora mi sdraio con lui e riposo venti minuti” per poi richiuderli quando gk fa un passo indietro e riaprirli quando fa un passo avanti.

L’Anarchico è un abitudinario e urla la sua contrarietà quando dopo la pulizia del deretano non viene subito riattaccato alla presa della corrente.

L’Anarchico guarda con sospetto il fratello, spalanca gli occhi terrorizzato quando si avvicina troppo alla sua faccia.

Dorme con la bocca aperta nella fascia, in posizione fetale, mentre gk fa i suoi lavoretti domestici (spostare un tavolo con 6 sedie dentro, cucire con una rumorosissima macchina elettrica, svuotare scatoloni e riempire cassetti, impastare torte col bimby) per poi svegliarsi non appena la sciagurata cerca di metterlo nella sua culletta.

Quando Matematico e Impertinente esce correndo e sganasciando dalla sua camera col pisello di fuori, i ruoli si invertono.

Ci aspettiamo grandi cose da te.

trečiadienis, balandžio 30, 2008

La mia maternità isterica pt. 23: Le prime pappe – 30.04.2008

Cosa si impara con le prime pappe:
- a piangere senza aprire la bocca
- a ridere a gengive strette
- a voltarsi se proprio non si riesce a trattenere il riso
- a svuotare con le mani il cucchiaino prima di inserirlo in bocca
- a riprodurre all'interno dell'alveo orale un incidente in galleria

Si impara inoltre a conoscere:
- il sapore del tavolo
- il sapore del bavaglino impermeabile

Quando Marcello capelli di Papera capirà che non arriverà mai al panino con la nutella senza passare dalla mela, forse sarà più disponibile.

penktadienis, gruodžio 28, 2007

La mia maternità isterica pt. 11: Le prime parole – 28.12.2007

Aglio
Ao
Apu
Argo
Cacca
Ecco
Ehi
Eo
Gagonghi
Ghe
Gogo'l
I'm going
Ombrèi
Ubue

Ugu
Ully
Umpu
Unguaungua

Un vocabolario di tutto rispetto per un bambino di due mesi.
Se conoscessi anche il linguaggio dei sordomuti penserei di aver partorito un genio.

pirmadienis, vasario 19, 2007

La mia gravidanza isterica pt 5: le tette - 14.02.2007

Io non ci trovo nulla di male a trovare l’allattamento una cosa disgustosa. Insomma, mica sono una mucca. Poi mi vengono 2 capezzoli da 20 cm e non posso più fare il topless in spiaggia e mi abbronzo a strisce.

Tanto il fatto che non fumi non mi renderà una di quelle mamme burine e super abbronzate con le tette fuori e i bambini lasciati a se stessi.

Dicono che i bambini allattati poi diventano più intelligenti. Magari gli faccio ascoltare un sacco Mozart e compenso così.