Rodomi pranešimai su žymėmis capricci. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis capricci. Rodyti visus pranešimus

trečiadienis, birželio 30, 2010

La cafona in gravidanza

Tutti sapete che gk ha un conto Fineco, di cui è soddisfatissima (volete aprirne uno? cliccate qui o contattatemi, mi regalano un buono da 50 euro).


Stamattina gk si è recata in banca a prelevare una grossa somma di danaro dal conto della sua associazione da versare poi nel suo conto corrente per poi fare un bonifico ad una collaboratrice.

Vi chiederete: perché non prelevare e fare direttamente il bonifico alla collaboratrice?

1) gk aveva scordato a casa i dati della collaboratrice
2) gk non voleva privarsi del piacere di fare un bonifico online da Fineco

Quindi, gk, affaticata da caldo e gravidanza, ha fatto la lunga coda allo sportello della banca, ha gettato un occhio alla cassa automatica di Fineco, da cui è possibile versare contanti ed assegni, ed ha visto che anche lì c'era coda, quindi ha deciso di fare tutto allo sportello.

gk: devo prelevare XXX euro da questo conto e poi fare un versamento.

operatore: il conto è della stessa banca?

gk: no, è Fineco.

operatore: allora non lo posso fare, lo fa poi allo sportello automatico

gk: cosa vuol dire che non lo posso fare? L'ho già fatto una volta!

operatore: ma dobbiamo fare un bonifico, i soldi non le entrano subito ma lunedì

gk: non è un problema

operatore: ma dalla cassa automatica ci si mette meno

gk: ma c'è coda

operatore: anche qui c'è coda

gk: sì, ma io sono gravida e non ho intenzione di fare due code

operatore: ma mi ci vorrà mezz'ora

gk: sono fatti suoi, non m'interessa. Due code non le faccio, quindi faccia pure quello che le chiedo.

Mentre gk faceva le sue operazioni, l'ipermoderna cassa automatica si è bloccata. Alla fine, gk ha ricevuto le scuse dell'operatore. E di che? La cafona era stata lei.

Nuova lezione di vita: se fai la cafona, alla fine ti chiedono scusa. Buono a sapersi.

Sequel: gk a casa scopre che la sua collaboratrice, diciamo naif, le ha dato l'IBAN sbagliato.
Ma gk ormai conosce così bene i suoi polli che riesce a risalire all'IBAN esatto.
Ora non mi rimane che aprire un conto Fineco con l'associazione, se è possibile farlo.

antradienis, vasario 23, 2010

La mia maternità isterica pt. 120 - Per i miei vicini di casa - 23.2.2010

questo è un post per i miei vicini di casa, che da venerdì pensano che io abusi di mio figlio e che lo torturi.

Questo post dimostra che, sì, gk in effetti è a volte sensibile a quello che pensa la gente.

Tutto iniziò in una gelida sera di gennaio, quando gk aveva programmato astralmente il concepimento di suo figlio perché nascesse un individuo dal carattere forte che lei non avrebbe potuto schiacciare.
A fin di bene,quindi.

A due anni e quasi 4 mesi, si può dire che in casa si è innescata una lotta tra pari.

Venerdì
gk tiene legato Matematico e Impertinente per due ore al seggiolone, chiedendogli di finire lo yogurt.

Lui ride, mente, insulta, schiaffeggia la madre (tutto da seduto), ed urla, lei si limita ad osservare, alzando periodicamente la voce.

Sabato
ore 23.00
Dopo una piacevole giornata con i nonni, gk ha messo a letto Matematico e Impertinente nel lettone che divide col Presunto Padre, per monitorare il suo stato si salute.
Mentre il Presunto Padre si appoggia al letto per coricarsi, il figlio si alza ed inizia a sbraitare e correre per la stanza con la stessa tipologia del giorno prima: urla, piedi battuti ritmicamente a terra, insulti ("Sei BBBBBBButto! Sei BBBBBBButta!").
Il tutto si conclude nel giro di 15 minuti.

Domenica
ore 13.00
Dopo una piacevole mattinata con i nonni, Matematico e Impertinente inizia a sbraitare perché non vuole dormire. Mi sembra, onestamente non ricordo bene.

Ieri
ore 13.00
Dopo una mattina al nido di risate e chiacchiericci (maestre stupite del suo buonumore e della sua comunicatività), Matematico e Impertinente, in pigiama, si getta a terra e reclama due (!) ciucci sporchi per coricarsi (?).
Durata della scenata: un'ora.

Oggi
ore 13.00
Di ritorno dal nido, in macchina Matematico e Impertinente racconta a gk di aver fatto delle costruzioni in plastilina con le cannucce, di aver cantato tanti auguri a una bimba, di aver mangiato tanto e bene etc etc.
Sulla soglia di casa con la demonica risata pretende di suonare il campanello dei vicini.
Al rifiuto di gk s'incazza, si fa portare in braccio per 4 piani e 1/2 di scale e resta ad urlare alla porta che vuole scendere giù.

Vola uno schiaffo sul mefistofelico deretano quando lancia a terra un bicchiere (di plastica) pieno d'acqua.

Nel seguito egli urla perché:
- gk chiude la persiana
- gk si rifiuta di dargli il ciuccio affinché lo lanci a terra (gk-se te lo do lo metti in bocca o lo lanci a terra? / Matematico e Impertinente: a terra / gk: devi aver preso da tuo padre)
- gk si rifiuta di dargli il giornale della Pimpa da gettare a terra (v. sopra)
- gk si rifiuta di togliergli il pigiama (Matematico e Impertinente: via pijama!/gk-bene,se sali sul letto te lo tolgo/Matematico e Impertinente: NO! Pe terra via pijama!/gk-vediamo quanto sei maschio: se sali sul letto faccio tutto quello che mi chiedi/Matematico e Impertinente: NO! Pe terra utto kello vojo!)
- gk chiude la porta


Il tutto si svolge nella di lui camera. Lui si comporta come se il demonio lo avesse posseduto, gk sta sdraiata sul letto in pacifica attesa che lui abbia finito e si chiede quand'è che i servizi sociali suoneranno alla porta.