Rodomi pranešimai su žymėmis ignoranza. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis ignoranza. Rodyti visus pranešimus

šeštadienis, sausio 02, 2016

Grazie per le monomanie

Io sono molto, molto ignorante.


Oggi ad esempio mi sono messa a leggere la pagina wikipedia su Aldo Moro e ci ho trovato un sacco di informazioni delle quali ero all'oscuro.

Aldo Moro. Mica Cesare l'imperatore. Mica i sette re di Roma.
Aldo Moro è morto un paio d'anni prima che nascessi io. 

Ho recentemente avuto modo di definire gli anni del liceo come "il medioevo della mia vita". Mica solo per i brufoli, per la comparsa della cellulite e per le mie scelte sentimentali discutibili (ma nemmeno tanto se poi non sfiguravano come invitati al mio matrimonio, ma tant'è).

Più che altro per questo brancolare nel buio senza una guida. Per il ripetere nozioni storiche imparate alle scuole elementari e arrivare a parlare marginalmente del fascismo poco prima della maturità.

Non mi avete insegnato niente. Cinque anni e uscire più ignorante di prima, più disadattata, più socialmente e civilmente inutile. 

Fortuna che c'era il partito.

Un po' di onestà intellettuale: mi avete insegnato a farmi scivolare la mer*a addosso e uscirne profumata.

Ma Aldo Moro.

Sono una monomaniaca, per fortuna. Del tutto priva di una cultura che si possa definire generale, ci sono un paio di cose in cui sono ferrata.

E adesso, leggendo (no, non leggo solo wikipedia), tutta la storia contemporanea mi sembra così stupidamente chiara e lineare, che mi chiedo se non ce l'abbiano insegnata per non farci fare una rivoluzione. 

Eravamo quelli giusti. 

E non è solo quel covo di psicopatici, passivo aggressivi, sadici, iettatori, zitelle acide e scapoli laidi (con qualche ragguardevole eccezione) in cui sono sopravvissuta per 5 anni che mi fa incazzare.

Perché non permetterei ai miei figli di arrivare a 18 anni ed essere così ignoranti. 

Se qualcuno mi viene a dire che alla mia età saltava i fossi per lungo, che non è questione di crisi ma di rimboccarsi le maniche e trovare delle occasioni, io giuro che vengo alle mani.

Non è mancata una guida al paese, non è mancata una figura forte, sono mancati i genitori, sono mancate le famiglie, sono mancati gli insegnanti, è mancata del tutto una generazione di narratori.

Peggio per noi, peggio per voi che tra poco sfonderete le vetrine perché vi toglieranno la pensione, peggio per tutti.

Buon 2016. Leggete.








pirmadienis, spalio 26, 2015

La teoria del gender spiegata a mia suocera

Qualche giorno fa l'aplomb del regno unito è stato scosso dallo scandalo di una dirigenza maschile e conservatrice in una scuola di Birmingham.

badate, non ho idea di dove sia Birmingham, per quanto mi riguarda fuori da Londra c'è qualcosa tipo Games of Thrones. 

badate, io no ho mai guardato Games of Thrones, ma da quello che ho capito parla di barbari incivilizzati.

Sotto la dirigenza di questa scuola, a quanto pare, l'educazione sessuale veniva censurata, circolavano misoginia e antisemitismo.

In quella parte di Birmingham, a causa di questa censura, le malattie sessualmente trasmissibili erano in aumento (e immagino anche le gravidanze indesiderate). Ecco, questo ha fatto scandalo. In Italia c'è la teoria del gender.

Dai, ditemi ancora che dovrei tornare in Italia.

E adesso fatemi spiegare la "teoria del gender" a mia suocera.

Cara Suocera,
sei una donna che lavora full time, una professionista, hai UN SOLO FIGLIO, paghi un'altra donna per fare in casa quello che non hai il tempo di fare tu, la gonna non la porti sul lavoro per stare più comoda, in caso la metti nei giorni di festa ma non sempre.

La tua bisnonna non ti avrebbe considerata una donna.

Per quanto riguarda tuo marito, che ti ha messa incinta UNA SOLA VOLTA, che da pensionato non frequenta nessun circolo di giocatori di carte o bocciofila che sia, che non passa i suoi pomeriggi a bere grappini con gli amici, ma che la domenica aiuta il prete a far messa, beh, vuoi che ti dica cosa penserebbe il suo bisnonno di lui?

Ecco.

Tu ti definisci una donna e suppongo tu definisca tuo marito un uomo. La tua bisnonna la pensava diversamente, i tuoi nipoti già la pensano diversamente. Ne vogliamo fare un dramma? O la vogliamo chiamare evoluzione?

Cari Saluti
gk

antradienis, birželio 12, 2012

Come l'universo

Questo sarà un post lungo.
Il cuore delle donne è come l'universo*: in espansione**.

Quindi andando a Zagreb mi aspettavo di innamorarmi dell'ennesima città dell'est.
Invece no. Le strade erano troppo grandi e i negozi troppo occidentali.
Non che non sia una bella città: il nucleo antico, preda degli hipster locali, è delizioso, e la cattedrale vale la città intera.
Il problema è di spazio, o di spaziotempo. Nel tragitto mi sono perdutamente innamorata della Slovenia.
Quindi non avevo più spazio per i due giorni a venire.

Io sono ignorante. Non di quelli che dicono di esserlo per essere chic. No no.
Io proprio ignoro.
Ad esempio, per un periodo della mia vita, tipo per 23 anni, ho confuso la Slovacchia con la Slovenia.

Ad esempio, della guerra che c'è stata dietro l'angolo io non ne ho mai saputo molto.
In geografia ho sempre fatto cagare, dalle elementari in avanti.
In genere, gli elenchi non sono il mio forte. Tipo: l'elenco dei confini.
I confini dell'Italia sono a me ignoti all'età di 31 anni.

Ho scoperto che la Slovenia è proprio proprio qui vicina ed è meravigliosa. Wow. Quando uno pensa che con l'età non sia più possibile stupirsi non conosce il vantaggio dell'ignorare.

Dopo la maturità - che ricordavo giusto oggi come uno degli apici di squallore della mia esistenza - ho deciso di andare in Portogallo. Il Portogallo ha di bello che si affaccia sull'oceano, che non avevo ancora visto, e che è l'estremità sinistra dell'Europa. Ha di bello anche i portoghesi, tra l'altro.

Ma pensavo: come sarebbe cambiata la mia vita se avessi scelto di premiarmi [per aver superato il liceo senza che riuscissero ad insegnarmi un emerito cazzo (un sicuro vantaggio per gli anni a venire) mantenendo un discreto scarto di libertà intellettuale e integrità morale] rifugiandomi nell'est?
Mi sarei innamorata o avevo prima bisogno di capire cos'era essenziale per me?

Perché adesso so che le montagne sono essenziali.

Ad esempio: se invece di limitare il mio sguardo ottuso di diciottenne alle università italiane mi fossi informata su quali erano i paesi confinanti e relativi atenei?
[Senza offesa per Pierpentolo:] Davvero pensavo che la mia storia del liceo sarebbe durata anche se il libro degli oroscopi diceva, cito a memoria: "Se incontrerete una coppia di capricorno e bilancia vi chiederete PERCHE' stanno insieme"?

Sostanzialmente, mi è mancato il coraggio.
E arrivo alle conclusioni.
Basta col non essere coraggiosi. Guardarsi indietro e chiedersi "come sarebbe stato" a 30 anni è ancora accettabile. Secondo me. Però basta.

E' ora di varcare il confine. Che non sia Parigi ma sia Londra poco cambia.
Tanto le montagne non si sono comunque.

Il mio personale piano per l'immigrazione, quando finalmente verranno a chiedermelo, sarà eliminare tutti i confini. Tutti. "Volete venire in Italia? Prego, ecco il vostro documento. Questa è la lista dei lavori più richiesti, ma sentitevi liberi di esprimervi come vi pare. Sei un infermiere? L'ospedale è di là. Un artista? Quello è l'ufficio di collocamento. Un ladro? Non hai che da scegliere il partito giusto. Se vi sfruttano, se vi fanno lavorare in nero, rivolgetevi subito alle autorità. Se vi comportate male, vi prenderemo a calci in culo, esattamente come prendiamo a calci in culo gli italiani come voi".

Sarebbe un mondo perfetto.
Fuori tema.



* e come il comunismo. cit. Offlaga Disco Pax
** e infatti il mio obiettivo numero uno è diventare ricca, ricchissima, probabilmente con il fortunato ritrovamento di un biglietto dell'enalotto sul cruscotto dell'auto, e poter chiedere tra 10 anni l'adozione di una deliziosa bambina femmina anche senza dover convincere il ritroso Fidanzato Molesto.

trečiadienis, sausio 30, 2008

La mia maternità isterica pt. 16: Forum: una finestra sull'aborto – 30.1.2008

Radio 24, ieri, fa sentire i titoli dei notiziari:
"Studio aperto, blablabla, vi parleremo della storia straziante della donna con tre figli in attesa del quarto che non ce la fa con lo stipendio e pensa di abortire"

Forum - la mia finestra sull'inciviltà - oggi, donna bionda ce potrebbe essere Maria De Filippi ma ha un altro nome:
"Ho ricevuto questa mail. Sono una donna di Bolzano (non mi ricordo se era Bolzano, ma comunque una di quelle città in cui non trovare lavoro è impossibile) con tre figli, in attesa forse (forse? non sai come si fanno o non sai come si scopre una gravidanza? certo che alla terza dovresti aver imparato) del quarto. Pago 700 euro di affitto, mio marito è disoccupato, ho anche pensato di farla finita"

Allora: quante sono le possibilità che sia la stessa donna? Direi molte. Dunque o studio aperto e Forum hanno diverse concezioni del tragico e ognuno ha sviluppato la storia a modo suo oppure la donna in questione pensa che abortire voglia dire farla finita.

No, donna di Bolzano, da quando abortire è legale non è più mortalmente pericoloso.
Probabilmente torneranno i tempi in cui si abortirà nell'ombra rischiando la vita, ma non ancora.

In un mondo civile in cui le adolescenti sanno tutto su come si incappucciano i piselli e su come comportarsi se il cappuccio si buca accidentalmente, in un mondo non cattolico dunque, sarebbe giusto che l'aborto fosse illegale. Ma in questo ipotetico mondo possibile non dovrebbero esserci stupri, violenze, handicap etc etc.

Sapendo che a 3 mesi un feto è grande come 2 sorpresine dell'Ovetto Kinder messe in fila ed ha già una tesina, due gambette e due braccine fa un po' impressione l'idea di liberarsene. Ma per lo stesso principio per cui ho sterilizzato le gatte, penso sia idiota mettere al mondo figli da abbandonare con tutti gli orfani di guerra che ci sono in giro.

La soluzione comunque sarebbe non fare sesso. O guardare studio aperto tutte le sere, nuoce gravemente alla libido.

penktadienis, spalio 26, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 42: Mr Feto, ti aspetto al varco – 26.10.2007

Alle 6.45 sono iniziate le contrazioni preliminari. Alle 7.22 il fidanzato molesto mi ha fatto chiamare il Centro Nascita per avere direttive.

E mi hanno detto di starmene a casa, che potrebbe andare avanti così anche 24 ore.

Aspetta aspetta aspetta, chi diceva che sarebbe nato il 27? La scienza? Non credo proprio.

gk 1 - scienza 0

Giusto per non risultare infantili.

Inizia, inizia, inizia... passata.

La prossima paranoia: "mi si romperanno le acque in modo naturale o dovranno romperle loro?"

Ma tiriamo le somme di questa gravidanza, che tanto ormai...

Le cose più odiose, in ordine di come mi vengono in mente:

- "Nooo, non vorrai mica chiamarlo così! Che nome di merda!"
Presupposto: se ti dico come lo voglio chiamare, il nostro scambio verbale semioticamente non è altro che un passaggio di informazioni. Nessuno ha chiesto un giudizio.

- "Perché non lo chiami ****"
Probabilmente perché mi fa cagare, ma non te lo posso dire perché un tuo carissimo amico o tuo fratello o tuo nonno si chiama così. Evita le proposte.

- "Nasce di sicuro il ****, perché cambia la luna"
Certo, si sa che i bambini nascono solo 2 giorni al mese. Fosse davvero così, ci sarebbero più ostetriche.

- "Vuoi le pastiglie di ferro? Ne ho avanzate un po'. Sono utilissime per la depressione post-partum"
Grazie per la fiducia.

- "Ho sentito un rumore, è successo qualcosa?"
No, cazzo, no. Se succede qualcosa ti avverto.

Inizia, inizia, inizia... passata.

- "Hai comprato ****?"
No, probabilmente perché è una cosa inutile e superflua, ma di sicuro tua sorella o tua madre o tua cugina l'avrà trovata indispensabile e sarebbe quindi offensivo dirti che lo ritengo un bisogno indotto. Quindi ti rispondo "Non ancora". Non insistere.

Non mi viene in mente altro.

Passo all'episodica.

Ieri sono stata a fare l'agopuntura, per stimolare il Feto a lor detta ritardatario.
Visto che avevo tempo sono stata al'ufficio dichiarazione nascita.

gk: salve, volevo avere qualche informazione sui secondi nomi, su come funziona la storia della virgola.

vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: non esiste più nessuna virgola, si possono dare fino a tre nomi e risultano tutti nei documenti.

gk: ah. Quindi il poveretto dovrebbe sempre firmare con tre nomi?

vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: sì

gk: a posto, grazie.

Gk fa qualche passo, poi, per scrupolo, torna indietro.

gk: e per il doppio cognome che prassi bisogna seguire?

vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: in Italia non si può dare un secondo cognome.

Gk si allontana bestemmiando come uno scaricatore di porto norvegese a cui è caduta una cassa di merluzzo sul pollicione.

Inizia, inizia, inizia... passata.

gk (tra sé e sé): •‽Θ#&{©ΨЩ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψЏ‽Пжђ ΨЏ•◊∏∂Θ‽,
lo posso chiamare Ferdinando Pierantonio Giammaria Rossi ma non posso dargli il doppio cognome. A saperlo prima andavo a partorire in Svizzera! Piove governo ladro etc etc.

...

gk (al telefono col fidanzato molesto): blablabla, •‽Θ#&{©ΨЩ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψЏ‽Пжђ ΨЏ•◊∏∂Θ‽, ho pensato che non te lo faccio riconoscere!

fidanzato molesto: mi sembra un po' una cattiveria.

gk: blablabla, matriarcato, blablabla, società incivile, blablabla, mancanza di libero arbitrio, blablabla, piove governo ladro! Oppure gli metto il mio cognome come secondo nome.

fidanzato molesto: mi piace.

gk: ma informati.

fidanzato molesto: mi informo.

...

fidanzato molesto: nei blog di femmine gravide c'è scritto che insistendo si può, è una prassi e non una legge che venga dato il cognome del padre. E dicono che se si è sposati si può andare avanti per anni ad insistere, ma che non essendolo se proprio non lo vogliono fare lo puoi riconoscere prima solo tu e poi dopo un mese lo riconosco io e ci aggiungo il mio cognome.

gk: •‽Θ#&{©ΨЩ ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋ ŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψ Џ‽Пжђ ΨЏ•◊ ∏∂Θ‽. Mentre io sabato mattina vado a rifare l'agopuntura e mi rilasso, tu vai a insultare quella vecchia presuntuosa babbiona e ignorante. E le dici che se lei non mi fa mettere il doppio cognome e succede qualcosa a uno dei due in quel mese* in cui ha solo il mio cognome, la riterrò personalmente responsabile e cercherò i nuocerle**.

Ulteriori informazioni:

qui

qui

qui (vorrei far notare la data... non che sia proprio una novità...)

questo è un pdf***

* Perché i fidanzato molesto fa giustamene notare che se se succedesse qualcosa a me, lui non avrebbe mai l'affidamento, se succedesse qualcosa a lui, se ne andrebbe sena prole.

** Non mi sebra intelligente annotare pubblicamente propositi illegali.

*** Ne riporto la parte a mio avviso più interessante:

Nell'attuale normativa il cognome viene attribuito alla persona ope legis in maniera volontaria in via diretta o indiretta, oppure giudizialmente. Invero in caso di filiazione legittima figli assumono ipso iure il cognome paterno. Nel caso invece di filiazione naturale il figlio assume il cognome del genitore che per primo lo riconosce e quindi in modo volontario indiretto ai sensi e per gli effetti dell'art. 262 c.c., oppure per susseguente matrimonio ex art. 280 c.c.

Qualora il riconoscimento venga effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori il figlio assume il cognome paterno, mentre se la paternità venga dichiarata o accertata successivamente al riconoscimento materno, il figlio assume il cognome del padre o aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre.

trečiadienis, spalio 03, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 36: il corso preparto II – 03.10.2007

Il corso preparto è noioso.
Il fidanzato molesto sostiene che ha la stessa funzione di un corso di alcolisti anonimi, nel senso che si ripetono in loop nozioni di facile reperibilità per creare un senso di comunanza, di appartenenza ad un gruppo con le stesse problematiche, cosa con cui io, in quanto capricorno, mi spazzo il c**o.

I libri sono sempre la fonte di informazione migliore, la posizione sdraiata con volume appoggiato allo sterno è sempre il modo migliore per apprendere.

Ma non vorrei sembrare presuntuosa (ahahahohohohihihihuhuhuh)

Insomma, la noia del corso preparto è stata interrotta dai seguente dialoghi:

ostetrica: avete delle domande dalla volta precedente? avete maturato qualcosa?

gk: sì, feti.

gelo. l'ostetrica guarda gk come fosse una profanatrice di tombe egizie e quindi maledetta.

ostetrica: parliamo della rottura delle acque.

gravida 01: quando avviene? prima, durante le contrazioni...?

ostetrica: può avvenire in qualsiasi momento, la cosa migliore è che avvenga durante la fase delle contrazioni attive, ma non è detto, può avvenire prima.

gravida 02: ma le acque che escono sono liquido amniotico, vero?

ostetrica: sì

gravida 03: non è possibile non accorgersi che le acque sono rotte, vero? tipo, se mi sto facendo il bagno e si rompono...

ostetrica: continui a colare per un bel po', non ti preoccupare

gravida 03: ma non c'è il rischio che prima che arrivi all'ospedale il bambino sia rimasto senza liquido?

ostetrica: no, il bambino poi parzialmente fa da tappo alla fuoriuscita delle acque. non dovete pensare che si secchi.

gk inizia a ridere, sempre di più, fino a diventare imbarazzantemente rossa.

perché pensa ai bambini che nascono con le rughe perché sono secchi, pensa che i realtà le teste indigene nei musei sono di bambini le cui madri non si sono accorte di aver perso le acque, perché pensa che forse nascono secchi nel senso di magri, e tutto questo fa molto ridere.

a gk, in quel momento. riportato qui non è molto divertente.



ketvirtadienis, rugpjūčio 23, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 32: nozioni di biologia – 23.08.2007

gk: mi alzi?

fidanzato molesto: non ce la fai da sola?

gk: sono piena di sperma!

fidanzato molesto: se lo fossi davvero mi incazzerei, non facciamo sesso da giorni.

gk: e cos'ho nella pancia? Sperma che cresce!

fidanzato molesto: che ca**o dici?

gk: il tuo spermatozoo che cresce. Il feto è uno spermatozoo cresciuto. Se non è così dimmelo, è in effetti molto inquietante.

fidanzato molesto: il feto è il tuo ovulo fecondato che si moltiplica in tante cellule.

gk: eh? Come funziona? Il tuo sperma arriva e rompe le cellule? Che str**zo!

fidanzato molesto: ma hai mai studiato biologia?

gk: nei miei libri queste cose non c'erano. Nel Veneto bianco non si studiano. Ma spiega, quindi lo spermatozoo non è vivo?

fidanzato molesto: ?

gk: io pensavo che fosse vivo, sai, tipo i fermenti lattici dello jogurt.

fidanzato molesto: adesso che sai che non è vivo ti inquieta meno?

gk: no, non fa nemmeno bene alla pelle!

fidanzato molesto: gli spermatozoi sono vivi solo nei cartoni animati che guardi tu. Hanno anche gli occhietti, immagino...

gk: le mie nozioni si basano su documentari scientifici come Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere e Senti chi parla.
La capoccia dello sperma è quindi la testa del feto.

fidanzato molesto: sei una capra ignorante.

gk: mica è colpa mia! Non c'erano queste cose sui libri che ho studiato al liceo.

fidanzato molesto: ma che studiare! Tu ti fumavi solo le canne!

gk: smetti di scandalizzarti e spiegami come funziona.

fidanzato molesto: non ti hanno mai spiegato come si moltiplicano le cellule?

gk: sì, ma voglio sapere com'è che lo sermatozoo arriva e l'ovulo si moltiplica. Come funziona materialmente? Perché?

fidanzato molesto: ma sai, i dettagli...

gk: vedi? Non lo sai! E allora dillo: "Non lo so".

fidanzato molesto: sei una capra.

gk: però sono più brava di te a farmi crescere i feti nella pancia.

fidanzato molesto: da me avrebbe più spazio.

trečiadienis, birželio 27, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 24: freak in gravidanza – 27.06.2007

Ho appena terminato il libro Per una nascita senza violenza, di Frédérick Leboyer, sicuramente un testo illuminante sulla stupidità della gente e che aiuta ad accrescere l'ansia da parto:

"Troverò un buon medico?"
"Ma non è che se tra un urlo e l'altro do direttive l'ostetrica sessantenne se la prende?"
"Ma non sarà meglio fare un parto in casa?"

Ecco, a mente lucida l'ultima domanda mi fa rabbrividire. Se abitassi in un ospedale però sarebbe magnifico.

Siccome voglio saperne di più ho cercato gli altri testi che mi ha suggerito la mia ginecologa freak.

E mi sono imbattuta in un documento agghiacciante, al cui confronto il filmato sui preti pedofili non è che il video del saggio scolastico dell'asilo.

Un documento in pdf che raccoglie la bibliografia del centro in cui sono andata a fare yoga nell'ultimo mese.

E ci ho trovato il testo: Ecografia: rischi ed inutilità, a cura di Malghella P. e Pola Vittoria.

Sono qui basita che cerco di immaginare le cazzate che ci saranno scritte dentro.

Lascio spazio alla vostra immaginazione.

ketvirtadienis, kovo 15, 2007

Forum

Forum è una vetrina della stupidità e dell'ignoranza umana.

Vorrei aggiungere qualcosa, ma penso non ne valga la pena.
Ogni volta che mi capita di guardare quel programma di me**a vengono puntualmente lesi a parole da conduttori e pubblico di pecoroni tutti i diritti che le donne hanno guadagnato con lotte e sacrifici.

Maledetta democrazia, maledetto diritto di parola.

E a questo punto parlerei di ingerenza.

Io non trovo giusto nemmeno che al telegiornale nazionale passino i discorsi del Papa, figuriamoci poi il suo mettere bocca nell'andamento della nostra nazione.

Io pago l'ici, la Chiesa non paga le tasse sul territorio italiano, quindi io ho più diritti del Papa.

Ne deriva che è inaccettabile che io non possa esprimermi liberamente un'ora a settimana sulle reti rai.

Ma se proprio preferiscono dar voce ai dirigenti di altri stati, propongo l'Uganda.

pirmadienis, kovo 12, 2007

Arrrrrrrrrrrrrr

Questo il verso che ha fatto il ministro Giovanardi quando gli hanno chiesto se conosceva l’operzione trasparenza sugli autovelox.

Nonché il verso che ha fatto il ministro Giovanardi quando gli hanno chiesto se gli incidenti sulle strade non dipendessero da una mancanza di educazione.

Ma anche te, o conduttore, che c***o di domande fai?

La risposta, scontata. Vanno chiuse le discoteche, educazione un corno.

Parliamone, fosse per me chiuderei anche i pub, ché tanto non ci vado mai, ma disgraziatamente siamo in democrazia.

Del resto, un italiano su tre nella vita consulta una cartomante. Deduzione: un italiano su tre è idiota e ignorante.

Allora c'ha ragione Giovanardi: ci vuol troppo a educarli tutti, tanto vale chiudere le discoteche.