Rodomi pranešimai su žymėmis pacsuoceri. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis pacsuoceri. Rodyti visus pranešimus

antradienis, vasario 12, 2008

La verità - ovvero ode alla presunta suocera

La verità delle 3.46 del mattino è che finché in Dr House non si sono cominciate a complicare le cose con intrecci di carattere sentimentale, su di me il personaggio non aveva molto appeal.

Il fatto è che due fine settimana al mese sento raccontati dal vivo casi altrettanto anomali e a me incomprensibili che vedono come protagonista la mia presunta suocera.

Alla luce del fatto che la presunta suocera ha un marito, un figlio ed una vita sociale (e molti, molti regali a Natale che si sono ripercossi sul nipote), desumo che per essere medici geniali non sia necessario essere misantropi e zoppi.

šeštadienis, spalio 20, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 41: Mr Feto tiranno in erba – 20.10.2007



Mr Feto inizia ad impartire ordini dall'utero. Nella foto: 4 persone alle dipendenze di Mr Feto stanno stendendo il corredino, che gk si era scordata di lavare come da indicazioni di tutti i libri del settore.

I risultati del lavoro.

sekmadienis, balandžio 08, 2007

Worst Case Scenario

Scenario:

i miei genitori, storici abbonati all’Unità quando ancora nel Veneto bianco non si trovava in edicola, atei e schierati da 57 anni, ufficialmente per la prima volta pranzeranno con i genitori del Fidanzato Molesto, che al contrario fanno opposizione nell’Emilia rossa, che vantano in salotto due madonnine di cui una fluorescente e una gigantografia di Ratzinger.

E io li ringrazio per questo, perché hanno dato modo al Fidanzato Molesto di schierarsi dalla parte giusta nell’ambito delle contestazioni generazionali.

I temi da non trattare sono già stati evidenziati con una crocetta, tipo test della patente.

Ciononostante vorrei essere altrove. Non che mi interessino gli sviluppi antropologici del bestiario sopra descritto, ma per quieto vivere credo che i pacsuoceri non dovrebbero conoscersi MAI. Non dovrebbero sapere nulla gli uni degli altri se non le malattie genetiche dovrebbero evitarsi per strada camminando rasente i muri.

Ma tanto i miei abitano a 200 km di distanza e non c’è pericolo che si incontrino al supermercato.

Per questo, sacrifico all’altare dell’ipocrisia 250 g di cioccolato al latte e aspetto che giunga la sera.