Come direbbe Fidanzato Molesto, che se non è una cosa quella è sofisticato, è tanta roba.
Sarà il grigiore albionico, ma gk si domanda più spesso del solito dove ha sbagliato.
Detta così suona male.
Si domanda se ha sbagliato qualcosa.
Si chiede cosa avrebbe potuto fare diversamente, e qui comincia a centrare qualcosa con il titolo.
S’intende a partire dal momento in cui ha avuto la possibilità di fare le cose diversamente, che è più o meno a partire da più di 10 anni fa.
È che una cosa voleva gk più di tutto il resto ed era viaggiare. E qui, a parte fare la spola tra residenza e domicilio, non si fa molto.
Perché non ci sono i soldi per farlo, perché non c’è fantasia e perché l’ideale di viaggio di gk non prevede un seguito, almeno non di minorenni lamentosi.
E quindi si parte con l’analisi, scelta dopo scelta. E si va a ritroso e poi si torna qui e la tragedia è che tutto è collegato. E figli più teatro fanno dipendenza economica.
Figli più teatro fanno libertà in passivo.
Gk è una maledetta naïf. Non ha saputo rinunciare a niente.
Il problema del libero arbitrio è che non rinunciando a niente non si ha margine per attuare delle scelte e gk è stanca di non poter scegliere.
Quindi per gk il problema non è tanto se la felicità sia o meno possibile con il libero arbitrio quanto se la felicità sia possibile con quello che il contesto in cui è vissuta fin’ora le indica essere il benessere.
A gk non interessa il benessere, è solo che non può farne a meno.
Il fatto è che se gk fosse catapultata in un popolo tribale in cui non è stato introdotto l’uso della moneta, gk si impiccherebbe con una liana dopo 3 giorni. Perché la felicità per gk è leggersi un libro, ordinare al take away qualcosa con tanto curry e andare a teatro. E pensare.
gk è alla ricerca della sostenibilità. La soluzione forse non è rinunciare ma aggiungere. Aggiungere elementi.
Le palafitte sono del resto delle merdose case di paglia a cui hanno aggiunto delle zampe. Mica si sono messi a togliere per renderle sostenibili: hanno aggiunto qualcosa.
gk adesso si sente come una casa di paglia a rischio Tsunami. Senza zampe.
Due sono le alternative: aspettare di essere travolti e distrutti o rimboccarsi le maniche e andare a raccogliere della legna.
Mi sa che mi compro una bombola d’ossigeno.
šeštadienis, kovo 02, 2013
Il problema del libero arbitrio
Pranešimą parašė
gk
ties
10:16 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: crisi, felicità, libero arbitrio, palafitte, tsunami
pirmadienis, vasario 28, 2011
Bentornato ciclo
Gk non ritiene sia possibile che lei sia la donna con la peggiore sindrome premestruale del mondo.
Si chiede quindi se sia possibile, normale e auspicabile che da adesso alla menopausa lei abbia una crisi di coppia al mese, quindi all’incirca (poniamo il caso si arrivi ai 45 anni) circa 180 giorni in cui si chiederà com’è successo che lei si sia trovata ingabbiata in una relazione con una persona così molesta, di cui ha smesso di fidarsi dopo un anno di convivenza.
Le crisi premestruali hanno spesso un’origine modesta.
Questo mese, ad esempio, tutto nasce alle 3.30 del mattino (un’ora e ½ fa), quando gk, tornata dal cesso, ha visto Fidanzato Molesto spedire una mail con il suo fottutissimo smart phone.
Il Fidanzato Molesto che per prima cosa la mattina si controlla la posta, che quando torna a casa e la saluta non la guarda in faccia, perché sta controllando la posta con il suddetto smartphone in attesa di poterlo fare col portatile mac o con il fisso pc.
Il Fidanzato Molesto che dopo averle insegnato l’importanza dell’aggiornamento di un sito web, la lascia per 6 mesi senza la possibilità di aggiornarsi il sito istituzionale.
Il Fidanzato Molesto che si relaziona ai suoi figli piccoli tenendoli tra le braccia mentre fissa uno schermo qualsiasi di quelli che sono in casa, in attesa che diventino più grandi, per poter fissare un monitor mentre loro giocano a terra.
Posto che è costretta a vivere con una persona che anche di notte pensa alle sue inutili passioni, gk si chiede una volta al mese se non sarebbe meglio vivere con un attore, magari gay,che condividesse con lei qualcosa di più di qualche serie tv (gk ha imparato a diffidare dagli eterosessuali con i suoi stessi gusti cinematografici).
Una volta al mese gk cerca disperatamente le sue uniche scarpe col tacco, perché pensa che distruggere un ipod e uno smart phone con la suola di gomma non le darebbe soddisfazione. Per non parlare della teatralità del gesto.
Una volta al mese gk si chiede com’è possibile vivere senza sapere cosa succede nel resto del mondo, ascoltando un tg per sbaglio se è compatibile con gli orari in cui lei è in macchina.
Se è possibile ascoltare un album ad un anno dalla sua uscita, non andare mai al cinema, mai al museo, non sapere niente di letteratura contemporanea.
Una volta al mese gk vorrebbe scappare all'estero con i suoi figli - la destinazione è sempre diversa - ma non ha i soldi per farlo.
Una volta al mese gk vorrebbe farsi un viaggio zaino in spalla da sola, ma non ha i soldi per farlo né il cuore di mollare i suoi figli con i nonni.
Una volta al mese a gk la sua vita fa schifo.
Una volta al mese gk si augura che suo padre passi presto a miglior vita per poter tornare a vivere con sua madre (sperare che sua madre lo lasci pare troppo pretenzioso, anche se gk non capisce perché passare altri 20 anni di vita media con un inutile soprammobile che per di più ti offende), che magari sarebbe più interessata del padre a vedere dal vivo i primi passi de L’Anarchico (già gk vede la scena:
Fidanzato Molesto: chi è? Lazzaro? Aspetta, mando questa mail e arrivo
E adesso che gk vive questa fortunata coincidenza di eventi che la vede nullatenente e senza debiti (dobbiamo ancora rogitare) realizza una volta in più come una sala di 26mq non sia necessaria alla sua personale felicità e che magari lo sarebbe invece un monolocale di 26mq in cui potrebbe vivere con i suoi meravigliosi figli, liberatasi dell’ingombrante presenza del Fidanzato Molesto.
E con questo direi che la mia amica psicologa non dovrebbe avere più nulla da invidiare – posto che l’invidia è sempre una cosa stupida.
Pranešimą parašė
gk
ties
5:13 priešpiet
2
komentarai (-ų)
žymės: ciclo, crisi, fidanzato molesto
trečiadienis, spalio 07, 2009
Il post sulle pustole
Uno pensa: "Cosa vuoi che siano delle vescichette sulla lingua: c'è di peggio nella vita".
Io non riesco a pensare a niente di peggio che non sia mortale.
L'aggettivo esatto che descrive le pustole sulla lingua è tediose.
Le pustole sono tediose.
Non puoi mai dimenticarti che sono lì, nella loro bianchezza, perché la lingua sbatte incessantemente contro i denti.
Deglutisci? Le senti.
Mangi? Le senti.
Parli? Le senti.
Bevi? Le senti.
Potrei giurare che a far diventare pazzi Nietzsche e Van Gogh sono state in effetti delle pustole sulla lingua.
Le pustole sulla lingua sono quasi una garanzia che diventerò celebre dunque.
Prevalentemente da morta.
Pranešimą parašė
gk
ties
8:39 popiet
2
komentarai (-ų)
žymės: arrrrrrrrr, crisi, lingua, pustole, tedio
pirmadienis, spalio 05, 2009
Solitude
Adesso sappiamo che il tempo massimo che gk può trascorrere senza Fidanzato Molesto è 36 ore.
Queste 12 ore in più stanno ammazzando gk di noia e di tristezza.
Le sembra che sia passato così tanto tempo da quando il Fidanzato Molesto se n'è andato che si chiede se tornerà davvero o se "Vado ad ubriacarmi all'estero con gli amici" è in qualche modo equiparabile a "Esco a comprare un pacchetto di sigarette".
Gk è così così triste che potrebbe finire il lavoro del prossimo mese ascoltando i Sigur Ros e pensando alla Rivoluzione, scrivere un intero spettacolo, piangere davanti ad una qualsiasi puntata della Signora in Giallo, diventare madrelingua polacca.
Pranešimą parašė
gk
ties
9:47 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: coppia, crisi, solitudine
penktadienis, spalio 02, 2009
E il settimo anno creò la crisi di coppia pt. II
Sei anni fa, superata da 20 giorni il fallimento della relazione seria e monogama - 20 giorni pieni di telefonate ambigue - Fidanzato Molesto, seduto su una panchina davanti al miglior gelataio di Bologna, guardò gk negli occhi e le disse pressapoco : "Pensavo che potremmo ricominciare ad avere una relazione come quella che avevamo a maggio. Non seria, non monogama e basata esclusivamente sul sesso".
Ed eccoci 5 anni dopo.
Con un figlio, una casa intestata a metà, un conto in comune.
Il buon sesso fa miracoli.
Pranešimą parašė
gk
ties
10:06 popiet
1 komentarai (-ų)
žymės: anniversario, crisi, fidanzato molesto
sekmadienis, gegužės 10, 2009
La mia maternità isterica pt. 86 - Promemoria: quando mio figlio urla - 10.05.2009
Quando mio figlio urla (e non sono più coliche, e non si sa se è mal di denti, e non è la febbre, e forse è solo che ha un carattere di me*da), il criceto che gira la ruota nella mia testa si tappa le orecchie e smette di lavorare.
Lo stato confusionale in cui entro non lascia spazio a una efficace razionalizzazione che porti alla risoluzione del problema.
Quindi.
Promemoria.
Nei primissimi mesi di vita, per far smettere di piangere Sir Patatinow fischiettavo la sigla degli Addams, che ora risulta purtroppo inefficace.
Sono invece utili le bolle, i grattini sulle mani accompagnati da poesie dialettali, le pernacchie sulla pancia, i disegni, le riviste (in particolar modo apprezzati Wired e l'Internazionale).
Utile anche caricarlo sulla schiena e correre per casa come un cavallo pazzo.
Osservare il passaggio dei treni.
Rubargli il ciuccio e giocare a nascondino.
Fargli accendere e spegnere gli interruttori.
Lista aperta.
Pranešimą parašė
gk
ties
12:18 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: crisi, maternità, maternità isterica, nervosismo, tiranno in erba
antradienis, gegužės 05, 2009
La porta dei vicini: non ci resta che piangere
Diamo con rammarico l'addio ai filippini.
Ancora ignota la provenienza dei nuovi vicini fondamentalisti.
Ridi, ridi psycho...
Pranešimą parašė
gk
ties
7:07 popiet
6
komentarai (-ų)
žymės: adulti patetici, apocalisse, arrrrrrrrr, crisi, dolore, fede, frustrazione e impotenza, imbarazzo, insonnia, premonizioni, ridicolo, saper perdere
antradienis, kovo 10, 2009
gk vuole andare in giro ricoperta di merda
Gk sta pensando di entrare in politica, dato che le sue competenze nel mondo del lavoro sono inutili e che, da sempre, la politica è il mestiere di chi non sa fare un ca**o.
Chiede pertanto consigli.
gk: mi date un consiglio spassionato?
amica dal nuovo cappotto: dimmi.
gk: mi metto a fare politica? Mi ci vedete a fare la stron*a?
Macchia Nera: Mio padre mi ha sempre detto che la politica la si fa se non si ha paura della solitudine.
gk: io ho una famiglia, quindi non ho paura di niente e di nessuno.
Ossadicartone: ahahahah, vuoi fare la rappresentante dei genitori al nido?
gk: mi ci vedo al parlamento europeo a bestemmiare come uno scaricatore di porto. Tanto ci vanno cani e porci, perché non dovrei andarci anch'io?
Vegamico: eheh, non ti ci vedo in politica: hai senso dell'umorismo, è vietato.
gk: mah, è che non capisci il profondo senso dell'umorismo di berlusconi, andrebbe controbilanciato dall'altra parte.
Vegamico: nemmeno lui lo capisce. Vedi.. se mezza Italia o più è ancora dalla sua... beh, vuol dire che l'italiano non ha più le capacità per capire l'umorismo, perchè ritenere simpatico un personaggio che ha alle spalle stragi di stato e tutto quel che ne è seguito sarebbe un pochino grave.
gk: dettagli, amico, dettagli.
(ad amica dal nuovo cappotto) Questo lungo silenzio è una risposta?
amica dal nuovo cappotto: anche io volevo mettermi in politica, perciò ti dico: sì! Io penso ancora che sia la strada di chi vuole cambiare il mondo. Ma che partito sceglieresti?
gk: era l'altra domanda
Ossadicartone: credi di avere abilità per il compromesso?
gk:ahahahhhahahhahhahhahhahhahhahhahhahhahhhahhahhhhahhhahhhahhahhbuahgaghahahhdhdfgfkdnvgnbhgnclmlvhbgklnhcbvkalmx
Ossadicartone: sai sturarti il naso di fronte alla merda? [E qui non parlo della merda profumata di Sir Patatinow]
gk: se non ho ancora linciato la maestra bionda.... sì.
Ossadicartone: ok, a questa risposta ti do mezzo punto.
Ossadicartone: finiamo il test. Sacrificheresti lo stare con tuo figlio per andare in giro per i paesi europei?
gk: con mio figlio, certo.
Ossadicartone: detto questo... e hai qualche possibilità davvero? Ti metti nel partito democratico coi democristiani o che?
gk: ma che cazzo ne so... Fidanzato Molesto sostiene che invece di criticare dovrei entrare nel pd, che ha bisogno di gente nuova ed è l'unica possibilità di avere un'opposizione in italia. Non so.
Ossadicartone: !!!! hai fatto un figlio con un tale reazionario???? Forse è la vecchiaia...
Amica, ti prego, ricorda i tempi in cui il tuo primo fidanzatino del liceo ci portava a fare la tessera di Rifondazione.
gk: il piano è questo: entrare nel pd, cambiare qualcosa e quando avrò una faccia credibile passare a rifondazione e costruire la sinistra italiana.
Ossadicartone: aaaaaahxwrxdcfghklvmbrbvhjk,albzrodghjvbjr. AHAHAHAH. Amica, ci sono già passata attraverso questo... e dall'alto della mi esperienza ti ho fatto le tre domande. Devo ancora controllare bene il risultato del test ma... amica, no...
Macchia nera: con Rifondazione è una battaglia persa. Sia a livello nazionale, ma credo anche a livello locale. Poi negli ultimi mesi in quanto a vergogna, non si sono risparmiati nulla.
Il pd mi fa schifo, mi ha deluso e mi ha convinto a non votare più. Ma se vuoi che il tuo progetto trovi un respiro che vada aldilà dei muri della sezione umida e muffosa di quartiere, ho paura che sia l'unica opzione valida.
Quindi per te voto pd, e sarà l'ultimo voto che il pd avrà da me.
amica dal nuovo cappotto: secondo me sei la candidata ideale, provaci.
gk: in effetti ho una brava fotografa alle spalle.
Ossadicartone: comunque è dura stare dentro un partito solo per usarlo da contenitore... è un po' come andare in giro ricoperti di merda... mah, non è una bella vita...
Mah.
Pranešimą parašė
gk
ties
12:23 popiet
1 komentarai (-ų)
žymės: compromessi, coscienza, crisi, desperate housewives, merda, politica
ketvirtadienis, spalio 30, 2008
Ottimismo cercasi
Pensavo che nonostante mi senta vecchia, abbia una relazione stabile, un figlio, due gatte e una casa, non ho ancora raggiunto l'età del tizio con cui stavo 7 anni fa, che non aveva per l'appunto una relazione stabile né un figlio.
E poi pensavo che a me il Fidanzato Molesto non ha chiesto di sposarmi (a parte quando era ridicolo rispondere affermativamente) ma ha chiesto due giorni fa di condividere un conto bancoposta.
Nonostante anche questa volta risulterebbe ridicolo rispondere con un sì, per il grandissimo valore che gk dà ai soldi, avendone molto pochi, questa è una dichiarazione d'amore che fa una sega a qualsiasi proposta di matrimonio.
Tiè, tiè, tiè.
Quando gk è depressa e ha scarsa autostima si rincuora pensando che c'è chi sta peggio di lei. Meschino, lo so, meschino.
Pranešimą parašė
gk
ties
8:49 popiet
1 komentarai (-ų)
žymės: amore, arrrrrrrrr, coscienza, crisi
Lavoro offresi
Si ricercano candidati ambosessi (Legge n°903/77) per facile lavoro nell'ambito dell'associazionismo.
Si offre: sicura rottura di storia sentimentale di durata pluriennale, sicuro inserimento tra le fila della seconda adolescenza.
Si richiedono: ottime qualità dialettiche, flessibilità, affidabilità, problem solving, precisione e rapidità. Tutte doti che verranno compromesse irrimediabilmente dall'offerta.
Il candidato ideale proviene da una relazione che ha debilitato la sua autostima ed è alla ricerca di esperienze che sblocchino i suoi freni inibitori, quali relazioni platoniche con fotomodelle o con uomini più giovani.
Per informazioni: scrivere a gk.
Pranešimą parašė
gk
ties
8:41 popiet
2
komentarai (-ų)
žymės: apocalisse, arrrrrrrrr, autostima, crisi
penktadienis, rugsėjo 12, 2008
I retroscena
Ore 11.00. All'ennesimo crollo della struttura dello spettacolo che dobbiamo presentare qui gk ha un collasso di nervi e proclama: "Se entro domani sera la struttura non regge, io non mi voglio presentare e fare una colossale figura di merda!"
Pranešimą parašė
gk
ties
8:38 popiet
2
komentarai (-ų)
žymės: arrrrrrrrr, crisi, maschilismo
pirmadienis, liepos 28, 2008
Idiota veneto
Mio padre al volante è un incrocio ben riuscito tra un camionista a 90 all'ora sulla corsia di sorpasso in autostrada e una puttana col suv: una presuntuosa testa di cazzo.
Non che abitualmente sia meglio, ma alla guida dà davvero il meglio di sé.
Mio padre da 13 anni ha un hobby: scrive un libro che interessa lui stesso e il suo committente. E forse qualche altro leghista xenofobo.
Un libro di 700 pagine e oltre, che manco Dostoevskij.
Mio padre è un caprone ignorante convintissimo di essere un intellettuale.
Quindi devo ricordarmi di insegnare a mio figlio ad essere sempre quello che è: se sei un caprone ignorante vivi da caprone ignorante, se sei un intellettuale vivi da intellettuale.
Se sei bravo a fare il meccanico, non andare a fare il bidello o l'autista, ad esempio [come dimostrano esempi illustri nella mia famiglia], se sei un topo da biblioteca non fare il meccanico, e via dicendo.
Oggi mio padre ha chiesto alla mia amica lituana* se la sua seconda lingua è l'inglese.
Io sono andata a nascondermi in bagno e a fantasticare di storie d'amore tra mia madre e il postino.
* La Lituana per chi non lo sapesse - ma voi 4 amici che leggete il mio blog lo sapete - è un paese dell'ex Unione Sovietica.
Pranešimą parašė
gk
ties
8:02 popiet
1 komentarai (-ų)
žymės: arrrrrrrrr, cinese che parla in dizione, contro natura, crisi, padri da avvelenare, parole scivolose, sorrisi di plastica, vecchi babbioni
šeštadienis, liepos 19, 2008
Oltreoceano
gk: allora come va con la tua nuova ragazza?
anonimo oltreoceano: penso non sia la mia ragazza. Stavo andando a prendere il preservativo quando lei mi ha detto: "Io sono libera, sì, ma faccio ancora sesso col mio ex". E io ho risposto: "Dove sono le mie mutande?"
gk: oh, mi spiace. Beh, ci sono tanti pesci nell'oceano!
anonimo oltreoceano: sì, •‽Θ#&{©ΨЩ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψЏ‽Пжђ ΨЏ•◊∏∂Θ‽, ma sono tutti dall'altra parte!
Pranešimą parašė
gk
ties
5:16 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: arrrrrrrrr, crisi, ex
penktadienis, birželio 13, 2008
L'ira funesta della pallida gk
Mai sottovalutare il potenziale negativo delle persone. Un giorno hai in casa una cinquantenne italica collaboratrice domestica e il giorno dopo non trovi piu' "No more shall we part".
Ma siccome vivi con un uomo incapace non puoi essere certa che non sia nel frigo o sotto la lavatrice o nel cesto della biancheria sporca o tra lettiera e croccantini.
Quindi incassi e metti su un altro cd, e ti massaggi all'altezza del fegato.
Pranešimą parašė
gk
ties
3:53 popiet
žymės: allarme allarme allarme, apocalisse, arrrrrrrrr, crisi, mordere la testa, nervosismo, padri da avvelenare, precauzioni
trečiadienis, gegužės 28, 2008
La mia maternità isterica pt. 27: La Febbra – 28.05.2008
Mio figlio ha la FebbrA.
Ridete, ridete, non genitori, ma l'angoscia e l'impotenza che questo mi provoca è ben rappresentata nel filmato del Maestro Capatonda.
Alle 2.00 del mattino ero così presa dal panico per i 39,4 gradi di Sir Patatinow che non ho neppure pensato di usare la sua fronte come tigelliera.
Ma siamo stati forti, non siamo andati al Pronto Soccorso ma abbiamo solamente chiamato la Guardia Medica. Alle 5.00 aveva 36,8, alle 8.00 37,8, alle 13.30 38,1 e ora 38,5. Sarà Lupus??
Più tardi andemo dalla pediatra.
Pranešimą parašė
gk
ties
5:44 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: allarme allarme allarme, arrrrrrrrr, crisi, insonnia, la Febbra, maternità, maternità isterica
penktadienis, gegužės 16, 2008
La mia maternità isterica pt. 26: Mio figlio si fa le pere – 16.05.2008
Avere un figlio ed essere picchiati ogni notte da una squadra di naziskin conduce alla lunga allo stesso irreparabile deterioramento sul piano fisico e psichico.
Infatti, ad attento esame, non si rileveranno differenze tra me e l'ex di Ossadicartone, amica dall'asilo.
Pranešimą parašė
gk
ties
8:28 priešpiet
2
komentarai (-ų)
žymės: allarme allarme allarme, arrrrrrrrr, carneficina, crisi, felicità è mangiare un panino con dentro un bambino, insonnia, maternità, maternità isterica, mordere la testa, sapevatelo
antradienis, balandžio 15, 2008
Oggi mi sono svegliata col mal di testa
Ma con il sollievo di poter ricominciare a dire "Piove, governo ladro" senza insultare quelli a cui ho dato il voto.
Sostiene il fidanzato molesto che Berlusconi, avendo già precedentemente fatto delle leggi per se stesso, ora potrebbe quasi dedicarsi davvero all'Italia. A modo suo, ovviamente.
Se da un lato spero per questo paese che questo governo duri 5 anni e che ne risollevi le sorti, dall'altro spero che siano 5 anni di repressione, inflazione, emigrazione etc etc.
Il fatto che Bertinotti (che a furia di andare in barca gli era entrato un sacco di vento nelle orecchie) si sia dimesso mi permette finalmente di riprendermi una tessera politica senza tapparmi - più di tanto - il naso e mirando ad una succosa pensione (per via del ricambio generazionale).
Dice il fidanzato molesto: "Magari la sinistra si è davvero resa conto che qualcosa non va".
Ahahahhhahahhahhahahhah
Certo. Il fatto è che a furia di lamentarmi mi sento come una di quelle cicicone che si lamentano continuamente di essere grasse ma non si mettono mai a dieta. Quindi o mi trasferisco o faccio qualcosa per cercare di cambiare almeno il mio cortile dall'interno.
Sono così confusa e spaesata che non so esattamente cosa farò nei prossimi 20 minuti. A parte la cacca.
Dice il fidanzato molesto che siamo arrivati a questo perché la sinistra sa solo parlare di problematiche legate a piccole minoranze (vedi le adozioni per le coppie omoessuali) e per cui non ha preparato il terreno, mentre i verdi sanno parlare solo di alta velocità.
Bahf.
Il consiglio di oggi di gk è: usate i vostri ultimi risparmi per aprire un bar alle Bermudas o prendetevi anche voi una tessera e cercate di cambiare qualcosa dall'interno. Insomma, qualcuno dovrà pur dirglielo a questa sinistra che ha fatto un sacco di cappelle e che non può contare per sempre sui voti degli ex partigiani, che non bastano gli alti ideali ma poi bisogna saper fare concretamente qualcosa, sennò continueranno a tenersi la testa tra le mani e chiedersi come mai hanno perso. Non vi fanno pena?
Vado al cesso.
Pranešimą parašė
gk
ties
8:11 priešpiet
7
komentarai (-ų)
žymės: allarme allarme allarme, arrrrrrrrr, coscienza, crisi, governo, insonnia, karma, mordere la testa, omosessualità, pacca sulla spalla, piedi fasciati, sapevatelo, vvvvvvvvvvvvv
penktadienis, kovo 28, 2008
Te c'hai la faccia come il c*lo
gk: yy mi dà questo finanziamento di xx euro per fare qui delle attività.
faccia di c*lo: hai il numero di yy?
gk: sì, certo: ****** [errore numero 1, maledetta sempliciona, maledetta ottimista, maledetta donna che crede nell'onestà del prossimo... da dove mi vengono questi precetti maledettamente cattolici?]
faccia di c*lo: beh, non ti preoccupare, i soldi li prendiamo noi e voi fate le attività.
gk: fammi capire: yy ti dà xx euro e tu ne usi x per la pubblicità e ne dai x a noi per fare qui il nostro spettacolo?
faccia di c*lo: ma stai scherzando?? io con xx euro ne faccio 12 di spetacoli!
gk: ???? quindi cosa mi stai proponendo?
faccia di c*lo: con xx euro potete fare 10 serate, 10 sabati, delle animazioni di 2 ore.
gk: io lavoro con professionisti che prendono xxxx per una sera, non mi permetto di proporre questa cifra!
faccia di c*lo: beh, insomma, il contatto con yy te l'ho dato io.
gk: tu mi hai detto a chi chiedere dei soldi, ma mi risulta che il numero te l'ho dato io ora.
faccia di c*lo: beh, l'avrei trovato. Comunque diciamolo: ti faccio un piacere a prendere il contribuo e farti fare delle attività qui.
gk: capirai che favore mi fai a prendere dei soldi a nome mio!
Non mi dilungo sul resto.
Pregate affinché i vostri figli non decidano mai di fare questo lavoro di mer*a.
Il mio compito come madre è quello di non far diventare Sir Patatinow una testa di c***o come questa.
Pranešimą parašė
gk
ties
6:46 popiet
0
komentarai (-ų)
žymės: arrrrrrrrr, carneficina, crisi, mordere la testa, nervosismo, vergogna
antradienis, kovo 25, 2008
La mia maternità isterica pt. 21: Vote for Patainoperaio – 25.03.2008
Per la primissima volta in Italia un partito che unisce un po' cani e porci: neonati neri, bianchi, cianotici, gialli, di destra, di sinistra, neonati all'estero, neonati nati dentro e fuori dalle convivenze, ma sopratutto maschi e femmine.
Un partito che dichiara apertamente di voler andare al governo per fare un po' quel ca**o che gli pare.
Patatinoperaio vi promette di battersi per ottenere:
- allattamento materno fino ai 55 anni;
- pulizia degli sfinteri fino alla maggiore età;
- abolizione di culle e lettini a favore del family bed;
- esclusione della figura paterna dalla vita dei neonati;
- campagna di desensibilizzazione che punti a riconoscere la donna come contenitore per tutta la gravidanza e oltre;
- nessuna campagna di educazione sessuale nelle scuole: più Patatini per tutti.
Più tette per tutti
Pranešimą parašė
gk
ties
12:09 popiet
6
komentarai (-ų)
žymės: allattamento, crisi, IlFetìx, maternità, maternità isterica, movimenti, orgoglio, patatino, Patatinoperaio
trečiadienis, sausio 30, 2008
La mia maternità isterica pt. 16: Forum: una finestra sull'aborto – 30.1.2008
Radio 24, ieri, fa sentire i titoli dei notiziari:
"Studio aperto, blablabla, vi parleremo della storia straziante della donna con tre figli in attesa del quarto che non ce la fa con lo stipendio e pensa di abortire"
Forum - la mia finestra sull'inciviltà - oggi, donna bionda ce potrebbe essere Maria De Filippi ma ha un altro nome:
"Ho ricevuto questa mail. Sono una donna di Bolzano (non mi ricordo se era Bolzano, ma comunque una di quelle città in cui non trovare lavoro è impossibile) con tre figli, in attesa forse (forse? non sai come si fanno o non sai come si scopre una gravidanza? certo che alla terza dovresti aver imparato) del quarto. Pago 700 euro di affitto, mio marito è disoccupato, ho anche pensato di farla finita"
Allora: quante sono le possibilità che sia la stessa donna? Direi molte. Dunque o studio aperto e Forum hanno diverse concezioni del tragico e ognuno ha sviluppato la storia a modo suo oppure la donna in questione pensa che abortire voglia dire farla finita.
No, donna di Bolzano, da quando abortire è legale non è più mortalmente pericoloso.
Probabilmente torneranno i tempi in cui si abortirà nell'ombra rischiando la vita, ma non ancora.
In un mondo civile in cui le adolescenti sanno tutto su come si incappucciano i piselli e su come comportarsi se il cappuccio si buca accidentalmente, in un mondo non cattolico dunque, sarebbe giusto che l'aborto fosse illegale. Ma in questo ipotetico mondo possibile non dovrebbero esserci stupri, violenze, handicap etc etc.
Sapendo che a 3 mesi un feto è grande come 2 sorpresine dell'Ovetto Kinder messe in fila ed ha già una tesina, due gambette e due braccine fa un po' impressione l'idea di liberarsene. Ma per lo stesso principio per cui ho sterilizzato le gatte, penso sia idiota mettere al mondo figli da abbandonare con tutti gli orfani di guerra che ci sono in giro.
La soluzione comunque sarebbe non fare sesso. O guardare studio aperto tutte le sere, nuoce gravemente alla libido.
Pranešimą parašė
gk
ties
7:58 popiet
5
komentarai (-ų)
žymės: aborto, crisi, disoccupazione, ignoranza, mordere la testa, pacca sulla spalla, vergogna
