Rodomi pranešimai su žymėmis arrrrrrrrr. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis arrrrrrrrr. Rodyti visus pranešimus

trečiadienis, gruodžio 31, 2014

Voglio solo essere peggiore

Ieri siamo entrati in una pasticceria. Ho chiesto 8 cannoli in un vassoio.
"Due?" ha chiesto la commessa.
"Otto", ho risposto io, e ho aggiunto: "Mi può dare anche un arancino vegano?"
La mano della commessa va a pescare un arancino, laddove un'etichetta recita "arancini al ragù".
"Quelli sono vegani?"
"Ah, no"

Ieri gk e Fidanzato Molesto hanno avuto una spiacevole discussione: mentre gk ritiene che purtroppo il mondo sia pieno di imbecilli, Fidanzato Molesto, cresciuto cattolico, ritiene che ci siano soltanto diversi tipi di intelligenza.

Ecco, io spero, in questo nuovo anno, di incontrare il minor numero possibile di persone con diversi tipi di intelligenza.

I Capodanni generalmente mi deprimono e questo non fa eccezione. Tendo a pensare a quello che avrei voluto fare e non a quello che ho fatto.

Il 2015 sarà all'insegna di fare meno e fare meglio e con meno.

Il Capodanno mi deprime perché è il culmine del periodo natalizio, per il quale l'unico aggettivo del tutto appropriato è 'osceno'. No, non ho voglia di parlare di consumismo.
Quest'anno mi sono soffermata a pensare all'etimologia della festa comandata. Diciamo che il Natale è il corrispettivo festivo del matrimonio combinato. Certo, se ti impegni ti può anche piacere, ma di per sé è semplicemente sbagliato.

Ma, dicevamo, il 2015.
Ho imparato non tanto ad essere tollerante quanto ad adottare comportamenti tolleranti e a volte, con mia estrema sorpresa, a rispondere con gentilezza ai peggio cafoni.
Via, diciamolo, è solo perché mi piace sentirmi una persona migliore - di loro -.
Ma visto che a volte questa palese superiorità - parlo solo di autocontrollo, chiamatelo pure faccia di merda, mi sta bene - non viene compresa, per questo 2015 mi ripropongo di essere visibilmente più cinica e di dire più chiaramente alle persone quando e quanto deboli ed idiote siano le loro idee, con un'analisi spietata e distruttiva.

Ecco, le frasi che avrei dovuto esternare nel 2014 sono:
- Ritengo che tu non sia nemmeno abbastanza intelligente per pensare con un pensiero collettivo, ma che altresì il tuo comportamento sia dettato dalla percezione di un umore collettivo, che non hai gli strumenti per capire ed analizzare. Insomma, sei una grillina.
- Non vedo come spargere merda tutto intorno a te ti possa portare ad essere amata da qualcuno.

Cari tutti, ho 34 anni e sono stanca degli esseri umani.
Mi avevano insegnato che l'irruenza era una cosa da giovani, che con l'età si sarebbe diventati abili mediatori.

Il fatto è che ho una famiglia e un compagno che giustamente prova verso di me e i miei cicli ormonali un terrore reverenziale, ho un tetto sopra la testa, ho la fortuna di non essere costretta a lavorare per vivere e non vedo come tutto questo dovrebbe portarmi ad accettare dei compromessi.

2014, sei stato un anno beffardo. Mi hai portato nuovi amici, una svogliatezza che non conoscevo dai tempi del liceo (evidentemente le due cose vanno a braccetto), una nuova casa. Ti chiudo come tutte le porte che ho chiuso negli ultimi mesi.

Ti chiudo.

Matematico e Impertinente: mamma, è chiusa, non possiamo andare a vedere il presepe.
gk: amore, spesso l'unico modo per 'aprire' una chiesa è abbatterla.

Ti chiudo, ti passo sopra con uno schiacciasassi, e ricostruisco sulle tue rovine.

E no, non ho intenzione di abbattere nessuna chiesa. Anzi, aspetto con ansia il compimento della trasformazione di Francesco, la trasformazione del cattolicesimo da religione a filosofia. Quando anche gli atei saranno benvenuti, magari le chiese comincerò anche a frequentarle.

Che per tutti il 2015 sia meglio del 2014. Io vado a cucinare.




šeštadienis, rugsėjo 27, 2014

La Concorrenza

Lasciate che vi spieghi perché m'inca**o tanto. 


No, non è perché volevo vedere Schaubuhne stasera e invece a Moorgate mi sono diretta a passo svelto verso Liverpool Street. E no, non è colpa mia ma di quelle strade anonime che ci sono a Moorgate.
Non sono nemmeno incazzata perché, una volta resami conto che avevo camminato troppo, la mia googlemap, invece di aiutarmi - correndo sarei arrivata in tempo - mi ha indicato che ero ancora a casa. 
No, non sono incazzata per questo (solo un pochino). In fondo non era l'ultimo giorno e non avevo ancora comprato il biglietto. Ora l'ho comprato, per domani. Se risuccede picchio forte la testa contro un muro.

Partiamo dal mio progetto di vita: 2 figli entro i 30 (checked), per poi far decollare la mia carriera (unchecked).
"Delega, impara a delegare! Non puoi mica fare tutto tu!" Ti dice la gente.
Guess what? Io posso.
Ma no, vai a fidarti dell'opinione comune e delega. 
Delegare il mio lavoro è come cercare una babysitter. 
Due. Ho trovato due persone che avrebbero dovuto sostituire una me stessa con due figli, 8 sveglie a notte e un lavoro part time. 
Dopo due anni, sono inca**ata perché le cose sono state fatte in un modo diverso e non hanno portato a nessun risultato.
Perché, visto che il mio è un ca**o di lavoro, non un hobby, ho fatto quello che fa un qualsiasi professionista: uno studio della concorrenza.

La concorrenza (ovvero: sconosciuti come noi):
- video senza contatti
- video montati con foto dello spettacolo (e nemmeno così belle)
- video di spettacoli impresentabili
- letture
- spettacoli senza scenografia (ecco: avete frainteso il concetto di "teatro povero")

E poi i migliori: la concorrenza che non risponde quando viene contattata con una richiesta d'informazioni.

In pratica, non abbiamo una concorrenza.
Non ponetevi dei superflui dubbi sulla qualità, o esco dal vostro monitor e vi estraggo le tonsille senza anestesia.
Certo, certo, voi penserete "tutti affermano che i propri lavori sono fantastici". Lasciate che vi spieghi la differenza. Gli altri si sbagliano. Del resto, concorderete con me guardandovi intorno per strada, il buon gusto è piuttosto impopolare.

Qualcosa non torna.
Il fatto è che quella non è la concorrenza perché la nostra concorrenza è altra. 
La nostra concorrenza ha spettacoli abitualmente (non sempre) di alta qualità ma soprattutto una promozione di altissima qualità.

Con promozione intendo ottime schede, video, foto (tutto quello che abbiamo e usiamo anche noi, magari non ottimo ma molto buono) ma anche persone Dedicate a distribuire il materiale. 

Sì, gli ultimi due anni sono stati un buco nero, ma non è che prima fosse un prato di bocciuoli di violette.

La concorrenza si prostituisce più di noi. Intellettualmente (a volte). Io sono sicura che si riesca a lavorare anche senza arrivare a questo, perché il resto c'è. 

La vita insegna ad ognuno qualcosa di diverso, a me - sempre - insegna che devo fare sempre come pare a me. 

Benvenuti nella mia nuova era da superdonna.


trečiadienis, liepos 30, 2014

Come sopravvivere a chi non sa vivere

A volte non dipende solo da chi mi aspetta a casa, che è comunque la cosa più importante, ma da un cielo blu senza nuvole, l'aria dell'estate e  un pianoforte che suona in una casa con le finestre aperte a Tufnell park mentre torno a casa dal lavoro che - nonostante gli esseri umani - io amo.

E allora penso che potrebbero scaricarmi anche un bidone di mer*a sulla testa, ma la mia vita sarebbe comunque meravigliosa.

trečiadienis, vasario 12, 2014

Ièllou

L'Anarchico Entusiasta è un bambino meraviglioso.

Citando uno status che calzava a pennello e che infatti era il mio:

"L'Anarchico Entusiasta e la beffarda indifferenza nei confronti dell'errore, volutamente ricercato per il piacere di sperimentare e per totale incuranza dell'approvazione altrui. Mio eroe, mio guru."

L'Anarchico Entusiasta non vuole compiacere nessuno.

Al momento, il gioco prediletto de L'Anarchico Entusiasta è "l'iniziale", o, per dirla come la direbbe lui "l'inissiale".

Trattasi del gioco dell'impiccato senza il supporto cartaceo.
Sì, L'Anarchico Entusiasta conosce tutte le lettere e tutti i numeri (del resto ha già 3 anni e sua madre non vede l'ora di trovargli un posto sul divano con un libro in mano, non sia mai che è la volta che pure lei riesce a leggere in pace).
No, L'Anarchico Entusiasta non ti darà mai la soddisfazione di fare gli esercizi che faceva suo fratello con il computerino dei Teletubbies perché i suoni prodotti dall'errore sono più interessanti di quelli prodotti dalla risposta esatta. E vuoi mettere le risate?

L'Anarchico Entusiasta continua a confondere inglese e italiano.

L'Anarchico Entusiasta: Mamma, com'è che parliamo noi?
gk: noi siamo italiani, quindi parliamo italiano.
L'Anarchico Entusiasta: Mamma, com'è scritto questo libro?
gk: in inglese. Vuoi che te lo legga in italiano?
L'Anarchico Entusiasta: non importa mamma, tanto capisco lo stesso.

Non che sia proprio vero vero, ma insomma dopo un anno di nido sa come si dice "Adesso mangia", "Calmati", "Siediti", "Stai fermo", i numeri fino al 10 e i colori.
Abbozza anche delle frasi sgangherate e canta delle canzoni meglio di come cantavamo noi le canzoni in inglese alle medie (che abominio, gli adolescenti, di tutte le lingue e razze).

Le inissiali.
L'Anarchico Entusiasta: comincio io. Devi dire una parola che comincia con la I.
gk: c'è una D?
L'Anarchico Entusiasta: no
gk: c'è una E?
L'Anarchico Entusiasta: sì!
gk: c'è una A?
L'Anarchico Entusiasta: no.

L'Anarchico Entusiasta sta giocando con un braccialettino giallo.

gk: c'è una L?
L'Anarchico Entusiasta: sì, dopo la E!
gk: è Ièllou?
L'Anarchico Entusiasta: siiiiì mamma, hai indovinato!!

...

pirmadienis, gruodžio 09, 2013

Oggi mi viene da piangere

Quindi tutto quello che seguirà sarà il frutto della mia depressione.

Stamattina ho letto questo articolo

"È com­parsa una vec­chia ban­diera del Pci, por­tata in piazza da un mili­tante set­tan­tot­tenne che l’aveva rice­vuta dal padre par­ti­giano. L’ha voluta por­gere — senza rega­larla — a Renzi gio­vane ram­pollo della genea­lo­gia cen­tri­sta ita­liana. Il gesto aveva tutta la forza di un pas­sag­gio sim­bo­lico. Senza un affi­da­mento defi­ni­tivo, però."

Ecco, non so come dirtelo, caro militante settantottenne, ma non hai proprio capito un cazzo e tuo padre probabilmente si sta rivoltando nella tomba.

Ve lo ricordate "C'è Delbono a Bologna?".
Mi ricordo che una delle mie pensionate teatranti, che tifava Merola, si era indignata quando al circolo aveva sentito dire da un vecchietto "Il partito? Cosa dice il partito? Cosa dobbiamo votare?".
"Per dio, vota con la tua testa, non devi votare quello che ti dice il partito" aveva risposto lei, che non so di che segno sia ma direi sicuramente un segno di fuoco.

Ecco. Questa è l'avanguardia della sinistra italiana: un mucchio di vecchi che aspettano al circolo le indicazioni del partito.
Adesso Merola è sindaco di Bologna. Per uno scandalo su Delbono, che pare abbia portato in vacanza l'ex fidanzata con dei soldi pubblici. 
Non so se è vero o no. Ma il PD di Bologna ha avuto quello che voleva, ha fatto le scarpe al partito. Ha rischiato e ha vinto. Una storia italiana. Siamo creativi, cerchiamo di ottenere quello che vogliamo. Sarà così? 

Non so se è corretto, ma quando avevo 10 anni e il PCI è diventato PDS ho pensato di Occhetto tutto il male possibile. Non so nemmeno se è stata colpa sua, e io del resto avevo 10 anni.
Ma nelle mie vene scorre sangue veneto, non dimentichiamolo, sono naturalmente portata al marketing e a 10 anni intuivo che era stata una scelta di merda.

PDS. Ma che cazzo avevate in mente?

Le feste dell'Unità di Treviso sono diventate sempre più squallide, poi credo siano scomparse del tutto (?).

Ma davvero: che cazzo avevate in mente?
Non che quel C mi abbia mai rappresentato, magari credevo di essere comunista da adolescente, ma immagino di essere sempre stata una socialista internazionalista, ma in Italia il socialismo ha portato alle peggiori aberrazioni e quindi non si poteva dire.

Non ha fatto che andare sempre tutto peggio. Magari bestemmio, ma Renzi mi sembra tanto il Berlusconi della sinistra, diverso solo in età anagrafica. Davvero? Davvero credete che farà qualcosa di buono per l'Italia? 

Non è la prima volta, ma stamattina sono anche lontana e mi sembra davvero di aver perso tutto. 
In bocca al lupo, italiani, io sto qua.




pirmadienis, liepos 29, 2013

L'anima delle cose, ovvero "e poi dicono dei cani"

L'ultimo anno di liceo ci portarono in gita a Praga.
Avevo al collo uno scarabeo bellissimo, di quelli non di plastica, sottratto alla mia mamma.

Nella piazza principale di Praga, mi sono comprata un ciondolo di ferro.
Il giorno dopo ho perso lo scarabeo per strada.

Ha lasciato il posto.

La settimana scorsa è arrivato il nuovo aspirapolvere, che spruzza e aspira vapore, pulisce la doccia le lastre i fornelli etc e che ovviamente non è il risultato di un imborghesimento ma più credibilmente della nuova folle idea di business di gk, che, stanca di leccare culi per ottenere pochi spiccioli per le sue produzioni, ha pensato che valga la pena sporcarsi le mani (nel dettaglio di far sporcare le mani a qualcun altro) e tirare su dei quattrini da sola.

Comunque.

Ieri il nostro fido aspirapolvere, che ci ha seguito per 9 anni, si è spento nell'atto di aspirare dell'aria dai sacchi del sottovuoto, che Fidanzato Molesto ha stipato di sacchi a pelo per l'imminente e attesissimo trasloco.

Pensavamo fosse solo un momento di stanchezza.
Stamattina gk ha passato l'aspirapolvere al piano di sopra, sulle scale e si apprestava a passarlo in cucina quando lui ha deciso che non ne aveva più voglia.

Paziente, gk ha iniziato a rifare i letti (ma quanto tempo buttato, pensa se lo facesse qualcuno al posto mio, magari meglio, mentre io avrei il tempo di stare con i miei figli o, meglio, lavorare).

L'aspirapolvere è ripartito.
gk, inca**ata come una biscia, è scesa a controllare quale dei due mostri avesse osato toccare i suoi macchinari.

Invece no. Invece l'aspirapolvere era ripartito in modalità OFF.

Siamo insieme da 9 anni. Manco un cane si sarebbe adattato meglio alla sua compagna umana.
Hai iniziato a lavorare in modalità OFF. Sono commossa.

Prometto che, se per caso deciderai che è la tua ora, per lasciare spazio al nuovo mostro che aspira vaporizza e probabilmente funziona anche come vibratore, prometto che ti imbalsamerò e ti metterò in bella mostra in tutte le case in cui vivrò.

šeštadienis, balandžio 13, 2013

L'Inferno

Matematico e Impertinente: mamma, cos'è l'Inferno?

gk: [porc&°° "£$^^***, lo sapevo: li ho lasciati troppo da soli con i nonni] è un posto dove finiscono le persone che si sono comportate male mentre erano vive.

Matematico e Impertinente: cosa hanno fatto di male?

gk: cose molto brutte, tipo uccidere altre persone.

Matematico e Impertinente: ma esiste l'Inferno?

gk: macché!

Matematico e Impertinente: e tu come lo sai?

gk: non lo so. Secondo me però non esiste, esiste solo nella fantasia delle persone.

Matematico e Impertinente: ma nell'Inferno ci sono anche i bambini?

gk: ma di cosa vai farneticando? Ma no che non ci sono bambini!

Matematico e Impertinente: ma nel giornalino di Topolino ci sono anche i bambini.

gk: ah. [Smetteremo mai di ringraziarti, Disney?] Ok. Si vede che hanno fatto cose molto cattive, tipo uccidere degli animali.

Matematico e Impertinente: ah. Ma l'Inferno cos'è?

gk: te l'ho detto: un posto.

Matematico e Impertinente: ma com'è fatto?

gk: allora, questo signore che si chiamava Dante e che è vissuto tanto tempo fa, aveva immaginato che fosse fatto a forma di cono, con la punta verso il basso, ad anelli, tipo i giochi per i bambini piccoli. Nei cerchi piccoli c'erano le persone mooooolto cattive e poi più su quelle un po' meno cattive.

Matematico e Impertinente: e cosa avevano fatto le altre persone?

gk: eh, amore, facciamo che domani leggiamo insieme il libro di Topolino.

Matematico e Impertinente: ma io voglio leggere l'altro libro, quello di Dante.




pirmadienis, lapkričio 26, 2012

Figli

Ti portano via il sonno.
Ti portano via la salute fisica e mentale.
Ti succhiano via la vita giorno dopo giorno. Ti ritrovi a trent'anni con i capelli bianchi, con il mal di schiena, con la nevrosi, denutrita (e con 2 figli str**zi).
Hai rinunciato alla carriera, ti sei legata per la vita ad un uomo che probabilmente ti tradirà con una di 20 anni più giovane non appena se ne presenterà l'occasione (se non fa qualcosa per quegli addominali, può sperare solo in una brillante carriera).
Hai dato loro tutto e in cambio loro ti infileranno in un ospizio quando non riuscirai più ad andare al cesso da sola.
Creano dipendenza e ti rovinano la vita.
E poi dicono della droga.

ketvirtadienis, lapkričio 22, 2012

Di come e perché il matrimonio è la tomba dell’amore


Il matrimonio è quell'atto che sancisce ufficialmente l’inizio di un inesorabile invecchiamento.
Il matrimonio è il momento in cui prometti di invecchiare con qualcuno, o almeno di provarci.  

Inoltre.

Da wikipedia:
“La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium, ossia dall'unione di due parole latine, mater, madre, genitrice e munus, compito, dovere”

È il momento in cui da compagna diventi moglie.

Posto che gk sente di aver già lasciato alle spalle i momenti più sensazionali della sua vita e non si aspetta da questa grandi sorprese, l’idea di legittimare questo inizio non le va a genio.

Nessuno più proverà a sorprenderti (come se poi qualcuno l’avesse fatto negli ultimi 9 anni), nessuno più proverà a limitare l’estensione del suo girovita (vedi sopra), tutto sarà legalmente dato per scontato.

Che tristezza.

Posto che almeno il matrimonio civile riconosce – formalmente - la parità tra i coniugi mentre la cerimonia religiosa comprende ancora oscenità del tipo

“Dona a questa sposa xxx benedizione su benedizione: perché come moglie [e madre], diffonda la gioia nella casa e la illumini con generosità e dolcezza.
Guarda con paterna bontà xxx suo sposo: perché, forte della tua benedizione, adempia con fedeltà la sua missione di marito [e padre].”*

in ogni caso avrà l’impatto emotivo di un carro armato su un campo di violette.

E se gk non avesse voglia di invecchiare? E se avesse ancora voglia di comprarsi dei pantaloni da zoccolone e delle scarpe con dei tacchi così alti da non saperci camminare sopra (sempre: vedi sopra)? E se avesse voglia di ossigenarsi i capelli e usare un ombretto ridicolmente scuro?
Se avesse voglia di essere egoista e viaggiare da sola?

Separarsi è complicato.


* L’ho cercato con google, mi sembrava ancora peggio l’ultima volta che l’ho sentito

antradienis, lapkričio 13, 2012

Amleto


Un'inquietante

"Most pupils are White British although a significant number are from other ethnic backgrounds."
(...)

"Almost all pupils behave well all of the time. They point out that the headteacher 'loves people with self-discipline'.
Relationships are excellent, and pupils say that, 'Everyone is nice and there are no enemies'."

o una più realistica

"The pupils come from a wide variety of minority ethnic groups, the larger groups being Black African and Pakistani"

ma che

"While most teachers have high expectations of how work should be presented, this is not always the case"

?

Tenendo in considerazione che Matematico e Impertinente qualche giorno fa ha sentenziato:

Matematico e Impertinente: qua le persone diverse si possono sposare!
gk: scusa? In che senso?
Matematico e Impertinente: uno nero e una bianca si possono sposare
gk: e in Italia no?
Matematico e Impertinente: no.
gk: ma scusa, il marito della B. è nerissimo, proprio nero nero, e loro vivono in Italia
Matematico e Impertinente: ma non proprio in Italia, per arrivarci ci serve la macchina
gk: loro abitano a Bologna, noi abitavamo a Casalecchio di Reno. Sono 5 minuti in macchina.

Ecco, tenendo in considerazione che mio figlio ha bisogno di integrarsi con le persone diverse da lui, cosa devo scegliere? Pleasantville?

E se non scelgo Pleasantville, che sarebbe Pleasantville anche per me visto che è dietro casa, mi devo sentire una mamma che non vuole il meglio per suo figlio?
Ma il meglio è davvero l'outstanding?

Mi stanno già tutti sui co*lioni.



penktadienis, kovo 04, 2011

Chiavi? - non è una facile battuta

Come scritto qualche post innanzi, gk ha acquistato uno sfortunato mobiletto ikea su ruote a 3 cassetti, di cui due chiudibili con una minuscola chiavetta.


Ovviamente l'oggetto in questione è stato immediatamente preso di mira da Matematico e Impertinente.

gk: amoremiogrande, dove hai messo le chiavi della cassettiera della mamma?

Matematico e Impertinente: quale? quella bianca?

gk: l'unica che c'è, sì.

Matematico e Impertinente: in sala

gk: dove?

Matematico e Impertinente: non lo so

gk: cercale!

Matematico e Impertinente (senza muoversi): non le vedo, ceccale tu

gk: &%$£!!! =/&%$**°§ç
...
Tesoro, dimmi dove le hai messe

Matematico e Impertinente: in camea?

gk: e che ne so, tu le hai prese, mica io

Matematico e Impertinente: fosse nell'ammadio

Matematico e Impertinente inizia a fingere di cercare, apre gli armadi, si perde tra le scarpe, poi si stufa, prende un gioco a caso e si estranea.

gk: Matematico e Impertinente, per dio, dove sono le chiavi? Devi trovarle, la mamma deve aprire i cassetti

Matematico e Impertinente: vabbè, no impotta!

gk (a Fidanzato Molesto): mi chiedo a che ca**o serva il test del DNA.


sekmadienis, gruodžio 26, 2010

The dark side 0-3

La prima notte in ospedale ha visto la presenza in camera (una cameretta da due piuttosto piccina - con un separé tra un letto e l’altro - che alle 2.30 del mattino ha visto aggiungersi un letto ai piedi di quello di gk) di una giovane bengalese (che parlava però dialetto modenese, pensava gk in dormiveglia) con due gemelli e un marito scoreggione che russava.

Fortunatamente i rumori delle flatulenze erano coperti dall’incessante rumore del tiralatte elettrico che la poveretta usava almeno una volta all’ora.

Fidanzato Molesto accasciato col busto sul letto, Il Femminista quale prolunga della tetta, la prima notte non è stata poi così terribile, fatta eccezione per l’insonnia.

La seconda notte ha visto un cambio guardia al letto della bengalese che ha giovato all’umore di tutti: una ragazza a cui era stato fatto un cesareo d’urgenza un mese prima di un cesareo programmato per complicazioni.

Lei, piangeva perché era preoccupata per la salute di suo figlio, l’altra, perché sua figlia non smetteva di piangere, gk, di dolore.

Prima del cambio turno delle infermiere, gk si era fatta togliere le flebo, come le avevano promesso, per potersi almeno girare nel letto senza difficoltà.
La gioviale infermiera che ha tolto la flebo, infastidita dalla vita, poiché gk le ha chiesto quando le avrebbero tolto anche il catetere nella vescica, ha ben pensato di togliere tutto, lasciandola senza antidolorifico, incapace di muoversi per arrivare al bagno da sola. Sagace.
Un addestramento duro, quello per diventare infermiere.

A mezzanotte, gk si è decisa a chiedere dell’antidolorifico, alle due stava ancora peggio ma quando Fidanzato Molesto ha chiesto all’infermiera di turno se esistesse la possibilità di avere qualcosa di più pesante, ella ha pronunziato frasi quali “Io passo per carogna, ma come si permette, se io fossi un medico non mi direbbe cose del genere etc etc”. Sì, l’ultima frase è motivata dal fatto che ad un certo punto Fidanzato Molesto le ha chiesto se fosse pazza, ma del resto lo avrebbe fatto anche se fosse stata il direttore capo supremo dell’ospedale, ma lei non lo poteva sapere.
Insomma. La seconda notte è stata un bagno di lacrime.

La terza invece è passata in modo migliore, per gk, che ha assistito divertita alla scena in cui un’infermiera, chiamata dalla sua compagna di stanza cesarizzata per aiutarla ad andare in bagno, è entrata, ha acceso la luce, ha alzato la poverina, è uscita lasciandola al buio e al sostegno di Fidanzato Molesto, per l’occasione infermiere arruolato scelto.

The bright side pt.0-1

Giorno 0 – domenica


Gk – che nonostante tutto è soggetta agli ormoni come gli altri comuni mortali - passa la giornata a piangere come un rubinetto rotto.
Cerca di risollevarsi il morale con due tazze di cioccolata calda, Mary Poppins (ma quanto dura Mary Poppins?) e cena con patatine fritte. Alle 21.00 comincia ad avere delle lievi contrazioni e riferisce al Presunto Padre che nel pomeriggio di lunedì partorirà, poi se ne va a dormire.

Giorno 1 – lunedì

Dopo una notte di contrazioni più o meno regolari, pause lunghe e sonno, alle 6.30 gk ben pensa di far mandare al dinuovo Presunto Padre un sms al suo capo per dirgli che non sarebbe andato al lavoro.
Dopo una doccia e una valigia, i due dinuovofuturigenitori si sono recati all’ospedale.

Alle 9.00 gk stava in ginocchio aggrappata all’inguine di Fidanzato Molesto, seduto dinanzi a lei, pregandolo di non approfittarsi della situazione.
“Ma che brava” ha detto a gk la ginecologa che l’ha visitata, ammirando la gestione delle contrazioni, che col ca**o che erano ogni 5 min, bensì almeno ogni 3, e l’ha mandata in sala travaglio, dopo averla confortata dicendole che fosse per lei non le avrebbe fatto l’epidurale, perché può nascondere i dolori da rottura dell’utero nelle precesarizzate.

Fidanzato Molesto: adesso dico all’ostetrica che se non c’è la vista S.Luca non partorisci.

Toh. C’è la vista S.Luca.

E gk, guardando i condomini che si affacciano sull’ospedale, pensa: “quanto ci vorrà prima di trovare su youtube il video del mio travaglio?”

Ostetrica: ho visto che lei ha richiesto l’epidurale. Ma è proprio “epidurale epidurale” o no?
gk (senza contrazione): mah, non so, intanto aspettiamo un po’ e poi vediamo.
gk (1,5 min dopo con contrazione): epidurale, epidurale, epidurale!

Durante il travaglio sono state pronunziate perle quali:

gk: ho paura…
ostetrica: dai, forza, non c’è niente di cui aver paura
gk: sarà, io però per sicurezza ho fatto testamento

gk: non stringa troppo il laccio per quella sonda, non ho più il girovita di una volta.

E altre che gk non ricorda, sa solo di aver riso molto tra una contrazione e l’altra.

Un po’ di tempo dopo, verso mezzogiorno e mezzo, gk, di 6 cm, è riuscita a farsi fare l’epidurale.


Ostetrica: sicura? Ormai ci siamo, sta andando così bene…
gk: diciamo che voglio provare anche questa

Dopo l’iniezione:
dottoressa: sente le gambe?
gk: … sì. Quindi questo esclude i due maggiori rischi dell’epidurale, che io diventi un vegetale deficiente o che rimanga paralizzata, vero?
Ostetrica: … ehm, sì, direi di sì.

Qualche minuto dopo, mentre l’ostetrica era fuori sala:
SPOF
gk: mi si sono rotte le acque! Ho sentito che mi si sono rotte le acque! Che bello, che bello! Amore, fai una foto alle mie acque! Chiama l’ostetrica!
Fidanzato Molesto: …
gk: beh? Non la fai?
Fidanzato Molesto: meglio di no.
gk: … mmm. Cosa vuol dire? Non hanno un bel colore?
Ostetrica: eh, diciamo che non sono chiare...
Gk: eccheccazzo! Di nuovo? E adesso?

In seguito, rassicurata dall’ostetrica, gk chiede ogni 30 secondi se il battito de Il Femminista è regolare.
Un indefinito tempo dopo, gk inizia a spingere. Nel frattempo cambia ostetrica, la nuova la siede sulla seggiolina-cesso e ad un certo punto va a cambiare il biglietto del parchimetro. Cosa che non favorisce la fiducia di gk nelle sue spinte.

Al ritorno dell’ostetrica:

Ostetrica (prendendo due dita a gk): senti questa? È la testa del tuo bambino

In breve: gk non sente di dover cacare come tutti le suggeriscono, inizia a sentire un antipatico dolore alle anche frutto del passato effetto dell’epidurale e comincia a preoccuparsi un po’, il che non l’aiuta certo a spingere meglio.

Dopo l’ormai abituale afflusso abbondante di medici e ostetriche:

Dottoressa: il bambino lì non può rimanere, ci abbiamo provato, mi dispiace, facciamo un altro cesareo.

Da qui si svolge una scena tipo il meglio di Dylan Dog, in cui gk, nonostante l’anestesia, avverte tutti i movimenti dell’operazione. Sicuramente non il dolore, dato che probabilmente ne sarebbe morta, ma è quello che crede di sentire e quindi urla come un capretto alla vigilia della santa Pasqua.
Avvertiti i piedi de Il Femminista che escono dalla sua pancia e il suo promo vagito, gk ferma l’ostetrica che sta scappando con suo figlio e le chiede di vederlo. Dopo, cade in uno stato di completa incoscienza.
Dopo due ore di attesa in camera, gk e Il Femminista sono di nuovo riuniti, insiema al perlasecondavolta Presunto Padre.

Il furbetto aveva incastrato la testa e non riusciva ad uscire e probabilmente anche per via di quelle acque sporche, hanno pensato non fosse bene aspettare.

Gk sospetta che Fidanzato Molesto abbia appeso un cartello nella sua vagina con scritto “Entrance only” in varie lingue.

sekmadienis, gruodžio 12, 2010

Il tempo di Ricci casa

Al dì 4 settembre 2010, Fidanzato Molesto e gk ordinavano da Ricci casa la cucina rossa per la loro nuova casa.


I tempi di consegna, ci fu detto allora, sarebbero stati di circa 60 giorni.

L'11 settembre i sopra menzionati ordinavano anche un letto, un armadio e una cameretta per Matematico e Impertinente e Il Femminista.

Da menzionare che al prezzo della merce consegnata va aggiunto il 3% circa di LOGISTICA nonché il 7% circa di consegna.

Il 17 novembre entravamo nella casa nuova, con un bimby appoggiato sugli scatoloni.
La settimana successiva arrivava la cucina, ampiamente sollecitato il magazzino dalle chiamate di gk e Fidanzato Molesto (3% di LOGISTICA).

A montarla avrebbe provveduto il mitico falegname che ha fabbricato le porte e gli armadi a muro di cui non si pentiranno per i prossimi 40 anni.
Perché - ovviamente - le misure non standard della nostra cucina richiedevano un lavoro di fino che mai è dato di aspettarsi da artigiani mercenari di grandi catene distributive.

E insomma.

In un giorno che va dal 22 al 27 novembre - non ho voglia di controllare l'agenda - arrivano gli scatoloni della cucina.
Al termine della consegna:

capoconsegna: bene, ora il pagamento

gk: ? Veramente abbiamo già pagato con bonifico la settimana scorsa. Tra l'altro mi hanno fatto la stessa domanda al telefono. (3% di LOGISTICA)

Egli chiama la responsabile in negozio che ovviamente conferma.

capoconsegna: bene, quindi ci sarebbe da pagare la consegna

Gk, imbarazzatissima, non si era accorta che la consegna era a parte.

capoconsegna: io lavoro per Ricci casa da 7 anni, si figuri se non lo so.

Gk si sente una scema, nonostante vorrebbe prendere a martellate sui testicoli il capoconsegna per la sua aria da sbo*one; il falegname fa un assegno ai fattorini e lei poi va a prelevare e lo salda. "Una buona idea per riciclare denaro" le suggerisce il falegname: "Pensa se l'assegno fosse scoperto".

Prima di far andare via i fattorini, gk fa controllare al capoconsegna - 2 volte - che ci siano tutti i pezzi.
Lui, che lavora per Ricci da 7 anni, controlla non dal foglio di consegna ma addirittura dal disegno fatto dall'arredatrice.

Bene, il falegname comincia a montare e ad un certo punto chiede a gk: "Scusa, ma il top dove l'hanno messo?"

Il TOP, per i lettori maschi, è quel piano che si appoggia sopra la cucina e che poi viene bucato per infilarci lavabo e fornelli.

Bene, i cretini non ce l'hanno consegnato. Fortuna che il santo falegname ci crea una soluzione provvisoria che ci permette di avere comunque un lavabo. I fornelli li lasciamo perdere, per ora, sperando che il top arrivi presto.

Ah, manca pure un pensile. Complimenti alla LOGISTICA.

Fidanzato Molesto - ché in una società maschilista al telefono i cattivi più convincenti sono gli uomini, mentre dal vivo gk con il suo minaccioso linguaggio corporeo e il suo sguardo assassino rende meglio - chiama il responsabile di Ricci casa, che mesto gli propone di portare un top a caso finché - il 6 dicembre - arriverà l'altro.

Fidanzato Molesto declina la proposta e accetta uno sconto in negozio: "15, 20, magari anche 30%".

Indovinate? 15. Che vuol dire 20 euri risparmiati per delle tovaglie. A saperlo le compravo al mercato. Ah, mentre siamo lì cerchiamo anche lo spartiposate da mettere nel cassetto, per scoprire che non viene venduto separatamente, semplicemente se n'è dimenticata l'arredatrice.

L'arredatrice. Per sua fortuna non lavora più lì.

E vabbè. La settimana scorsa gk chiama il magazzino (3% di LOGISTICA) e scopre che il famigerato top non arriverà prima del 20 dicembre.

Fidanzato Molesto richiama il responsabile - dopo che anche gk prova a chiamarlo ma lui, assente, non si degna di richiamare - che si deve far riassumere tutta la storia.

Mmmmm. Vuol dire che non siamo i soli ad avere problemi, mi vien fatto di pensare.

Riassumendo: un mese senza fornelli e un pensile in meno valgono per Ricci casa 20 euro di sconto.

In compenso la settimana prossima le porteranno il letto, l'armadio e la cameretta. Chissà cosa mancherà.

Svedesi per sempre.

šeštadienis, gruodžio 11, 2010

Il bimby

Stamattina gk, Fidanzato Molesto e un suo degno e molestissimo figlio svegio dalle 6.30 del mattino, si sono recati al mercatino di natale del loro nuovo ridente comune: "I vantaggi di un piccolo paese, le comodità di una grande città" continuava a ripetere Fidanzato Molesto, che ambisce a diventare sindaco con una campagna porta a porta e dei manifesti raffiguranti Matematico e Impertinente che esclama con un sorriso "Papà sindaco!".

Comunque.

Nonostante la frizzante allegria natalizia, il sole splendente e i sorrisi picassiani disegnati in volto, l'umore restava in famiglia quello di persone che sono state svegliate alle 6.30 del mattino.

Fidanzato Molesto (ridendo sotto i baffi): guarda CHI c'è lì

gk: chi c'è?

Fidanzato Molesto: non ridere. Lì all'angolo.

gk: il gazebo del bimby.

Fidanzato Molesto, gk e il loro degno figlio, si sono subito portati dinanzi al suddetto gazebo.

Pensionata irretita dalla rete piramidale del bimby: salve, volete un opuscolo informativo?

Fidanzato Molesto: no, grazie, ce l'abbiamo già il bimby*, volevamo controllare che fosse l'ultimo modello. Mi pare di sì.

Pensionata irretita dalla rete piramidale del bimby: sì, questo nella foto è l'ultimo modello.

Fidanzato Molesto: che lei sappia si trovano ancora in commercio degli esemplari del modello precedente?

Pensionata irretita dalla rete piramidale del bimby: beh... sì... perché?

Fidanzato Molesto: per via di quel suono fastidioso che fa quando ha finito.

Pensionata irretita dalla rete piramidale del bimby: dà fastidio?

gk (sfoderando il suo peggiore sorriso inquietante): lo prenderei a calci ogni volta che inizia a suonare.

...

gk (che ha poi aggiunto anche un "lo lancerei dal balcone"): ho esagerato?

Fidanzato Molesto: un po'. Poverine, loro sono delle Pensionate irretite dalla rete piramidale del bimby.

gk: ho capito, ma magari se riferiscono i commenti ai mattoncini più su nella piramide prima o poi fabbricano una macchina che non prenderei a martellate.

Fidanzato Molesto: così poi le vecchie - che sono il 99% dell'utenza - non sentono più il bip e bruciano tutto.

Non è un bimby per giovani.

* se siamo in vita è grazie a lui e non certo a Ricci casa, che non ci ha portato il top della cucina, ma questo è un altro post.

ketvirtadienis, gruodžio 09, 2010

Non volevo che finsse così

Stamattina, al 4° tracciato per una gravidanza normale - accanimento terapeutico? - e alla 4a visita in 4 settimane, gk si è azzardata a chiedere quanto la faranno andare oltre la scadenza.

ginecologa senza cuore: 41 + 6

gk: anche per precesarizzate?

ginecologa senza cuore: al prossimo appuntamento fissiamo un cesareo.

gk: ma come? ma perché? un cesareo? ma non potete semplicemente darmi dell'ossitocina?

ginecologa senza cuore: non si può andare a stimolare la cicatrice. Solo a termine travaglio se necessario. Se poi nasce prima tanto meglio.


Scale, cibo piccante, sesso e massaggi lombari.

penktadienis, lapkričio 12, 2010

E adesso sputtaniamo un po' Mercatopoli

Quello che non siamo riusciti a vendere online, abbiamo deciso di darlo a Mercatopoli, che per chi non lo conosce è un gigantesco magazzino dove si trova di tutto, dal paio di stivali alla cucina.


La cucina.
Ecco, quella no. Ce l'hanno valutata 1/3 di quanto pensavamo di guadagnarci, quindi abbiamo deciso di darla alla parrocchia.

Mercatopoli si ciuccia il 50% di quanto il tuo oggetto viene valutato (dopo due mesi, il prezzo al pubblico viene ribassato a loro discrezione, se dopo 3 mesi non viene venduto, viene dato in beneficenza).
In questo 50%, pensa l'ingenuo, ci starà dentro l'affitto del locale, il compenso del dipendente, le spese di trasporto (quali poi? mica tutti ogni giorno danno via cucine).
Invece no.
Al telefono ci dicono che smontaggio e trasporto sono 25€ all'ora.
Vabbè.
Tanto la casa la dobbiamo svuotare comunque, quindi facciamolo.

Stamattina, 2 baldi giovani (uno over 50 e uno straniero) vengono a prendersi un armadio, un mobile tv e una scrivania.
In poco meno di due ore (ma solo perché noi scemi li abbiamo fatti aspettare mezz'ora al portone perché dovevamo litigare sulla via Emilia) i due soggetti sono liberi d'andare.

"Una ricevuta?" chiede ingenuo il Fidanzato Molesto.
Niente.
Un cazzo.
Fidanzato Molesto va con loro a Mercatopoli, aspetta che il responsabile si liberi, fa un paio di domande, prende una ricevuta, se ne va.

Lo richiamano. Ci sono i trasportatori da saldare.
Che furbetti, non potevano chiederlo prima? Vabbè. Quant'è?
25€ all'ora. A testa.

?

A testa.
"Allora, porco di quel **************** - pensa gk - era meglio se davo tutto in beneficenza"

Gk ha vietato tassativamente a Fidanzato Molesto di pagare.
Lui, che è buono e non ha voglia di litigare (dopo 7 anni, ancora mi chiedo cos'abbiamo in comune) pagherà.
"Almeno, porco di quel ****************, fatti fare una fattura. Magari fatti dire bene i nomi di quelli che sono venuti a fare il trasporto, chiedi come mai non fanno ricevute, minacciali di denunciarli per il furto di un computer e digli che gli mandi la guardia di finanza"

Ma Fidanzato Molesto, che è buono e non ha voglia di litigare (dopo 7 anni, ancora mi chiedo cos'abbiamo in comune) al massimo chiederà la fattura (perché la regolarità fiscale è alla base del nostro rapporto).

Gk ha l'impressione di avere a che fare con gente di sinistra, quella sinistra ipocrita che non mette in regola i dipendenti, quella sinistra furbetta che è così simile alla destra italiana da non sollevare dubbi sul perché in Italia va tutto di merda.


sekmadienis, lapkričio 07, 2010

Problemi spaziotemporali

Mercoledì al corso preparto (gk crede nella formazione permanente e in effetti è stata premiata da un corso pratico tenuto da un'ostetrica e non da una psicologa) si è parlato delle fasi del travaglio.

C'è la fase preparatoria, in cui ci sono i dolori ma ancora non ci sono le dilatazioni. Questa fase può

durare anche 3 giorni.

Poi c'è la fase del travaglio attivo, dai 3 cm ai 10, in cui il collo dell'utero si prepara a far uscire il
volume di un melone dalla tua vagina.

Gk, inevitabilmente, ha pensato al suo travaglio.
Era iniziato alle 6 del mattino ed è diventato attivo verso le 15 del pomeriggio, per raggiungere la dilatazione completa alle 20.30.

"E dove abbiamo scaricato Matematico e Impertinente in tutto questo periodo?" si è chiesta gk.

Nell'utero, era nell'utero.
Ma per questa volta dovremmo trovargli una sistemazione più comoda.

antradienis, lapkričio 02, 2010

Stralci

Matematico e Impertinente: come stai pallando?


gk: in italiano.

Matematico e Impertinente: no, COME stai pallando?

gk : sottovoce

Matematico e Impertinente: palla SOPRAvoce.

gk: direi che fa il paio con la dietromarcia.

---

gk: povero Matematico e Impertinente, quanta tosse ha ancora

Fidanzato Molesto: e quanto casino fanno i nostri vicini!

gk: vedi che ho fatto bene ad insistere per isolare la parete della nostra prossima casa? Per di più la nostra camera confinerà con quella di nani.

Fidanzato Molesto: DI NANI???

gk: bambini, amore, bambini. Non nani veri.

Fidanzato Molesto: ah.

gk: ecchecca**o, che passiamo dal condominio con la pazza a quello con i nani, il vicino addestratore di cani, gli allevatori di canarini e la vecchietta col chihuahua? Sarebbe sfiga.

antradienis, rugsėjo 28, 2010

A testa in giù

Oggi gk aveva l'ecografia delle 28 settimane.

Che non la fanno mica tutte, solo quelle con la ginecologa ansiosa per un precedente di feto piccolo (3,130 kg. Vabbè...).

Insomma.
Gk è andata all'ecografia.

Ecografa: è già a testa in giù

gk: sì, lo so, si è spostato domenica sera (e infatti ho avuto una crisi di panico e mi sono messa a tremare per la paura che nascesse subito, dato che io lo so che nascerà prima ma non vorrei avergli trasmesso dei messaggi sbagliati e che lui avesse capito male e pensasse che "prima" vuol dire a 6 mesi e 1/2, per capirsi. Mi battevano pure i denti. Vorrei arrivarci riposata a questo parto, diamine, riposata, non con il naso tappato e 5 ore complessive di sonno alle spalle negli ultimi 3 giorni).

Ecografa: non è mica piccolo questo bambino, anzi, è grande per la datazione che abbiamo fatto.

gk: a mio parere non arrivo a metà dicembre

Ecografa: anche secondo me

E a quel punto, a gk - che non ha fiducia nella medicina e tanto meno nelle ecografe dall'aria svogliata - è venuto il terribile sospetto di essere nel torto.