Sto co-conducendo dei laboratori in un carcere femminile e in un rifugio per donne senzatetto di Wroclaw.
Ero già stata a Wroclaw nella primavera del 2012, per prendermi una pausa dall'insonnia causata da L'Anarchico Entusiasta e per vedere uno spettacolo, della persona con cui sto lavorando ora.
E in quella primavera del 2012 avevo passeggiato tutto il giorno, come si addice ad una turista, ed ero finita nel giardino botanico di Wroclaw e, seduta ad una panchina, avevo avuto questa sensazione.
La certezza che quello stesso squarcio di Wroclaw era stato visto anche da Rosa Luxemburg, per la quale, chi mi conosce lo sa, ho una specie di ossessione.
In effetti Rosa era stata in parecchie fabbriche della Slesia: per nulla improbabile che fosse stata anche a Wroclaw, magari di passaggio.
Il mio primo giorno a Wroclaw ho cercato di tornare al giardino botanico, ma per qualche ragione viene aperto soltanto da aprile. Non si tiene conto di chi entra nel giardino botanico non per le piante ma per la luce che passa tra le foglie.
Scherzando, ho detto alla mia collega:"Ma Rosa sarà sicuramente stata anche nel carcere di Wroclaw".
Ecco, non solo. Non solo in un carcere di Wroclaw ma nel nostro carcere, nel nostro dipartimento, tra il 1916 e il 1917. E da lì ha scritto una delle sue lettere più note
Ma non volevo scrivere di questo.
Volevo scrivere di una donna che ci ha parlato delle violenze subite dall'ex fidanzato.
Ma nemmeno di questo.
Volevo riportare quello che mi ha detto la mia collega: "Nel carcere maschile l'esperienza è completamente diversa perché gli uomini non possono permettersi di esprimere le proprie emozioni. Hanno paura che esporsi, raccontare la propria solitudine e la propria depressione possa posticipare il loro rilascio sulla base di instabilità mentale. Le donne non hanno paura di mostrare le proprie emozioni e tra di loro si descrivono come 'sensibile', 'empatica'..."
E insomma il non aver paura di mostrarsi deboli è una forza.
E insomma questi uomini violenti lo sono perché non conoscono altri modi di esprimere le proprie emozioni.
E insomma ai propri figli bisogna insegnare - e accertarsi che l'abbiano imparato per bene - che a volte il dolore si può trasformare in rabbia, ma solo se questa rabbia ci porta a perseguire azioni costruttive, che possano eliminare la fonte del dolore.
A volte, invece, il dolore non si può trasformare in niente, resta dolore. E bisogna riconoscerlo ed avere la forza di essere deboli.
šeštadienis, lapkričio 26, 2016
Sul dolore degli uomini
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žymės: dolore, maternità isterica, rabbia, rosa luxemburg, uomini e donne
antradienis, gegužės 05, 2009
La porta dei vicini: non ci resta che piangere
Diamo con rammarico l'addio ai filippini.
Ancora ignota la provenienza dei nuovi vicini fondamentalisti.
Ridi, ridi psycho...
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gk
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žymės: adulti patetici, apocalisse, arrrrrrrrr, crisi, dolore, fede, frustrazione e impotenza, imbarazzo, insonnia, premonizioni, ridicolo, saper perdere
pirmadienis, gegužės 04, 2009
Un dovere verso l'umanità
È un dovere di gk verso l'umanità far conoscere a tutti la fascial manipulation (sito bruttarello, ma sotto recapiti iscritti trovate quel che serve ad amarli).
Trattasi di una tecnica adottata da alcuni fisioterapisti che per via di una cospirazione mondiale non è conosciuta come l'aspirina.
La fascial manipulation fa miracoli.
E gk sarà grata per sempre al suo inventore.
Non tanto perché mentre la/il fisioterapista ti sta torturando con le nocche senti che piano piano non ti sta torturando ma ti sta massaggiando e quando toglie le mani il dolore è scomparso.
Non tanto perché esci dalla seduta con le ali.
Ma perché costa come una seduta di shiatsu con il vantaggio che dietro la fascial manipulation NON C'È NESSUNA FILOSOFIA. Solo meccanica.
Nessuno fa speculazioni sul fatto che forse il tuo mal di schiena non è dovuto al peso spropositato di tuo figlio che porti con un braccio solo su per quattro piani di scale mentre con l'altra mano porti su una borsa della spesa o la cesta delle gatte ma chissà, forse ad un episodio di rabbia repressa o alla difficoltà con cui esprimi le tue emozioni (lo dici perché non riesci a farmelo passare? Fammelo passare, poi se sento ancora la rabbia vado da uno psicologo, ma io ti pago per farmi passare il mal di schiena).
Nessuno parla di chakra (e che potrebe dirmi che non so :D?).
Nessuno parla di auree.
Una tecnica meccanica, occidentale, che fa passare i dolori muscolari.
Magnifico. Magnifico.
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gk
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žymės: dolore, fascial manipulation, felicità è mangiare un panino con dentro un bambino
