Rodomi pranešimai su žymėmis nonna. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis nonna. Rodyti visus pranešimus

sekmadienis, liepos 05, 2009

La mia maternità isterica pt. 96 - La nonna e altre futilità - 5.07.2009

La nonna è un esemplare di donna abitualmente al di sopra degli anta avvezza a comportamenti bizzarri e di fronte alla quale anche i bambini più indisciplinati si comportano in modo encomiabile.

Una nonna si può riconoscere per frasi quali: "L'ho sentito piangere una sola volta, quando ha rotto un porta tovagliolo" o " Secondo me non vuole che giochino insieme perché vicino a lui sfigura".

Una nonna può dimostrarsi scandalizzata di fronte ai comportamenti più normali delle altre nonne nei confronti dei propri nipoti e poi togliere un apricancello dalle mani del proprio (nipote) sostituendolo (l'apricancello) con un accendigas o una scatola di medicinali.

gk ringrazia il Veneto per le seguenti frasi:

"La Madonna non esiste"

"Lei gli ha chiesto perché era triste, lui le ha detto che era morto un suo amico e lei gli ha risposto sghignazzando: 'Cancello subito il suo numero dal cellulare'"

"•‽Θ#&{©ΨЩ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψЏ‽Пжђ ΨЏ•◊∏∂Θ‽"

pirmadienis, rugpjūčio 18, 2008

La mia maternità isterica pt. 43: Patatini di un certo livello – 18.08.2008

Di ritorno dalla vacanza ligure con Fidanzato Molesto e i presunti nonni.
La vacanza - svoltasi all'insegna di:
"Attenta: una macchina!"
"Attenta: una moto!"
"Attenta: un'onda!"
"Attenta: un ciclista!" -
si presentava come un'arma a doppio taglio ma fortunatamente non si è fatto male nessuno.
Dopo circa 5 anni e svariati inviti declinati, gk ha iniziato a dare del tu ai presunti nonni, che alla fine è più comodo così.

Ma parliamo delle cose veramente importanti: Sir Patatinow ha finalmente iniziato a gattonare, un paio di giorni prima della partenza, nella campagnola tenuta dei presunti nonni.
Questo ci porta alla finale stesura del manifesto dei Patatini di un certo livello:

1) noi Patatini di un certo livello ci muoviamo soltanto verso oggetti contundenti, palle di pelo, oggetti abbastanza piccoli da rimanere incastrati nella nostra laringe e animali maldisposti;

2) noi Patatini di un certo livello abbiamo un grande cuore generoso e offriamo il ciuccio a chi ci sta veramente simpatico. Chi lo accetta entra nella nostra lista nera;

3) a noi Patatini di un certo livello non spunta un dente alla volta, ce ne spuntano due;

4) noi Patatini di un certo livello applaudiamo da soli alle nostra conquiste: facciamo un paio di passi, poi ci ribaltiamo sulla schiena e battiamo le mani facendo rumore;

5) a noi Patatini di un certo livello piace buttare le cose a terra;

6) noi Patatini di un certo livello urliamo come capretti sgozzati se non ci raccolgono immediatamente ciò che gettiamo a terra;

7) noi Patatini di un certo livello non neghiamo mai un sorriso e una smorfietta alle femmine che incontriamo sulla via;

8) noi Patatini di un certo livello intessiamo amicizie con nani adulti soltanto al fine di accattivarci le loro genitrici;

9) noi Patatini di un certo livello mangiamo i biscotti in 2 bocconi per impedire l'inserimento dello yogurt nel pertugio orale

10) noi Patatini di un certo livello abbiamo come acerrimo nemico il Babbu, spaventevole creatura che spesso e volentieri ci coinvolge in lotte all'ultima puzzetta.



Sketchs brevi

"Genitrice, genitrice, guarda, quella cameriera deve avere un bambino che non ha molta fame, io non la lascerei andare in giro così gonfia!"

"Genitrice, genitrice, guarda quella ragazza in topless: portiamola a casa e usiamola come frigorifero!"

penktadienis, liepos 11, 2008

Gk e l'equilibrio dell'universo

Premessa:
Oggi mi sono messa una canotta nuova con una mucca disegnata nella mia zona latte.
A me le cose nuove portano una sfiga tremenda, ma stamattina non avevo altre canotte pulite.
Ed ero terrorizzata, avendo un appuntamento importante.

Preludio:
Una volta ogni sei mesi sono presa da sconforto per motivi sempre differenti e penso che dovrei trovarmi un lavoro di quelli che la gente considera "veri". La muratrice, tipo, o la imbianchina, o l'impiegata postale, che ne so.
Questa volta però la crisi, con un 50% di figlio a carico, è più fondata ma ciò nonostante sono orgogliosa di annunciare che non ho fatto scelte fondate sulla disperanzione ma ho riscritto il mio CV e mi sono inventata un nuovo profilo professionale in cui non parto da zero.
Quindi ho spedito dei curriculum non ad cazzum come faccio solitamente durante le crisi professionali.

Il risultato è stata questa telefonata:

proponente: salve gk, abbiamo ricevuto il suo CV, sarebbe interessata ad un colloquio di lavoro?
gk: boh, sì, per cosa?
proponente: ha esperienza nel visual merchandising? L'ha mai fatto?
gk, inculenta a causa del caldo e della noia: quello che so e che non so fare è scritto sul mio curriculum, se l'ha letto, e comunque no, non ho la minima idea di cosa si tratti.
proponente: si tratta di allestire delle vetrine.
gk tace per una attimo e pensa con violenza: la vetrinista? visual merchandising vuol dire fare la vetrinista? ma parla come straca**o mangi!
proponente: di cosa si occupa attualmente?
gk, che non farebbe mai la vetrinista perché è quasi meno lavoro di fare la regista: di mio figio, faccio la mamma.
proponente: ah.
momento di imbarazzo
proponente: beh, la ricontatteremo, salve.

Dicevo che avevo spedito dei CV. Questa volta con criterio, questa volta ho davvero voglia di fare un lavoro da persona normale almeno mezza giornata da settembre in avanti e non essendo una delle mie solite scelte radicali e infantili, potrebbe avere futuro.

Atto unico

Beh, SEMPRE quando decido di dedicarmi ad altro nella vita, succedono cose.
Oggi è successo che l'appuntamento è andato bene e che a settembre avrò una convenzione con la Coop Adriatica per un corso di yoga e teatroe che ho ricevuto una mail che mi diceva che siamo passate alla semifinale di Premio Scenario Infanzia, che è una gran bella cosa.
E poi è successo che mi hanno proposto altre cose interessanti che non menziono per scaramanzia.

E insomma.

E insomma chiamo le mie colleghe, chiamo fidanzato molesto, mio fratello e mia madre.
E mia madre mi dice che questa sera avrebbero avuto il preliminare per la vendita della casa del nonno ma che, dopo 7 mesi di tira e molla, oggi pomeriggio il possibile acquirente si è tirato indietro.
E questo è il karma che regola l'universo. Anche se a dire il vero io conto sempre di vincere al lotto e comprarla, quella casa.

Conclusione

Quindi, cari nonni defunti, siete pregati di apparirmi in sogno, darmi dei numeri chiari e suggerirmi anche la ruota su cui giocarli, se proprio non voelte che quella casa vada venduta ad estranei.

antradienis, liepos 08, 2008

Economia domestica

Stima del costo di un viaggio andata ritorno da mia madre (gasolio e autostrada): 50 euro
Far fare l'orlo di un paio di jeans al sarto sotto casa: 10 euro
La mia nuova compagna: 179 euro

Con il solito spiccato raziocinio che mi contraddistingue, la scelta è avvenuta su criteri meramente estetici.

Avendo già una Marla in casa, non potrò renderla un personaggio di Fight Club, quindi la chiamerò come mia nonna: Nonna.

fidanzato molesto: gk, gli oggetti non hanno un'anima!

gk: finirai nell'inferno degli oggetti.