Rodomi pranešimai su žymėmis paura. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis paura. Rodyti visus pranešimus

antradienis, birželio 18, 2013

Ippopotami e perfezione

Avrei così tante cose da scrivere che mi autocensuro.

Post numero uno
Inizierei dal sudore freddo.
Avvicinarsi anche di poco, anche solo col pensiero, a quello che si crede di volere è spaventoso.
1 - perché la perfezione è spaventosa, o meglio perché la perfezione non esiste e se qualcosa va bene c'è una sfiga dietro l'angolo. Almeno per le persone come gk.
2 - perché in fondo la perfezione puzza di noia e non ha niente, assolutamente niente, di desiderabile.
Per fortuna gk non vuole la perfezione. Ma la perfezione del suo ideale imperfetto è comunque spaventosa.
Ma ne riparleremo quando il cambio casa sarà esorcizzato.

Post numero due
Continuo quindi con la cattedrale di Beziers. Che ha molto a che vedere con la perfezione. Anzi, ora che ci penso: tutto ha a che fare con il non riuscire mai a godersi un ca**o.
Perché quando gk si trova di fronte a qualcosa come questo


si chiede come è possibile che in une prospettiva temporale lineare questo venga DOPO


e si chiede come sarebbe il mondo se ognuno nella vita cercasse di fare qualcosa di bello. Non necessariamente chiese, ecco, ma qualcosa di bello. Invece di pensare a sgozzare torturare calpestare ignorare etc etc.

Più musei per tutti, ecco cosa ci vorrebbe. Ed ecco gk qualunquista.

Post numero tre
Ma andiamo avanti e passiamo ad una perfezione diversa.

Ti svegli una mattina e ti accorgi che L'Anarchico Entusiasta non dice più "Poppimo" ma dice "Ippopotamo".
Per fortuna dice ancora "Uogut", per fortuna dice ancora "Atteòtti"

L'Anarchico Entusiasta e gk non hanno iniziato con il piede giusto.
L'Anarchico Entusiasta non ha iniziato col piede giusto.
L'Anarchico Entusiasta ha rovinato le notti di gk e del Fidanzato Molesto per circa 2 anni.

L'Anarchico Entusiasta è ancora vivo perché dall'alba al tramonto sorride.

Non è stato facile costruire un rapporto con L'Anarchico Entusiasta.
All'inizio pensavamo: "Dai tre mesi inizierà a dormire, saranno solo le coliche".
Poi pensavamo: "Quando inizierà a gattonare si stancherà ed inizierà a dormire. E poi i denti, chissà che male".
Poi: "Gattonare non basta, deve iniziare a camminare"
Poi: "Correre, deve iniziare a correre"
Poi: "Secondo te accettano i resi in ospedale?"

Dopo due anni e mezzo, dopo il nido - il meraviglioso nido che però non era nemmeno quello la soluzione per la notte -, dopo il mare, dopo il trasloco, dopo la childminder, dopo tante notti del Fidanzato Molesto sul divano con L'Anarchico suofiglio, con dei ritmi più umani gk sta costruendo un nuovo rapporto con L'Anarchico Entusiasta.
Saranno i pranzi insieme, sarà la routine e l'amore.

Eccoci. Io non me lo ricordo se ho già fatto un lunghissimo post sulla routine e l'amore. E non ho tempo di cercare.
Ma in barba a 300 anni di narrativa, gk sta cominciando a pensare che l'amore sia nella routine. Che è come camminare in tondo sempre nello stesso punto: alla fine vai in profondità.

Vorrei a questo punto un grande banner magari con delle animazioni e con una scritta fluorescente che dice "questo non giustifica nulla".
Una routine senza sorprese merita l'attenzione e il disprezzo di tutti i grandi romanzieri.

Ma pranzare tutti i giorni con L'Anarchico Entusiasta è come una sessione di yoga.


pirmadienis, lapkričio 22, 2010

Lettere del nono mese - tutta colpa del teatro

Caro Il Femminista,
che eri atteso femmina, che hai voluto il dvd della tua ecografia morfologica, che per 5 mesi mi hai dato la nausea, per 2 gonfiore addominale e subito dopo terribili bruciori di stomaco che mi tengono sveglia la notte.
Che hai assaporato dal primo mese il gusto del Biochetasi e che lo avrai ancora in bocca quando uscirai dalla pancia. Che pensavo nascessi il 21 novembre.
Mi viene da pensare di non conoscerti per niente. Sarà che la compresenza di un figlio che non c'è e un figlio che c'è toglie attenzione al non visibile, fatto sta che questa gravidanza che voleva essere riposante e goduta non è paragonabile a quella di Matematico e Impertinente, seppure lavorata fino all'ultimo.
Avevo programmato tutto: domenica mattina mi sarei svegliata il più tardi possibile, avrei fatto il pisolino pomeridiano, poi sarei andata a teatro con Matematico e Impertinente e poi direttamente all'ospedale, dove saresti nato nel giro di un paio d'ore.
Dev'essere colpa del teatro. Avevo memorizzato male l'orario, Matematico e Impertinente dormiva ad un quarto d'ora dall'inizio e alla fine siamo restati in casa.

Caro Il Femminista, sarai mica un fighetto? Non vorrai mica nascere con la cucina incassata, la cameretta a ponte montata e gli scatoloni vuotati?
A questo punto, usami la cortesia di aspettare la visita anestesiologica, dato che ho scoperto che nell'ospedale in cui ti farò nascere su richiesta (ovvero loro chiedono a te 900 euro) fanno l'epidurale.
Detto questo, sono certa che uscirai un giorno prima.
Cercherò di volerti bene lo stesso.

Tua mamma.

Due giorni fa, al termine di 4 ore e 1/2 di attesa per due visite al reparto gravidanze a termine, a gk è stato chiesto di firmare la richiesta per il "parto di prova".
Il suddetto ricorda che un parto naturale per una "precesarizzata" è preferibile, ma che chi firma si assume il rischio che il suo utero si distrugga e debba pertanto essere asportato, mentre il feto potrebbe subire danni per sofferenza fetale.
Se non è terrorismo questo, non so cosa lo sia.
A gk è tornato a mente il foglio che ha autografato prima di buttarsi col paracadute.
Recitava più o meno così: "So che potrei morire, in quel caso non è colpa vostra. Capita".
E ha pensato che in effetti è ancora viva e che pur non osando indagare il rapporto tra le percentuali di morti tra i paracadutisti e le partorienti, tanto vale sperare in bene.

Caro Il Femminista,
anche se nascessi in una casa senza wifi, senza cameretta a ponte e senza paratia per la doccia, troveresti comunque l'unica cosa veramente utile ad un neonato: due genitori - e non due tardo adolescenti impreparati e troppo attaccati alle loro abitudini come è captato a tuo fratello. Anzi, ad essere essenzialisti, una mamma.
Che non è che abbia veramente paura di morire, ma che è terrorizzata dall'idea di lasciare un figlio orfano o di mettere al mondo un figlio con dei problemi per la smania di avere un parto naturale.
Del resto, come le ha detto mesi fa l'Insostituibilebabysitter, ci sono tantissime cause per cui si può morire di parto.
"Si potrebbe morire d'infarto anche cagando" ha aggiunto.
E io che pensavo che la stitichezza fosse un problema.

šeštadienis, spalio 23, 2010

5.30

L'insonnia ha i suoi vantaggi.

Ora che gk è ufficialmente in maternità, dopo quelle che si definiranno "le ultime prodezze lavorative" di cui darò spiegazione in privato e volentieri a chi ne chiederà informazioni, restano da concludere solo progetti di cui gk è entusiasta.

Talmente entusiasta che alle 5.30 di un sabato, invece di cercare di riaddormentarsi, gk scrive progetti in pages, manda mail sperando che nessuno noti l'orario in cui sono state mandate, lavora in premiere e riflette.

Tutto questo entusiasmo, che si rivelerà nefasto sul resto della giornata - gk si trascinerà come uno zombie fino all'ora del pisolino - distrae gk dal terrore della nascita de Il Femminista.

A volte gk parcheggia (gk parcheggia in modo molto maschio) a così pochi centimetri dalle altre auto, da non riuscire ad uscire dallo sportello. Semplicemente perché si dimentica di avere una grossa protuberanza sul ventre.

A colmare questi vuoti di coscienza sul figlio che non c'è, ci pensa però il figlio che c'è.
Matematico e Impertinente ha già pianificato una serie di attività con il futuro fratello:
1 - "Quando nasce il flatellino, compliamo una Fellali viola. Poi ci andiamo io e il flatellino"
2 - "Quando nasce il flatellino, gli dico 'adesso possiamo battele il 5, plima non si poteva pelché eli nella pancia'"
3 - "Quando nasce il flatellino facciamo il puzzle insieme"
4 - (di 2 gg fa, e qui gk si è pure commossa) "Quando nasce il flatellino gli cantiamo insieme questa canzone*"

etc etc
Ieri sera, in un irripetibile momento di buonumore, Matematico e Impertinente ha baciato il grosso ventre di gk.

Gk, che non ha ancora scartato i regali, che si è rifiutata di dire il nome de Il Femminista al corso pre-parto come a gran parte delle sue amiche, che continua a considerare il figlio che non c'è un feto, che si dà una grattata ogni volta che qualcuno le fa gli auguri, fa davvero fatica a conciliare la superstizione con il tentativo di preparare Matematico e Impertinente al nuovo arrivo.

E se Il Femminista si strozza col cordone ombelicale? Se ha una rara malformazione che lo terrà in vita solo poche ore (il tempo di distruggere la vagina di gk)? Se se se se?
Chi glielo spiega a Matematico e Impertinente? Come si fa? Lo dimenticherà in fretta come ha dimenticato Marla? Meglio scrivere progetti e lavorare con Premiere.

La gravidanza è incompatibile con un Matematico e Impertinente.

* la canzone dello spettacolo di Rosa, in polacco, che gk stava canticchiando in macchina