Sabato eravamo in metropolitana, a poche ore da quello che ricorderemo come l'inizio del peggior fine settimana da un po' a questa parte.
Scemi noi che volevamo comprare delle scarpe nuove a Matematico e Impertinente.
L'Anarchico Entusiasta e gk hanno iniziato a giocare a sasso carta forbici nel treno.
Nell'andare su e giù a pugno chiuso mentre si intona il "sasso, carta, forbici", L'Anarchico Entusiasta fa una cosa.
Per una frazione di secondo, ti fa vedere quello che vuole che tu creda che andrà a fare.
Ti fa vedere le forbici, o la carta, o trova un modo per farti capire, stringendo più forte quel suo bifido pugnetto, che farà sasso.
Ma è un terribile inganno: in quella frazione di secondo lui sta invitandoti a sbagliare e decidendo cosa fare a sua volta.
Ad esempio, ti fa vedere le forbici perché tu faccia il sasso, ma in realtà farà carta.
Una volta smascherato (con i dovuti complimenti), ha continuato a farlo.
Solamente che questa volta ha aggiunto un elemento al calcolo: facendoti vedere le forbici, per una frazione di secondo, si aspetta che tu pensi che lui, essendo un bambino di 6 anni e 9 mesi, continuerà ad utilizzare la sua strategia.
Ma no.
Se lui ti fa vedere le forbici, si aspetta che tu faccia le forbici, aspettandoti da lui carta.
E ti fa sasso.
Tutto questo nella frazione di un secondo. Quella che fa la differenza tra un editor scarso e un genio.
Volevo solo dirti, figlio mio, mio piccolo Sergei Eisenstein biondo, che io non ti sottovaluterò mai.
E pertanto, a questo gioco, vinco io.
trečiadienis, rugsėjo 20, 2017
Sasso carta o forbici
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gk
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sekmadienis, balandžio 16, 2017
On western terrorism
Parlando delle sue invenzioni, che includono un parco acquatico con tartarughe, squali, balene, sottomarini che si potranno noleggiare con £50 e acquistare con £100, scivoli, pirana etc nonché un nuovo prototipo di elicottero utilizzabile da polizia, pompieri e ambulanza.
L'Anarchico Entusiasta: (...) e poi può abbassarsi e vedere dove sono i nemici e sparare
gk: e se nel posto dove ci sono i nemici ci sono anche dei bambini?
L'Anarchico Entusiasta: allora lui può chiamare un suo amico che è lì vicino e dirà al bambino di andare via e poi quando saprà che il bambino sarà andato via sparerà
gk: e se i cattivi sono i genitori del bambino?
L'Anarchico Entusiasta: ...
In macchina, verso l'aeroporto
L'Anarchico Entusiasta: qual è la torre più alta al mondo?
gk: questa qui, a Dubai
Matematico e Impertinente: NOOOOO, le torri più alte sono quelle due torri a New York
gk: scusa, come? Dici le torri gemelle?
Matematico e Impertinente: sì!
gk: ehm, veramente le hanno tirate giù...
Matematico e Impertinente: QUANDO???
gk: ehm, prima che tu nascessi, nel 2001
Matematico e Impertinente: e come hanno fatto a buttarle giù?
gk: dei terroristi ci sono andati addosso con due aerei, ma le teorie sono tante, quando sei più grande ne parliamo bene
Matematico e Impertinente: ma quindi il pilota è andato contro le torri?
gk: quindi c'erano dei terroristi che hanno deviato l'aereo contro le torri, sono morte tante persone
Matematico e Impertinente: e poi c'è stata una guerra?
gk: e poi l'America ha bombardato l'Afghanistan
Matematico e Impertinente: perché?
gk: perché quelli che avevano dirottato l'aereo erano afgani
Matematico e Impertinente: e cosa c'entra? Se ci sono due afgani che dirottano un aereo non devi mica bombardare tutto l'Afghanistan.
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penktadienis, vasario 20, 2015
Le maestre di Einstein
Inizierò scrivendo che una lavatrice rotta è come un frigo vuoto: conduce ad abbinamenti audaci.
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šeštadienis, birželio 25, 2011
Pare ieri
Mi pare ieri che ero ferma in un parcheggio di Modena con la sensazione di topo morto in bocca mentre chiamavo il Fidanzato Molesto e gli chiedevo di venirmi a prendere a metà strada.
Pare ieri che vomitavo sullo scendiletto della camera dei Presunti nonni, dal finestrino della macchina tornando a casa, sui miei piedi tornando a casa, sul pianerottolo di casa, nel cesso della casa vecchia.
Pare ieri che dovevo confessare una gravidanza alla Presunta nonna che mi voleva imbottire di farmaci.
E due giorni fa L'Anarchico Entusiasta ha bevuto le sue prime gocce d'acqua da un biberon, preferisce la pera cotta al semolino, preferisce il seggiolone a qualsiasi cibo solido.
Ieri Matematico e Impertinente è stato alla sua prima visita oculistica.
Dottoressa: la prossima visita si fa prima dell'inizio della scuola, tra un paio d'anni. Nel frattempo magari le do degli esercizi da fare.
gk: ? per cosa?
Dottoressa: per prepararlo alla tavola oculistica
gk: lui sa già leggere le lettere. Sa pure scrivere il suo nome. Lo so, con questa bocca aperta non sfoggia la sua espressione più intelligente, ma è molto sveglio.
Pare ieri che Matematico e Impertinente leggeva le O dai cartelloni pubblicitari che lo Zio Pazzerellow espone nel suo bagno da single , e invece è passato più di un anno, direi quasi due.
E sabato il suddetto figlio, che domani compirà 3 anni e 8 mesi, ha firmato la sua prima cartolina.
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pirmadienis, sausio 31, 2011
Come conquistare una nuova paziente
Nuova pediatra: dunque, compiliamo la scheda: (premendo l'indice sulla tastiera del computer) elle apostrofo a enne a erre ci acca i ci o. Cognome?
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ketvirtadienis, sausio 13, 2011
La Baba Jaga
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sekmadienis, balandžio 18, 2010
Trema, Zingarelli, trema
Esordirò scrivendo che Matematico e impertinente ha ribattezzato il gatto ciccione Gandhi "Gandhi Gandhini sei bellini".
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sekmadienis, kovo 08, 2009
La mia maternità isterica pt. 72 - Profilo - 8.03.2009
Distratta dalle avventure patatiniche al nido, gk non ha aggiornato di recente il profilo di Sir Patatinow.
Sir Patatinow ha imparato a mostrare i denti e fare le smorfie, che ama provare davanti ad uno specchio, toglie i cuscini dai divani per salirci più comodamente, legge i libri ad alta voce in una lingua che lui solo comprende.
Sir Patatinow risponde a svariate rischieste quali "portami la sciarpina e il cappello", "portami le scarpe", "dai subito quell'oggetto contundente a tuo padre" etc...
Sir Patatinow ama l'aria aperta, quando vede i raggi del sole entrare dalla sua cameretta indica la porta e barcolla con le scarpe di gk in mano finché lei non le mette ai piedi.
[Dovrei insegnargli anche a riportare il giornale]
Sir Patatinow ama l'ordine e la pulizia: quando trova a terra delle immancabili palle di pelo felino, le porta a gk tra due dita e le fa notare il suo personale disgusto con un "baaaaaaah". Lo stesso verso è abbinato all'odore dei calzini usati e ai pannolini ripieni.
Sir Patatinow, grazie ai validi, validissimi insegnamenti del presunto nonno e della nonna, sa rompere le mollette con un solo, velocissimo gesto e sa aprire e chiudere il tappo del bidet in casa dei nonni (perché le case dei nonni sono prive di regole, mentre in casa di gk la soglia del bagno e quella del terrazzo sono invalicabili grazie all'invisibile muro di terrore che gk ha eretto in questi mesi).
Ha affinato la tecnica vocale che gli permette d'imitare il rumore delle automobili, che da vvvv si è trasformato in bbbbbrrrrrrr.
Nonostante tutti questi progressi, gk è rimasta basita quando stamattina, di fronte ad un inqualificabile disegno da lei fatto che lo rappresentava, Sir Patatinow si è riconosciuto e si è toccato più volte il petto.
Magari lo fanno anche altri bambini. Ma secondo gk lui è il primo e il solo a farlo a 16 mesi.
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pirmadienis, sausio 19, 2009
gk felice per un giorno
Stamattina pensavo di illustrarvi nei dettagli più sordidi la nascita del Decimo Tun, che come ogni altro Tun (i Tun sono un po' come Re Magi, a ben pensarci) ha portato con sé qualcosa di speciale, nel dettaglio l'inappetenza, ma questo passa in secondo piano rispetto alla Notizia.
Gk racconterà nel seguito un episodio della sua vita nella quale figura come essere umano e non come madre.
Oggi ho ricevuto una bustina su cui campeggiava il nome di una delle più grandi scrittrici viventi italiane. La bustina è la risposta ad una mia lettera che ho tenuto nella borsa per più di un mese, chinando la testa di fronte ad ogni P di Posta.
La bustina contiene un foglio, su cui NON c'è scritto che sono una pazza visonaria e NON c'è allegata una diffida ad avvicinarmi a meno di 50 km alla casa di lei, bensì c'è scritto che le mie analisi sono preziose.
Attenzione: preziose, NON spazzatura, preziose.
Beccati questo, comunità filippina!
Il post sui Tun lo scrivo domani.
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ketvirtadienis, sausio 08, 2009
La mia maternità isterica pt. 62 - Il Natale di gk - 8.01.2008
Sir Patatinow osserva perplesso la madre che si inchioda le dita al muro.
gk: ahuch! ahi! porc...! ahi!
Sir Patatinow: genitrice, è l'8 gennaio, perché mai ti accingi ora a contornare di lucine colorate la porta del cucinotto?
gk: ahuch! Non saranno certo dei cattolici a decidere quando finisce il natale in casa mia!
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žymės: autostima, buoni propositi, desperate housewives, ingerenza, maternità isterica, natale. maternità, orgoglio
antradienis, rugpjūčio 19, 2008
La mia maternità isterica pt. 44: Violenza domestica – 19.08.2008
A chi mi diceva che non sarei mai riuscita a togliermi il figlio dal lettone vorrei dire: "AHAHAH"
Da ieri sera infatti Sir Patatinow si è trasferito nella sua cameretta e non ha fatto una piega.
Stamattina mi ha tirato il biberon pieno in faccia e probabilmente mi verrà un occhio nero, ma non credo che i due eventi siano correlati.
Sketch breve
gk: non mettere in bocca quella palla di pelo!
Sir Patatino: d'un can d'un porc, adesso non ci si può nemmeno scegliere il dessert: che ristorante di mer*a!
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žymės: maternità, maternità isterica, orgoglio
penktadienis, birželio 13, 2008
La mia maternità isterica pt. 31: C'è sempre una prima volta - e la prima volta non si scorda mai – 13.06.2008
O forse era "il primo amore non si scorda mai".
Ma tant'è.
21.30 - 23.30
ma soprattutto
23.30 - 6.45 NEL SUO LETTINO
...non durerà, lo so, non durerà.
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žymės: maternità, maternità isterica, miao, orgoglio
antradienis, balandžio 01, 2008
Stop alle discriminazioni
Patatinoperaio dice basta alle discriminazioni.
Dall'alba dei tempi le dita sono vittima di una forte prevaricazione che vede il pollicione preferito alle altre.
Ma che ca**o avrà il pollicione più delle altre dita?
Patatinoperaio porrà fine a questa ingiustizia. Tutte le dita hanno il dirito di essere infilate in bocca, tutte, quelle delle mani e quelle dei piedi!
Infila anche tu entrambe le mani in bocca il 13 di Aprile: potere alle dita!
Potere a Patatinoperaio!
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antradienis, kovo 25, 2008
La mia maternità isterica pt. 21: Vote for Patainoperaio – 25.03.2008
Per la primissima volta in Italia un partito che unisce un po' cani e porci: neonati neri, bianchi, cianotici, gialli, di destra, di sinistra, neonati all'estero, neonati nati dentro e fuori dalle convivenze, ma sopratutto maschi e femmine.
Un partito che dichiara apertamente di voler andare al governo per fare un po' quel ca**o che gli pare.
Patatinoperaio vi promette di battersi per ottenere:
- allattamento materno fino ai 55 anni;
- pulizia degli sfinteri fino alla maggiore età;
- abolizione di culle e lettini a favore del family bed;
- esclusione della figura paterna dalla vita dei neonati;
- campagna di desensibilizzazione che punti a riconoscere la donna come contenitore per tutta la gravidanza e oltre;
- nessuna campagna di educazione sessuale nelle scuole: più Patatini per tutti.
Più tette per tutti
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žymės: allattamento, crisi, IlFetìx, maternità, maternità isterica, movimenti, orgoglio, patatino, Patatinoperaio
antradienis, kovo 04, 2008
La mia maternità isterica pt. 20: Fondo pensione – 4.03.2008
Il mio fondo pensione consiste nella speranza che da vecchia sarò mantenuta da Sir Patatinow.
Dunque i suoi progressi nel mondo del lavoro mi sono graditi.
Domenica Sir Patatinow ha dimostrato inclinazioni che lasciano ben sperare.
In risposta ai colpi di tosse della nonna (quella assodata in quanto mia madre) ha iniziato rispondere con colpi di tosse fasulli seguiti da grasse risate.
Ovviamene questa è diventata l'attrazione della serata: tutti lì a tossire sperando nel contraccolpo. Ma.
Ma una volta collegata la tosse al generale gaudio, Sir Patatinow ha iniziato a rispondere con la sola risata, con sommo dispiacere dei presunti nonni in vivavoce.
E gk pensava: o imitatore o cinico medico che ride delle disgrazie altrui. Se poi essere medico salta una generazione c'è proprio da sperarci.
Ma.
Ma ieri sera Sir Patatinow rispondeva ai prrr del prosunto padre con altrettanti prrr. Enigmatico.
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gk
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pirmadienis, sausio 21, 2008
Una cordiale pacca sulla spalla
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penktadienis, gruodžio 28, 2007
La mia maternità isterica pt. 11: Le prime parole – 28.12.2007
Aglio
Ao
Apu
Argo
Cacca
Ecco
Ehi
Eo
Gagonghi
Ghe
Gogo'l
I'm going
Ombrèi
Ubue
Uè
Ugu
Ully
Umpu
Unguaungua
Un vocabolario di tutto rispetto per un bambino di due mesi.
Se conoscessi anche il linguaggio dei sordomuti penserei di aver partorito un genio.
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penktadienis, spalio 26, 2007
La mia gravidanza isterica pt. 42: Mr Feto, ti aspetto al varco – 26.10.2007
Alle 6.45 sono iniziate le contrazioni preliminari. Alle 7.22 il fidanzato molesto mi ha fatto chiamare il Centro Nascita per avere direttive.
E mi hanno detto di starmene a casa, che potrebbe andare avanti così anche 24 ore.
Aspetta aspetta aspetta, chi diceva che sarebbe nato il 27? La scienza? Non credo proprio.
gk 1 - scienza 0
Giusto per non risultare infantili.
Inizia, inizia, inizia... passata.
La prossima paranoia: "mi si romperanno le acque in modo naturale o dovranno romperle loro?"
Ma tiriamo le somme di questa gravidanza, che tanto ormai...
Le cose più odiose, in ordine di come mi vengono in mente:
- "Nooo, non vorrai mica chiamarlo così! Che nome di merda!"
Presupposto: se ti dico come lo voglio chiamare, il nostro scambio verbale semioticamente non è altro che un passaggio di informazioni. Nessuno ha chiesto un giudizio.
- "Perché non lo chiami ****"
Probabilmente perché mi fa cagare, ma non te lo posso dire perché un tuo carissimo amico o tuo fratello o tuo nonno si chiama così. Evita le proposte.
- "Nasce di sicuro il ****, perché cambia la luna"
Certo, si sa che i bambini nascono solo 2 giorni al mese. Fosse davvero così, ci sarebbero più ostetriche.
- "Vuoi le pastiglie di ferro? Ne ho avanzate un po'. Sono utilissime per la depressione post-partum"
Grazie per la fiducia.
- "Ho sentito un rumore, è successo qualcosa?"
No, cazzo, no. Se succede qualcosa ti avverto.
Inizia, inizia, inizia... passata.
- "Hai comprato ****?"
No, probabilmente perché è una cosa inutile e superflua, ma di sicuro tua sorella o tua madre o tua cugina l'avrà trovata indispensabile e sarebbe quindi offensivo dirti che lo ritengo un bisogno indotto. Quindi ti rispondo "Non ancora". Non insistere.
Non mi viene in mente altro.
Passo all'episodica.
Ieri sono stata a fare l'agopuntura, per stimolare il Feto a lor detta ritardatario.
Visto che avevo tempo sono stata al'ufficio dichiarazione nascita.
gk: salve, volevo avere qualche informazione sui secondi nomi, su come funziona la storia della virgola.
vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: non esiste più nessuna virgola, si possono dare fino a tre nomi e risultano tutti nei documenti.
gk: ah. Quindi il poveretto dovrebbe sempre firmare con tre nomi?
vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: sì
gk: a posto, grazie.
Gk fa qualche passo, poi, per scrupolo, torna indietro.
gk: e per il doppio cognome che prassi bisogna seguire?
vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: in Italia non si può dare un secondo cognome.
Gk si allontana bestemmiando come uno scaricatore di porto norvegese a cui è caduta una cassa di merluzzo sul pollicione.
Inizia, inizia, inizia... passata.
gk (tra sé e sé): •‽Θ#&{©ΨЩ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψЏ‽Пжђ ΨЏ•◊∏∂Θ‽,
lo posso chiamare Ferdinando Pierantonio Giammaria Rossi ma non posso dargli il doppio cognome. A saperlo prima andavo a partorire in Svizzera! Piove governo ladro etc etc.
...
gk (al telefono col fidanzato molesto): blablabla, •‽Θ#&{©ΨЩ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψЏ‽Пжђ ΨЏ•◊∏∂Θ‽, ho pensato che non te lo faccio riconoscere!
fidanzato molesto: mi sembra un po' una cattiveria.
gk: blablabla, matriarcato, blablabla, società incivile, blablabla, mancanza di libero arbitrio, blablabla, piove governo ladro! Oppure gli metto il mio cognome come secondo nome.
fidanzato molesto: mi piace.
gk: ma informati.
fidanzato molesto: mi informo.
...
fidanzato molesto: nei blog di femmine gravide c'è scritto che insistendo si può, è una prassi e non una legge che venga dato il cognome del padre. E dicono che se si è sposati si può andare avanti per anni ad insistere, ma che non essendolo se proprio non lo vogliono fare lo puoi riconoscere prima solo tu e poi dopo un mese lo riconosco io e ci aggiungo il mio cognome.
gk: •‽Θ#&{©ΨЩ ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋ ŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψ Џ‽Пжђ ΨЏ•◊ ∏∂Θ‽. Mentre io sabato mattina vado a rifare l'agopuntura e mi rilasso, tu vai a insultare quella vecchia presuntuosa babbiona e ignorante. E le dici che se lei non mi fa mettere il doppio cognome e succede qualcosa a uno dei due in quel mese* in cui ha solo il mio cognome, la riterrò personalmente responsabile e cercherò i nuocerle**.
Ulteriori informazioni:
qui
qui
qui (vorrei far notare la data... non che sia proprio una novità...)
questo è un pdf***
* Perché i fidanzato molesto fa giustamene notare che se se succedesse qualcosa a me, lui non avrebbe mai l'affidamento, se succedesse qualcosa a lui, se ne andrebbe sena prole.
** Non mi sebra intelligente annotare pubblicamente propositi illegali.
*** Ne riporto la parte a mio avviso più interessante:
Nell'attuale normativa il cognome viene attribuito alla persona ope legis in maniera volontaria in via diretta o indiretta, oppure giudizialmente. Invero in caso di filiazione legittima figli assumono ipso iure il cognome paterno. Nel caso invece di filiazione naturale il figlio assume il cognome del genitore che per primo lo riconosce e quindi in modo volontario indiretto ai sensi e per gli effetti dell'art. 262 c.c., oppure per susseguente matrimonio ex art. 280 c.c.
Qualora il riconoscimento venga effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori il figlio assume il cognome paterno, mentre se la paternità venga dichiarata o accertata successivamente al riconoscimento materno, il figlio assume il cognome del padre o aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre.
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žymės: arrrrrrrrr, democrazia, doppio cognome, governo, gravidanza, gravidanza isterica, ignoranza, ipocondria, maschilismo, mordere la testa, nervosismo, orgoglio, sapevatelo, vecchi babbioni
trečiadienis, rugsėjo 12, 2007
I can flyyyyy
Sarà anche suggesionata da Heroes, ma vi assicuro che oggi ho volato.
Non per molto, un metro e mezzo, due al massimo, ma devo dire che il mio tono muscolare e gli esercizi di acrobatica che credevo di aver rimosso ma che evidentemente il corpo - molto più intelligentemente del cervello - ha immagazzinato, mi sono stati utili.
Se non l'avessi ammesso, nessuno avrebbe detto che ero inciampata per errore. Sono atterrata elegantemente sul fianco, allungando il gomito sotto la testa e creando anche un piacevole effetto a stella cometa.
E Mr Feto ancora si muove.
Non mi resta da dire che fare un corso di teatro con me vi può salvare la vita.
Quindi visitate numerosi il mio sito.
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pirmadienis, rugpjūčio 27, 2007
Il mito della casa conduce all'infelicità
Abbiamo rotto i coglioni noi italiani con il mito del posto fisso, del matrimonio, della stabilità e soprattutto della casa di proprietà.
In pochi semplici passaggi illustrerò come il mito della casa conduce rapidamente ed irrimediabilmente all'infelicità.
1- Nessuno si può permettere una casa. Solo le persone molto ricche, ma loro non fanno testo perché come ci insegna il cinema sono infelici di default.
Le persone normali per avere una casa debbono vincere al lotto (e diventare quindi molto ricche e quindi infelici), farsela regalare dai genitori (e sentirne per sempre il peso psicologico, diventando quindi infelici), aprire un mutuo (e non poter permettersi degli extra per i successivi 20 anni, trasformandosi in persone infelici)
2 - Nel momento stesso in cui si acquista una casa, diventa indispensabile pensare all'arredamento. E un conto è vivere in una casa in affitto in cui con la scusa della provvisorietà si lasciano i maglioni nelle scatole di cartone per anni, un conto è la propria casa, in cui pare necessario avere un armadio, un tavolo, un costoso divano, una scrivania per il pc, un letto, un forno etc etc. Ma essendo in bolletta per le rate della casa, l'acquisto viene ridotto all'indispensabile rendendoci infelici nell'immediato o viene ridotto all'ikea, rendendoci infelici quando dopo pochi anni i mobili iniziano a polverizzarsi.
3 - Nessuno vuole appoggiare un mobile ad un muro crepato. Si rende quindi necessario il lavoro di un imbianchino, una persona sicuramente da commiserare perché in poco tempo sarà così ricco da essere inequivocabilmente infelice.
La cosa che rende più infelici di qualsiasi altra è illudersi di poter fare del bene ad un imbianchino non arricchendolo e rendersi poi conto di non riuscirci. In altre parole: pensare di poter scrostare e stuccare da soli le crepe del muro per poi trovarsi davanti ad una parete di cemento armato e una gatta bianca (non quella che lo era già, quella nera).
Quindi nella prossima vita mi comprerò un camper.
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