Rodomi pranešimai su žymėmis nonni. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis nonni. Rodyti visus pranešimus

trečiadienis, gegužės 26, 2010

Alla festa del Pippo

Alla festa di fine anno del nido c'erano proprio tutti: la famiglia "Napul'e'ccore", Salviamo le balene, padre del bambino biondo, che ostentava un'abbronzatura da "sono appena stato in Amazzonia a salvare un albero" e un auricolare da "metti caso che ci sia un sos albero" e soprattutto c'era un esercito di nonni e nonne, riconoscibili non tanto per lo scarto anagrafico quanto più per le protesi tecnologiche (macchine fotografiche, tlecamere etc).

E ora la chicca.

Un nonno bolognese agitato (alla mamma di Riga di Culo): signora, signora, si sposti!

La mamma di Riga di Culo (si volta con gli occhi sgranati): dice a me?

Un nonno bolognese agitato: sì, si sposti! (alla moglie) Sempre tra i cogl*oni!

A questo punto gk, razzista, si aspetta la rissa tra la famiglia "Napul'e'ccore" e i nonni agitati. Invece.

La mamma di Riga di Culo: lei so dovrebbe calmare un po'!

Un nonno bolognese agitato: calmare, calmare! Ma vaffac*lo!

La mamma di Riga di Culo, con grande dignità, ha rivolto una gelida occhiata mediterranea al nonno bolognese agitato e se n'è andata.

Vorrei sottolineare che il problema del nonno agitato era quello di non rovinare la videoregistrazione della festa del nipote. Invece così ha lasciato un segno indelebile della sua cafonaggine alla memoria dei posteri. Complimenti.

Ed ora un'altra cosa.
Matematico e Impertinente è convinto di essere grande.

Ora, caro Miofiglio, anche se esistono dei bambini più piccoli di te, anche se mentre urli chiedendo un'altra puntata della Pimpa mi fai vedere con le dita che vorresti vederne quattro avendone già viste tre, e quindi in pratica sai fare le addizioni, anche se alla festa del nido tu pedini come un maniaco le sorelle maggiori dei tuoi compagni, beh, caro Miofiglio, vorrei sottolinearti chel'etimo di scuola materna dà una chiara indicazione del fatto che non sia popolata da adulti e che per essere considerato grande dai tuoi genitori dovrai per lo meno arrivare alle scuole superiori.

Detto questo, siamo molto orgogliosi di te.

antradienis, spalio 14, 2008

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Oggi è morto il mio nonno paterno. E insomma mi sono rimasti solo una nonna e un po' di sensi di colpa.
Il nonno paterno non era una persona per cui si riusciva a provare più di tanta pena, ad essere onesti non ricordo molti momenti belli passati insieme e tantomeno ricordo cose belle che lui ha fatto per me disinteressatamente.
Il nonno paterno faceva un sacco di buone azioni ma il fatto che non facesse altro che parlarne lasciava dei dubbi sul fatto che le facesse soltanto per lustrare il proprio ego.

Gk e il nonno paterno non sono mai andati d'amore e d'accordo.
Il nonno paterno non era molto lungimirante ma comunque era sempre in buona fede ed è morto al freddo perché ha insegnato così bene il valore dei soldi alle proprie figlie che loro non se la sono sentita di accendere il riscaldamento per gli ultimi giorni della sua vita e perdere una ventina d'euro di eredità.

A rendermi triste - oltre al fatto che continuo a pensare che mi sarebbe piaciuto di più che fosse stato l'altro nonno a conoscere Sir Patatinow - sono quindi le corcostanze.
E anche un po' l'idea che la nonna paterna per via dell'alzeimer non si godrà questi anni di libertà da un marito soffocante e che morirà al freddo pure lei.

In casa dei miei nonni paterni non ci sono mai stati molti libri (a dire il vero non penso ci fosse mai stata una libreria) e comunque dubito che tra gli altri ci sarebbe mai stato "Come vivere felici e morire poveri in canna".
I miei nonni paterni non hanno fatto altro che accumulare soldi e criticare quelli che li spendevano e si sono ritrovati a novant'anni con l'amaro in bocca a pagare l'affitto per vivere sotto lo stesso tetto di una figlia non certo povera che fa pagare l'affitto anche a sua figlia.

Quindi gk oggi fa riflessioni filosofiche, si sente come sempre sradicata ma felice di essere povera in canna.