In questi ultimi giorni ho imparato molte cose:
cosa numero uno - organizzare degli eventi in un contesto rinomato (segue) è un'arma a doppio taglio:
doppio taglio numero uno - troppi eventi contemporanei per avere un eco nei media
doppio taglio numero due - è duplicata l'esposizione alle teste di ca**o
doppio taglio numero tre/promemoria - meglio verificare sempre l'oscurabilità di una sala. Il termine oscurabile pare avere diverse interpretazioni
cosa numero due - posso sempre contare su un pubblico di 8 amici, una babysitter minacciata di essere licenziata e il suo fidanzato
cosa numero tre - pagare le persone inaffidabili non le rende affidabili, è quindi preferibile sbarazzarsene e pagarle dunque per il disturbo di non farsi vedere mai più
cosa numero quattro - era qualcosa di brillante che adesso non mi ricordo. Sono stanca.
cosa numero cinque - segue
nonna: hai un problema con tuo figlio
gk: in che senso? che problema?
nonna: quando sei in casa vuole stare con te
gk: sì, ma quando non ci sono non si lamenta e si adatta a chi c'è. Quindi il problema è?
Risposta: gelosia
cosa numero sei - gli scienziati sono sempre entusiasmati da uno spettacolo su una scienziata. Anche se a metà spettacolo dieci coltelli cadono rovinosamente a terra, un pannello si rovescia su una radio (no, non tutto nella stessa data) e la luce di una splendida giornata di primavera filtra da dei teli di tnt. Sempre. Tanto da farti proposte di cui essere veramente onorati.
A furia di far vedere ripetutamente agli amici gli stessi spettacoli, finisce che uno non si ricorda più perché sta facendo questo lavoro.
E quindi me lo chiedo: perché? Per lustrare il mio ego facendo spettacoli di nicchia in cui metto in essere la mia smisurata competenza registica? O perché non faccio sport?
Sto attraversando la depressione del pensionato. Ora che so che non posso avere un tumore alla prostata, spero non mi verrà nemmeno un embolo o un ictus.
La conclusione che mi do stasera è che lo scopo è vendere sempre (sempre è la parola chiave di questa frase) gli spettacoli laddove il pubblico è garantito. Per arrivare in questi posti bisogna perdere 5 anni di vita in 20 giorni, organizzare degli eventi nel contesto di cui sopra e aggiornare il curriculum.
Sono ad un passo dall'essere annoiata dalla vita.
šeštadienis, kovo 27, 2010
20 giorni
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pirmadienis, rugsėjo 21, 2009
La mia maternità isterica pt. 103 - He can't speak - 21.09.2009
Sir Patatinow, gk, Y e Ł hanno appena varcato il portone del condominio. Gk traduce in inglese maccheronico le frasi di Sir Patatinow.
Sir Patatinow: Nina Malla nonni.
gk: vuole avvertirvi del fatto che a casa non troverete Nina e Marla, le nostre gatte, che sono in villeggiatura dai nonni per il fine settimana.
Sir Patatinow (dirigendosi verso il passeggino) : Pinno pacco. No.
gk: questo è il mio principale mezzo di locomozione, il passeggino. Viene abitualmente utilizzato per portarmi al parco. Cosa che non avverrà in questo frangente.
Sir Patatinow (dirigendosi verso le scale) : atto.
gk: ed ora vi prego di ammirare il salto che sto per fare dal primo gradino al pianerottolo.
Ł e Y si scambiano frasi incomprensibili, poi Ł traduce.
Ł: il figlio di Bartek ha 3 mesi più di Sir Patatinow, ma parla molto meno.
gk: c'è un fraintendimento. Lui non parla.
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gk
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