Rodomi pranešimai su žymėmis maternità isterica. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis maternità isterica. Rodyti visus pranešimus

antradienis, kovo 30, 2021

Dov'è casa

 L'Anarchico Entusiasta - facciamo questo test. Hai mai passato più di due notti lontano da casa?

gk - Beh, sì, certo.

L'Anarchico Entusiasta - anch'io. Del resto io non torno a casa da 8 anni

gk - Eh? Dov'è casa?
 
L'Anarchico Entusiasta - In Italia
 
Ah.

antradienis, kovo 09, 2021

Happy diagnosis day!

Un po' di anni fa, diciamo quattro? cinque? gk ha cominciato a pensare che Matematico Impertinente fosse un po' più speciale dell'essere speciale agli occhi della mamma. 

- sì, parliamone in terza persona, che aiuta l'emotività -

Gk ne parlò alla scuola,  raccontando degli esaurimenti nervosi, delle grida, dell'inflessibilità e di tante, tante altre piccole cose.
Perché la scuola chiede sempre alle famiglie di collaborare con loro, nell'educazione delle piccole persone.
E così gk scoprì che la collaborazione richiesta dalla scuola era univoca. Tu, genitore, devi mandare a scuola la piccola persona di buon umore, pulita, gentile e pronta ad apprendere, ma quello che succede tra le mura domestiche sono, per usare un francesismo, cazzacci tuoi.
In risposta alle preoccupazioni di gk, Matematico Impertinente ebbe un colloquio con l'insegnante di educazione fisica in cui, in buona sostanza gli fu detto di fare il bravo con la mamma.
Con pacatezza, gk suggerisce l'uso dell'hashtag #moritemale.

Siccome la difficoltà di gestire le proprie emozioni va un po' ad intermittenza (leggersi: non sempre sei soggetta ad emozioni che non riesci a processare) per anni gk si è chiesta se suo figlio non fosse soltanto, usando un altro francesismo, solamente uno stronzo.
Gk e il coniuge hanno seguito corsi per diventare genitori migliori, si sono sentiti inadeguati, abbandonati etc etc che finisce con -ati.

Ecco, gk non saprebbe nemmeno dire quando ha cominciato a dare un nome alle sopra menzionate crisi di nervi e comportamenti un po' diversi da quelli delle altre persone. Un bel po' di tempo fa gk ha parlato con una mamma di un bambino con l'Asperger. Il bambino non era stato diagnosticato a scuola, non era stato diagnosticato dal servizio pubblico - che tende a risparmiare, e siamo poi sempre lì - sicché nella disperazione lei si era rivolta ad un servizio privato accreditato.
Servizio privato accreditato vuol dire che spendi molti soldi (sopra il migliaio, per intendersi) perché la stessa dottoressa che fa la valutazione al paziente che arriva dal servizio pubblico la faccia a tuo figlio.

E insomma nel settembre del 2019 gk, un po' spaventata dagli effetti che poteva avere la scuola secondaria su un quasi adolescente molto speciale:

- ha deciso di parlare con la nuova scuola - che almeno l'ha incontrata (nella figura della responsabile delle persone speciali, non nella figura dell'insegnante di educazione fisica e sì, gk se l'è legata al dito), per dirle poi la stessa cosa che le aveva detto la scuola primaria: "Nessuna preoccupazione" -

- ha chiamato il servizio privato, che le ha detto che avevano così tanti clienti provenienti dal pubblico che non potevano ricevere clienti privatamente, e 

- ha chiesto al servizio sanitario pubblico di essere messa in contatto con i servizi che si occupano di diagnosticare l'autismo.

Dopo qualche giorno, gk ha ricevuto una telefonata dai suddetti servizi e ha espresso le proprie preoccupazioni. Dopo qualche mese, all'inizio della pandemia, gk ha ricevuto un'altra telefonata in cui le si chiedeva perché non avesse compilato il modulo che le era stato inviato (mah) e che lei non aveva mai ricevuto. Dopo qualche mese, gk ha ricevuto per posta il modulo, con una lettera in cui le si chiedeva di compilarla in fretta, non come quelle altre due volte (?) in cui non l'aveva ricevuta.
Inacidita, gk ha individuato un indirizzo email e ha spiegato che un modulo che non arriva non è compilabile, dopodiché ha compilato il modulo, il cui scopo era chiaramente individuare piccole persone che nello spettro dell'autismo si collocavano con il lenzuolo bianco con i buchi per gli occhi.

Dopo altri mesi, gk ha pensato che visto che la sanità pubblica era sicuramente troppo impegnata a combattere la pandemia per occuparsi di riferire pazienti a strutture private per altri problemi, tanto valeva cercare di ottenere un appuntamento con la struttura privata.
Gk non può dire per certo se è per via del suo accento che la segretaria ha cercato di dissuaderla dallo spendere molti soldi per una diagnosi che avrebbe potuto avere anche tramite il servizio pubblico (sul letto di morte, forse), ma è stata gentile e decisa e ha preso un appuntamento, per oggi. 

- Adesso vorrete sapere cos'è successo oggi, ma lasciamo spazio al simpatico aneddoto: alla telefonata del servizio pubblico giusto giusto il giorno dopo che gk aveva preso l'appuntamento per la diagnosi privata, in cui l'addetta ha sciorinato un rosario di scuse per poi riferire che Matematico Impertinente non raggiungeva la soglia di stranezza per cui loro riferiscono le piccole persone alle specialiste. Gk l'ha ringraziata per il rosario di scuse e l'ha rincuorata dicendole che per fortuna aveva appena prenotato un appuntamento privatamente. -

Quando, oggi, la dottoressa ha detto a gk che sì, suo figlio era nello spettro dell'autismo, lei si è concentrata sulla luce che dalla finestra illuminava i capelli della dottoressa e le ha chiesto di ripetere.
Perché dopo essere stata trattata come una scema, come una genitrice paranoica etc etc, si aspettava di essere abbandonata di nuovo.

Il punto è che non cambierà molto, fuori da queste mura domestiche. Matematico Impertinente non ha bisogno di fare gli esami in un'aula silenziosa, non credo che, dandogliene la possibilità, deciderà di andare a parlare con un mentor o che deciderà di frequentare persone diverse da quelle che frequenta adesso, che nell'ultimo anno di pandemia sono diventate praticamente famiglia.
Con o senza una diagnosi, Matematico Impertinente entrerà nella sua prima scelta di Università e avrà una vita meravigliosa.
Invece, tutte quelle piccole persone i cui genitori non sanno dare un nome alle crisi di nervi e che non hanno soldi da spendere in una diagnosi fatta privatamente e che non sono estremamente brillanti come Matematico Impertinente a livello puramente accademico, loro no.  E questo mi fa incazzare.

Gk non ha ancora comunicato la buona novella alle nonne e ai nonni. Si aspetta dei commenti sull'onda di "Le strutture private sono come le scuole private: paghi e ottieni il risultato che vuoi" o anche "Al giorno d'oggi sono tutti autistici". Per questo crede che dopo aver cresciuto per 13 anni un bambino autistico che eccelle a livello accademico, che ha un gruppo di amici con cui sta bene e a cui ha insegnato praticamente tutto, da leggere, scrivere e stare al mondo, ecco, gk crede che questa se la sucherà il genitore 2. 

Fuori non cambierà niente. Dentro le mura domestiche, gk non penserà più di avere un figlio [solo] stronzo, ma cercherà di ricordare sempre che Matematico Impertinente non è proprio bravo ad elaborare emozioni o a empatizzare con le altre persone. Ah, d'ora in avanti si aspetta di non ricevere MAI PIU' una sola email da un'insegnante che si lamenta perché Matematico Impertinente esprime la propria opinione in modo diverso dalle altre persone della classe. MAI PIU'.

La cosa importante, alla fine, è che io avevo ragione, gli altri avevano torto.

Drop the mic.


Nota finale - il titolo è il commento della mamma con il bambino con l'Asperger, che è tra le poche persone che può capire il sollievo di ricevere una conferma di questo tipo.

penktadienis, sausio 15, 2021

La verità, vi prego, sull'amore - lezioni di/a un bambino di 10 anni

L'Anarchico Entusiasta - mamma, stamattina ero nervoso perché K mi stava evitando e poi il pomeriggio quando ti ho detto che dovevo fare una cosa importante era chiederle perché mi stava evitando

gk - e ti ha risposto?

L'Anarchico Entusiasta - sì, è perché l'altro giorno mi ha chiesto perché mi piace e io le ho risposto che è carina ("cute" ndgk) e perché io piaccio a lei

gk - ouch

L'Anarchico Entusiasta - ma è vero, se tu non piaci a qualcuno non c'è ragione per cui quella persona dovrebbe piacermi, sarebbe una perdita di tempo

vvvvvvvvvummm

E gk è catapultata nella sua adolescenza, in particolare in quei 4 anni vissuti nell'ossessione di qualcuno che, nonostante lei avesse diviso con lui una fetta di tiramisù (quale forma di dedizione può superare questo?), era ossessionato da un'altra. 

vvvvvvvvvummm - ritorno al presente

gk - beh, ascolta, non è che qualcuno ti piace sempre e solo perché tu piaci a loro. Credo che quello che stai cercando di dire è che ti piace passare il tempo con delle persone a cui piace passare il tempo con te, no?

L'Anarchico Entusiasta fa spallucce

gk - o anche che ti piace passare il tempo con delle persone che sono gentili con te e che ti fanno stare bene

L'Anarchico Entusiasta fa spallucce

gk - ad ogni modo, tu cosa le hai risposto quando lei ti ha detto che la tua risposta non era stata quella che si aspettava? (diciamo pure, bella risposta di merda, complimenti!)

L'Anarchico Entusiasta - le ho detto che quando non sapevo di piacerle speravo di piacerle

gk - ok, e hai articolato? Speravi di piacerle perché....

L'Anarchico Entusiasta - perché quando sono con lei sono felice

E per oggi fermiamoci qui. La disfunzionalità di mamma e papà ancora non ti ha danneggiato. Bene.



antradienis, gruodžio 01, 2020

Mai più bionda

Matematico Impertinente: perché dei capelli sono blu e degli altri no?

gk: perché il blu attecchisce solo dove i capelli erano stati decolorati, quando mi ero fatta bionda

Matematico Impertinente: ERI BIONDA? QUANDO?

gk: ehm, primavera 2019. Non ti ricordi?

Matematico Impertinente: NO!

gk: va bene, amore, va bene, ci sono ricordi così dolorosi che la nostra mente li rimuove, come ha detto la psicologa stamattina.

sekmadienis, birželio 03, 2018

Ti voglio tanto

Mamma, ti voglio tanto..... abbracciare

Mamma, ti voglio tanto.... baciare
Mamma, ti voglio tanto... bene


Dopo 7 anni, 5 mesi e 13 giorni, L'Anarchico Entusiasta mi ha degnata di una dichiarazione di benevolenza.
Ci sono volute tre proiezioni di Coco.

antradienis, kovo 27, 2018

Il mare e il cielo

L'Anarchico Entusiasta - mamma, ma i pesci fanno le bolle?

gk - mmmm. Quando si muovono penso, sì. Ecco, non le fanno per respirare, credo.

L'Anarchico Entusiasta - ma credi che i pesci vedano le bolle?

gk - perché non dovrebbero vedere le bolle?

L'Anarchico Entusiasta - io credo che non vedano le bolle, come noi non vediamo le bolle di aria che escono da noi. Io credo che i pesci non vedano l'acqua come noi non vediamo l'aria.
Credo che vedano il cielo come noi vediamo il mare e che abbiano paura quando fanno dei salti ed escono dall'acqua, come noi abbiamo paura quando ci tuffiamo.



trečiadienis, sausio 17, 2018

Il pisello e la vagina - contenuto esplicito per bambini di dieci anni

Matematico Impertinente: ma è vero che a volte il pisello è dentro la vagina? Che schifo.

gk: aspetta, in che senso?

Matematico Impertinente: che l'uomo mette il pisello dentro la vagina di una donna

gk: aaaaaaaaaah. Avete iniziato educazione sessuale?

Matematico Impertinente: no

gk: e quindi questo da dove salta fuori?

Matematico Impertinente: l'ho visto in un libro che spiegava come si fanno i bambini

gk: ah, ok.

Matematico Impertinente: ma quindi per mettere il pisello dentro la vagina bisogna essere nudi

gk: eh, sì. Quando gli adulti si fanno le coccole sono nudi

Matematico Impertinente: ma se non sono nudi non può andare il pisello dentro la vagina

gk: direi proprio di no

Matematico Impertinente: e allora perché il papà si mette il coso sul pisello?

FERMI TUTTI. DISCLAIMER.
POTREI AVER ACCIDENTALMENTE FATTO CREDERE A MIO FIGLIO CHE SUO PADRE INDOSSI SEMPRE IL PRESERVATIVO, ONDE EVITARE CHE LA MAMMA RIMANGA INCINTA.
Il fraintendimento potrebbe essere nato dal fatto che gk stava ridendo troppo forte quando ha visto emergere dalla sua stanza L'Anarchico Entusiasta con un preservativo in mano (NUOVO, UN PRESERVATIVO NUOVO, chiudete subito la chiamata con i servizi sociali)

gk: ma infatti non è che tuo padre giri sempre col preservativo, lo mette quando fa le coccole alla mamma, per non far nascere altri bambini

Matematico Impertinente:  ma quindi siete nudi. Che schifo.

gk: credimi, tesoro, adesso dici "Che schifo" e va benissimo e ne sono molto contenta. Tra un paio d'anni non credo che la penserai allo stesso modo.

Matematico Impertinente:  perché?

gk: perché siamo animali, i mammiferi maschi hanno il pisello e le mammifere femmine hanno il buco e i mammiferi maschi infilano il pisello nel buco e nascono i bambini

Matematico Impertinente: e le *foche maschio* che fanno i bambini?
[potrebbe essere stato menzionato un altro animale che al momento gk non ricorda, l'attendibilità scientifica non è il fuoco della conversazione]

gk: boh, si vede che hanno l'apparato riproduttivo maschile e femminile. RIPRODUTTIVO, da RIPRODURRE, che vuol dire...? Farne un altro. Comunque: l'apparato riproduttivo maschile non è solo il pisello come quello femmine non è solo il buco. Ad esempio l'utero fa parte dell'apparato riproduttivo femminile.

Matematico Impertinente:  sì, i maschi hanno lo stomaco, il culo.... e le femmine hanno l'utero

gk: ti stupirà sapere che anche le femmine hanno lo stomaco e il culo, ma vedo che hai afferrato il concetto.

Matematico Impertinente: io sono l'esperto e dico che schifo

gk: giovane, io sono quella con due figli, quindi l'esperta qui sono io. Ma spiegami, non vi fanno educazione sessuale ma vi mollano davanti dei libri con i piselli che entrano nelle vagine?

Matematico Impertinente: nooooo, il mio amico ha un libro e io l'ho letto

gk: ahhhhhhhh, ma era un bel po' di mesi fa!

Matematico Impertinente: sì, ma pensavo che fosse sbagliato. Poi l'altro giorno ne ho parlato con altri due miei amici e mi hanno detto che è proprio così

gk: non mi dilungo sul contesto della conversazione, ma eravate tutti d'accordo sul fatto che facesse schifo?

Matematico Impertinente: sì

gk: bene, io sono a posto così.

Matematico Impertinente: adesso ho capito perché hai detto "Che schifo" quando ti ho detto che la mamma più giovane del mondo aveva cinque anni.

gk: già

Matematico Impertinente: fa proprio schifo

gk: sì. Ora se non ti dispiace vado di là a fare delle coccole al papà. Con i vestiti addosso. Posso?

Matematico Impertinente: io porto di là il mio pisello e vado a fare la pipì. Sono contento di non essere una donna, non mi piacerebbe che infilassero un pisello nelle mie parti private.

gk: infatti nessuno infila niente da nessuna parte se una donna non è d'accordo.

Matematico Impertinente: mamma, c'era scritto che fa come il solletico e che è una delle più belle sensazioni del mondo

gk: e perché secondo te? Se fosse una cosa fastidiosa pensi che la gente continuerebbe a fare bambini?

sekmadienis, balandžio 16, 2017

On western terrorism

Parlando delle sue invenzioni, che includono un parco acquatico con tartarughe, squali, balene, sottomarini che si potranno noleggiare con £50 e acquistare con £100, scivoli, pirana etc nonché un nuovo prototipo di elicottero utilizzabile da polizia, pompieri e ambulanza.

L'Anarchico Entusiasta: (...) e poi può abbassarsi e vedere dove sono i nemici e sparare

gk: e se nel posto dove ci sono i nemici ci sono anche dei bambini?

L'Anarchico Entusiasta: allora lui può chiamare un suo amico che è lì vicino e dirà al bambino di andare via e poi quando saprà che il bambino sarà andato via sparerà

gk: e se i cattivi sono i genitori del bambino?

L'Anarchico Entusiasta: ...

In macchina, verso l'aeroporto

L'Anarchico Entusiasta: qual è la torre più alta al mondo?

gk: questa qui, a Dubai

Matematico e Impertinente: NOOOOO, le torri più alte sono quelle due torri a New York

gk: scusa, come? Dici le torri gemelle?

Matematico e Impertinente: sì!

gk: ehm, veramente le hanno tirate giù...

Matematico e Impertinente: QUANDO???

gk: ehm, prima che tu nascessi, nel 2001

Matematico e Impertinente: e come hanno fatto a buttarle giù?

gk: dei terroristi ci sono andati addosso con due aerei, ma le teorie sono tante, quando sei più grande ne parliamo bene

Matematico e Impertinente: ma quindi il pilota è andato contro le torri?

gk: quindi c'erano dei terroristi che hanno deviato l'aereo contro le torri, sono morte tante persone

Matematico e Impertinente: e poi c'è stata una guerra?

gk: e poi l'America ha bombardato l'Afghanistan

Matematico e Impertinente: perché?

gk: perché quelli che avevano dirottato l'aereo erano afgani

Matematico e Impertinente: e cosa c'entra? Se ci sono due afgani che dirottano un aereo non devi mica bombardare tutto l'Afghanistan.



šeštadienis, lapkričio 26, 2016

Sul dolore degli uomini

Sto co-conducendo dei laboratori in un carcere femminile e in un rifugio per donne senzatetto di Wroclaw.

Ero già stata a Wroclaw nella primavera del 2012, per prendermi una pausa dall'insonnia causata da L'Anarchico Entusiasta e per vedere uno spettacolo, della persona con cui sto lavorando ora.

 E in quella primavera del 2012 avevo passeggiato tutto il giorno, come si addice ad una turista, ed ero finita nel giardino botanico di Wroclaw e, seduta ad una panchina, avevo avuto questa sensazione.

La certezza che quello stesso squarcio di Wroclaw era stato visto anche da Rosa Luxemburg, per la quale, chi mi conosce lo sa, ho una specie di ossessione. In effetti Rosa era stata in parecchie fabbriche della Slesia: per nulla improbabile che fosse stata anche a Wroclaw, magari di passaggio.

Il mio primo giorno a Wroclaw ho cercato di tornare al giardino botanico, ma per qualche ragione viene aperto soltanto da aprile. Non si tiene conto di chi entra nel giardino botanico non per le piante ma per la luce che passa tra le foglie. Scherzando, ho detto alla mia collega:"Ma Rosa sarà sicuramente stata anche nel carcere di Wroclaw".

Ecco, non solo. Non solo in un carcere di Wroclaw ma nel nostro carcere, nel nostro dipartimento, tra il 1916 e il 1917. E da lì ha scritto una delle sue lettere più note 

Ma non volevo scrivere di questo.

Volevo scrivere di una donna che ci ha parlato delle violenze subite dall'ex fidanzato.
Ma nemmeno di questo.

Volevo riportare quello che mi ha detto la mia collega: "Nel carcere maschile l'esperienza è completamente diversa perché gli uomini non possono permettersi di esprimere le proprie emozioni. Hanno paura che esporsi, raccontare la propria solitudine e la propria depressione possa posticipare il loro rilascio sulla base di instabilità mentale. Le donne non hanno paura di mostrare le proprie emozioni e tra di loro si descrivono come 'sensibile', 'empatica'..."

E insomma il non aver paura di mostrarsi deboli è una forza.

E insomma questi uomini violenti lo sono perché non conoscono altri modi di esprimere le proprie emozioni.

E insomma ai propri figli bisogna insegnare - e accertarsi che l'abbiano imparato per bene - che a volte il dolore si può trasformare in rabbia, ma solo se questa rabbia ci porta a perseguire azioni costruttive, che possano eliminare la fonte del dolore.

A volte, invece, il dolore non si può trasformare in niente, resta dolore. E bisogna riconoscerlo ed avere la forza di essere deboli.

antradienis, rugpjūčio 30, 2016

-lo Marcel-

Non so come siamo finiti a parlare di ready made.
Gli ho raccontato la storiella del circolo di artisti, che ora definiremmo hipster, che decide di allestire una mostra in cui verranno accettate tutte le opere presentate e di lui, Duchamp, che presenta un urinale firmato R. Mutt.
Gli ho spiegato che non si è trattato di sterile polemica ma che quello che voleva innescare era un diverso tipo di concezione di opera d'arte.
Che anche un prodotto di massa in fondo può essere un'opera d'arte.

Questo ieri.

Oggi per strada ha ripreso all'improvviso l'argomento e abbiamo parlato del fatto che ci sono artisti che creano e artisti più concettuali, che lavorano sul diverso tipo di fruizione dell'opera d'arte.

Mi ha chiesto se una macchina può essere un'opera d'arte e gli ho detto che boh, magari sì, che io però faccio fatica a vederlo come tale e che sono legata ancora ad un'idea di unicità come essenza dell'opera d'arte.
Mi ha chiesto se un bidone della monnezza può essere un'opera d'arte e gli ho detto che sì, magari sì, se te lo appendi sopra al letto e ci fai un'installazione con tante farfalle di carta che escono dal coperchio.

(E avrei anche dovuto dirgli che è proprio il fatto che la produzione di massa abbia scordato la bellezza e la poesia che sta facendo diventare il mondo un posto peggiore, ma per questo aspetterò che abbia almeno nove anni. Un paio di mesi ancora, via)

Da sotto la doccia mi ha urlato:

Matematico e Impertinente: MAMMAAAA, allora anche gli uomini sono opere d'arte, perché sono tutti unici. Anche i gemelli, i gemelli hanno sempre qualcosa di diverso. E anche le persone con problemi*, non importa se hanno problemi, sono uniche e sono opere d'arte.

Filosofo.

* leggi persone con disabilità

Poi quando ho tempo riporto la conversazione sulle ipoteche, ma l'economia è una cosa meno interessante.

antradienis, gegužės 03, 2016

Punti e mostra

Per qualche settimana ho seguito un corso chiamato Parent Gym, per imparare a non reagire alle crisi isteriche dei miei figli insultando varie divinità e suggerendo loro che sovente si comportano in modo tale da farmi sospettare che possano avere dei danni celebrali e che non siano del tutto intelligenti.

Insomma, uno dei sistemi che sto utilizzando ora in modo costante (utilizzato prima ma con poca convinzione) è quello degli avvertimenti.
Al terzo avvertimento per la stessa ragione, i colpevoli perdono uno dei 3 punti che hanno ad inizio giornata.

Per evitare rivalità e competizione, alla fine della settimana i punti vengono calcolati collettivamente e a seconda del range ci sono diversi premi, dal tempo di fronte all'ambito computer al picnic, al museo etc etc.

È capitato che Matematico e Impertinente un giorno avesse così tante crisi di nervi da perdere persino un punto del giorno successivo.
Il nostro sistema all'italiana prevede che i punti si possano recuperare, per cui il giovane uomo ha recuperato un punto, che però non sarebbe stato preso in considerazione quel giorno per guadagnare extra attività ma soltanto nel punteggio finale della settimana.

È altresì capitato che L'Anarchico Entusiasta fosse nella stessa situazione e (ricordiamo, anni 5), nel sentirsi dire una mattina che quel giorno partiva da 2 punti, rispondesse:

L'Anarchico Entusiasta: Ma se il punto che Matematico e Impertinente aveva guadagnato non era stato contato quel giorno ma solo per la settimana, io oggi posso partire da 3 punti e puoi considerarmi un punto in meno quando conti i punti della settimana.

Genio, direte.

Ieri siamo stati a vedere la mostra su Leonardo al science museum.

Alla penultima stanza, L'Anarchico Entusiasta ha domandato:

L'Anarchico Entusiasta: Ma dov'è la mostra?
gk: La mostra è quella che stiamo guardando, amore
 L'Anarchico Entusiasta: ....

All'ultima stanza, L'Anarchico Entusiasta ha dato segni di stanchezza e ha dichiarato:

L'Anarchico Entusiasta: Voglio andare a casa. Non voglio vedere la mostra
gk: Ormai abbiamo finito, tesoro, abbiamo finito la mostra
L'Anarchico Entusiasta: Ma mamma, la mostra dov'era?
gk: Questa che abbiamo appena visto!

La sera a casa

L'Anarchico Entusiasta: Mamma, possiamo vedere Rita Moreno che legge "I need my monster"?
Mi piace molto, invece la mostra oggi non mi è piaciuta.

gk: ...
no, aspetta. Mi stai dicendo che pensavi di vedere la femmina di un mostro?

L'Anarchico Entusiasta: SÌ!

Genio.

šeštadienis, kovo 12, 2016

Il bello, il brutto, il semiologo

Sono stata a letto per 5 giorni.

 E non è stata la cosa peggiore di quei 5 giorni.

La cosa peggiore è stata che ho letto un libro brutto.

L'ho letto fino alla fine perché volevo vedere dove andava a parare e perché era ambientato in una città che conosco, quindi ho navigato in googlemaps mentre lo leggevo per riconoscere le strade in cui ero passata.

Dopo averlo finalmente finito (ridicolo essere fermi a letto, avere finalmente il tempo di leggere e finire per leggere un libro brutto) ho iniziato "The red house" di Mark Haddon.
La prima frase mi ha fatto tirare un tale sospiro di sollievo.

E allora mi sono interrogata sul bello e il brutto e questa è la mia conclusione. Tenetela:

Il bello è qualcosa che trasmette un significato riconducibile alla memoria collettiva e non soltanto personale. 
I canoni di costruzione hanno radici antropologiche e non vanno lette secondo classicismi. Il ritmo compositivo non è un canone. Bello è qualcosa per cui è giusto spendere il proprio tempo.

Tutto per voi.

Ma passiamo alle cose importanti. Passiamo a L'Anarchico Entusiasta, che stasera, pochi secondi prima di ronfare, mi ha detto:

L'Anarchico Entusiasta: mamma, quello in Star Wars con la spada viola è un po' buono e un po' cattivo perché il viola è la somma di blu e rosso.

5 anni e 3 mesi. Già meglio della Disney.

Io sono isterica, i miei cupcake sono buoni ma orribili a vedersi, non sono paziente come vorrei e le mie PMS ricadono pesantemente su tutta la famiglia.

Ciononostante, i miei figli sono dei geni.

Sono stata ad un incontro di Parent Academy, il risultato debbo dire è stato farmi sentire una madre ed una persona orribile.

Ma poi la sera riflettevo su questa frase: "Focalizzare il complimento sullo sforzo, non sui risultati"
E pensavo: Magari questo va bene per i vostri figli deficienti, ma visti i risultati che conseguono i miei figli, sarà ben giusto che mi concentri su quelli.




penktadienis, vasario 05, 2016

Mi brontola il cuore


Matematico e Impertinente è stanco. Come tutti. Venerdì sera.

Matematico e Impertinente: mamma, giochi con me?

L'Anarchico Entusiasta: mamma, ho mal di pancia

gk: sì, certo: tira fuori un gioco da tavola, arrivo

L'Anarchico Entusiasta: mamma, ho mal di pancia

Matematico e Impertinente: non voglio fare un gioco da tavola, voglio fare qualcosa di creativo. Voglio che ci inventiamo qualcosa con i lego.

L'Anarchico Entusiasta: mamma, ho mal di pancia

gk: va bene, arrivo, un attimo che metto su l'acqua per la pasta

L'Anarchico Entusiasta: mamma, ho la cacca

Matematico e Impertinente: vieni, mamma?

gk: sì, butto la pasta e arrivo

L'Anarchico Entusiasta: mamma, ho finito: mi pulisci il culo?

Matematico e Impertinente: mammaaaaaaaaa

gk: arrivo, arrivo. Eccomi: giochiamo.

Timer: bip bip bip bip bip

gk: scolo la pasta, giochiamo dopo cena, ok?

Matematico e Impertinente: serie di lamentele e recriminazioni

Cena: pasta in bianco per supplire al mal di pancia de L'Anarchico Entusiasta, il quale ha mangiato in abbondanza cibi preconfezionati al cake sale della scuola (per scelta, non che mancassero dolci sani e fatti in casa: per scelta)

Matematico e Impertinente: mamma, devo disegnare un orologio inventato da me come compito per casa

gk: io lo farei così

Il cerchio interno rappresenta il pm, l'esterno l'am
Seguono risate, commenti, approfondimenti grafici de L'Anarchico Entusiasta.
Poi ci si lava i denti e si va a letto.

Matematico e Impertinente: mamma, mi disegni un'altra scenetta divertente?

gk: ti disegno noi che facciamo colazione!

L'Anarchico Entusiasta: io disegno il papà che lava i piatti

Matematico e Impertinente: nooooooooo: L'Anarchico Entusiasta, hai rovinato tutto

L'Anarchico Entusiasta è un grande artista e disegna meglio di gk.
Segue serie di lamentele e recriminazioni

Matematico e Impertinente: MAMMA, ma non hai giocato con me

gk: hai ragione, ma ti ho disegnato l'orologio e abbiamo riso e sono stata con te tutto il pomeriggio

Matematico e Impertinente: non è vero! Ti ho vista che giocavi con il cestino mentre io ti aspettavo.

gk: ?
Vuoi dire quando stavo cambiando i sacchetti della monnezza? Un bel gioco, in effetti, potresti provarci anche tu ogni tanto...

Matematico e Impertinente: smetti! Non hai giocato con me!

gk: ho fatto tutto, tutto quello che mi hai chiesto stasera. Non ho giocato con te perché ho fatto i disegni. Non potevo disegnare e giocare con i lego contemporaneamente.

Matematico e Impertinente: certo che potevi!

gk: tu lo sai fare?

Matematico e Impertinente: sì che lo so fare!

gk: e lo fai stando in equilibrio su un piede solo e facendo giocoleria con 3 palline con la mano opposta? Perché se lo fai ti vendo allo zoo e ti piazzano nella piscina con le foche!

Segue pianto isterico perché gli ho detto che l'avrei dato via. Non ha migliorato la situazione parlare di circo invece che di zoo.

Matematico e Impertinente: mamma, sto cercando di mettere il mio pisello al centro ma quando mi giro si sposta!

gk: sarà che è soggetto alla forza di gravità

Matematico e Impertinente: mamma, il pisello si attacca alle palle e mi dà fastidio

gk: non posso aiutarti tesoro, di palle e pisello ne parli domani con il papà, che di sicuro avrà ottimi consigli.

Matematico e Impertinente: stai ridendo! Non ridere, non mi prendere in giro!

gk: ma chi ti prende in giro?

Matematico e Impertinente: parli del mio pisello e delle mie palle e ridi! Mi stai insultando!

gk: ma no, tesoro, il tuo pisello mi sta anche molto simpatico!

Matematico e Impertinente: SMETTI!

gk: e poi non ti sto offendendo, sei il mio tesoro.

Matematico e Impertinente: il mio tesoro invece è il computer.

gk: allora chiedi a lui di pulirti il sedere quando fai la cacca

Matematico e Impertinente: SMETTI! Basta ridere!

Segue pianto perché la stanchezza impedisce di rilevare l'ironia.

gk: amore mio, crescerai e sarai sempre più arrabbiato con la mamma, ma a non cambiare mai sarà il mio amore.

Matematico e Impertinente: anche il mio amore.

gk: non ci conterei, ma grazie. Adesso, amore mio, vado a mangiare, ché mi brontola lo stomaco.

Matematico e Impertinente: a me brontola il cuore perché voglio stare con te un altro po'.






pirmadienis, spalio 26, 2015

La teoria del gender spiegata a mia suocera

Qualche giorno fa l'aplomb del regno unito è stato scosso dallo scandalo di una dirigenza maschile e conservatrice in una scuola di Birmingham.

badate, non ho idea di dove sia Birmingham, per quanto mi riguarda fuori da Londra c'è qualcosa tipo Games of Thrones. 

badate, io no ho mai guardato Games of Thrones, ma da quello che ho capito parla di barbari incivilizzati.

Sotto la dirigenza di questa scuola, a quanto pare, l'educazione sessuale veniva censurata, circolavano misoginia e antisemitismo.

In quella parte di Birmingham, a causa di questa censura, le malattie sessualmente trasmissibili erano in aumento (e immagino anche le gravidanze indesiderate). Ecco, questo ha fatto scandalo. In Italia c'è la teoria del gender.

Dai, ditemi ancora che dovrei tornare in Italia.

E adesso fatemi spiegare la "teoria del gender" a mia suocera.

Cara Suocera,
sei una donna che lavora full time, una professionista, hai UN SOLO FIGLIO, paghi un'altra donna per fare in casa quello che non hai il tempo di fare tu, la gonna non la porti sul lavoro per stare più comoda, in caso la metti nei giorni di festa ma non sempre.

La tua bisnonna non ti avrebbe considerata una donna.

Per quanto riguarda tuo marito, che ti ha messa incinta UNA SOLA VOLTA, che da pensionato non frequenta nessun circolo di giocatori di carte o bocciofila che sia, che non passa i suoi pomeriggi a bere grappini con gli amici, ma che la domenica aiuta il prete a far messa, beh, vuoi che ti dica cosa penserebbe il suo bisnonno di lui?

Ecco.

Tu ti definisci una donna e suppongo tu definisca tuo marito un uomo. La tua bisnonna la pensava diversamente, i tuoi nipoti già la pensano diversamente. Ne vogliamo fare un dramma? O la vogliamo chiamare evoluzione?

Cari Saluti
gk

sekmadienis, spalio 11, 2015

Brillanti carriere in politica

Ieri al parco. L'Anarchico Entusiasta vuole giocare a calcio con il suo recalcitrante amichetto.
Continua a portarmi la palla, chiedendomi di rimetterla nella borsa, per poi tornare a prendermela, fare un tentativo per convincerlo e poi riportarmela di nuovo.

Poi l'Idea.

L'Anarchico Entusiasta: mamma, dammi la palla. Mamma, mi puoi mettere lì sopra? (una cabina elettrica alta più di lui). Amichettooooo, facciamo che io ti lancio la palla e tu la prendi? Ok? Ti va bene? - scende dalla cabina elettrica). Allora continuo a tirare e tu la prendi, ok?
...
Se vuoi quando la prendi puoi anche calciarla.

---

Qualche sera fa, Matematico e Impertinente, inizia a piangere nel suo lettino

gk: cosa c'è amore?

Matematico e Impertinente: mamma, non voglio morire quando avrò quarant'anni

gk: e perché dovresti morire a quarant'anni?

Matematico e Impertinente: perché la rainforest non ci sarà più e non ci sarà più ossigeno.

gk: non ti preoccupare, che gli uomini sono stupidi stupidi ma non così tanto, sono sicura che riusciremo a fare qualcosa

Matematico e Impertinente: ma cosaaaa? Mamma, voglio diventare Prime Minister, così poi salvo la foresta tropicale. Con il green party.

Buona fortuna.

šeštadienis, rugsėjo 26, 2015

Lascia che corrano

Matematico e Impertinente: oggi certi bambini sono andati ad Hampsted Heath per le gare di tutte le scuole di Camden

gk: cosa vuol dire? Non ho ricevuto nessuna lettera da firmare: mica ci dovevi andare, vero?

Matematico e Impertinente: no, non mi hanno dato niente

gk: ahhh, avranno mandato tipo i più veloci della classe. 
..
Lascia che corrano, amore, te ti chiamano per le gare di matematica.

Update di marzo 2017. In effetti l'hanno chiamato per le gare di matematica tra diverse scuole di Camden ed è arrivato secondo. Giusto per dire. Fate pure il Brexit, poi le gare le fate fare ai mediocri che restano.


E poi mi regalo questa, dell'11 settembre, per pigrizia ridirezionata nei social media:


L'Anarchico Entusiasta: Mamma, cosa vuol dire ritmo?"
gk: ... Diciamo una frequenza di suoni (mannaggia a te che me lo chiedi quando non sono di fronte a wikipedia)
L'Anarchico Entusiasta: Ho capito. Come un pattern
L'Anarchico Entusiasta, musicista di anni 4

E questa del 2 settembre

L'Anarchico Entusiasta, anni 4, lo stesso che l'altro ieri mi ha chiesto: "Come faccio a disegnare qualcosa che si muove per far capire che si sta muovendo", oggi mi ha detto: "Mamma, gli occhi sono degli specchi. Se non avessimo gli occhi non ci sarebbero gli specchi". Vabbè, io non sono una pedagoga o una psicologa infantile, ma ritengo sia un genio. 

Mo basta. Tanto poi il succo è sempre lo stesso.

penktadienis, vasario 20, 2015

Le maestre di Einstein

Inizierò scrivendo che una lavatrice rotta è come un frigo vuoto: conduce ad abbinamenti audaci.


Non c'entra mica niente, è solo per dire.

Una settimana fa sono stata ai colloqui con le maestre de L'Anarchico ed Entusiasta e di Matematico Impertinente. 
Sono stati brevi e ne sono come sempre uscita come una vecchia gallina in una pentola di brodo.

Poi, diciamolo, i miei figli sono degli autentici mostri, di quelli che la mattina urlano dieci minuti perché non vogliono mettersi le scarpe da soli "perché non sono capace!", i classici bambini che vanno ricattati e minacciati con "mettiti quelle scarpe o non ti faccio mai più giocare al computer" (e zac, le scarpe sono allacciate per magia), quelli che se sono stanchi ti fanno rimpiangere la tua triste vita da single in un monolocale sudicio con una finestra che dava su un cortile interno da cui non passava un filo d'aria in un'estate torrida.

Quindi finisci per chiederti: ma non è che le maestre sono personale addestrato per compiacere il genitore, facendo lei/lui credere che il proprio rampollo abbia sicuramente la caratura per poter diventare il prossimo Presidente del Mondo?

Io la mattina, mentre uno dei miei figli a caso urla davanti alla porta del bagno per un motivo a caso mentre cerco di concentrarmi sui miei bisogni primari, io me lo chiedo.

Ieri siamo stati a casa di un amichetto de L'Anarchico Entusiasta, un rosso rampollo inglese, la cui mamma tra l'altro è logopedista (giusto per sottolineare che l'amichetto è sicuramente un bambino molto seguito).

L'altra mamma - L'Anarchico Entusiasta scrive benissimo! 

gk - mah, lo spelling è un po' creativo, comunque sì, è piuttosto bravo

L'altra mamma - Al colloquio con la maestra le ho chiesto come trova la scrittura di mio figlio, mi ha detto che va tutto bene, che è nella norma. Le ho detto che avevo visto come scrive L'Anarchico Entusiasta e mi ha risposto che non devo fare paragoni con L'Anarchico perché lui è molto molto avanti.

Way above. 

Evvabbè, allora non lo dicono a tutti. Chissà cosa dicevano le maestre alla mamma di Einstein.

pirmadienis, vasario 02, 2015

Pachidermidi

Sette anni fa, giorno più o giorno meno, qualcuno mi ha detto "Fagli tante foto, perché poi ti dimentichi quanto era piccolo".

Ogni sera, nella malsana e disturbante operazione di portare in bagno Matematico e Impertinente e L'Anarchico Entusiasta, per evitare di dover lavare le lenzuola il mattino seguente, ogni sera dicevo, mentre sto accovacciata di fronte al cesso in attesa di dover passare loro la carta igienica, li guardo e penso a un giorno in cui Matematico e Impertinente, circa una settimana di vita,  era legato nel suo ovetto, appoggiato sopra il nostro letto, in attesa che uscissimo di casa, e mi sembrava un bellissimo piccolo vecchietto (ho fatto una foto dell'esatto momento) e pensavo che purtroppo la perfezione si sarebbe danneggiata con l'età ma non è mai successo e penso anche a quando l'ho visto la prima volta e ho pensato che anche se non l'avevo fisicamente visto sgusciare fuori non c'era dubbio alcuno che l'avrei riconosciuto tra mille altri neonati in quanto mio, e penso a una sera quando io e Fidanzato Molesto cercavamo di guardarci un qualche telefilm a letto e reggevo con la sola mano sinistra l'Anarchico Entusiasta sulla spalla e anche se in quel momento non era molto entusiasta ma urlava era tutto bellissimo comunque e penso anche a quando l'ho visto per la prima volta con la sua faccia da orso, tutto bianco e rosso, con i capelli neri, avvolto in un asciugamano bianco, alle 14.23 del 20 dicembre di 4 anni fa. Ci penso tutte le sere, accovacciata davanti al cesso.

Mah, io direi che ricordo abbastanza bene.

sekmadienis, lapkričio 09, 2014

Geni(i)

Matematico e Impertinente: quindi, nella mia classe ci sono 25 bambini però non c'eravamo io poi X e poi Y, quindi eravamo...

L'Anarchico Entusiasta: 23

gk: ...
Dimmi che hai tirato ad indovinare, ti prego.

L'Anarchico Entusiasta, 3 anni e 10 mesi

(...)

Matematico e Impertinente (qualche settimana fa): quello è davvero un genio!

L'Anarchico Entusiasta: mamma, Matematico e Impertinente ha detto una parolaccia!!

E questo era per sottolineare l'importanza del tono di voce. Il sarcasmo può far sembrare qualsiasi parola un insulto, quindi tanto vale approfondire il proprio vocabolario e sbizzarrirsi.

Segue spiegazione del significato della parola "genio" e una fragorosa risata dell'impareggiabile e ironico L'Anarchico Entusiasta.

E adesso ce ne sta un'altra.

All'uscita di scuola. Gk e L'Anarchico Entusiasta escono dal cancello, mentre Matematico e Impertinente si trattiene per una lezione di dodgeball. 
Sul marciapiede davanti alla scuola una bambina sta urlando come una scimmia, gettando in terra la borsina di scuola e saltandoci sopra.

gk: abbiamo trovato una fidanzata per tuo fratello

L'Anarchico Entusiasta: sì! BUAHAHAHAHAHAHAHA

trečiadienis, rugsėjo 03, 2014

Monarchici si nasce

All'aeroporto di Gatwick ci sono due immagini della Betty.
Una la ritrae nel fiore degli anni, una al giorno d'oggi. Le immagini, giganti, sono composte da una marea di primi piani colorati.

Matematico e Impertinente: perche' ci sono tutte queste foto?

gk: perche' se guardi il collage da lontano le foto compongono l'immagine della regina.

Matematico e Impertinente: si', ma perche' ci sono QUESTE foto?

gk: e che ne so? Saranno quelle che hanno trovato senza copyright in internet.

Matematico e Impertinente: ma perche'?

gk: amore, hanno preso delle facce di inglesi per comporre la faccia della regina d'Inghilterra, per dare l'idea che lei sia la regina di tutti gli inglesi.

Matematico e Impertinente: eh si', infatti la mia faccia non c'e' perche' lei non e' la mia regina, io sono italiano.

gk: annamo a libera' i corvi, annamo.