Rodomi pranešimai su žymėmis nido. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis nido. Rodyti visus pranešimus

penktadienis, liepos 08, 2011

Pericolo

Negli ultimi tempi a gk sono successe cose strane.

Ha partecipato ad un concorso fotografico per gioco e non ha vinto assolutamente niente.
Ma è stata contattata da un'attrice che ha deciso che voleva lavorare con lei perché le piaceva il suo "universo estetico" e con cui inizierà presto a lavorare a uno dei progetti che ha in cantiere da un po'.

Ha lavorato con persone che le hanno dato importanti stimoli, ha conosciuto altre persone che hanno creduto nel suo lavoro e che in vari modi l'hanno aiutata, anche solo con parole perché le parole hanno sempre un peso.

Dal debutto di quella che resterà la Grande Fatica, le cose strane sono diventate ancora più strane.
Stamattina gk aveva un appuntamento. Si è lavata ed ha aperto l'armadio.

              gk: vado bene così? Com'è dura vestirsi. Il messaggio è "mi sono messa carina ma non ti voglio s**pare"

              Fidanzato Molesto: donne.

Alla fine gk si è infilata una t-shirt* e un paio di pantaloni della tuta**. E dei calzini nuovi.
Nuovi. Proprio così.

L'incontro è andato bene, il capolavoro della stranitudine.

      Fidanzato Molesto: oggi escono le graduatorie dei nidi. Incrocia le dita.

      gk: figurati. Per come è andata stamattina, col fatto che avevo anche i calzini nuovi, sicuramente non l'hanno preso.

      Fidanzato Molesto: siamo dentro. Ottavi in graduatoria.

      gk: ?
      Forse sto per morire.


* per l'esattezza la maglietta "seguardibeneildeodoranteaggressivohascoloritolascella"
**per l'esattezza i pantaloni "seguardibenecisonotraccedivomito"

antradienis, vasario 02, 2010

Di come e perché gk non è cafona

La ricerca del nido d'amore non si è certo arenata in seguito alla visita della stalla, del monumento al cattivo gusto e alla casa degli animali impagliati.
No.

Appartamento vista S. Luca
Sulla carta: 120 mq, su due livelli, secondo e ultimo piano. Primo livello: cucina, sala (o terza camera), bagno. Secondo livello: due camere matrimoniali, cabina armadio, bagno.
Sarà stato per la cabina armadio (Sex and the city miete le sue vittime), ma ci contavamo molto.

Immobiliare (salendo le scale): questo è il piano terra
...
questo è il primo piano
...
Arriviamo al secondo piano. Tace e prosegue

Immobiliare: e questo è il secondo piano

Fidanzato Molesto: e quello al piano di sotto cos'era? Siamo al terzo!

Immobiliare: un secondo e mezzo...
...
L'entrata dà su un muro, dietro il quale c'è la cucina vivibile. Inspiegabilmente, tra la cucina e la sala c'è il bagno. La scala ha dei gradini larghi 30 cm ed alti 50. 120 mq per avere l'impressione di vivere in un tugurio (al terzo piano senza ascensore).

Immobiliare: come vedete, i pavimenti sono tutti rifatti, e al giorno d'oggi costano moltissimo. ...
La cabina armadio è nuova. Sto arredando ora casa mia e so di certo quanto costano i mobili.
...
Tutte le porte sono nuove, le finiture sono di pregio, sono costate molto.

Signora in visita con noi (e già si nota la serietà dell'agenzia): Questa scala però è da rifare, quanto costerà fare una scala nuova?

Immobiliare: al giorno d'oggi i mobili non costano niente, è la manodopera che costa.
...
Immobiliare: dalla finestra della camera c'è una meravigliosa vista su S. Luca

gk [pensa: sì, se ci si piega a 90°, essendo una camera mansardata. Oppure stando in piedi a metà di queste cazzo di scale. E da tutte le altre finestre si vedono solo altre case. e poi dice]: sinceramente la vista su S. Luca non è una mia priorità.

Immobiliare: a Bologna ha molto valore.

gk: sarò poco bolognese allora.

Appartamento vista autostrada
In una giornata di neve, gk prende fortunosamente due trenini locali e attraversa la città per andare a caccia del suo nido d'amore.

Fidanzato Molesto la raggiunge alla stazione e le consegna la mappa del navigatore.
Ciononostante, poiché Fidanzato Molesto è infido (ovvero privo di fiducia), si perdono.
Passano sotto al ponte dell'autostrada, voltano a sx e si fermano.

Fidanzato Molesto (al telefono con l'Immobiliare): siamo sotto il ponte dell'autostrada, siamo vicini?

Immobiliare: in che senso? che ponte? dove?

Per poi far scendere dalla macchina il collega immobiliare, che ci fa strada con un cenno della mano. La macchina dell'immobiliare li porta 20 metri più in là.

Fidanzato Molesto (all'immobiliare, scendendo dalla macchina): le avevo chiesto se era vicino all'autostrada, le avevo detto che non mi interessava e non le facevo perdere tempo altrimenti...

gk ruggisce in sottofondo

Immobiliare: l'appartamento è molto riparato.

gk ruggisce in sottofondo

Fidanzato Molesto (indicando la barriera anti rumore a 20m dietro di lui): quella è l'autostrada, no?

gk ruggisce in sottofondo

Immobiliare: sì, ma vedrete che l'appartamento è molto riparato

gk [pensa: maledetta bagascia, capace che per colpa tua e della tua palese stupidità mi prendo l'influenza. Tanto vale comprarsi una coperta termica e dormire sotto il ponte dell'autostrada. Meglio: in autogrill. E dice]: quanto costa la casa? in ogni caso non spenderei la metà per vivere così vicino all’autostrada.

Fidanzato Molesto, che certo non poteva sapere quello che gk aveva pensato, ma che lo poteva immaginare, le ha dato della cafona per essersi espressa così.
Ma come potete be leggere, gk si è espressa nel massimo rispetto delle cose e delle persone (seppure stupide).

Continua:

Immobiliare maschio collega dell'immobiliare femmina: questo appartamento è bellissimo, del 2000, praticamente nuovo.

Fidanzato Molesto: non discuto sulla bellezza dell'appartamento, ma la vista...

Immobiliare maschio collega dell'immobiliare femmina: ... la vista è splendida!

Fidanzato Molesto (guardando con angoscia i camion che dall'autostrada sembrano voler entrare dalla finestra della camera): beh, insomma, c'è la vista sull'autostrada da una parte e su un'altra grossa arteria dall'altra.

Immobiliare maschio collega dell'immobiliare femmina: ma no! La vista è splendida, si vede in fondo anche San Luca!

gk (bisbiglia incattivita): e daje con S. Luca!

Immobiliare maschio collega dell'immobiliare femmina: e poi del resto questa città è stata costruita intorno all'autostrada.

gk [pensa: ma che cazzo dici! Vorrei avere la tua faccia come il cu*o, è spettacolare! Cristo, quando non c'era googlemaps c'erano le cartine geografiche, ma un'affermazione del genere...]: beh, a dire il vero è costruita intorno ad un fiume, non intorno ad un'autostrada...

Appartamento fatiscente
Come molti sanno, Fidanzato Molesto e gk hanno una passione per il vintage.

Spulciando tra gli annunci sul web, trovano questo:

"ultimo piano con ascensore 100 mq composto da: ampio ingresso, sala di 26mq, cucina, 2 camere, bagno, 2 balconi e soffitta"

e gk, che aveva promesso che in 10 gg in gennaio avrebbe trovato casa, dopo i suoi teatrali impegni, afferma: questa è casa nostra.

Fidanzato Molesto lesto chiama l'agenzia, già nota per la casa degli animali impagliati e la casa corridoio.
L'agenzia replica che non ci aveva chiamato perché leggermente fuori budget e che la casa è da risistemare. Fidanzato chiude la chiamata. gk bestemmia (che novità), si impunta, dice che quella è casa sua.
Fidanzato Molesto richiama e prende appuntamento.
Quando entrano nella casa, entrambi concordano che è il loro nuovo nido d'amore.
E adesso stiamo a vedere se ci accettano la proposta fatta ieri.

penktadienis, gegužės 22, 2009

La mia maternità isterica pt. 88 - La festa di fine anno - 22.05.2009

Fidanzato Molesto: dovremmo prendere spunti dalle coppie di successo, come i genitori del Biondo: io dovrei farmi crescere i capelli e tu dovresti farti crescere il naso.


gk: stai scherzando? L'ho sentito parlare, è tutto un "Ecosistema... raccolta differenziata...", dev'essere un Salviamolebalene.

...

gk: ah, i figli so' piezz' e Nnapule, hai visto la bambina di 12 mesi con 10 cm di riga del culo fuori? 

Fidanzato Molesto: quella con la nonna e la mamma che comunicano con "Ué... uannamà... guaglio'..."? Sì.

Sicuramente le maestre avranno capito perché Sir Patatinow non è un bimbo molto socievole.


pirmadienis, kovo 16, 2009

La mia maternità isterica pt. 75 - Namuose - 16.03.2009

Sir Patatinow: ciao, Babysitter, quanto tempo! Mi ha fatto piacere rivederti, ma ora purtroppo devo uscire. Sai, noi giovini indie del nido ci si trova per pranzare insieme ogni giorno: due chiacchiere, qualche pettegolezzo sugli assenti... La mamma mi ci porta alle 9.00 e mi viene a prendere dopo la frutta. Ho solo da recriminare sul tempo d'attesa. Capirai: due ore e un quarto è un po' troppo anche per un ristorante chic come quello...

gk: no, tesoro, niente nido oggi, sei malato. Ti devi accontentare della sbobba che cucina mamma.

penktadienis, kovo 13, 2009

La mia maternità isterica pt. 73 - ONLUS - 13.03.2009

Ore 8.50

Sir Patatinow: ciao nonna, io vado. La mamma mi sta insegnando a diventare una persona migliore, sicché vado a fare volontariato con dei bambini malati. Li conforto con il mio sorriso, faccio loro qualche carezza sulla testa, a volte ballo e canto.

gk: pronto per il nido, tesoro?

ketvirtadienis, kovo 05, 2009

La mia maternità isterica pt. 70 - L'antagonista - 5.03.2009

Il nido non poteva essere una passeggiata, lo si sapeva. Non per gk, almeno.

E martedì è comparsa lei, l'Antagonista, bionda svampita probabilmente senza figli ma con la grande convinzione di possedere la suprema conscenza.

Martedì Sir Patatinow si è fermato a pranzo al nido per la prima volta. Dopo aver finito per la seconda volta il suo libro seduta nell'auto parcheggiata davanti all'ingresso, dopo aver guidato senza meta per il circondariato, gk si è presentata in anticipo di 10 minuti a ritirare il piccolo lord.
Ha aspettato 40 minuti nell'atrio e ha fatto amicizia con la cuoca.
Poi è arrivata lei, l'Antagonista, con un sacchettino contenente il pannolino ecologico di Sir Patatinow tra il pollice e l'indice.

gk: il pannolino ecologico, suppongo.

l'Antagonista: ne avete già parlato?

gk: sì (ne avrei parlato anche con te, troia assenteista pagata da noi contribuenti, se tu ci fossi stata la scorsa settimana come avresti dovuto, poiché sei di ruolo a tempo pieno e mancando lasci un branco di 18 nani in balia di due sole educatrici, anche se una mattina in effetti ce n'era addirittura una sola coadiuvata da un gorilla femmina che da quel che ho capito aiuta soltanto controvoglia - e non si capisce perché visto che è il suo lavoro e sarà sicuramente [bada l'ironia] profumatamente pagata per farlo - a cambiare pannolini, ma tu non c'eri)

l'Antagonista: beh, la prossima volta mettetene uno di normale.

gk: (arrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr). Com'è andata oggi?

l'Antagonista: si è lagnato un po' verso le 11.

gk: ha mangiato?

l'Antagonista: quasi tutto.

gk: arrivederci (spero che la prossima volta che vedrò la tua faccia sarà su un'epigrafe)

...

gk: da domani, solo pannolini ecologici la mattina. E adesso chiamo l'ufficio scuola e schiedo spiegazioni per il fatto che dovrebbero essere in 4 e mezzo e sono sempre al massimo in due.

Fidanzato Molesto: povero Sir Patatinow.

gk: ?

Fidanzato Molesto: lo tratteranno peggio degli altri.

gk: la denuncerò, le farò perdere il lavoro, le rovinerò la vita. Maledetta.

Fidanzato Molesto: a che punto del ciclo siamo?

gk: 35 giorni.

Fidanzato Molesto: volevo ben dire.

Ieri, poiché il mercoledì è l'unico maledetto giorno in cui gk per lavorare è costretta ad uscire di casa e l'unico lato positivo è che la sera è così stanca che pensa "di sicuro sono così stanca perché è lunedì" ma poi si rinfranca constatando che è mercoledì, comunque ieri la nonna ha accompagnato Sir Patatinow al nido.

Nonna: mi ha detto che non dovevo passare davanti alla finestra. E poi ha detto che alle 11 era stanco e ha un po' pianto e le ho detto che si era svegliato presto e lei ha risposto che bisogna avvertire le educatrici quando dormono male.

gk: la bionda?

Nonna: la bionda.

gk: che se ne vada a**anc*lo.

gk ancora attende il ciclo.

sekmadienis, kovo 01, 2009

La mia maternità isterica pt. 69 - Indi(e)pendence days - 1.03.2009

Il primo giorno al nido.

Sir Patatinow (sceso dalle braccia di gk, corre felice nello spazio gommoso): qui è bellissimo, genitrice! Bellissimo! Ed è pieno di bambini deliziosi!

gk: quelli sono specchi, tesoro.

Il primo giorno Sir Patatinow ha razzolato felice in compagnia di Pocahontas - una nana italo-brasiliana che deve avere dei capelli morbidissimi dato che le patatiniche mani le erano sempre incollate addosso - mentre gk, Presunto Padre e la famiglia italo-brasiliana rispondevano ad assurde domande sulle abitudini dei propri figli.

Il secondo giorno al nido.

educatrice: bambini, venite tutti intorno al tavolo, c'è la spremuta!

Sir Patatinow (andando controcorrente): bellalì, donna, così ho lo spazio gommoso tutto per me.

altra educatrice: gk, mi puoi finire di compilare il modulo?

gk: certo. Vediamo... "Abilità linguistiche". Allora: "miao, bau, muuu, tin (= è caduto, suoneria, rumore del treno), pù (= non ne voglio più, non ce n'è più, non lo trovo più)"... Non mi viene in mente altro.

gk (a casa, svariate ore più tardi): ca**o, Fidanzato Molesto, mi sono dimenticata di scrivere "ammi ammi ammi" e "enni enni enni", come faranno a capire quando avrà bisogno di dare o prendere qualcosa? Forse dovrei scrivere delle integrazioni...

Fidanzato Molesto: ...


Il terzo giorno al nido.

Il terzo giorno gk e la brasiliana (i brasiliani mi perseguitano, sono un po' come i filippini ma senza le cattive intenzioni) sono state invitate ad allontanarsi.
In quei 40 minuti lontano da Sir Patatinow, gk ha appreso di come la brasiliana e suo marito si sono conosciuti ma anche di come si chiamano, di che mestiere fanno, di che abitudini alimentari e attitudini sociali hanno tutti i componenti della famiglia della brasiliana e del marito.

La brasiliana: domani ti porto le foto del matrimonio!

gk: ...

Sicuro.

...

La brasiliana: dove potremmo andare mente aspettiamo che ci chiamino? Sai se c'è una chiesa qui intorno?

gk:...

No.

...

Nel rivedere la madre dopo quei lunghi 40 minuti, Sir Patatinow per l'emozione si è gettato di faccia da un divanetto, con grande costernazione delle educatrici.

Il quarto giorno al nido.

Sir Patatinow freme, con le scarpine ai piedi indica la giacca appesa troppo in alto per lui e si lamenta per la lentezza con cui gk si lava i denti prima di uscire di casa.

Dopo altri lunghi 40 minuti di separazione, gk torna al nido. Questa volta non la fanno entrare in sezione ma la fanno aspettare all'ingresso.
Mano nella mano dell'educatrice, ecco giungere Sir Patatinow.
Le sorride, lascia la mano dell'educatrice, cerca di tornare indietro.

Conclusione.

Incurante dei moccoli dei coetanei, che spesso e volentieri arrivano al mento, incurante dei piagnistei di Pochaontas, di cui continua ad amare e toccare i capelli, incurante delle insicurezze e dei sentimenti materni, Sir Patatinow pare aver avuto un buon primo approccio al nido.

Certe volte quando lo addormento mi chiedo chi sta rassicurando chi, e mi sembra che lui decida che per lui è il momento di dormire solo quando sente che la mamma si è tranquillizzata e anche lei potrà dormire serena.

ketvirtadienis, vasario 19, 2009

La mia maternità isterica pt. 68 - Anche i sogni di gk a volte si avverano - 19.02.2009

Quando i sogni di gk si avverano, si rivelano abitualmente degli incubi.


Sir Patatinow è stato ammesso al nido, da due giorni non dormo e mi chiedo se sia in effetti la soluzione ideale per lui, se sia abbastanza grande, se sarà abbastanza seguito, se quando si metterà a piangere qualcuno lo consolerà, se sarà in grado di difendersi dai bambini cattivi e maneschi inaciditi dalla vita e abbandonati al parcheggio dalle 8 alle 18, se l'inserimento non ritarderà ancora le prime parole di Sir Patatinow, che attendo da 15 mesi.

Sicuramente non lo lascerò lì più di mezza giornata.

E poi, per rincarare la dose di frustrazione ed impotenza, mi chiedo se vorrò altrettanto bene anche ad un eventuale secondogenito (che vorrei tanto di sesso femminile, ma mi sa che gk è una cacamaschi), se non sarà tutto soltanto una replica o come prendere una seconda gatta per fare compagnia alla prima.
Ah beh, staremo a vedere, dato che per gk una famiglia non è una vera famiglia se non ci sono almeno 4 componenti gatte escluse.