Rodomi pranešimai su žymėmis gravidanza. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis gravidanza. Rodyti visus pranešimus

sekmadienis, gruodžio 26, 2010

The bright side pt.0-1

Giorno 0 – domenica


Gk – che nonostante tutto è soggetta agli ormoni come gli altri comuni mortali - passa la giornata a piangere come un rubinetto rotto.
Cerca di risollevarsi il morale con due tazze di cioccolata calda, Mary Poppins (ma quanto dura Mary Poppins?) e cena con patatine fritte. Alle 21.00 comincia ad avere delle lievi contrazioni e riferisce al Presunto Padre che nel pomeriggio di lunedì partorirà, poi se ne va a dormire.

Giorno 1 – lunedì

Dopo una notte di contrazioni più o meno regolari, pause lunghe e sonno, alle 6.30 gk ben pensa di far mandare al dinuovo Presunto Padre un sms al suo capo per dirgli che non sarebbe andato al lavoro.
Dopo una doccia e una valigia, i due dinuovofuturigenitori si sono recati all’ospedale.

Alle 9.00 gk stava in ginocchio aggrappata all’inguine di Fidanzato Molesto, seduto dinanzi a lei, pregandolo di non approfittarsi della situazione.
“Ma che brava” ha detto a gk la ginecologa che l’ha visitata, ammirando la gestione delle contrazioni, che col ca**o che erano ogni 5 min, bensì almeno ogni 3, e l’ha mandata in sala travaglio, dopo averla confortata dicendole che fosse per lei non le avrebbe fatto l’epidurale, perché può nascondere i dolori da rottura dell’utero nelle precesarizzate.

Fidanzato Molesto: adesso dico all’ostetrica che se non c’è la vista S.Luca non partorisci.

Toh. C’è la vista S.Luca.

E gk, guardando i condomini che si affacciano sull’ospedale, pensa: “quanto ci vorrà prima di trovare su youtube il video del mio travaglio?”

Ostetrica: ho visto che lei ha richiesto l’epidurale. Ma è proprio “epidurale epidurale” o no?
gk (senza contrazione): mah, non so, intanto aspettiamo un po’ e poi vediamo.
gk (1,5 min dopo con contrazione): epidurale, epidurale, epidurale!

Durante il travaglio sono state pronunziate perle quali:

gk: ho paura…
ostetrica: dai, forza, non c’è niente di cui aver paura
gk: sarà, io però per sicurezza ho fatto testamento

gk: non stringa troppo il laccio per quella sonda, non ho più il girovita di una volta.

E altre che gk non ricorda, sa solo di aver riso molto tra una contrazione e l’altra.

Un po’ di tempo dopo, verso mezzogiorno e mezzo, gk, di 6 cm, è riuscita a farsi fare l’epidurale.


Ostetrica: sicura? Ormai ci siamo, sta andando così bene…
gk: diciamo che voglio provare anche questa

Dopo l’iniezione:
dottoressa: sente le gambe?
gk: … sì. Quindi questo esclude i due maggiori rischi dell’epidurale, che io diventi un vegetale deficiente o che rimanga paralizzata, vero?
Ostetrica: … ehm, sì, direi di sì.

Qualche minuto dopo, mentre l’ostetrica era fuori sala:
SPOF
gk: mi si sono rotte le acque! Ho sentito che mi si sono rotte le acque! Che bello, che bello! Amore, fai una foto alle mie acque! Chiama l’ostetrica!
Fidanzato Molesto: …
gk: beh? Non la fai?
Fidanzato Molesto: meglio di no.
gk: … mmm. Cosa vuol dire? Non hanno un bel colore?
Ostetrica: eh, diciamo che non sono chiare...
Gk: eccheccazzo! Di nuovo? E adesso?

In seguito, rassicurata dall’ostetrica, gk chiede ogni 30 secondi se il battito de Il Femminista è regolare.
Un indefinito tempo dopo, gk inizia a spingere. Nel frattempo cambia ostetrica, la nuova la siede sulla seggiolina-cesso e ad un certo punto va a cambiare il biglietto del parchimetro. Cosa che non favorisce la fiducia di gk nelle sue spinte.

Al ritorno dell’ostetrica:

Ostetrica (prendendo due dita a gk): senti questa? È la testa del tuo bambino

In breve: gk non sente di dover cacare come tutti le suggeriscono, inizia a sentire un antipatico dolore alle anche frutto del passato effetto dell’epidurale e comincia a preoccuparsi un po’, il che non l’aiuta certo a spingere meglio.

Dopo l’ormai abituale afflusso abbondante di medici e ostetriche:

Dottoressa: il bambino lì non può rimanere, ci abbiamo provato, mi dispiace, facciamo un altro cesareo.

Da qui si svolge una scena tipo il meglio di Dylan Dog, in cui gk, nonostante l’anestesia, avverte tutti i movimenti dell’operazione. Sicuramente non il dolore, dato che probabilmente ne sarebbe morta, ma è quello che crede di sentire e quindi urla come un capretto alla vigilia della santa Pasqua.
Avvertiti i piedi de Il Femminista che escono dalla sua pancia e il suo promo vagito, gk ferma l’ostetrica che sta scappando con suo figlio e le chiede di vederlo. Dopo, cade in uno stato di completa incoscienza.
Dopo due ore di attesa in camera, gk e Il Femminista sono di nuovo riuniti, insiema al perlasecondavolta Presunto Padre.

Il furbetto aveva incastrato la testa e non riusciva ad uscire e probabilmente anche per via di quelle acque sporche, hanno pensato non fosse bene aspettare.

Gk sospetta che Fidanzato Molesto abbia appeso un cartello nella sua vagina con scritto “Entrance only” in varie lingue.

penktadienis, gruodžio 17, 2010

High philosophy and biology

Gk e Matematico e Impertinente sono presi dalla lettura di "Cosa cerca?" o come diavolo si chiama.


gk: cosa cerca questa bambina che si chiama ****? L'aquilone. Ci sono bambine che si chiamano così alla scuola materna?

Matematico e Impertinente: no

gk: ah. Beh, la mamma dei tuoi cuginetti si chiama così.

Matematico e Impertinente: e dov'è?

gk: abita nella città in cui abitano i tuoi cuginetti

Matematico e Impertinente: io non l'ho vitta.

gk: eh, non l'hai vista perché il papà e la mamma dei tuoi cuginetti abitano in due case diverse. Invece la tua mamma e il tuo papà abitano nella stessa casa, sei piuttosto fortunato.

Matematico e Impertinente: quando la mamma abitava in centto e papà abitava dai nonni, io dov'eno?

gk [si annota: mai parlare del proprio passato ad un bambino di tre anni. Diamine, siamo passati venerdì sera davanti ad uno degli ultimi appartamenti in cui gk ha vissuto da studentessa, era meglio tirare dritti]: tu non c'eri

Matematico e Impertinente: dov'eno?

gk: non c'eri

Matematico e Impertinente: dov'eno? A casa dei nonni col papà?

gk: certo che no! Tu eri... eri... eri nei pensieri della mamma?

Matematico e Impertinente: ?? Nella pancia?

gk: no, potenzialmente sì ma no. Eri nei pensieri della mamma.

Matematico e Impertinente: ove sono i pessieri?

gk: i pensieri mica li prendi in mano. Ad esempio, io adesso penso ad una torta al cioccolato. Grandissima. Ma non c'è, è solo nei miei pensieri. Tu a cosa pensi?

Matematico e Impertinente: a dei chiodi.

gk: ... Ecco. Sì, dei chiodi. Però i chiodi non ci sono.

Matematico e Impertinente: no.

gk: già. Pensiamo a qualcos'altro. Io penso ad un cane, tu?

Matematico e Impertinente: a delle punte.

gk: già, e per fortuna non ci sono nemmeno le punte. Bene, adesso hai capito cosa sono i pensieri.
I bambini prima sono nei pensieri delle mamme e poi nelle loro pance e quando è il momento escono.

Matematico e Impertinente: ma pecché il papà non ha la pancia con dentto il flatellino? E la nonna? E il nonno? E l'atta nonna e l'atto nonno?

gk: ehm, non te lo so spiegare bene, funziona così. Le femmine hanno i bambini nelle pance, i nonni no. Comunque la mamma quando era piccola piccola era dentro la pancia della nonna e il papà dentro la pancia della Presunta nonna.

Matematico e Impertinente: e il binnonno?

gk: è una femmina?

Matematico e Impertinente: no

gk: allora ti sei risposto da solo. Solo le femmine hanno i bambini nella pancia.

Matematico e Impertinente: ma pecché la nonna non ha il flatellino nella pancia?

gk: eh, perché le femmine possono avere i bambini nella pancia solo quando sono giovani.

Matematico e Impertinente: ah.

gk: pensiamo a qualcos'altro?

pirmadienis, gruodžio 13, 2010

Contraddittorio

Esci. Ma mica adesso, che nel forno ci sono i finocchi alla besciamella ricoperti da un sottole strato di pangrattato e prezzemolo.


Esci. Ma mica oggi che ho i capelli unti e non mi sono fatta la doccia.

Esci. Ma non oggi, che sono stanca per via dell'acidità di stomaco che mi ha tenuta sveglia dall'una e mezza alle tre di notte, tempo impiegato per leggere di suicidi per amore e bambini nati morti, ma non è neanche quello, il problema è che non saprei che libro portare in ospedale. Quindi.

Esci. Ma non prima che sia andata in libreria.

Esci. Anche se visto il tempo che mi hai fatto aspettare, tanto vale che aspetti davvero il cambio del segno.

Esci. Senza fare troppo male, però, senza epidurale e senza episiotomia, senza emorroidi e senza che mi cag*i addosso, che va bene che le ostetriche vedono di tutto ma vorrei conservare una dignità di fronte a tuo padre. Il Presunto Padre.

Esci. Ma mica in piena notte, che c'ho l'ansia che i Presunti nonni non arrivino in tempo e mi tocchi portare tuo fratello in ospedale e traumatizzarlo.

Esci. Prima che mi debbano tagliare di nuovo la pancia. Anche perché io non ho intenzione di passare un natale farcita di feto e non di insalata russa, spaghetti alla francescana, risotto ai finferli, torte salate, panettone artigianale al cioccolato e ai frutti di bosco. Pensaci. Sarebbe meglio per tutti.

Esci.

gk non sa nemmeno come funzioni un travaglio con un feto che non cerca di suicidarsi. Si ricorda che le chiedevano se lo sentiva e che lei non rispondeva perché non capiva la domanda.
Si muovono i feti in travaglio? Puntano i piedi sullo stomaco come fa Il Femminista tutto il giorno, che pare prenda la spinta per scendere sempre di più?

Lo si scoprirà.

ketvirtadienis, gruodžio 02, 2010

Grazie

Caro Il Femminista,
che hai annebbiato la chiaroveggenza di tua madre con la nausea, il gonfiore, il riflusso, l'acidità e il bruciore di stomaco, la sciatalgia e l'emicrania.

Mi chiedo quanto tempo ci impiegherai per essere uno di famiglia, come la gatta che caga sul pavimento o il gatto ciccione molesto dalla cacca fetida, o tuo fratello il pazzo e tuo padre che nell'intimo è un cattocomunista. Noi siamo già una famiglia, tu per ora sei un feto, senza offesa.
Sei un feto testardo e beffardo e per questo già ti sentiamo di casa, ma pur sempre un feto.
Ormai è tempo che ti trasformi in un bambino vero.
E con ormai intendo che la visita dall'anestesista l'ho fatta oggi, e ti sono grata, gratissima, per averla aspettata.
Con deferenza
gk

šeštadienis, lapkričio 27, 2010

La valanga

Stamattina gk e Matematico e Impertinente hanno fatto insieme il bagno.
La nostra nuova vasca è lunga 130 cm, pertanto sistemata la vaschetta di Matematico e Impertinente a gk non restano che 20 cm per i piedi.
Matematico e Impertinente però ha avuto da ridire sugli schizzi d'acqua che gli arrivavano dall'alto e gk si è accucciata ubbidiente vicino alla vaschetta.

Matematico e Impertinente (osservando la protuberante pancia della mamma che incombeva sulla vaschetta): è come una valanga. Come nella ttoria di Ssssibent.





Notevole.

pirmadienis, lapkričio 22, 2010

Lettere del nono mese - tutta colpa del teatro

Caro Il Femminista,
che eri atteso femmina, che hai voluto il dvd della tua ecografia morfologica, che per 5 mesi mi hai dato la nausea, per 2 gonfiore addominale e subito dopo terribili bruciori di stomaco che mi tengono sveglia la notte.
Che hai assaporato dal primo mese il gusto del Biochetasi e che lo avrai ancora in bocca quando uscirai dalla pancia. Che pensavo nascessi il 21 novembre.
Mi viene da pensare di non conoscerti per niente. Sarà che la compresenza di un figlio che non c'è e un figlio che c'è toglie attenzione al non visibile, fatto sta che questa gravidanza che voleva essere riposante e goduta non è paragonabile a quella di Matematico e Impertinente, seppure lavorata fino all'ultimo.
Avevo programmato tutto: domenica mattina mi sarei svegliata il più tardi possibile, avrei fatto il pisolino pomeridiano, poi sarei andata a teatro con Matematico e Impertinente e poi direttamente all'ospedale, dove saresti nato nel giro di un paio d'ore.
Dev'essere colpa del teatro. Avevo memorizzato male l'orario, Matematico e Impertinente dormiva ad un quarto d'ora dall'inizio e alla fine siamo restati in casa.

Caro Il Femminista, sarai mica un fighetto? Non vorrai mica nascere con la cucina incassata, la cameretta a ponte montata e gli scatoloni vuotati?
A questo punto, usami la cortesia di aspettare la visita anestesiologica, dato che ho scoperto che nell'ospedale in cui ti farò nascere su richiesta (ovvero loro chiedono a te 900 euro) fanno l'epidurale.
Detto questo, sono certa che uscirai un giorno prima.
Cercherò di volerti bene lo stesso.

Tua mamma.

Due giorni fa, al termine di 4 ore e 1/2 di attesa per due visite al reparto gravidanze a termine, a gk è stato chiesto di firmare la richiesta per il "parto di prova".
Il suddetto ricorda che un parto naturale per una "precesarizzata" è preferibile, ma che chi firma si assume il rischio che il suo utero si distrugga e debba pertanto essere asportato, mentre il feto potrebbe subire danni per sofferenza fetale.
Se non è terrorismo questo, non so cosa lo sia.
A gk è tornato a mente il foglio che ha autografato prima di buttarsi col paracadute.
Recitava più o meno così: "So che potrei morire, in quel caso non è colpa vostra. Capita".
E ha pensato che in effetti è ancora viva e che pur non osando indagare il rapporto tra le percentuali di morti tra i paracadutisti e le partorienti, tanto vale sperare in bene.

Caro Il Femminista,
anche se nascessi in una casa senza wifi, senza cameretta a ponte e senza paratia per la doccia, troveresti comunque l'unica cosa veramente utile ad un neonato: due genitori - e non due tardo adolescenti impreparati e troppo attaccati alle loro abitudini come è captato a tuo fratello. Anzi, ad essere essenzialisti, una mamma.
Che non è che abbia veramente paura di morire, ma che è terrorizzata dall'idea di lasciare un figlio orfano o di mettere al mondo un figlio con dei problemi per la smania di avere un parto naturale.
Del resto, come le ha detto mesi fa l'Insostituibilebabysitter, ci sono tantissime cause per cui si può morire di parto.
"Si potrebbe morire d'infarto anche cagando" ha aggiunto.
E io che pensavo che la stitichezza fosse un problema.

antradienis, rugsėjo 28, 2010

A testa in giù

Oggi gk aveva l'ecografia delle 28 settimane.

Che non la fanno mica tutte, solo quelle con la ginecologa ansiosa per un precedente di feto piccolo (3,130 kg. Vabbè...).

Insomma.
Gk è andata all'ecografia.

Ecografa: è già a testa in giù

gk: sì, lo so, si è spostato domenica sera (e infatti ho avuto una crisi di panico e mi sono messa a tremare per la paura che nascesse subito, dato che io lo so che nascerà prima ma non vorrei avergli trasmesso dei messaggi sbagliati e che lui avesse capito male e pensasse che "prima" vuol dire a 6 mesi e 1/2, per capirsi. Mi battevano pure i denti. Vorrei arrivarci riposata a questo parto, diamine, riposata, non con il naso tappato e 5 ore complessive di sonno alle spalle negli ultimi 3 giorni).

Ecografa: non è mica piccolo questo bambino, anzi, è grande per la datazione che abbiamo fatto.

gk: a mio parere non arrivo a metà dicembre

Ecografa: anche secondo me

E a quel punto, a gk - che non ha fiducia nella medicina e tanto meno nelle ecografe dall'aria svogliata - è venuto il terribile sospetto di essere nel torto.

antradienis, rugpjūčio 03, 2010

Una storia a due protagonisti

L'altro ieri gk, emozionata come se avesse dovuto fare un test di gravidanza o un esame in semiotica (ha infatti cacato tre volte in due ore) si è recata insieme al Fidanzato Molesto all'ospedale, per l'ecografia morfologica.


Dopo un'ora di ecografia, durante la quale Il - confermato maschio - Femminista si è limitato a tirare calci e pugni:

dottoressa - non si vede niente, vi devo far tornare domani, ci ha dato le spalle per tutto il tempo, non riesco ad analizzare il cuore

Il Fidanzato Molesto, che da un'ora muoveva il piede come un autistico per l'ansia che gli aveva procurato l'accanimento sul cuore, si è rilassato.

Un figlio schivo, ha pensato gk, un figlio che ha capito che c'è già un protagonista in casa.
E sono tornate alla memoria le ecografie di Matematico e Impertinente, che senza remore mostrava il pene e gli organi tutti.

All'ospedale ieri c'erano due dottoresse ad esplorare il ventre di gk. L'accanimento sul cuore ha cominciato a preoccupare anche gk e infatti a fine visita:

dottoressa: è ancora nella posizione di ieri, non vediamo i flussi del cuore e non possiamo escludere che ci siano problemi. Domattina chiamo l'ospedale di M. per chiedere una eco con i loro macchinari, che non risalgono all'anteguerra come i nostri.

gk: quali sarebbero gli scenari se ci fossero problemi?

dottoressa: un'operazione. Si tratta solo di scegliere di partorire dove c'è un buon reparto di neonatologia.

Quando arrivò a casa Marla, la gatta con problemi, gk si chiese se con i figli sarebbe stato lo stesso: quello bello, sano e stronzo e quello malaticcio.
Verificata la corrispondenza tra Nina e Matematico e Impertinente, la preoccupazione è aumentata.

In questo periodo in cui a gk spuntano meravigliose collaborazioni da dietro ogni angolo, la preoccupazione è diventata: "a scapito di cosa?".
Ma anche "dev'essere per il nome che ho scelto. Il mio protettore".


Comunque, bando alle ciance, Fidanzato Molesto ha subito chiamato la Presunta nonna, che ci ha prenotato un'eco nell'ambulatorio privato del Luminare, ieri sera.

E così Il Femminista è stato visto dallo stesso Luminare che aveva visto il fratello, ma nel prestigioso contesto dello studio privato con pavimento in marmo bianco, tv al plasma e divanetti in pelle.

Alla fine della visita, ci è stato dato anche il dvd.

Solo figli stronzi, ha allora pensato gk.
Pensavo fossi schivo, Il Femminista, e invece volevi il dvd.
Meglio due figli stronzi che un figlio malato.


šeštadienis, liepos 24, 2010

Consapevolezza

Stavo dimenticando la gag migliore, che merita un post a parte.

Sempre a proposito di sincerità, appena fatto il test gk ha comunicato a Matematico e Impertinente che avrebbe avuto un fratellino o una sorellina, che al momento pernottavano nel ventre di sua madre. Varie le risposte:

Matematico e Impertinente: no, è andato via. (segue grattata scaramantica)
Matematico e Impertinente: nella pancia della mamma c'è Alessia.

Posto che in camera di Matematico e Impertinente sono incorniciate bellissime sue ecografie e che gk ha sul comodino una sua foto col pancione e che insomma lui sa benissimo da dove è venuto, quando mi si chiedeva se si rendeva conto di quello che l'aspettava non sapevo cosa rispondere.
Fino a due settimane fa.

Posto che tutti hanno detto in seguito a gk che era preferibile non accennare alla cosa per un po', perché 9 mesi d'attesa sono per un duenne un'eternità, gk ha seguito la strada suggerita dalla ginecologa per rimediare all'errore.

gk: quando questo fratellino o questa sorellina nascerà, sarà grande come un gatto e non saprà fare niente: non saprà mangiare, parlare, camminare. Bisognerà insegnargli/le tutto. Mi aiuterai?

La strada del coinvolgimento, secondo gk, anche se in realtà il suggerimento era:

Ginecologa freak: tesoro, cosa ti hanno detto fin'ora? Che un fratellino è un amico? Che ci potrai giocare? Scordatelo! Per un lungo periodo sarà soltanto un mostro urlante attaccato alla tetta della mamma e ruberà molte attenzioni, sarà com'eri tu da piccolo. Con la differenza che non avrà attenzioni al 100% perché ci sei anche tu. Quindi tu sei stato più fortunato.
Comunque, se avrai la pazienza di aspettare, un giorno il mostro diventerà un bambino come te e ci potrai giocare.

Insomma, da un mesetto Matematico e Impertinente ha la febbre delle macchinine, frutto di uno sventurato ritrovamento di migliaia di macchinine appartenute al padre.
Il suo gioco preferito è umanizzare le macchinine e improvvisare dialoghi in cui sono sempre coinvolti mamma, papà, bambino e orde di fratellini e sorelline. I dialoghi spesso vertono sul rifornimento di benzina o metano.

Questa fissazione per i fratellini e le sorelline, sicuramente retaggio anche del nido, ha portato due settimena fa ad una conversazione di questo tipo:

Matematico e Impertinente: Pietro ha un fratellino, Alessia ha due fratellini, Nicolò ha una sorellina etc etc...
gk: e tu hai un fratellino o una sorellina?
Matematico e Impertinente: Sì, nella pan... (Si interrompe bruscamente). Gerda e Kay sono miei fratellini, abitano lontano lontano.

Qualche sera dopo invece è stato lo stesso Matematico e Impertinente a iniziare:

Matematico e Impertinente: quando nasce fratellino sorellina non sa fare niente. Bisogna insegnare a fare tutto.

Per concludere, anche se gk ora non lamenta più la presenza di un ospite quando Matematico e Impertinente le calcia la pancia ma chiede soltanto un po' di attenzione per se stessa, Matematico e Impertinente, più sveglio di quanto non sembri, ricorda e sa.

penktadienis, liepos 23, 2010

Coincidenze

Durante questa gravidanza gk si è sbagliata su molti aspetti, due i più rilevanti:

1) non era stressata bensì incinta

2) non era femmina ma era maschio (e se non lo fosse sarebbe uno sbaglio in più)

Quindi ora, che il suo tentativo di stabilire un rapporto è più simil all'accanimento terapeutico che ad una relazione, si aspetta nuovi sbagli.
Ad esempio.

Gk ha stabilito che, mentre Matematico e Impertinente sarà un esimio per l'appunto matematico, Il Femminista diventerà un politico e lei sarà per lui quello che la madre del Caimano era per il Caimano (fossi stato La Suffragetta, saresti diventato un medico riconosciuto a livello internazionale).

Lo scorso fine settimana, per gioco, in villeggiatura dai presunti nonni, Fidanzato Molesto ha iniziato a controllare a che evento memorabile corrispondevano i compleanni dei presenti.

E così è stato scoperto o riscoperto che:

nel giorno del compleanno del presunto nonno diacono ed ex militare ricorre l'invasione di Bologna da parte dell'esercito papale di Giulio II nonché l'inizio dell'invasione statunitense dell'Afghanistan.

Che la presunta nonna è nata il giorno in cui Bisanzio fu ribattezzata Costantinopoli e in cui Garibaldi e i Mille sbarcarono a Marsala.

Che il Fidanzato Molesto è nato il giorno in cui l'uomo sbarcò sulla luna, che è anche stato il giorno in cui attentarono alla vita di Hitler e l'IRA fece esplodere due bombe nel centro di Londra, e in cui morì Carlo Giuliani.

Che gk è nata il giorno in cui è nato l'URSS (questo doveva ribadire a chi le diceva "Sono nato il giorno in cui è nata l'Arcadia"), in cui Sinatra incise My Way e in cui venne giustiziato Saddam Hussein.

Che Matematico e Impertinente è nato il giorno in cui un terremoto distrusse Costantinopoli (molto ironico) in cui i Mille di Garibaldi incontrarono l'esercito dei Savoia, dopo aver conquistato il regno delle due sicilie (sempre meno presunta la nonna) e i Beatles vennero nominati Membri dell'Ordine dell'Impero Britannico.

Che, se seguirà la luna come il fratello, Il Femminista nascerà il giorno in cui compie gli anni il regista preferito della mamma, o in cui Albert Einstein pubblicò la Teoria della relatività ristretta.

Oppure il giorno in cui Einstein ottenne un visto per gli USA ma anche il giorno in cui Dario Fo mise in scena per la prima volta Morte accidentale di un anarchico.
Oppure, ma gk è scettica, il giorno in cui Marie e Pierre Curie scoprirono il radio e in cui fu lanciato l'Apollo 8 e in cui è prevista la fine del mondo da interpreti folli del Calendario dei Maia.

Questo è bastato a gk per fare parecchi incubi.
Un matematico e un fisico, dunque. O un artista.

pirmadienis, liepos 19, 2010

Il nome

Oggi è uno di quei giorni in cui gk vorrebbe essere una di quelle mamme che dal 3° mese di gravidanza chiamano il loro feto Alicevalentinotommasoetcetc.

E che magari hanno comprato il corredino quando hanno scoperto di essere incinta e hanno subito festeggiato con amici e parenti.

Per un'oscura arcana forma di superstizione, invece, gk si rifiuta di aprire doni e pensieri prima
dell'espulsione e di chiamare il Femminista per nome.
Anche se gk, al Femminista, un nome l'ha dato.

Una torrida sera dell'estate del 2003, in Francia, in uno sperduto paese montano, gk disse alla sua amica Immigrata con cittadinanza italiana: "Se avrò un maschio lo chiamerò Matematico e Impertinente. Se saranno due sarà un problema. Per quanto mi sforzi a pensare ad un altro
nome, nessuno compete con Matematico e Impertinente, vorrei sempre più bene a lui".

In realtà Matematico e Impertinente agli occhi di gk sarà sempre Tito.
Tito era per lui il nome perfetto. Ogni feto ha il suo nome, del resto, mica è possibile deciderlo prima.
Quando l'ostetrica, durante il travaglio, ha chiesto "Come si chiama questo bambino?", gk ha glissato con eleganza (urlando) mentre l'incauto Fidanzato Molesto ha risposto "Penso che a questo punto si chiamerà Matematico e Impertinente".

A quel punto Matematico e Impertinente, che sapeva che Tito era il nome giusto per lui, ha cercato di impiccarsi col cordone ombelicale. Il resto è storia.

Del resto, una mamma sa bene qual è il nome per il proprio feto, che porta nel proprio ventre per i propri 9 mesi. Propri. Il padre è un estraneo che mette il cognome alla fine.

Vabbè.

Fatto sta che dopo 7 anni gk ha trovato l'altro nome.

Quello che può competere, quello giusto perfetto che sta a pennello a Il Femminista.

Però a Fidanzato Molesto non piace.

ketvirtadienis, birželio 17, 2010

26.5.10 - II

La seconda gravidanza è una cosa insensata*.

Voglio dire: dopo un primo figlio, se tutto va bene, una donna ha già un discreto senso materno e non necessita quindi di altri 9 mesi di preparazione.

Se gk trovasse domattina un fagottino davanti alla porta con un bambino appena nato, lo crescerebbe tranquillamente come se fosse suo, con tutto l'amore che ha.

Quindi gk ha deciso che questa gravidanza durerà circa 8 mesi.

E poi parliamone, mentre vomitavo come una fontana (gastroenterite) sul tappeto dei Presunti nonni, sul bordo di una strada e sul pianerottolo di casa e nella bacinella a fianco al letto, mi chiedevo se ho veramente voglia di farmi un altro travaglio con tutte le sue disgustose conseguenze. Ovviamente la risposta è sì, anche se l'epidurale sarà un'opzione vagliata con attenzione.

La mia ginecologa mi ha detto che per lei il primo figlio è stato quasi un dovere nei confronti del marito, mentre il secondo è stato frutto di scelte più consapevoli.

Invece io la sottocritta, a fronte di un primo figlio desiderato, voluto, auspicato e non mi vengono a mente altri participi adatti, vivo la seconda gravidanza come un dovere nei confronti del mio desiderio di una famiglia di 4 persone e 2 gatti.

E a dire il vero, anche se anche questa gravidanza è stata cercata, auspicata, desiderata, etc (per circa 20 giorni a fronte di circa 10 della prima), adesso all'idea di una pancia che si gonfia gk non è super super entusiasta.

In realtà lo era i primi giorni, pure troppo:

gk - ho fatto così tanta pipì che forse mi si sono rotte le acque e mi nascerà un figlio secco e deforme

Poi è iniziata la fase delle nausee:

gk - comprami delle olive. Devo mangiare delle olive. Voglio delle olive.

Dopo 2 olive

gk - le olive mi danno la nausea

Oppure

gk - voglio del Philadelphia alle erbe, lo voglio, adesso, subito!

Fidanzato Molesto - ma la Coop a quest'ora è chiusa

gk - buuuuuuuuhhhhhhhh ahhhhhhhhhhhhhhhh

...

gk - ho comprato il Philadelphia

Fidanzato Molesto - e l'hai mangiato?

gk - no, solo guardarlo mi dà la nausea

Oppure

gk - voglio delle lenticchie speziate. Ordiniamo indiano. Adesso.

Una vaschetta di lenticchie più tardi

gk - butta via l'altra vaschetta, non sopporto l'odore.

Etc etc.

A gk è venuta l'idea che tutta questa "diffidenza" per questa gravidanza, e la sua differenza assoluta rispetto alla prima (suppongo che quando si parla di voglie si intenda questo), potrebbe forse voler dire che questa volta sarà femmina.

Speriamo che sia femmina, diceva una copertina de L'Internazionale.

Allora gk ha pensato a come sarebbe bello avere una bambina bella e sveglia come Supergirl e si è subito interrogata su come sia possibile crescere bilingue una figlia senza essere bilingue.

E poi si è chiesta come farà a proteggerla da quel mondo pieno di maschi brutti, violenti, stupidi, ignoranti e soprattutto ignoranti (già detto? repetitia iuvant).
Però ha anche pensato che potrebbe essere un giorno la nonna preferita e che potrebbe dare inascoltati consigli sulla maternità anche eventualmente all'interno di una coppia lesbica (eh no, non abbandono la speranza).

E poi ha pensato che anche se non sarà il genitore preferito almeno fino ai 13 anni (poi capirai, piccola palla, che sessualmente sono più aperta di tuo padre) potrà in seguito confrontarsi con un'altra intelligenza femminile dunque superiore in casa propria.

E un mese dopo aggiungo, come da status, che un'altro figlio maschio così intelligente sarebbe statisticamente impossibile.


* sul fatto che anche a distanza di tre anni gk riscontri gli stessi problemi nella sanità, che la gravidanza sia trattata come una malattia rarissima e sconosciuta, sul fatto che si è chiesta se ha senso pagare le tasse per un servizio così scadente quando sarebbe meglio risparmiare i soldi ed andare a visite a pagamento, su tutto questo non ho voglia di scrivere nemmeno una riga.

trečiadienis, spalio 31, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 43: Mr Feto saw the shadows – 31.10.2007

Perché notoriamente i neonati vedono solo quello e secondariamente perché Mr Feto se l'è vista brutta davvero.
Dopo circa 6 ore di travaglio attivo, raggiunti i 10 cm di dilatazione, hanno rilevato della sofferenza fetale e mi hanno dovuto aprire d'urgenza la pancia.

Mr Feto, per iniziare a dare alla madre una buona lezione sull'essere genitrice (e questa me l'hanno suggerita) ha pensato di rovinare sin da subito i miei progetti su di lui, rifiutandosi di uscire attorcigliandosi intorno al collo un paio di giri di cordone ombelicale.
"Mira ai beni di lusso" mi ha suggerito qualcun altro.

I dolori del travaglio si dimenticano se vengono vissuti, il povero fidanzato molesto, che da venerdì sera alle 20.54 è ufficialmente ronominato "il presunto padre" probabilmente nonli dimenticherà mai.

Io ricordo solo di aver urlato "epidurale" un paio di volte verso la fine. Concedetemelo.

Mi preoccupa di più quello che si può ricordare lui, Mr Feto.
Sarà vero che il parto si rimuove, ma per il momento quando sente il rumore di uno strappo (pacchetto di crackers, cartone etc) fa dei gran salti anche nel sonno e mentre dorme a volte alza le braccia ("Flying man!") e si incupisce.

Per lui è probabilmente stato più traumatico che per me, che dormivo.
Il mio incubo peggiore avverato. Niente bambino sulla pancia, niente taglio del cordone tardivo, niente attaccamento immediato.

E per una notte non me l'hanno fatto vedere. "Si riposi!"

Riposati te a pensare per tutta la notte che magari non te lo fanno vedere perché ha delle strane patologie... E poi, vai a fidarti del presunto padre e delle nonne che dicono di aver contato le dita!

Però la mattina dopo quando il presunto padre e l'ha portato in camera, ho pensato che aveva l'unico aspetto possibile che potesse avere mio figlio, e che lo avrei riconosciuto anche da sola in mezzo ad un mucchio di altri infanti rugosi.

penktadienis, spalio 26, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 42: Mr Feto, ti aspetto al varco – 26.10.2007

Alle 6.45 sono iniziate le contrazioni preliminari. Alle 7.22 il fidanzato molesto mi ha fatto chiamare il Centro Nascita per avere direttive.

E mi hanno detto di starmene a casa, che potrebbe andare avanti così anche 24 ore.

Aspetta aspetta aspetta, chi diceva che sarebbe nato il 27? La scienza? Non credo proprio.

gk 1 - scienza 0

Giusto per non risultare infantili.

Inizia, inizia, inizia... passata.

La prossima paranoia: "mi si romperanno le acque in modo naturale o dovranno romperle loro?"

Ma tiriamo le somme di questa gravidanza, che tanto ormai...

Le cose più odiose, in ordine di come mi vengono in mente:

- "Nooo, non vorrai mica chiamarlo così! Che nome di merda!"
Presupposto: se ti dico come lo voglio chiamare, il nostro scambio verbale semioticamente non è altro che un passaggio di informazioni. Nessuno ha chiesto un giudizio.

- "Perché non lo chiami ****"
Probabilmente perché mi fa cagare, ma non te lo posso dire perché un tuo carissimo amico o tuo fratello o tuo nonno si chiama così. Evita le proposte.

- "Nasce di sicuro il ****, perché cambia la luna"
Certo, si sa che i bambini nascono solo 2 giorni al mese. Fosse davvero così, ci sarebbero più ostetriche.

- "Vuoi le pastiglie di ferro? Ne ho avanzate un po'. Sono utilissime per la depressione post-partum"
Grazie per la fiducia.

- "Ho sentito un rumore, è successo qualcosa?"
No, cazzo, no. Se succede qualcosa ti avverto.

Inizia, inizia, inizia... passata.

- "Hai comprato ****?"
No, probabilmente perché è una cosa inutile e superflua, ma di sicuro tua sorella o tua madre o tua cugina l'avrà trovata indispensabile e sarebbe quindi offensivo dirti che lo ritengo un bisogno indotto. Quindi ti rispondo "Non ancora". Non insistere.

Non mi viene in mente altro.

Passo all'episodica.

Ieri sono stata a fare l'agopuntura, per stimolare il Feto a lor detta ritardatario.
Visto che avevo tempo sono stata al'ufficio dichiarazione nascita.

gk: salve, volevo avere qualche informazione sui secondi nomi, su come funziona la storia della virgola.

vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: non esiste più nessuna virgola, si possono dare fino a tre nomi e risultano tutti nei documenti.

gk: ah. Quindi il poveretto dovrebbe sempre firmare con tre nomi?

vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: sì

gk: a posto, grazie.

Gk fa qualche passo, poi, per scrupolo, torna indietro.

gk: e per il doppio cognome che prassi bisogna seguire?

vecchia presuntuosa babbiona e ignorante: in Italia non si può dare un secondo cognome.

Gk si allontana bestemmiando come uno scaricatore di porto norvegese a cui è caduta una cassa di merluzzo sul pollicione.

Inizia, inizia, inizia... passata.

gk (tra sé e sé): •‽Θ#&{©ΨЩ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψЏ‽Пжђ ΨЏ•◊∏∂Θ‽,
lo posso chiamare Ferdinando Pierantonio Giammaria Rossi ma non posso dargli il doppio cognome. A saperlo prima andavo a partorire in Svizzera! Piove governo ladro etc etc.

...

gk (al telefono col fidanzato molesto): blablabla, •‽Θ#&{©ΨЩ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψЏ‽Пжђ ΨЏ•◊∏∂Θ‽, ho pensato che non te lo faccio riconoscere!

fidanzato molesto: mi sembra un po' una cattiveria.

gk: blablabla, matriarcato, blablabla, società incivile, blablabla, mancanza di libero arbitrio, blablabla, piove governo ladro! Oppure gli metto il mio cognome come secondo nome.

fidanzato molesto: mi piace.

gk: ma informati.

fidanzato molesto: mi informo.

...

fidanzato molesto: nei blog di femmine gravide c'è scritto che insistendo si può, è una prassi e non una legge che venga dato il cognome del padre. E dicono che se si è sposati si può andare avanti per anni ad insistere, ma che non essendolo se proprio non lo vogliono fare lo puoi riconoscere prima solo tu e poi dopo un mese lo riconosco io e ci aggiungo il mio cognome.

gk: •‽Θ#&{©ΨЩ ¤ ¥¢¶¿ÏÐØΨÝðđ ĦЏŋ ŐŒ∏ŸǾΘ Ξ•Ψ} ψ Џ‽Пжђ ΨЏ•◊ ∏∂Θ‽. Mentre io sabato mattina vado a rifare l'agopuntura e mi rilasso, tu vai a insultare quella vecchia presuntuosa babbiona e ignorante. E le dici che se lei non mi fa mettere il doppio cognome e succede qualcosa a uno dei due in quel mese* in cui ha solo il mio cognome, la riterrò personalmente responsabile e cercherò i nuocerle**.

Ulteriori informazioni:

qui

qui

qui (vorrei far notare la data... non che sia proprio una novità...)

questo è un pdf***

* Perché i fidanzato molesto fa giustamene notare che se se succedesse qualcosa a me, lui non avrebbe mai l'affidamento, se succedesse qualcosa a lui, se ne andrebbe sena prole.

** Non mi sebra intelligente annotare pubblicamente propositi illegali.

*** Ne riporto la parte a mio avviso più interessante:

Nell'attuale normativa il cognome viene attribuito alla persona ope legis in maniera volontaria in via diretta o indiretta, oppure giudizialmente. Invero in caso di filiazione legittima figli assumono ipso iure il cognome paterno. Nel caso invece di filiazione naturale il figlio assume il cognome del genitore che per primo lo riconosce e quindi in modo volontario indiretto ai sensi e per gli effetti dell'art. 262 c.c., oppure per susseguente matrimonio ex art. 280 c.c.

Qualora il riconoscimento venga effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori il figlio assume il cognome paterno, mentre se la paternità venga dichiarata o accertata successivamente al riconoscimento materno, il figlio assume il cognome del padre o aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre.

šeštadienis, spalio 20, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 41: Mr Feto tiranno in erba – 20.10.2007



Mr Feto inizia ad impartire ordini dall'utero. Nella foto: 4 persone alle dipendenze di Mr Feto stanno stendendo il corredino, che gk si era scordata di lavare come da indicazioni di tutti i libri del settore.

I risultati del lavoro.

La mia gravidanza isterica pt. 40: mutande mutanti – 20.10.2007

Dato il tempo che Mr Feto mi concede, mi soffermerò su un aspetto ludico della gravidanza.

Le mutande.

Ci sono vantaggi e svantaggi dell'usare le mutande della propria taglia per tutta la gravidanza.

Vantaggio 1: non si spendono inutili danari nell'acquisto di mutande da gravida, che ovviamente hanno un costo elevato.

Svantaggio 1: l'elastico prima o poi cede, il giorno dopo il parto non avrò un paio di mutande che reggano.

Vantaggio 2: posso rifarmi un guardaroba intimo.

Svantaggio 2: non avrò tempo per rifarmi il guardaroba.

Vantaggio 3: con la scusa di non avere tempo, posso includere costosi completini intimi nella lista bebè.

Fatene tesoro.

La mia gravidanza isterica pt. 39: dead line – 20.10.2007

Questo è il termine della mia gravidanza.

Nessun segnale.

In compenso il fidanzato molesto, per sentirsi partecipe, si è appena infilato Marla (che ha lo stesso peso specifico di Mr Feto) sotto il maglione con suo sommo disappunto.

trečiadienis, spalio 17, 2007

La mia gravidanza isterica pt. 38: varie ed eventuali – 17.10.2007

Insomma pesa 3,100 g.

A dimostrazione che se deve crescere cresce, mangiare per due è una grandissima cazzata e diventare delle balene non è necessario.

Dovrebbero mancare 3 giorni e io dovrei essere nervosa. In realtà ieri mi hanno detto che nonostante la testa bassa, non ho segnali d'allarme (zero contrazioni).

E quindi, di fronte alla mamma allibita, mi hanno detto di trombare regolarmente per ammorbidire il collo dell'utero. E in quest'affermazione stanno 30 anni di divario generazionale.

Giusto perché mai tutto può andare al meglio, ho poco liquido amniotico (ai limiti inferiori, che cazzo, lo capisco anch'io che non vuol dire che è un problema, ma ognuno legge i referti come meglio crede).

L'unica paura è perdermi il parto e il conseguente dolore. Troppa educazione cattolica o troppo yoga: educazione cattolica perché se non soffri non potrai avere delle grandi soddisfazioni e yoga perché non lasciare che la donna venga a contatto con la sua forza la sminuisce e non le dà consapevolezza.

A ognuno il suo.

Dato che 3 post in un giorno sono troppi, riporto a chiudere un episodio mattutino:

fidanzato molesto: guadra, con la barba assomiglio a questo.
Senza questi addominali.

gk: senza questi occhi verdi

fidanzato molesto: ma soprattutto senza questi addominali!

gk: direi senza degli addominali qualunque.

fidanzato molesto: ...

La mia gravidanza isterica pt. 37: il corso preparto III – 17.10.2007

Pediatra: i bambini sono meccanismi molto semplici. Dormono, piangono, mangiano e cagano.
All'inizio scoprirete che non c'è nulla di difficile: sono on-off. Dormono - off - si svegliano per mangiare - on - e cagano. E voi dovete pulirgli il culo.

Tutto quello che vi dicono essere indispensabile all'inizio, lo hanno inventato quelli della Prenatal. Non serve niente. Sono on-off.

I bambini quando nascono sono asettici e, senza offesa, la vostra vagina non lo è, quindi si possono prendere infezioni uscendo (segue spiegazione di infezioni possibili e medicamenti)

L'allattamento: all'inizio è sicuramente un po' doloroso, dato che il seno non lo avete mai usato. Se non per altro.

Queste sono le più divertenti, al momento non me ne vengono in mente altre, ma se riaffiorano, mi riservo il diritto di integrare.