Rodomi pranešimai su žymėmis materenità isterica. Rodyti visus pranešimus
Rodomi pranešimai su žymėmis materenità isterica. Rodyti visus pranešimus

antradienis, rugpjūčio 14, 2012

Terreno comune

L'Anarchico Entusiasta ha iniziato a ripetere le parole che sente.
Questo porta ad uscite quali "Io Poppo" di dubbia provenienza.

Le nuove conquiste, ma elencarle tutte è difficile, sono

Ì (sì)
Toa (ancora)
Poi (poi, dopo)
Pappo (tappo)
Luna (luna)
Palla (palla)
Nonna Anna (nonna Anna e tutte le altre figure di nonna che ha incrociato, ivi inclusa la quasi trisnonna di cui sotto)
Blu
Etto (letto)
Tito (Matematico e Impertinente. Sì, è stata gk ad insegnargli a chiamarlo così. Ed è una grande soddisfazione sentir chiamare Matematico e Impertinente con il nome che gk aveva pensato per lui)
Acqua (che ora ha assunto anche l'accezione di mare)

E il mare è diventato un altro terreno comune de L'Anarchico Entusiasta e mamma, oltre ai versi degli animali e il rifiuto del prosciutto.
A differenza del fratello che afferma erroneamente

Matematico e Impertinente: Non ho paura di niente. Solo del buio

visto il terrore dell'acqua, L'Anarchico Entusiasta, provvisto per sicurezza (dei genitori) di braccioli, nuotava ridendo e bevendo e ridendo, tuffandosi e correndo incosciente verso il mare aperto.

Ed è necessario trovare un terreno comune con questo Anarchico che sembra così indipendente che gk a volte corre il rischio di pensare di essere per lui meno necessaria che per Matematico e Impertinente.
Fortunatamente, in assenza di over 60, gk è ancora il personaggio di riferimento del giovane intraprendente.



trečiadienis, gruodžio 14, 2011

Metrosexual - essere e avere

Preludio al Natale*: un week end lungo dai nonni

Matematico e Impertinente: mamma, quando saò ghande voglio sposae un uomo con i baffi

gk: ah sì?

Matematico e Impertinente: tipo mio nonno

gk: avrei detto che avresti voluto sposare una femmina

Matematico e Impertinente: no, voglio sposàe un uomo con i baffi

gk: bene, quando sarai grande sposerai chi ti pare

...
Due giorni dopo

Matematico e Impertinente: io e te siamo come due sposi

gk: mmm. Circa, sì dai.

Matematico e Impertinente: mamma, io ti voglio sposàe

gk: non volevi sposare un uomo con i baffi? Tipo il nonno?

Matematico e Impertinente: no. Voglio sposàe te.
...
Uffa

gk: uffa cosa?

Matematico e Impertinente: non voglio che sposi il papà, voglio che sposi me

Alla facciaccia tua, Edipo


Erano tanti anni fa quando gk andò a vedere Essere e Avere di cui non ricorda molto se non il manifesto e il retrogusto di paraculata, o forse quello è qualcosa con cui il tempo ha generosamente colmato tutte le sue - di gk - lacune di memoria.
Fatto sta che gk si interrogava sul significato di essere e avere per Matematico e Impertinente, che più che sposare un uomo con i baffi desidera diventare un uomo con i baffi, forse.
E magari partendo da questo spunto un giorno gk rifletterà anche sul suo essere e voler essere o avere e voler avere. O forse lascerà stare e lascerà che il tempo faccia il suo lavoro.


* Preludio: anticipo di gradi abbuffate, grandi tragedie, malattie, corse al pronto soccorso con  L'Anarchico Entusiasta che respira come un trattore, un Matematico Impertinente che legge le parole nel loro significato e un L'Anarchico Entusiasta che nel giro di due giorni decide che è ora di salutare e battere le mani.

ketvirtadienis, kovo 17, 2011

L'Uomo nuovo, varie ed eventuali

Gk ha ormai un unico interesse, un unico punto debole, un’unica attenzione: i bambini.
Gk non guarda da anni dei film incentrati su bambini o gravide, non guarda le puntate di Dr House con queste tematiche (anche le puntate con i ciccioni, ma quello perché la disgustano).

Il Giappone è un posto lontano, pensava gk, e i problemi giapponesi non lambivano nemmeno le sue algide emozioni finché alla radio non hanno parlato di bambini in cerca di genitori dispersi.
A quel punto tutte le preoccupazioni di gk sul suo eventuale e lontanissimo rientro al lavoro, la sua insoddisfazione per aver rinunciato ad una dignità in nome di una famiglia, tutto è finito in secondo piano.

Il problema de L’Anarchico, ma gk ama pensare che sia un problema riguardante tutti i secondi figli, per sentirsi meno in colpa, è che gk non ne ha l’esclusiva.
L’Anarchico, ma gk ma pensare i secondi figli in genere, non appartiene completamente a lei.
Ci sono mattine in cui la faccia di gk non è la prima che lui vede, ci sono momenti in cui L’Anarchico trova consolazione presso il Presunto Padre, altri momenti in cui sorride ad una mamma che è voltata verso un Matematico e Impertinente che sta rischiando la morte in mille originalissimi modi.

Ovviamente tutto questo fa soffrire come una bestia gk, che guarda con invidia queste dannate mamme del corso preparto, che si accorgono prima di lei che i loro figli sbavano, gengivano, cacano, si mangiano le mani.
E il fine settimana e i giorni festivi, una volta tanto attesi, adesso sono due giorni di sofferenza in cui gk deve scegliere se guardare il neonato crescerle sotto gli occhi o cercare di non far diventare Matematico e Impertinente uno psicopatico geloso e fratricida.

Di solito gk sceglie la seconda opzione, per il bene di tutti, e capita che da queste attenzioni L’Anarchico non sia sempre escluso ma che a volte sia un elemento marginalmente coinvolto.

L’Anarchico sorride con gli occhi e pur avendo un’espressione eccezionalmente intelligente gk continua a pensare che anche se diventasse un completo idiota, un vero imbecille, la sua straordinaria bellezza gli spalancherebbe ogni porta in questo mondo d’apparenze.

Buon per lui.

Tanto gk ha deciso che L’Anarchico sarà l’Uomo Nuovo della sinistra italiana.

L’Anarchico vestirà second hand finché non sarà alto quanto Matematico e Impertinente, rifletteva gk qualche giorno fa. E guardandolo negli abiti del fratello pazzo, a volte gk si confonde e non sa più chi ha davanti.

“Si inizia così e si finisce per chiedere 7 volte agli ospiti se vogliono un caffè” pensava gk, ma poi si è resa conto che la confusione non nasce tanto dalla blanda somiglianza tra i due Maschi Molesti (che poi: è mai possibile avere delle espressioni e uno sguardo così uguale pur essendo così diversi?).

È più un confondere i nomi di due amanti, perché occupano lo stesso spazio emotivo.
E gk, che non è psicologa e non è educatrice e non è neonatologa e insomma non è niente di niente, ha deciso che è un buon segno e che probabilmente ama già questo soprammobile di 6 kg che 3 mesi fa manco era al mondo come il suo bambino grande.


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gk: sei seduto sulla tazza da 2o minuti, sicuro di averla, 'sta cacca?

Matematico e Impertinente: sì, è una cacca impegnativa.

šeštadienis, gegužės 22, 2010

Beata innocenza

Oggi mio figlio Matematico e Impertinente, prima di abbandonarsi tra le braccia di Morfeo mi ha confidato:

Matematico e Impertinente: io vollio fale amole con bambola

Che nonostante significhi probabilmente "voglio fare le coccole alla bambola", che nonostante gk sia sicura che non abbia mai sentito una frase del genere da nessuno e da nessun media, è comunque inquietante per un bambino di 2 anni e 7 mesi.

Come se non bastasse.

Per strada

Matematico e Impertinente: una moto. Due moto. Attra moto. Allora tle moto.
Quando sono glande, vollio andare su moto con tante bimbe, tante tante bimbe.

pirmadienis, spalio 26, 2009

La mia maternità isterica pt. 109 - 2 anni - 26.10.2009

Da una settimana, ammaestrato come una scimmia ubriaca, mio figlio risponde "Due anni" a qualsiasi domanda cominci con "Quanti/o/i/e/a".

Convinto di avere già due anni, che in effetti compirà stasera alle 20.54, ha iniziato dunque a comportarsi nel modo più adeguato per confermare la definizione "terrible two".

La giornata è cominciata alle 8.00 (quindi le 9.00 del vecchio orario), per sottolineare la differenza rispetto al fine settimana, quando è rito alzarsi alle 7.00.

Dopo la colazione, Sir Patatinow è entrato nella vasca, ci ha pisciato e poi ha iniziato una filastrocca monoparola urlata della durata di circa 40 minuti che qui chiamerò "cacca".
La suddetta filastrocca monoparola urlata è stata accompagnata da un ballo che qui chiamerò "portato in camera contro il mio volere mi strappo di dosso la maglietta che stai cercando di infilarmi e anche la maglia e anche i calzini e i pantaloni e cerco di tornare in bagno".

La danza è stata ripetuta scaramanticamente in tutte le stanze della casa, anche in bagno senza pantaloni e mutande.

Dicono dal nido che il soggetto a cui la canzone era dedicata è fuoriuscito alle 10.00.

All'uscita del nido siamo scesi al compromesso che prima di salire in macchina sarebbero state raccolte delle bacche.
Per tutto il tragitto nido-casa Sir Patatinow ha ripetuto "Bacche no bocca", che per lui dev'essere uno scioglilingua divertentissimo. E infatti rideva.

Arrivati a casa abbiamo messo una bacca sotto ad un albero (a buon rendere), un'altra l'abbiamo buttata nel water, le abbiamo detto buon viaggio e abbiamo tirato lo sciacquone.

Poi nell'ordine:
- abbiamo letto
Le ruote corrono
La regina della neve
Che mestiere fai (libro dei tati);
- abbiamo fatto il puzzle della zebra;
- ha cercato di infilarmi il ciuccio nell'ombelico (??);
- ridendo gli è venuto il singhiozzo;
- ha bevuto un sorso di latte.

Questa è solo mezza giornata.



trečiadienis, spalio 21, 2009

La mia maternità isterica pt. 108 - Lo Spotty Furioso - 22.10.2009

Nonostante i meritevoli tentativi di gk di rendere Sir Patatinow un uomo di cultura, egli pare preferire all'Orlando Furioso la lettura amena di "Spotty fa una torta".


Bau Potty è diventato per lui un idolo da emulare.

Sarà per il fatto che Bau Potty sale sugli sgabelli, che vive con la sua famiglia in deprecabili condizioni sanitarie, che il suo migliore amico pare essere un topo che alberga nella sua cucina sotto gli occhi condiscendenti della madre del sopra citato cane.

Martedì gk ha portato Sir Patatinow ad un appuntamento di lavoro.
Guardando con insoddisfazione la palla finita sopra la torta del libro che gk gli aveva portato, ha decretato: "Bau Potty totta".


La mia maternità isterica pt. 107 - Tutto suo padre - 21.10.2009

Oggi gk è uscita di casa per un'ora e mezza.

Quando è tornata, le sembrava che Sir Patatinow avesse già affinato le sue capacità linguistiche.

Gk non sapeva quanto fosse nel giusto.

Sir Patatinow oggi ha dato il via ad un nuovo gioco: salire sopra la mamma supina e cercare di infilarle la lingua in bocca.

Che poi è quello che suo padre ha cercato di fare per anni.
Superando il maestro, nello sghignazzare Sir Patatinow ha anche rigurgitato dei pezzetti di biscotto.

L'amore di una mamma è infinito.

pirmadienis, spalio 05, 2009

La mia maternità isterica pt. 106 - Dei ruoli in famiglia - 5.10.2009

Sir Patatinow è categorico: la persiana può essere toccata soltanto da gk, l'accappatoio dopo il bagnetto lo deve recapitare il Presunto Padre, Marla deve dormire sul cuscino Ikea e non sulle sedie della cucina, pena la trazione della coda accompagnata dal severo: "Malla, qui potto" ("Marla, il tu posto è questo").

Dopo una domenica che ha visto la compresenza di due nonne (pro memoria: le nonne non amano la questione del vasino. Le nonne preferiscono il pannolino, anche lo stesso per 5 ore, pur di non dover cambiare dei pantaloni bagnati. La frase "Ogni ora e mezza siedilo sul vasino" contiene dei suoni che le vetuste orecchie di una nonna non riesce ad afferrare), stamattina Sir Patatinow ha mostrato riluttanza all'ingresso del nido.

Quando gk è andata a prenderlo, tre ore e mezzo dopo, l'ha trovato seduto su un passeggino col muso.
Mentre la maestra diceva a gk che probabilmente stava covando una malattia etc etc, Sir Patatinow piegava la testa e guardava con la coda dell'occhio maligno la mamma.
Allora gk l'ha preso in braccio e lui ha sorriso e ha cominciato a blaterare.

gk (alla maestra): a me pare solo che abbia un carattere di mer*a.

Personalmente penso di aver cominciato a serbare rancore per più di tre ore soltanto nell'adolescenza.
Un buon segno.

Ma Sir Patatinow non è soltanto le scenate davanti al portone, le urla isteriche quando non riesce a incastrare un lego su un altro lego.
No.

È anche quello che adesso si fa riporre nel lettino così presto che a volte non ha ancora finito il latte. E allora l'altra sera gk gli ha detto scherzando: "Quando hai finito chiamami".
E da quella sera Sir Patatinow chiama la mamma dopo qualche minuto e le dice: " 'atte 'ito. 'ao"

È quello che mette in musica tutte le parole che sa componendo originali melodie che parlano di mamma, papà, brum, miao, del cane Stella e del cane Pepe che mangiano e fanno la nanna, del pippo e del parco, del buio e della luce, che racconta i libri ad alta voce sfogliando le pagine (preferibilmente con pubblico) e che stasera mi ha richiamato in camera dopo avermi dato il latte e mi ha detto: "Mamma, buio. 'ao".

ketvirtadienis, rugsėjo 24, 2009

La mia maternità isterica pt. 105 - Racconti di una mamma in dormiveglia - 24.09.2002

E allora Gerda riuscì a fuggire.
...
Rubò il chiavistello del... del... della macchina del caffè.
...
E poi arrivò davanti al castello della principessa.
Parcheggò in seconda fila e mise le doppie freccie...

Ieri sera gk, sotto richiesta, ha raccontato la storia di Kay (ovvero La Regina delle Nevi) a Sir Patatinow. Raccontando questa storia, gk si è addormentata due volte ma ha continuato a parlare. Quello che avete letto l'ha sentito lei stessa uscire dalla sua bocca quando era ancora lucida.

pirmadienis, rugsėjo 21, 2009

La mia maternità isterica pt. 104 - Meglio un figlio figlio isterico o una mamma felice? - 24.09.2002

In questi ultimi giorni di sole, frequentando il parchetto, gk - dal suo osservatorio privilegiato che le consente di essere scambiata per una babysitter - ha osservato attentamente le mamme altrui. Prima di giungere alla conclusione, delle definizioni.

Una mamma è una donna che sosta davanti ai negozi d'abbigliamento per bambini per la stessa quantità di tempo in cui sosta davanti ai negozi di borse.

Una mamma è una donna che per sempre rinuncia ad un'abbronzatura omogenea per riempire un secchiello in riva al mare. (Questa l'ho pensata un mese fa, in effetti)

Una mamma è quella che di ogni occasione riesce ad immaginare il risvolto più nefasto, gli scenari più mortali, ed angosciarsene.

Detto questo, una mamma ha di fronte due tipi di maternità possibile: può scegliere di lamentarsi per qualsiasi cosa e considerare suo figlio un fastidio, oppure no.

[Probabilmente i figli delle mamme che aderiscono al primo tipo di maternità finiscono per diventare realmente dei fastidi.]

[Una mamma è quella che guarda tutti i sociopatici che incrocia con l'occhio triste e riflette sui danni irreparabili che una mamma può fare.]


Anche se la prima maternità possibile rende acide, isteriche, improduttive e probabilmente rovina il fegato, pare essere quella più in voga.

La mia maternità isterica pt. 103 - He can't speak - 21.09.2009

Sir Patatinow, gk, Y e Ł hanno appena varcato il portone del condominio. Gk traduce in inglese maccheronico le frasi di Sir Patatinow.

Sir Patatinow: Nina Malla nonni.

gk: vuole avvertirvi del fatto che a casa non troverete Nina e Marla, le nostre gatte, che sono in villeggiatura dai nonni per il fine settimana.

Sir Patatinow (dirigendosi verso il passeggino) : Pinno pacco. No.

gk: questo è il mio principale mezzo di locomozione, il passeggino. Viene abitualmente utilizzato per portarmi al parco. Cosa che non avverrà in questo frangente.

Sir Patatinow (dirigendosi verso le scale) : atto.

gk: ed ora vi prego di ammirare il salto che sto per fare dal primo gradino al pianerottolo.

Ł e Y si scambiano frasi incomprensibili, poi Ł traduce.

Ł: il figlio di Bartek ha 3 mesi più di Sir Patatinow, ma parla molto meno.

gk: c'è un fraintendimento. Lui non parla.

ketvirtadienis, rugsėjo 17, 2009

La mia maternità isterica pt. 102 - Mio figlio l'animalista - 17.09.2009

Mio figlio crede che la palla sia una parte della foca.

penktadienis, rugsėjo 11, 2009

La mia maternità isterica pt. 101 - Laddove inizia l'educazione sessuale - 11.09.2009

L'educazione sessuale parte da un sereno rapporto col proprio corpo e con quello degli altri.

Per stimolare questa consapevolezza e questa accettazione in suo figlio, gk quest'estate ha fatto il topless. E ha cercato per 15 giorni di far capire a Sir Patatinow che le puppe, anche chiamate "puppi" vanno coperte per quieto vivere dove finisce la spiaggia.

Nell'Animalfabeto, testo per l'infanzia che ho già avuto modo di sputta*are, sotto la U c'è l'upupa.
E di codesta upupa c'è un'effige anche in copertina.

Sir Patatinow (indicando l'upupa in copertina): Pupi

Sir Patatinow (indicando il luogo laddove un tempo gk conservava il latte): Puppi!

Morale: l'etimologia mi è nemica.

pirmadienis, rugpjūčio 17, 2009

La mia maternità isterica pt. 99 - Mai bullarsi - 17.08.2009

MAI BULLARSI

È l'imperativo di ogni madre. Ti scappa un: "Dorme tutta la notte, fa la filata"? Da quella volta si sveglierà 7 volte a notte.
Un: "È molto precoce, dice un sacco di parole"? Inizierà ad esprimersi come una scimmietta ritardata.

Gk e Fidanzato Molesto stanno prendendo un aperitivo con pp e con L'Esimio Assessore.
Mentre Fidanzato Molesto e L'Esimio Assessore si intrattengono parlando nell'ordine di mac, politica, calcio, gk e pp parlano di quanto fosse infallibile e lungimirante il giudizio di gk su un compagno di università di pp e poi, ovviamente, di Sir Patatinow.

gk: è fantastico. Adesso per addormentarlo mi sdraio un po' vicino a lui, lo coccolo, e poi quando vedo che gli cala la palpebra gli chiedo se vuole andare sul suo lettino. Lui mi dice di sì, lo appoggio e me ne vado. A volte mi saluta mentre esco o mi chiede di mettere l'acqua nel lettino, poi dorme.

pp: wow! Mio nipote invece è una vera peste.

DA ALLORA

Da quella stessa sera la musica è cambiata.

Alla domanda "Vuoi andare nel tuo lettino", Sir Patatinow risponde sempre e categoricamente con un NO, anche se stremato dalla stanchezza.

Quando finalmente il labbro gli cede e lascia quasi scivolare il ciuccio, gk prova ad alzarlo ma lui si divincola come un gatto a cui si vuole fare una puntura e pretende di tornare sul letto grande.

Quando si dice cercarsela...

šeštadienis, rugpjūčio 15, 2009

La mia maternità isterica pt. 98 - Il bambino futurista - 15.08.2009

Sir Patatinow è un bambino futurista: la macchina è brrrum, il cane è bau, il gatto è miao, la pecora è beee, l'aereo è vvvvv.

È un cane da guardia che si nasconde sotto le spoglie di un bambino: ringhia non appena vede in mano ad un altro bimbo un gioco uguale al suo finché qualcuno non gli pone sotto gli occhi quello che sta rivendicando.

È un bambino che se gli si parla sottovoce risponde sottovoce.

È un bambino che in spiaggia si comporta come un militante di Legambiente: raccatta tutto quello che trova e lo porta al bidone.

È un bambino che apostrofa un prete con "bbbbutto".

Che se qualcuno gli consiglia di tirare una pietra ad una papera guarda impaurito la madre, pensando a cosa potrebbe poi lei fare a lui.

Che ama la pasta al pesto, le polpette di soia e il prosciutto.

Che ama i gatti e la luna.

Che fa lunghe telefonate ai nonni e allo Zio Pazzerellow con cellulari spenti, telecomandi ed altri oggetti lungiformi.

Che legge l'Internazionale e Pc Professional.

Che pensa che la bava sia un particolare anatomico.

Che ride di se stesso.

Che gioca a cucù lasciando sempre fuori i piedi.

Che colpisce tutto quello contro cui ha sbattuto insultandolo con un "bbbbutto".

Che preferisce giocare con i bambini più grandi ai giochi da maschi.

Che preferisce sorridere alle bambine più grandi.

Che ha un grande senso della proprietà ed un incerto uso dei pronomi possessivi e che pertanto ha scelto di utilizzare due parole per indicare il concetto di "mio": "mio" e "tuo".

trečiadienis, liepos 22, 2009

La mia maternità isterica pt. 97 - Aggiornamento - 22.07.2009

Tra le cose imparate da Sir Patatinow negli ultimi giorni:

  1. a biascicare il suo nome. Questo l'ha portato ad entrare in una pericolosa e consumistica spirale di pronomi possessivi;
  2. a godere delle Coccole. Adesso Sir Patatinow apprezza e non subisce la presenza del genitore nella fase dell'addormentamento. Ieri sera si è addormentato sulla pancia di gk [o meglio: 20 mesi fa si sarebbe addormentato sulla pancia di gk, adesso si addormenta sulla guancia, il collo, la pancia, le coscie e parte delle ginocchia di gk] e quando gk ha fatto per spostarlo ha implorato "Accoha, accoha" ("Ancora, coccolami ancora");
  3. a saltare. La meccanica del salto: ci si piega sulle ginocchia, si alzano le braccia, si fa una faccia da sforzo e poi si alza la gamba destra, si stendono le ginocchia e si appoggia con successo il piede destro un po' più avanti del sinistro. A questo punto si porta anche il piede sinistro alla stessa altezza del destro e ci si ripiega sulle ginocchia, si abbassano le braccia e si attende l'ovazione. Il trucco sta nel non staccare mai contemporaneamente le gambe da terra.

sekmadienis, liepos 05, 2009

La mia maternità isterica pt. 96 - La nonna e altre futilità - 5.07.2009

La nonna è un esemplare di donna abitualmente al di sopra degli anta avvezza a comportamenti bizzarri e di fronte alla quale anche i bambini più indisciplinati si comportano in modo encomiabile.

Una nonna si può riconoscere per frasi quali: "L'ho sentito piangere una sola volta, quando ha rotto un porta tovagliolo" o " Secondo me non vuole che giochino insieme perché vicino a lui sfigura".

Una nonna può dimostrarsi scandalizzata di fronte ai comportamenti più normali delle altre nonne nei confronti dei propri nipoti e poi togliere un apricancello dalle mani del proprio (nipote) sostituendolo (l'apricancello) con un accendigas o una scatola di medicinali.

gk ringrazia il Veneto per le seguenti frasi:

"La Madonna non esiste"

"Lei gli ha chiesto perché era triste, lui le ha detto che era morto un suo amico e lei gli ha risposto sghignazzando: 'Cancello subito il suo numero dal cellulare'"

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