Rodomi pranešimai su žymėmis vacanze. Rodyti visus pranešimus
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šeštadienis, rugpjūčio 30, 2014

Everything is awesome

È stata definitivamente l'estate più fredda di cui conservo memoria.
Sarà anche dipeso dal fatto che la mia estate è ufficialmente iniziata tardi, il 12 agosto, e finita il 29.
L'unico momento che avevo ritagliato per me stessa e solo per me stessa - un appuntamento con il mio fantastico, bravissimo fisioterapista - ehm, l'ho dimenticato.
Dimenticato.

A parte il freddo, a parte la sciatica che manco a 93 anni, a parte che l'ultima giornata - manco a dirlo, calda e di sole - che ho passato in Italia, l'ho passata nel sotterraneo di un ospedale (perché il nonno di Fidanzato Molesto, con cui condivide il cognome, si ostina a vivere da solo a 93 anni e gli capita di cadere ma di non riuscire a rialzarsi - per il resto ci seppellirà tutti), a parte insomma tutti gli incisi e le parentesi e le frasi da 5 righe, direi che è stato tutto bellissimo.

Ah, magari aggiungiamo anche che le due passeggiate ad alta quota che avevo programmato sono state entrambe interrotte a metà per il mal tempo.

Ho passato solo 2 serate e un pomeriggio con amici, ma ho cucinato poco e mangiato come un maiale, sono stata in montagna ben 5 giorni e col caminetto acceso - lussi da settimana bianca -, ho raccolto 5 di numero finferli, ho rispettato quasi quotidianamente la sacra abitudine della siesta e l'ultima frase in terra natìa mi è stata rivolta da una hostess di terra di colore (eh, sì, mi ha impressionato, è la prima che mi capita in Italia), che mi ha detto: "Ah, avete messo il doppio cognome ai bambini. Avete fatto bene!".

Anche se nell'armadio dei bambini c'è un nuovo preoccupante olezzo di muffa, sono entusiasta di essere tornata a casa ma per una volta avrò qualche buon ricordo per qualche tempo.


antradienis, rugpjūčio 14, 2012

93

Le vacanze con le pezze al c*lo di gk e famiglia hanno consistito quest'anno in 3 giorni al mare presso dei lontani parenti di Fidanzato Molesto, nello specifico a casa di una prozia di 93 anni presto trisnonna.

Nonostante le avvertenze di gk sul rischio di venire risucchiata in quanto donna nelle faccende domestiche - in quanto donna e in quanto Fidanzato Molesto avrebbe sentito la necessità di estraniarsi dalla sua propria famiglia ovvero di non ca*are i suoi figli mentre raccontava la storia della sua vita ai parenti lontani - 10 minuti dopo l'arrivo la presto trisnonna prendeva a braccetto gk e la portava nel suo appartamento.

La quasi trisnonna sprint ha esordito con

Quasi trisnonna sprint: Ho pensato che i bambini possono dormire in sala e voi nella camera.
gk: va bene, abbiamo il lettino da viaggio per L'Anarchico Entusiasta, pensavamo di far dormire Matematico e Impertinente con noi.
Quasi trisnonna sprint: ma no, mettiamo un materasso per terra vicino al lettino! Però non ho altri materassi. Prendiamone uno dal mio letto.

E nonostante le proteste di gk, che avrebbe preferito fare il lavoro con Fidanzato Molesto, la quasi trisnonna disfa metà del suo letto e prende il materasso per uno dei manici.

Gk, che è piuttosto sensibile alle tematiche riguardanti la parità dei sessi, ha realizzato una cosa: quello non era maschilismo, era un modo per aumentare l'operosità. Di fatto, la trisnonna non si è rivolta a gk in quanto femmina, ma in quanto persona capace di sbrigare velocemente ed efficacemente delle operazioni semplici, che un uomo avrebbe impiegato il triplo del tempo a svolgere, chiedendo motivi, calcolando la pendenza, ragionando sulla disposizione dei letti, forse lamentandosi della pulizia.

In un'illuminazione gk ha capito che tutto il problema tra sessi riguarda un'atavica divisione tra capaci ed incapaci, fattivi e disfattisti.
Brillante.

pirmadienis, rugpjūčio 23, 2010

Forget Vilnius

Vilnius è la città in cui gk e Fidanzato Molesto hanno definitivamente consacrato il loro amore con promesse d'eternità sussurrate di notte ad una gk con tappi auricolari e con la prima dichiarazione d'intenti proletari di gk.

A Vilnius, come a Dehli, ha recentemente scoperto gk, convivono lusso all'europea e decadenza in un modo assolutamente rassicurante: la piazza perfetta convive con i marciapiedi dissestati a 5 minuti dal centro, a confermare l'equilibrio delle energie dell'universo.

A Vilnius le modernissime e geniali campagne per la raccolta dei rifiuti (non raccolta differenziata, raccolta e basta) vanno di pari passo con l'assenza incondizionata di cestini.

E' la città che, grazie ad elementi d'alimentazione sempre diversi ed insospettabili, regala a gk una pancia da 3 mesi al 5° mese e una pancia da 5 mesi al 7°, in soli due giorni di completo ricabio intestinale, accompagnati da terrore e strazianti dolori addominali.

E' lo stipite della porta su cui gk viene a misurare la sua crescita.

Dall'arrivo, Matematico e Impertinente, imbeccato dallo Zio Pazzerellow, ha iniziato a domandare con insistenza di essere portato in campagna a vedere le mucche della nipotina della nostra amica lituana.

Poco lontano dai casermoni sovietici di periferia, pullulano villaggi in legno in cui la vita è inimmaginabile con 40 cm di neve, in cui le nonne crescono le figlie del proprio figlio e sarebbero disposte a crescere anche i figli dell'ex nuora.

E le benedizioni di queste nonne valgono più delle superstiziose visite alla madonna dei miracoli della porta dell'oro.

Cassis II

La vacanza al mare è proseguita all'insegna di terribili incubi notturni sicuramente causati dalla preoccupazione Tsunami ("Cassis ha lo scoglio più alto d'Europa. Dicono che quella roccia si stia per staccare e che quando si staccherà provocherà uno tsunami che spazzerà via tutto il paese. Tra un anno, dieci, cento, chissà."), dall'idea che facendo un bagno mi si ghiacciasse Il Femminista, dalle ansie provocate dalla crescente incoscienza di Matematico e Impertinente, debitamente cullata dalle incoscienze di Zio Pazzerellow e Presunto Padre.

Mentre la vita notturna si è quindi popolata di inquietanti immagini dal taglio cinematografico che non erano comunque del calibro delle ultime fatte in casa* ma molto realistiche, la vita di giorno è stata rallegrata dallo spirito ormonale di Zio Pazzerellow.

Zio Pazzerellow: sono tornate le otto tette. Se l'oculista mi facesse vedere delle tette invece che delle lettere, avrei 10/10: "A pera, grandi, piccole, sode, flosce, capezzolo grande, capezzolo piccolo, italiane, francesi, russe, tedesche e... lituane" "Compilimenti, questa non la indovina mai nessuno".

Il terribile retaggio lasciato da Zio Pazzerellow si è manifestato nello sguardo da maniaco che il Fidanzato Molesto ha recuperato giusto in tempo per la Lituania: "Qui il concetto di MILF perde di significato. 'Perché no?' è il commento più adeguato".

* gk in vacanza con i nonni. Di per sé già un incubo. In vacanza a Mosca. Gk deve attraversare un fiume. Sul bordo del fiume, subito dopo ad un grande ponte, la aspettano la nonna e Matematico e Impertinente.
Gk deve arrivarci nuotando ma la corrente è forte e si tiene alle ringhiere che costeggiano il fiume.
Sotto i suoi piedi vede passare due maiali sgozzati ed altre simili meraviglie prodotte dalla sua immaginazione.
Terrorizzata, nuota verso il ponte. Cominciano a piovere rane. Arriva al ponte ma lì sotto piovono pipistrelli. Apocalittico.

pirmadienis, rugpjūčio 09, 2010

Cassis

Dopo due giorni da ospiti in casa di Ossadicartone, gk ha immaginato la seguente scena:

Ossadicartone visita la futura dimora, sente le note di Yellow Submarine salire dalla finestra della sala e pensa tra sé: “E i dirimpettai proprietari del negozio ascoltano buona musica: cosa posso chiedere di meglio?”

Poi s'è immaginata Ossadicartone che, mentre fa la sua prima colazione nella casa nuova, ascolta con piacere Penny Lane: “Confermo: solo buona musica”.

E poi s'è immaginata Ossadicartone con le occhiaie mentre fa la quinta e la sesta colazione nella sua nuova casa, guardando con odio attraverso la finestra, da dove giungono le note di Yesterday.


gk: insomma, ho pensato a questa scena e mi sono fatta quattro risate

Ossadicartone: in realtà quando ho comprato la casa al posto di quel negozio c’era una galleria d’arte

gk: e pensavi sarebbe durata per sempre? Sei pazza? Sopra un negozio di costosi abiti per bambini, dovevi comprare casa. Quei posti non falliscono mai, c’è sempre qualche scema che… HAI VISTO QUEL PUPAZZO A FORMA DI RANA???? È DELIZIOOOOOSOOOOO!

Paradossalmente, l’ultima vacanza che avremmo potuto fare in 3 abbiamo deciso di trascorrerla in 4, per abituarci, e ci siamo trascinati appresso lo Zio Pazzerellow.

Zio Pazzerellow: voi andate pure a pranzo, io sto qui a sbirciare le tedesche che fanno il topless. La sera mi troverete incastrato nella spiaggia.

Zio Pazzerellow, che s'è scoperto essere grande intrattenitore per l'infanzia e quindi elemento salvifico della vacanza, ha trovato in Matematico e Impertinente un valido alleato:

Matematico e Impertinente sta giocando in acqua con lo zio, quando un'onda gli lembisce il viso.
Egli, urlante, corre tra le braccia della prima bionda che trova lungo il percorso, le prende la mano e la usa come asciugamano per gli occhi.


Zio Pazzerellow: devo spiegarti meglio il target: più giovani ma soprattutto non accompagnate da energumeni come quello. Grazie comunque per il tentativo.

To be continued...

sekmadienis, rugpjūčio 09, 2009

Fascisti in Salentu

Fidanzato Molesto: non capisco. Come si fa a votare una persona che si ritiene eticamente inadeguata?

gk: basta non considerare l'etica una cosa importante.

E del resto da chi insegna ad un bambino a tirare sassi ad una papera e trova il pantalone a vita bassa una giustificante dello stupro e che in una conversazione sull'immigrazione esordisce con un: "Io sono un po' razzista", cos'altro dovremmo aspettarci?

[In realtà niente. Tiro solo un sospiro di sollievo.]


Gk, che è un po' razzista, dopo aver fatto passare tutti gli immigrati che è possibile far stare in Italia, porterebbe tutta questa gente in Africa a morire di fame e applicherebbe rigorosamente le leggi fatte dagli imbecilli da loro votati.

E poi non diciamo che i fascisti sono solo al nord.

trečiadienis, rugpjūčio 05, 2009

Salentu

Il Salento è una scuola di vita.

Insegnamento n° 1 - le zanzare del Salento hanno il palato fine: amano sopra ogni altro il sangue veneto, che le zanzare del resto d'Italia disprezzano.

Insegnamento n° 2 - l'acqua calda è un bene indotto.

Insegnamento n° 3 - l'acqua non è un bene indispensabile nel menage familiare: se ne può fare a meno.

Insegnamento n° 4 - nessuna crema anticellilute o rassodante che sia potrà mai sostituire i benefici che arreca una doccia gelata.

Insegnamento n° 5 - la temperatura di una località è inversamente proporzionale alle capacità di parcheggiare dei villeggianti milanesi col suv.

Insegnamento n° 6 - gk non potrebbe più permettersi il topless. In seguito all'allattamento, sono rimaste soltanto le occhiaie delle tette.

......

gk: bahhhh! Senti che odore ha il lenzuolo di Sir Patatinow!

Fidanzato Molesto: peggio di quello del mio cuscino? Non credo: l'odore del mio cuscino è terribile!

gk: e non annusarlo allora!

Fidanzato Molesto: annusalo tu.

gk: perché dovrei?

Fidanzato Molesto: per fare il paragone con l'odore del lenzuolo di Sir Patatinow.

gk: considerando che tuo figlio si piscia ancora addosso, se l'odore del tuo cuscino risultasse peggiore sarebbe un problema.

penktadienis, liepos 31, 2009

Le avventure dello Zio Pazzerellow: viaggio in Portogallo

Zio Pazzerellow e un'amica che è stata definita "non bella ma disponibile" avevano programmato una vacanza insieme.
Zio Pazzerellow voleva andare a Parigi, quindi hanno comprato due biglietti per il Portogallo.
Zio Pazzerellow voleva partire da Milano e spendere meno, quindi hanno prenotato due posti in un volo da Venezia.
Zio Pazzerellow voleva andare all'avventura, quindi hanno pagato in anticipo 4 notti in ostello.

Ne consegue che come sempre tira più eccetera che un carro di eccetera.

Ragazza non bella ma disponibile: beh, ora che abbiamo prenotato tutto spero proprio che non mi chiameranno per quel lavoro per cui ho fatto il colloquio. Dovrei dire di no.

Ma quando l'hanno chiamata ha detto di sì.

tu tuu
tu tuu
tu tuu
tutututututututututu

driiin driiin driiin

gk: perché mi hai sbattuto giù il telefono? dove sei?

Zio Pazzerello: in aeroporto.

gk: ...?

Zio Pazzerellow, fino ad un'ora prima di ricevere la gikappica telefonata, gozzovigliava in un bar di periferia.
Un amico della sua vecchia scopamica gli ha chiesto se per caso stesse ancora cercando un compagno di viaggio e Zio Pazzerellow ha subito estratto tutte le carte che aveva diligentemente stampato ed inserito nel borsello due giorni prima.

Zio Pazzerellow, come novello agente di viaggio, inizia a raccontagli i dettagli del viaggio:

Zio Pazzerellow: io e la Ragazza non bella ma disponibile avevamo deciso di dormire in aeroporto la prima notte, la notte successiva invece abbiamo prenotato un ostello a Porto.

L'occhio di Zio Pazzerellow cade sulla data della prenotazionedell'ostello: 29 luglio.

Zio Pazzerellow: no, scusa, forse avevamo fatto male i conti... La prima notte è prenotata in un ostel l o o o o o o o o o o ohhhhhhh!

Zio Pazzerellow inizia ad impallidire e a rendersi conto che farebbe meglio a prendere commiato.

Chiama immediatamente la mamma, la supplica di buttare delle mutande e dei calzini nella sua borsa, poi un camion gli suona mentre a 140 fa un sorpasso sulla statale ma poi riceve una telefonata dalla mamma che gli dice che lo raggiungerà con la borsa in aeroporto.

Zio Pazzerellow: ho una domanda.

gk: dimmi.

Zio Pazzerellow: non capisco, io sono qui in coda ma non so cosa sto aspettando.

gk: hai fatto il check-in?

Zio Pazzerellow: eh? Riesco a prendere l'aereo? Parte alle 20.45

gk: mmmm. Sono le 20.39. Hai il biglietto in mano?

Zio Pazzerellow: sì.

gk: sei in coda lì dove poi ti passano la valigia sotto i raggi x?

Zio Pazzerellow: già passato. Gli ho lasciato un deodorante e un dentifricio.

gk: allora lo prendi.

Zio Pazzerellow: ho uno scalo. Cosa devo fare? Scendere?

gk: ...
Sì. Mi raccomando, non aspettare il bagaglio, quello lo spediscono a destinazione.

Zio Pazzerellow: ahahahhahahhhahhahah! Bagaglio? Ma che bagaglio! Ho solo uno zainetto con delle mutande!

gk: la partenza più felice della storia.

Zio Pazzerellow: direi di sì. Erano due giorni che pensavo che mi sarei dovuto alzare presto la mattina, preparare in ordine le magliette che mi sarei messo, che mi chiedevo come potevo sapere quali magliette avrei voluto mettermi nei prossimi 20 giorni... E invece adesso, vaffanculo, vado lì e mi rifaccio il guardaroba. Ah, mi hanno fatto pagare 40 euro perché non avevo stampato il pagamento del volo che avevo fatto on-line. Me li faranno pagare anche al ritorno?

gk: se ti ricordi di trovare un internet point e lo stampi, no.

Zio Pazzerellow: ah. Pagherò anche al ritorno.

sekmadienis, birželio 07, 2009

Paris

La premessa è che gk ha una sola grande superstizione (non che poi sia una che passa spensierata sotto le scale, ma insomma) che è quella di non indossare mai un capo nuovo alla volta.

Questa superstizione si basa sull'esperienza e su principi assolutamente matematici:
1) ogni qual volta gk ha indossato qualcosa di nuovo, dalle mutande al cappotto, le è successo qualcosa di spiacevole;
2) - x - = +

Fatto sta che gk ha messo in valigia la sua giacchina nuova da mezza stagione. Poi ha rivolto lo sguardo al soffitto con aria meditabonda e ha aggiunto il foulard nuovo che da Parigi le avava portato la sua mamma.

Gk e l'allegra sua famiglia sono atterrati a Parigi il dì 27 maggio 2009 col volo delle 22.30.
Gk ha indossato la sua giacca nuova. Poi ha rivolto lo sguardo al cielo con aria meditabonda e si è ha messa il foulard nuovo intorno al collo.
Alle 23.45 il bus che collega l'aeroporto alla città li faceva scendere e accompagnati dal caro amico che li avrebbe ospitati si sono diretti alla metro.

Persa la coincidenza con la seconda metro, tutti siamo risaliti in superficie. L'amico Buisson attraversa il semaforo pedonale - al centro di un incrocio - col rosso, Fidanzato Molesto con 10 kg di zaino sulle spalle e un passeggino in mano fa per seguirlo, poi sente lo sguardo infuocato della rispettosa gk sulla nuca e torna indietro.
Da sinistra, un'auto arriva sfrecciando, prende il marciapiede di sinistra nel tentativo di superarae una macchina che si ferma al semaforo, sbanda, punta verso il semaforo pedonale, poi a 50 metri da gk, Sir Patatinow e Fidanzato Molesto devia nel vicolo che lo costeggia, tamponando una macchina e trascinandola per 100 metri.

A volte un foulard può salvarti la vita.

Parigi e i suoi abitanti insegnano tante cose:
- le prostitute di colore e i loro tacchi in particolare rappresentano una vera minaccia per chi cerca di molestare una donna di notte nei quartieri sbagliati;
- se quando i propri diritti vengono calpestati ci si incazza e si distrugge la capitale, è probabile che la prossima volta uno ci pensi due volte prima di riprovarci;
- a 21 anni la stampa definisce un cittadino un "uomo", non un "ragazzo". Tanto più a 35. A 28 anni, quindi, è più che legittimo avere un lavoro, una famiglia ed essere indipendenti;
- se una persona lavora (ebbene sì, udite udite) ha diritto ad essere pagata, qualunque lavoro faccia. C'è un minimo sotto il quale nessun datore di lavoro può scendere;
- se una persona non ha la suddetta entrata mensile è povera, pertanto le tasse che la gente versa confluiscono in un assegno di disoccupazione.

La conclusione è che non bisogna dare sempre per scontato che le cose non possano andare meglio.
Anche se la Rivoluzione l'hanno fatta i francesi, mica gli italiani.

Paris

La premessa è che gk ha una sola grande superstizione (non che poi sia una che passa spensierata sotto le scale, ma insomma) che è quella di non indossare mai un capo nuovo alla volta.

Questa superstizione si basa sull'esperienza e su principi assolutamente matematici:
1) ogni qual volta gk ha indossato qualcosa di nuovo, dalle mutande al cappotto, le è successo qualcosa di spiacevole;
2) - x - = +

Fatto sta che gk ha messo in valigia la sua giacchina nuova da mezza stagione. Poi ha rivolto lo sguardo al soffitto con aria meditabonda e ha aggiunto il foulard nuovo che da Parigi le avava portato la sua mamma.

Gk e l'allegra sua famiglia sono atterrati a Parigi il dì 27 maggio 2009 col volo delle 22.30.
Alle 23.30 il bus che collega l'aeroporto alla città li faceva scendere e accompagnati dal caro amico che li avrebbe ospitati si sono diretti alla metro.

Persa la coincidenza con la seconda metro, tutti siamo risaliti in superficie. L'amico Buisson attraversa il semaforo pedonale - al centro di un incrocio - col rosso, Fidanzato Molesto con 10 kg di zaino sulle spalle e un passeggino in mano fa per seguirlo, poi sente lo sguardo infuocato della rispettosa gk sulla nuca e torna indietro.
Da sinistra, un'auto arriva sfrecciando, prende il marciapiede di sinistra nel tentativo di superarae una macchina che si ferma al semaforo, sbanda, punta verso il semaforo pedonale, poi a 50 metri da gk, Sir Patatinow e Fidanzato Molesto devia nel vicolo che lo costeggia, tamponando una macchina e trascinandola per 100 metri.

Benvenuti a Paris!

Parigi e i suoi abitanti insegnano tante cose:
- le prostitute di colore e i loro tacchi in particolare rappresentano una vera minaccia per chi cerca di molestare una donna di notte nei quartieri sbagliati;
- se quando i propri diritti vengono calpestati ci si incazza e si distrugge la capitale, è probabile che la prossima volta uno ci pensi due volte prima di riprovarci;
- a 21 anni la stampa definisce un cittadino un "uomo", non un "ragazzo". Tanto più a 35. A 28 anni, quindi, è più che legittimo avere un lavoro, una famiglia ed essere indipendenti;
- se una persona lavora (ebbene sì, udite udite) ha diritto ad essere pagata, qualunque lavoro faccia. C'è un minimo sotto il quale nessun datore di lavoro può scendere;
- se una persona non ha la suddetta entrata mensile è povera, pertanto le tasse che la gente versa confluiscono in un assegno di disoccupazione.

La conclusione è che non bisogna dare sempre per scontato che le cose non possano andare meglio.
Anche se la Rivoluzione l'hanno fatta i francesi, mica gli italiani.

pirmadienis, rugsėjo 29, 2008

Ristorante dal Bois a Celat (BL)

Dovete sapere che in montagna ogni nucleo di 3 case porta un nome diverso.
A Celat, vicino a Canale d'Agordo*, una delle 3 case è un albergo-ristorante.

Non potete morire senza esserci stati.

Soprattutto voi, miei 3 lettori del capoluogo trevigiano, che in un'ora e mezza siete arrivati.
A quelli di voi che guidano con l'occhio fisso allo specchietto retrovisore e che accostano in autostrada per farsi superare dai trattori, consiglio caldamente di farsi accompagnare dalla propria fidanzata.

Comunque sopra il ristorante c'è anche un albergo, un po' rustico ma dopo il misto di primi (non un piattino di assaggi: proprio 4 primi), il secondo, il vino, dolce e caffè a 20 euro non ci farete caso.

Probabilmente tra poco il ristorante si trasferirà più in pianura, quindi vi consiglio di andarci subito e godere della vista sui monti e dei sentierini per smaltire.

* attenzione, i bellunesi non brillano di fantasia e ogni paese ha almeno 4 frazioni con lo stesso nome. Questo Celat si raggiunge facendo l'autostrada fino a Belluno, poi seguendo per Agordo, poi per Cencenighe e poi per Canale d'Agordo. Poco prima di Canale trovate il rostorante sulla destra.

šeštadienis, rugsėjo 27, 2008

Bianco e Nero

gk: certo che le Alpi sono un'altra cosa... mica paragonabili a quelle collinette che avete voi. Vedi, a me piacciono le montagne con la roccia, che da lontano sembrano blu.

Fidanzato Molesto: sono un'altra cosa, anche gli Appennini però hanno il loro fascino. Ma se vuoi puoi prendere dei sassi e piantarli in terrazzo, quando cresce una collinetta la trapiantiamo sugli Appennini e vediamo crescono le Alpi anche da noi.

pausa

Perché non veniamo a vivere in montagna?

gk: mi stai dicendo che tra lo smog emiliano e i monti bellunesi non ci sono alternative? Una casa in campagna?

Fidanzato Molesto: hai ragione. Ascolta, perché non molliamo tutto e andiamo a fare i contadini? Potremmo vivere di quello che produciamo.

gk: ehm. Sì, magari potremmo fare i contadini part time, così potei continuare a fare le mie cose.

Fidanzato Molesto: nono, full time o niente! Non puoi fare il contadino part time, sennò non riesci a stare dietro ai campi.

gk: basta averne pochi... e comunque se fai part time un altro lavoro non si pone il problema di non campare.

Fidanzato Molesto: no, ci vuole una decisione drastica, definitiva: vuoi fare la contadina sì o no?

gk: mah, non saprei. Ma sicuro che farlo part time non potrebbe funzionare?

Fidanzato Molesto: no.

gk: allora declino l'invito.

Fidanzato Molesto: (asciugandosi il sudore) grazieaddio! Già ci vedevo tra 10 anni: tu, distrutta dal lavoro e invecchiata dal sole che mi dici "Basta!" e io che tirispondo: "Oh, finalmente! Erano 10 anni che aspettavo che me lo dicessi"!

La settimana enigmistica

Fidanzato Molesto: "Secondo i risultati di uno studio svedese l'estrazione di un dente causerebbe una parte dei ricordi accumulati nella memoria". Ma allora forse i bambini non ricordano niente di quando erano piccoli perché perdono i denti da latte!

gk: geniale! Tu hai perso l'ultimo ieri, vero?

ketvirtadienis, rugsėjo 25, 2008

Dio: l'acerrimo nemico di gk

A 24 ore dall'inizio dell'ultima vacanza dell'anno, gk può affermare che bestemmiare con costanza porta ad inimicarsi dio, il quale si vendica con pioggia, muco, saliva da dentizione e peti tramite il suo suo rappresentante in terra: Sir Patatinow.

Fidanzato Molesto (per gli amici Piccola Fiammiferaia): hai acceso il baby monitor?

gk: sì

Fidanzato Molesto: cosa vuoi per cena?

gk: sì

Fidanzato Molesto: va bene una fagiolata?

gk: sì

Fidanzato Molesto: o purè?

gk: sì

Fidanzato Molesto: purè e fagiolata?

gk: sì, ammazzami di cibo.