šeštadienis, balandžio 30, 2011

Alla faccia dello slow food

Qualche giorno fa gk, Fidanzato Molesto, Matematico e Impertinente e L'Anarchico si sono recati al nuovo punto ristoro bio di Bologna: AlceNero caffè.

Gk è tendenzialmente prevenuta verso questi tipi di ristoranti, abitualmente pullulanti di salviamolebalene.

Il locale è  carino, le divise delle cameriere semplicemente deliziose.

gk ha qualche difficoltà a raggiungere il tavolo con il passeggino. La cameriera, con l'aria affranta, chiama quello che è palesemente il responsabile.

Il responsabile ha la faccia di uno a cui è appena morto un gatto. No, errore. Non è tristezza, è frustrazione.
Montalbano avrebbe l'espressione perfetta per definirlo, ma gk, che non ama offendere nessuno, dirà solo che per certi versi le ricorda Manes Bernardini.

Insomma:

Responsabile: può lasciare il passeggino all'ingresso.

gk: col bambino dentro?

Responsabile: ah. C'è un bambino.

Ok, il responsabile pensava che il culo di un bambino di 3 anni entrasse in un ovetto.
Non è un ristorante per famiglie.

Il cibo è buono, anche se gk incappa in una zucchina non di giornata - ma gk ha il palato troppo fine per le verdure - i prezzi contenuti.
Fidanzato Molesto sceglie tutti piatti drammaticamente nouvelle cuisine.

Ma il problema è un altro. Le cameriere, come avvoltoi, continuano a fissare il piatto di Matematico e Impertinente, duro a svuotarsi.

Amici dell'Alcenero, qui c'è un problema di target.
Se volevo mangiare col fiato sul collo andavo in un'autogrill all'ora di punta, mica venivo da voi.

La prossima volta, sicuramente al ristorante di NaturaSì. Magari spendo di più, ma mi chiedono se voglio del pane, mi trattano come la salviamolebalene che c'è in me e - soprattutto - sorridono.

ketvirtadienis, balandžio 28, 2011

Fake Can Be Just as Good

Amica fotografa: mi presti i tuoi figli?

gk: sì.
Che ci devi fare?

Amica fotografa: ho notato che i servizi per il battesimi hanno più successo rispetto a quelli sulla gravidanza.

gk: bahf. Non ha senso.

Amica fotografa: beh, è così. Quindi volevo farmi un portfolio da battesimo. Ti porto dei vestiti eleganti e vi faccio delle foto al parco.

gk: ok, se vuoi possiamo anche trovare una chiesa sconsacrata e vestire il tuo fidanzato Culosodo da prete

Fidanzato Molesto: oppure facciamo un battesimo in Comune

Amica fotografa: ...
Va bene il parco.

trečiadienis, balandžio 27, 2011

Già sveglio? Beh, non importa: sono già le 7.30

No, non dovrebbe essere una frase di routine.
No, non la si dovrebbe dire nei giorni festivi.

Matematico e Impertinente ha lasciato il suo ciuccio al Coniglietto Pasqualino, astuto barattatore di uova di cioccolato, la vigilia di Pasqua.

Matematico e Impertinente: fosse il Conijetto Pasqualino è piccolo, pe questo vuole il ciuccio.

gk: già

Matematico e Impertinente: ma come viene il Conijetto Pasqualino? Con la macchina?

gk: mah... boh... verrà come Babbo Natale, scenderà dai tetti. Ma mica con le renne, lui fa dei salti molto alti...

Matematico e Impertinente: no, lui viene in macchina.

gk: ok.
...
Buona notte, amore.

...
mezz'ora dopo

Matematico e Impertinente: forse il Conijetto Pasqualino non guida, pecché è piccolo, sta sul seggiolino. Guidano la sua mamma e il suo papà.

gk: forse sì, buona notte.

Gk si era illusa che tutte le notti sarebbero state come la prima, si era illusa che Matematico e Impertinente si sarebbe comportato da adulto. E invece già il giorno dopo, per il pisolino pomeridiano, ha fatto una scenata manco il Conijetto Pasqualino gli avesse portato via una gamba.

La prima tentazione di gk è stata quella di rispondere "Ogni volta che ti senti triste, mangiati un pezzo di cioccolata", poi ha riflettuto sulle implicazioni educative di una simile frase e sulla difficoltà di crescere un figlio bulimico, e ha virato su un "Ogni volta che ti senti triste e che ti manca il ciuccio, vieni ad abbracciare la mamma."

Un giorno la mia futura nuora mi ringrazierà.

sekmadienis, balandžio 17, 2011

L'angolo degli acquisti

Queste sono alcune delle tavole (19x27cm) che Emanuela Orciari ha preparato per lo spettacolo su Rosa.


















e insomma, poi ci sono anche le magliette...




antradienis, balandžio 12, 2011

Giovane ma

Leggendo questo post, gk ha pensato alla sua vita.


L’obiettivo di gk, da dieci anni a questa parte, è stato “due figli entro i trenta (non importa con chi)”.

Perché i rischi sono inferiori, la pelle è più elastica e l’energia maggiore.

Dai 30 ai 40 gk ha pianificato di pensare alla carriera.

Perché a 20 anni sei più sveglia, più duttile, più energica, più volenterosa, ma drammaticamente priva di credibilità.

“A trent’anni - pensava gk - finalmente la gente mi considererà l’adulta che sono già da dieci anni: se prima sono stata una giovane MA bravissima regista – senza che nessuno lo potesse sapere -, adesso potrò essere soltanto una brava regista.”

Purtroppo, gk rimane giovane E (l'ironia delle congiunzioni) stupida come 10 anni fa.
Non aveva considerato svariati fattori.

Ora non è soltanto rimasta una giovane MA bravissima regista, ora è anche una mamma MA una brava regista, una mamma MA una persona produttiva, una mamma MA una persona affidabile, insomma una mamma MA una donna.

Questo ovviamente senza dimenticare il presupposto: giovane MA già mamma.
Quindi non bastano le occhiaie per le notti insonni, i primi capelli bianchi e le prime rughe.
No.

Però, quando SABATO la datrice di lavoro che per due anni l’ha assunta a progetto - e che ha accolto pacificamente l’annuncio del congedo parentale di gk per altri 3 mesi nonché il suo progetto di mettersi in proprio – le ha mandato una mail chiedendole per favore di essere richiamata in giornata per darle supporto per dei progetti, naturalmente da casa, gk ha sorriso sotto i baffi.

Che servano almeno a quello, i baffi.

Le suore

Matematico e Impertinente è stato accettato alla scuola materna sotto casa.

Se da un lato gk e Fidanzato Molesto hanno tirato un sospiro di sollievo (vorrebbe dire non fare due volte al giorno 3 km su una delle strade più trafficate della provincia), dall'altro in gk si è sviluppato un molinello d'ansia: come saranno le maestre? e i bambini? ci saranno un po' di stranieri per permettere un confronto culturale o saranno tutti fighetti di un quartiere residenziale?

gk: ho trovato il p.o.f. Senti:
"Traguardi di sviluppo delle competenze al termine del triennio: il bambino ha sviluppato il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.
È cosciente della propria storia, della storia familiare, delle tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola e ha sviluppato un senso di appartenenza.
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi..."

mi stanno già sul ca**o. Cosa intendono dire?

Fidanzato Molesto: probabilmente che pongono domande sui temi essenziali e religiosi

gk: tipo la conversazione che abbiamo avuto l'altro giorno?

Fidanzato Molesto: penso più a quando ti ha chiesto "cos'è la morte?"

gk: ah. Beh, continuo:
"...sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento.
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto."
...
Mmmm. Tu non l'hai fatta la scuola materna, vero?

Fidanzato Molesto: sì, dalle suore.

pirmadienis, balandžio 11, 2011

Seduto sul vasino

Matematico e Impertinente: (...) quello vecchio buttissimo e cattivo... ehm... Bellucconi!

sekmadienis, balandžio 10, 2011

Dialoghi sui massimi sistemi

Matematico e Impertinente: chi è dio?


gk: uno che non si vede

Matematico e Impertinente: ah.

trečiadienis, balandžio 06, 2011

sms

gk: adesso che non ho più i peli che fanno attrito mi cadono i calzini


amicabiologa: vergogna! hai distrutto un ecosistema

Vabbè

gk: devi smettere di dire "vabbè". E' colpa tua se Matematico e Impertinente lo dice in continuazione.


Fidanzato Molesto: fammi capire: da me impara "vabbè" e da te "boiagiudaporco" ma il problema sono io?

gk: un'imprecazione è un modo di sfogarsi, il "vabbè" è noncuranza e sciatteria

Fidanzato Molesto: e quindi quando tuo figlio smadonnerà con degli estranei...

gk:...vabbè

antradienis, balandžio 05, 2011

Troppi maschi

Domenica mattina, per far lavorare la stressatissima gk, Fidanzato Molesto ha portato i suoi due figli maschi al parco.


Dopo il pisolino e dopo un'accurata pulizia del parquet, vittima della furia intestinale de L'Anarchico, tutta la famiglia si è recata alla Festa di primavera a vedere i pony insieme alle due Supergirls e i loro genitori.

...

gk: allora, tesoro, qual'è stata la cosa più bella che abbiamo fatto oggi?

Matematico e Impertinente: siamo andati al pacco.

Fidanzato Molesto: intendi col papà? Stamattina?

Matematico e Impertinente: NOOO! Oggi pomeiggio, con Le Supeggills.

Fidanzato Molesto: sì, ma anche stamattina ci siamo divertiti, no?

Matematico e Impertinente: ttoppi maschi.

ketvirtadienis, kovo 17, 2011

L'Uomo nuovo, varie ed eventuali

Gk ha ormai un unico interesse, un unico punto debole, un’unica attenzione: i bambini.
Gk non guarda da anni dei film incentrati su bambini o gravide, non guarda le puntate di Dr House con queste tematiche (anche le puntate con i ciccioni, ma quello perché la disgustano).

Il Giappone è un posto lontano, pensava gk, e i problemi giapponesi non lambivano nemmeno le sue algide emozioni finché alla radio non hanno parlato di bambini in cerca di genitori dispersi.
A quel punto tutte le preoccupazioni di gk sul suo eventuale e lontanissimo rientro al lavoro, la sua insoddisfazione per aver rinunciato ad una dignità in nome di una famiglia, tutto è finito in secondo piano.

Il problema de L’Anarchico, ma gk ama pensare che sia un problema riguardante tutti i secondi figli, per sentirsi meno in colpa, è che gk non ne ha l’esclusiva.
L’Anarchico, ma gk ma pensare i secondi figli in genere, non appartiene completamente a lei.
Ci sono mattine in cui la faccia di gk non è la prima che lui vede, ci sono momenti in cui L’Anarchico trova consolazione presso il Presunto Padre, altri momenti in cui sorride ad una mamma che è voltata verso un Matematico e Impertinente che sta rischiando la morte in mille originalissimi modi.

Ovviamente tutto questo fa soffrire come una bestia gk, che guarda con invidia queste dannate mamme del corso preparto, che si accorgono prima di lei che i loro figli sbavano, gengivano, cacano, si mangiano le mani.
E il fine settimana e i giorni festivi, una volta tanto attesi, adesso sono due giorni di sofferenza in cui gk deve scegliere se guardare il neonato crescerle sotto gli occhi o cercare di non far diventare Matematico e Impertinente uno psicopatico geloso e fratricida.

Di solito gk sceglie la seconda opzione, per il bene di tutti, e capita che da queste attenzioni L’Anarchico non sia sempre escluso ma che a volte sia un elemento marginalmente coinvolto.

L’Anarchico sorride con gli occhi e pur avendo un’espressione eccezionalmente intelligente gk continua a pensare che anche se diventasse un completo idiota, un vero imbecille, la sua straordinaria bellezza gli spalancherebbe ogni porta in questo mondo d’apparenze.

Buon per lui.

Tanto gk ha deciso che L’Anarchico sarà l’Uomo Nuovo della sinistra italiana.

L’Anarchico vestirà second hand finché non sarà alto quanto Matematico e Impertinente, rifletteva gk qualche giorno fa. E guardandolo negli abiti del fratello pazzo, a volte gk si confonde e non sa più chi ha davanti.

“Si inizia così e si finisce per chiedere 7 volte agli ospiti se vogliono un caffè” pensava gk, ma poi si è resa conto che la confusione non nasce tanto dalla blanda somiglianza tra i due Maschi Molesti (che poi: è mai possibile avere delle espressioni e uno sguardo così uguale pur essendo così diversi?).

È più un confondere i nomi di due amanti, perché occupano lo stesso spazio emotivo.
E gk, che non è psicologa e non è educatrice e non è neonatologa e insomma non è niente di niente, ha deciso che è un buon segno e che probabilmente ama già questo soprammobile di 6 kg che 3 mesi fa manco era al mondo come il suo bambino grande.


---

gk: sei seduto sulla tazza da 2o minuti, sicuro di averla, 'sta cacca?

Matematico e Impertinente: sì, è una cacca impegnativa.

penktadienis, kovo 04, 2011

Chiavi? - non è una facile battuta

Come scritto qualche post innanzi, gk ha acquistato uno sfortunato mobiletto ikea su ruote a 3 cassetti, di cui due chiudibili con una minuscola chiavetta.


Ovviamente l'oggetto in questione è stato immediatamente preso di mira da Matematico e Impertinente.

gk: amoremiogrande, dove hai messo le chiavi della cassettiera della mamma?

Matematico e Impertinente: quale? quella bianca?

gk: l'unica che c'è, sì.

Matematico e Impertinente: in sala

gk: dove?

Matematico e Impertinente: non lo so

gk: cercale!

Matematico e Impertinente (senza muoversi): non le vedo, ceccale tu

gk: &%$£!!! =/&%$**°§ç
...
Tesoro, dimmi dove le hai messe

Matematico e Impertinente: in camea?

gk: e che ne so, tu le hai prese, mica io

Matematico e Impertinente: fosse nell'ammadio

Matematico e Impertinente inizia a fingere di cercare, apre gli armadi, si perde tra le scarpe, poi si stufa, prende un gioco a caso e si estranea.

gk: Matematico e Impertinente, per dio, dove sono le chiavi? Devi trovarle, la mamma deve aprire i cassetti

Matematico e Impertinente: vabbè, no impotta!

gk (a Fidanzato Molesto): mi chiedo a che ca**o serva il test del DNA.


antradienis, kovo 01, 2011

Mi stai dicendo qualcosa?

gk: amore, così mi graffi! Mannaggia, anche oggi mi sono scordata di tagliarti le unghie... te le taglio domani.

Matematico e Impertinente: sì. È da tanto che non aaiva domani.

Furti d'auto e sorrisi

Nel fine settimana L’Anarchico ha fatto la sua prima, consapevole e riconoscibile come tale, sganasciata.
Con il nonno. Che pare essere un buon nonno, quando non supera i 4 minuti a nipote (cicatrice docet).


Ieri mattina, con tutta la famiglia malmessa riunita sul divano, L’Anarchico non la smetteva più di sorridere alla mamma e al fratellone e anche al papà, quando egli riusciva a varcare il muro umano fatto intorno alla piccola miniatura di uomo.

Nel pomeriggio gk e Matematico e Impertinente sono usciti insieme e si sono recati all’amata IKEA ad acquistare il tanto bramato mobile con le rotelle per le scartoffie di gk, ancora chiusi in 6 scatoloni che ormai fanno parte dell’arredamento della sala.
Visto che c’erano, i due complici hanno acquistato anche un lampadario e uno spruzzino per le piante (quest’ultimo perché gk ha valutato che, considerato il prezzo, non valeva la pena perdere tempo nello spiegare a Matematico e Impertinente che era un oggetto inutile).
Dopo aver caricato la macchina sotto la pioggia (promemoria: le mamme single non possono aspettare all’uscita del negozio col carrello mentre qualcun altro avvicina la macchina. O forse si organizzano prima in gruppi di sostegno. In entrambi i casi, gk non sarebbe preparata) ed essersi quindi spezzata la schiena (promemoria: forse vale la pena di leggere con attenzione il cartellino IKEA che indica il peso delle confezioni) e bagnata completamente, gk ha fatto quei necessari 100 m in macchina per arrivare al Carrefour.

Ivi parcheggiato, gk e Matematico e Impertinente hanno acquistato pochi articoli necessari a non morire di fame la sera stessa.

All’uscita gk ha vagato per 10 min per il parcheggio del Carrefour, ha telefonato a Fidanzato Molesto confessandogli che sospettava un furto del veicolo, è stata derisa, ha trovato le seconde scale del Carrefour ed è tornata a casa.

Matematico e Impertinente: la mamma credeva che i ladi avesseo ubato la macchina. Io ho detto “fosse è vicino all’atta scala”

Gk: brutto bugiardo, non mi hai mai detto niente del genere

Tutta questa autoumiliazione per dire che al ritorno gk ha trovato un L’Anarchico un po’ arrabbiato che appena l’ha vista comparire sopra la culletta ha sorriso con tutta la forza delle sue ganasce.

E anche se non sono passate le notti insonni, le urla per il mal di pancia, l’insofferenza per le cullette e la posizione orizzontale tout court, anche se non le riesce mai di soffiarsi il naso in un fazzoletto in cui prima qualcuno non abbia vomitato dentro, anche se le pare ieri che proiettava un’ombra gigante sul muro della camera da letto, a gk pare di essersi già lasciata qualcosa alle spalle.

pirmadienis, vasario 28, 2011

Bentornato ciclo

Gk non ritiene sia possibile che lei sia la donna con la peggiore sindrome premestruale del mondo.
Si chiede quindi se sia possibile, normale e auspicabile che da adesso alla menopausa lei abbia una crisi di coppia al mese, quindi all’incirca (poniamo il caso si arrivi ai 45 anni) circa 180 giorni in cui si chiederà com’è successo che lei si sia trovata ingabbiata in una relazione con una persona così molesta, di cui ha smesso di fidarsi dopo un anno di convivenza.

Le crisi premestruali hanno spesso un’origine modesta.
Questo mese, ad esempio, tutto nasce alle 3.30 del mattino (un’ora e ½ fa), quando gk, tornata dal cesso, ha visto Fidanzato Molesto spedire una mail con il suo fottutissimo smart phone.

Il Fidanzato Molesto che per prima cosa la mattina si controlla la posta, che quando torna a casa e la saluta non la guarda in faccia, perché sta controllando la posta con il suddetto smartphone in attesa di poterlo fare col portatile mac o con il fisso pc.

Il Fidanzato Molesto che dopo averle insegnato l’importanza dell’aggiornamento di un sito web, la lascia per 6 mesi senza la possibilità di aggiornarsi il sito istituzionale.

Il Fidanzato Molesto che si relaziona ai suoi figli piccoli tenendoli tra le braccia mentre fissa uno schermo qualsiasi di quelli che sono in casa, in attesa che diventino più grandi, per poter fissare un monitor mentre loro giocano a terra.

Posto che è costretta a vivere con una persona che anche di notte pensa alle sue inutili passioni, gk si chiede una volta al mese se non sarebbe meglio vivere con un attore, magari gay,che condividesse con lei qualcosa di più di qualche serie tv (gk ha imparato a diffidare dagli eterosessuali con i suoi stessi gusti cinematografici).

Una volta al mese gk cerca disperatamente le sue uniche scarpe col tacco, perché pensa che distruggere un ipod e uno smart phone con la suola di gomma non le darebbe soddisfazione. Per non parlare della teatralità del gesto.

Una volta al mese gk si chiede com’è possibile vivere senza sapere cosa succede nel resto del mondo, ascoltando un tg per sbaglio se è compatibile con gli orari in cui lei è in macchina.
Se è possibile ascoltare un album ad un anno dalla sua uscita, non andare mai al cinema, mai al museo, non sapere niente di letteratura contemporanea.

Una volta al mese gk vorrebbe scappare all'estero con i suoi figli - la destinazione è sempre diversa - ma non ha i soldi per farlo.

Una volta al mese gk vorrebbe farsi un viaggio zaino in spalla da sola, ma non ha i soldi per farlo né il cuore di mollare i suoi figli con i nonni.

Una volta al mese a gk la sua vita fa schifo.

Una volta al mese gk si augura che suo padre passi presto a miglior vita per poter tornare a vivere con sua madre (sperare che sua madre lo lasci pare troppo pretenzioso, anche se gk non capisce perché passare altri 20 anni di vita media con un inutile soprammobile che per di più ti offende), che magari sarebbe più interessata del padre a vedere dal vivo i primi passi de L’Anarchico (già gk vede la scena:

gk: amore,L’Anarchico si è alzato e cammina
Fidanzato Molesto: chi è? Lazzaro? Aspetta, mando questa mail e arrivo

E adesso che gk vive questa fortunata coincidenza di eventi che la vede nullatenente e senza debiti (dobbiamo ancora rogitare) realizza una volta in più come una sala di 26mq non sia necessaria alla sua personale felicità e che magari lo sarebbe invece un monolocale di 26mq in cui potrebbe vivere con i suoi meravigliosi figli, liberatasi dell’ingombrante presenza del Fidanzato Molesto.

E con questo direi che la mia amica psicologa non dovrebbe avere più nulla da invidiare – posto che l’invidia è sempre una cosa stupida.

penktadienis, vasario 25, 2011

Novità e superstizione

Gk non ha paura dei gatti neri che le attraversano la strada.
Non ha paura di rompere uno specchio.
Ma teme il potere negativo delle cose nuove.
Applica con metodo il – x - = +, e non indossa mai capi nuovi singolarmente. Questione di esperienza.


Ieri, dopo due giorni passati a zoppicare con un dolore terribile alla pianta del piede, ha deciso di provare le sue nuove ciabatte ergonomiche (che pubblicizzo perché le ha brevettate il marito della mia zia preferita).

Ad un occhio inesperto le ciabatte, essendo due, potrebbero sembrare innocue. Invece no. Le ciabatte, come le scarpe, vanno indossate insieme ad un altro oggetto doppio, tipo orecchini nuovi o, per essere più modesti, un paio di calzini.
Ieri gk ha quindi indossato le sue ciabatte nuove (e il mal di piedi subito è passato) insieme a un paio di scaldamuscoli nuovi che l’hanno fatta sudare come un pinguino all’equatore.

Ciononostante, ieri mattina gk ha ricevuto una delle più brutte notizie che non la riguardano di sempre e sta cercando di capire quale sia il lato positivo guardandola da tutte le possibili angolature.

Ieri sera Fidanzato Molesto è andato ad una cena di lavoro, o meglio una cena sociale in cui si parlava di lavoro.
Gk, piena di belle speranze, alle 22 si è ritirata in camera in compagnia de L’Anarchico addormentato, chiedendosi se la vita da mamma single non sarebbe più riposante.

Certo che lo sarebbe, avendo due figlie femmine non appartenenti alla stirpe dei Maschi Molesti.
L’Anarchico, per solidarietà nei confronti del padre assente, si è svegliato e si è rigirato sulla spalla di gk per un’ora.
All’una gk ha iniziato a sentire dei rumori molesti e le è tornata alla mente l’ultima sera da fumatore del Fidanzato Molesto, quando tornò a casa sbronzo e vomitò ripetutamente e rumorosamente.
Quando però Fidanzato Molesto è entrato in camera sobrio e tranquillo

Gk: come stai?
Fidanzato Molesto: benissimo. È andata benissimo. Mi hanno offerto un nuovo lavoro. Prenderei di più e lavorerei da casa
Gk: contratto?
Fidanzato Molesto: indeterminato

gk ha realizzato che i rumori che sentiva avevano un’altra origine e si è chiesta se una famiglia di procioni non fosse per caso entrata nel solaio mentre i muratori vi lavoravano nel pomeriggio.
Ma a quel punto i rumori erano l’ultimo dei problemi.

Con gli occhi sbarrati nel buio, gk ha visto come in un film il suo futuro:

gk: amore, non ti fai una doccia?

Fidanzato Molesto: mica devo uscire

gk: ma non ti lavi da due settimane, abbiamo già una causa aperta con la cassiera svenuta la settimana scorsa dopo che le hai alitato in faccia

Fidanzato Molesto: domani, mi lavo domani

gk: puoi fare una lavatrice per favore? Sta strabordando la cesta della biancheria

Fidanzato Molesto: com’è possibile? Non mi cambio le mutande da un mese

gk: non sei l’unico maschio della casa, ricordi?

Fidanzato Molesto: beh, comunque non posso, sto lavorando

gk: anch’io

Fidanzato Molesto: sì, ma io sono pagato

gk: anch’io sarei pagata se avessi tempo per cercarmi dei clienti invece di fare la sguattera a te e
ai due Molesti che ho partorito

Stamattina Fidanzato Molesto, con una mano sul naso che gk ha rischiato di rompergli con una testata mentre si sistemava i capelli allattando (incredibile come lavora l’inconscio), ha riaffrontato l’argomento

Fidanzato Molesto: mi offrirebbero un indeterminato, due conferenze spesate all’anno, una all’estero e una in Italia, l’assicurazione medica…

gk: anche l’assicurazione sulla vita?

Fidanzato Molesto: no, perché?

gk: ti ucciderei a coltellate dopo 10 giorni

Oggi gk, rivista l’efficacia delle sue pratiche scaramantiche, indosserà le sue nuove Puma comprate in offerta. Con dei vecchi calzini.

šeštadienis, vasario 19, 2011

"Io no vuolo diventaé ggande"

Gk spesso viene liquidata dalla gente con un sorriso di sufficienza.

Negli autobus, negli ambulatori e recentemente negli ospedali, gk ha letto avidamente libri per bambini.

Dopo aver ascoltato questa trasmissione, gk ha deciso di rileggere dei grandi classici per l'infanzia.

Avranno copertine colorate e poco rispettabili, ma quando ci si leggono dentro frasi come:

"(...) rimpiangeva ora di aver dato agli uccelli dell'isola dei nomi tanto strani da farne delle creature proprio selvagge e difficili da avvicinare"

o

"(...) da principio tenne i conti con gran cura, quasi allegramente, come se fossero un gioco e senza dimenticare nemmeno un cavolino di Bruxelles; ma poi, col tempo, lasciò fuori interi cavolfiori e al loro posto c'erano figurine di bimbi senza faccia. Li disegnava quando avrebbe dovuto tirar la somma."

e

" Sognò che l'Isola che non c'è s'era avvicinata troppo e che uno strano ragazzo ne era sbucato fuori. Non ne fu allarmata perché le pareva d'averlo già veduto nel viso di molte donne che non hanno bambini"

viene il dubbio che tanta letteratura per adulti sia molto meno rispettabile.

penktadienis, vasario 18, 2011

Ipotizzando

Matematico e Impertinente: quando èo piccolo, io èo L'Anarchico. Quando L'Anarchico diventa ggande, diventa Matematico e Impertinente.

gk: ...
Speriamo di no...
Amore, vado a lavarmi i denti, appoggio il fratellino al divano, lo controlli tu?

Matematico e Impertinente (senza nemmeno ascoltare, giocando con le macchinine): sì

Gk si lava i denti facendo varie staffette bagno sala sala bagno. Al suo ritorno:

Matematico e Impertinente: se io tocco qua, il fatellino cade.

gk: sì, ma per fortuna sei molto bravo e non lo fai cadere perché gli vuoi bene.

Matematico e Impertinente: sì.
Ma se un bambino monello toccasse un bambino piccolo con gli occhi belli, lo faèbbe cadée.
Se un bambino monello non volesse bene alla mamma, al papà, al nonno, alla nonna, al nonno, all'alta nonna, all'alto nonno...

gk:... ? sì?

Matematico e Impertinente: li faèbbe cadée tutti

gk: già.

trečiadienis, vasario 16, 2011

Un romantico S. Valentino

L'Anarchico: oh mamma, ho un regalo per te

gk: tesoro, non dovevi!

L'Anarchico: scherzi? te lo sei meritato: due giorni di vacanza, pensione completa, dedicati completamente l'uno all'altro

gk: ovvero io dedicata a te, vorrai dire

L'Anarchico: sì, è quello che ho detto.

gk: dov'è il bug?

L'Anarchico: si va in ospedale.

A nemmeno 2 mesi di vita, L'Anarchico ha avuto il suo primo ricovero ospedaliero, per una bronchiolite.

Nella camera multietnica di gk c'erano una mamma marocchina, una mamma "De La Rrrrrepùblica" (dominicana) e una bolognese.

Il giorno successivo al ricovero gk ha ricevuto in pasto delle zucchine allo speck, una cotoletta e pasta con non mi ricordo che animale morto dentro.

gk: scusi, mi sono dimenticata di segnalare che sono vegana (non è vero, ma è più semplice "vegana" che "vegetariana che non mangia formaggio")

infermiera: non so nemmeno cosa voglia dire

mamma marocchina: cosa c'è in queste zucchine?

gk: prosciutto

infermiera: qual è il problema?

gk: è mussulmana (e i suoi occhi dicono: "evidentemente").

infermiera: ah, quindi?

gk: non mangia maiale.

Ora gk si sta chiedendo - da 24 ore - quante siano le possibilità che un'infermiera di 50 anni a Bologna non abbia mai incontrato una donna mussulmana e non ne sappia riconoscere una.

Mentre L'Anarchico in un giorno e 1/2 s i è ripreso, gli altri sono rimasti dentro, qualcuno con problemi più gravi altri per semplice scrupolo.

Fidanzato Molesto: ora ti sei convinta che la vita non fa schifo?

gk: la mia, sì. In assoluto, no.