Nuova pediatra: dunque, compiliamo la scheda: (premendo l'indice sulla tastiera del computer) elle apostrofo a enne a erre ci acca i ci o. Cognome?
pirmadienis, sausio 31, 2011
Come conquistare una nuova paziente
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gk
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žymės: maternità, maternità isterica, orgoglio
šeštadienis, sausio 29, 2011
Come siete carini
Per festeggiare la nascita dei fratellini, si usa portare alla scuola materna dolciumi e bevande.
Matematico e Impertinente ha quindi portato a scuola una torta e dei succhi di frutta e ha festeggiato con i suoi amici - i terroristi under 6.
"Che carini siete tutti quanti" ha detto la maestra alla nonna.
Un tempo gk pensava che questi commenti fossero determinati da una qualche sua qualità, che so, l'affabilità, la gentilezza etc etc.
Ma diciamolo. gk non è affabile e gentile. gk soffre di un terribile complesso di superiorità, salvo patire un complesso di inadeguatezza determinato dal suo essere cresciuta donna in una società maschilista con un'educazione cattocomunista basata sul senso di colpa.
In realtà gk è acida, spocchiosa, iraconda e soprattutto cinica
solo che non lo dà a vedere.
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žymės: allucinazioni
ketvirtadienis, sausio 20, 2011
Fuck
Matematico e Impertinente: mamma, cosa dice FUCK?
gk: [ed ecco a voi mio figlio, internazionale anche nelle imprecazioni. Prima o poi me lo avrebbe chiesto, ovvio] Intendi dire "cosa vuol dire, amore?
Matematico e Impertinente: no COSA DICE FUCK?
gk: cosa dice fuck?
Matematico e Impertinente: sì, cosa dice ai topolini quando guadda nella cassetta?
gk: Fra' Tuck?
Matematico e Impertinente: siiiiiiiì! FATTACK!
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žymės: fra' tuck, fuck, maternità, maternità isterica
ketvirtadienis, sausio 13, 2011
La Baba Jaga
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žymės: baba jaga, maternità, maternità isterica, orgoglio
trečiadienis, sausio 12, 2011
Lezioni di anatomia
Negli ultimi giorni gk ha notato un cambiamento in Matematico e Impertinente, che in presenza de L'Anarchico fissa entrambi con serietà meditabonda*.
Due sere fa
gk: sei il mio amore grande?
Matematico e Impertinente: sì
gk: quanto bene ti voglio io?
Matematico e Impertinente: bene
gk: tantissimo, la domanda è quanto. Ma vabbè. Lo sai vero che anche se adesso la mamma passa tanto tempo col Flatellino ti vuole sempre tanto bene, vero?
Matematico e Impertinente (poco convinto): sì
gk: ...
Anzi, ti dirò, adesso la mamma ti vuole ancora più bene. Quando nasce un fratellino, il cuore della mamma diventa ancora più grande, per fare posto al bambino nuovo. Così adesso ti voglio ancora più bene.
Matematico e Impertinente: ...
Cosa?
gk: no, beh, dicevo che il cuore della mamma è diventato più grande
Matematico e Impertinente (dopo aver dato una rapida occhiata all'airbag della madre, categorico): no è veno.
* La serietà meditabonda è accompagnata da frasi tipo:
Matematico e Impertinente: il Flatellino è il più bello di tutti, veno?
gk: è il più bello di tutti i bambini piccoli come lui, tu sei il più bello di tutti i bambini grandi. La mamma ha i due bambini più belli del mondo.
Matematico e Impertinente: no, lui è più bello anche dei bambini gaandi.
oppure
Matematico e Impertinente: il Flatellino è bello, ma non come me, veno?
gk: no amore, tu sei ancora più bello, il Flatellino mangia tanto per diventare anche lui bello come te.
Matematico e Impertinente: no, io sono bbutto.
gk: non è vero, tu sei bellissimo
Matematico e Impertinente: no
etc...
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žymės: adulti patetici, maternità, maternità isterica
ketvirtadienis, sausio 06, 2011
Il Faatellino
Da quando Il Femminista è venuto al mondo, molti sono i soprannomi che gk ha pensato di affibiargli: Il Chiagnone, La Prolunga, Il Famelico Femminista, #2, Il Sequel.
La scelta è poi ricaduta su L’Anarchico, dopo una doccia di merda (ahh, la merda degli angeli) con cui ha deliziato della di lui mamma la maglia, i pantaloni e il parquet di rovere pettinato.
L’Anarchico, che spesso e volentieri viene chiamato Il Faatellino, si è distinto per virilità con rutti e scoregge da camionista che hanno intimidito gli altri uomini della casa, per 15 giorni non ha fatto altro che piangere ogni qual volta lo si allontanava dall’afrodisiaco seno materno, piatto quotidiano e rifugio dai mali del mondo.
Ciononostante gk ad ogni delirante, stressante, frustrante, stancante, spossante minuto, guarda con quella brama di coglierne ogni bellezza, perché sa che questo sarà il suo ultimo neonato.
E va bene che la merda puzza, il vomito è disgustoso e le urla lacerano i neuroni, ma sapere, sapere per certo perché si ha l’utero malconcio, che non ci saranno altri bambini, è veramente deprimente.
A gk pare che all’improvviso tutta la magia della vita sia stata rubata, che non ci saranno più sorprese degne di essere chiamate sorprese. E se gk rimanesse incinta per errore? Non è successo in 30 anni, ma si sa che l’età non rende certo più intelligenti.
E se gk a 40 anni volesse un terzo figlio? Se non fosse ancora riuscita a far cogliere a Fidanzato Molesto la sacralità dell’adozione?
Dev’essere questa voragine di maternità in cui pare che non esista nulla al di fuori dei naonati, che fa fare a gk cose insensate come appoggiarsi L'Anarchico all'orecchio mentre urla, per memorizzare bene il suono, perché poi L'Anarchico ha la stessa voce, lo stesso timbro che aveva il fratello e magari sarà l'ultima volta che lo sentirà.
Chissà che passi.
Questo innato senso della giustizia che gk ha deciso appartenere a L’Anarchico, che ogni volta che piange sembra piangere per tutte le ingiustizie del mondo, indignato, con il labbro tremulo e il pugno agitato nell’aria, quello chissà che non passi mai.
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žymės: giustizia, l'anarchico, maternità, maternità isterica
sekmadienis, sausio 02, 2011
Da grande
A causa di una gravidanza troppo gravosa, mi ero scordata di riportare questo inquietante dialogo:
Matematico e Impertinente: da gande vojo fae il pompiee che suona la chitanna.
gk: mmm. Socialmente utile
Matematico e Impertinente: con la chitanna spengo il fuoco.
gk: mmm. Comincio a mettere via i soldi per l'università, amore mio.
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žymės: da grande voglio fare, il pompiere, maternità, maternità isterica
penktadienis, gruodžio 31, 2010
Delirio in varicella
Matematico e Impertinente: il fatellino no mangia la pappa
nonna: no, prende il latte della mamma, per diventare grande come te
Matematico e Impertinente: e quando il fatellino è gande come me, aiiva la soellina!
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žymės: maternità, maternità isterica
ketvirtadienis, gruodžio 30, 2010
Una donna vissuta
Oggi gk ha visto per la prima volta la sua seconda cicatrice. Che poi è stata fatta sopra la prima, quindi oggi gk ha visto per la prima volta la sua nuova unica cicatrice.
E la reazione è stata del tipo "piangerò ogni volta che andrò a pisciare e mi capiterà di vederla".
La suddetta infatti è veramente una deturpazione della pancia di gk, per cui la precedente unica cicatrice era diventata una specie di sorriso.
Inutili i commenti del tipo "Fa vissuto" o "Quelle cicatrici raccontano la storia dei tuoi figli", commenti provenienti da maschi privi di orrende cicatrici alla Frankenstein, frastagliate, in rilievo, discontinue e asimmetriche.
Più utile concentrarsi su altri fattori deturpanti.
La cellulite.
In fondo a pensarci fa più schifo e l'unica storia che racconta è quella di un'adolescente che svuotava col dito barattoli di nutella.
Alla luce di questo, la cicatrice è meno deprimente.
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žymės: cesareo, cicatrice, maternità, maternità isterica
The bright side 3-4
Insieme a gk, lunedì mattina, sono entrate in ospedale altre due future mamme del corso preparto, entrambe in vista di un’induzione.
Prima di uscire dall’ospedale, gk è passata a salutare quella delle due che aveva avuto il bambino (l’altra dopo due induzioni era a un cm di dilatazione che smadonnava da 18 h nella sua camera).
Compagna di corso preparto: se una prossima volta dovessi di nuovo arrivare a dover fare l’induzione, piuttosto mi farei programmare un cesareo.
Fidanzato Molesto: beh, direi che anche noi, la prossima volta…
gk: la prossima cosa? Scusa?
Fidanzato Molesto: ah, è vero, di cesarei se ne possono fare solo due.
E comunque, se proprio avessi una crisi di mezza età e volessi un altro figlio, dato che la strada ormai è spianata e manca soltanto l’ultimo pezzo, tanto vale infilarsi un melone ************************* per aprire anche l’ultimo tratto e concludere un parto naturale.
Una volta soli, partita la nonna, gk e Fidanzato Molesto si sono trovati ad affrontare questa cosa strana dell’avere due figli.
Matematico e Impertinente ha mostrato, sopra ogni altra cosa, una incredibile curiosità nei confronti del nuovo arrivato:
Matematico e Impertinente: pecché piange il fatellino?
gk: perché ha fame
Matematico e Impertinente: semba il vecchietto che vuole i soldini del bambino
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gk
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žymės: cesareo, maternità, maternità isterica, ospedale, parto
sekmadienis, gruodžio 26, 2010
The dark side 0-3
La prima notte in ospedale ha visto la presenza in camera (una cameretta da due piuttosto piccina - con un separé tra un letto e l’altro - che alle 2.30 del mattino ha visto aggiungersi un letto ai piedi di quello di gk) di una giovane bengalese (che parlava però dialetto modenese, pensava gk in dormiveglia) con due gemelli e un marito scoreggione che russava.
Fortunatamente i rumori delle flatulenze erano coperti dall’incessante rumore del tiralatte elettrico che la poveretta usava almeno una volta all’ora.
Fidanzato Molesto accasciato col busto sul letto, Il Femminista quale prolunga della tetta, la prima notte non è stata poi così terribile, fatta eccezione per l’insonnia.
La seconda notte ha visto un cambio guardia al letto della bengalese che ha giovato all’umore di tutti: una ragazza a cui era stato fatto un cesareo d’urgenza un mese prima di un cesareo programmato per complicazioni.
Lei, piangeva perché era preoccupata per la salute di suo figlio, l’altra, perché sua figlia non smetteva di piangere, gk, di dolore.
Prima del cambio turno delle infermiere, gk si era fatta togliere le flebo, come le avevano promesso, per potersi almeno girare nel letto senza difficoltà.
La gioviale infermiera che ha tolto la flebo, infastidita dalla vita, poiché gk le ha chiesto quando le avrebbero tolto anche il catetere nella vescica, ha ben pensato di togliere tutto, lasciandola senza antidolorifico, incapace di muoversi per arrivare al bagno da sola. Sagace.
Un addestramento duro, quello per diventare infermiere.
A mezzanotte, gk si è decisa a chiedere dell’antidolorifico, alle due stava ancora peggio ma quando Fidanzato Molesto ha chiesto all’infermiera di turno se esistesse la possibilità di avere qualcosa di più pesante, ella ha pronunziato frasi quali “Io passo per carogna, ma come si permette, se io fossi un medico non mi direbbe cose del genere etc etc”. Sì, l’ultima frase è motivata dal fatto che ad un certo punto Fidanzato Molesto le ha chiesto se fosse pazza, ma del resto lo avrebbe fatto anche se fosse stata il direttore capo supremo dell’ospedale, ma lei non lo poteva sapere.
Insomma. La seconda notte è stata un bagno di lacrime.
La terza invece è passata in modo migliore, per gk, che ha assistito divertita alla scena in cui un’infermiera, chiamata dalla sua compagna di stanza cesarizzata per aiutarla ad andare in bagno, è entrata, ha acceso la luce, ha alzato la poverina, è uscita lasciandola al buio e al sostegno di Fidanzato Molesto, per l’occasione infermiere arruolato scelto.
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žymės: arrrrrrrrr, infermiere, maternità isterica, ospedale
The bright side 2-3
Martedì gk non era proprio un fiore e passava il tempo a fare il confronto tra gli antidolorifici dell’ospedale in cui è nato Matematico e Impertinente e quello in cui soggiornava.
Mentre 3 anni fa il giorno dopo passeggiava sola con suo figlio per il corridoio, ora non riusciva nemmeno ad alzarsi dal letto.
Alla visita del pomeriggio, finalmente gk ha visto Matematico e Impertinente, che si è comportato con commovente (parola che ricorrerà nei prossimi 3 mesi, finché gli ormoni di gk non riprendono a lavorare cinicamente come al solito) dolcezza nei confronti del fratellino, che per una terribile drammatica confusione con i personaggi della Pimpa continua a chiamare Gastone.
Il momento topico del 2° giorno è stato il “ma tu chi sei”.
Sarà stata la presunta nonna, che ha definito le orecchie de Il Femminista “più belle” di quelle del fratello neonato, ma gk – guardando il diavolo biondo che si aggirava intorno alla culletta e ne mordeva le sbarre - ha pensato fortissimo e con fortissimi sensi di colpa “Matematico e Impertinente era perfetto e soprattutto è mio figlio e io non potrei più vivere senza e invece quello nella culletta chi ca**o è? Chi è che mi tiene lontana 3 giorni da mio figlio?”
Però nella notte tra il 2° e il 3° giorno, all’una (farebbe parte delle dark side, ma del resto è fondamentale per lo sviluppo della storia), gk ha finalmente realizzato cos’era quella sensazione di familiarità quando per la prima volta ha visto in faccia Il Femminista. Si è resa conto che, bianco e rosso e avvolto in quella copertina bianca, con quegli occhietti scuri a mandorla, era identico alla faccia dell’orso del suo logo. Dopo averlo comunicato via sms allo Zio Pazzerellow, si è addormentata e quando si è svegliata non poteva più fare a meno nemmeno di lui.
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žymės: maternità isterica, parto
The bright side pt.0-1
Giorno 0 – domenica
Gk – che nonostante tutto è soggetta agli ormoni come gli altri comuni mortali - passa la giornata a piangere come un rubinetto rotto.
Cerca di risollevarsi il morale con due tazze di cioccolata calda, Mary Poppins (ma quanto dura Mary Poppins?) e cena con patatine fritte. Alle 21.00 comincia ad avere delle lievi contrazioni e riferisce al Presunto Padre che nel pomeriggio di lunedì partorirà, poi se ne va a dormire.
Giorno 1 – lunedì
Dopo una notte di contrazioni più o meno regolari, pause lunghe e sonno, alle 6.30 gk ben pensa di far mandare al dinuovo Presunto Padre un sms al suo capo per dirgli che non sarebbe andato al lavoro.
Dopo una doccia e una valigia, i due dinuovofuturigenitori si sono recati all’ospedale.
Alle 9.00 gk stava in ginocchio aggrappata all’inguine di Fidanzato Molesto, seduto dinanzi a lei, pregandolo di non approfittarsi della situazione.
“Ma che brava” ha detto a gk la ginecologa che l’ha visitata, ammirando la gestione delle contrazioni, che col ca**o che erano ogni 5 min, bensì almeno ogni 3, e l’ha mandata in sala travaglio, dopo averla confortata dicendole che fosse per lei non le avrebbe fatto l’epidurale, perché può nascondere i dolori da rottura dell’utero nelle precesarizzate.
Fidanzato Molesto: adesso dico all’ostetrica che se non c’è la vista S.Luca non partorisci.
…
Toh. C’è la vista S.Luca.
Ostetrica: ho visto che lei ha richiesto l’epidurale. Ma è proprio “epidurale epidurale” o no?
gk (senza contrazione): mah, non so, intanto aspettiamo un po’ e poi vediamo.
gk (1,5 min dopo con contrazione): epidurale, epidurale, epidurale!
Durante il travaglio sono state pronunziate perle quali:
gk: ho paura…
ostetrica: dai, forza, non c’è niente di cui aver paura
gk: sarà, io però per sicurezza ho fatto testamento
…
gk: non stringa troppo il laccio per quella sonda, non ho più il girovita di una volta.
E altre che gk non ricorda, sa solo di aver riso molto tra una contrazione e l’altra.
Un po’ di tempo dopo, verso mezzogiorno e mezzo, gk, di 6 cm, è riuscita a farsi fare l’epidurale.
Ostetrica: sicura? Ormai ci siamo, sta andando così bene…
gk: diciamo che voglio provare anche questa
Dopo l’iniezione:
dottoressa: sente le gambe?
gk: … sì. Quindi questo esclude i due maggiori rischi dell’epidurale, che io diventi un vegetale deficiente o che rimanga paralizzata, vero?
Ostetrica: … ehm, sì, direi di sì.
Qualche minuto dopo, mentre l’ostetrica era fuori sala:
SPOF
gk: mi si sono rotte le acque! Ho sentito che mi si sono rotte le acque! Che bello, che bello! Amore, fai una foto alle mie acque! Chiama l’ostetrica!
Fidanzato Molesto: …
gk: beh? Non la fai?
Fidanzato Molesto: meglio di no.
gk: … mmm. Cosa vuol dire? Non hanno un bel colore?
Ostetrica: eh, diciamo che non sono chiare...
Gk: eccheccazzo! Di nuovo? E adesso?
In seguito, rassicurata dall’ostetrica, gk chiede ogni 30 secondi se il battito de Il Femminista è regolare.
Un indefinito tempo dopo, gk inizia a spingere. Nel frattempo cambia ostetrica, la nuova la siede sulla seggiolina-cesso e ad un certo punto va a cambiare il biglietto del parchimetro. Cosa che non favorisce la fiducia di gk nelle sue spinte.
Ostetrica (prendendo due dita a gk): senti questa? È la testa del tuo bambino
In breve: gk non sente di dover cacare come tutti le suggeriscono, inizia a sentire un antipatico dolore alle anche frutto del passato effetto dell’epidurale e comincia a preoccuparsi un po’, il che non l’aiuta certo a spingere meglio.
Dopo l’ormai abituale afflusso abbondante di medici e ostetriche:
Dottoressa: il bambino lì non può rimanere, ci abbiamo provato, mi dispiace, facciamo un altro cesareo.
Da qui si svolge una scena tipo il meglio di Dylan Dog, in cui gk, nonostante l’anestesia, avverte tutti i movimenti dell’operazione. Sicuramente non il dolore, dato che probabilmente ne sarebbe morta, ma è quello che crede di sentire e quindi urla come un capretto alla vigilia della santa Pasqua.
Avvertiti i piedi de Il Femminista che escono dalla sua pancia e il suo promo vagito, gk ferma l’ostetrica che sta scappando con suo figlio e le chiede di vederlo. Dopo, cade in uno stato di completa incoscienza.
Dopo due ore di attesa in camera, gk e Il Femminista sono di nuovo riuniti, insiema al perlasecondavolta Presunto Padre.
Il furbetto aveva incastrato la testa e non riusciva ad uscire e probabilmente anche per via di quelle acque sporche, hanno pensato non fosse bene aspettare.
Gk sospetta che Fidanzato Molesto abbia appeso un cartello nella sua vagina con scritto “Entrance only” in varie lingue.
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žymės: arrrrrrrrr, cesareo, gravidanza, gravidanza isterica, il femminista, maternità, maternità isterica, parto
penktadienis, gruodžio 17, 2010
High philosophy and biology
Gk e Matematico e Impertinente sono presi dalla lettura di "Cosa cerca?" o come diavolo si chiama.
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žymės: filosofia, gravidanza, matematico e impertinente, maternità, maternità isterica
ketvirtadienis, gruodžio 16, 2010
Un dito
Nel mio utero passa un dito.
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pirmadienis, gruodžio 13, 2010
Contraddittorio
Esci. Ma mica adesso, che nel forno ci sono i finocchi alla besciamella ricoperti da un sottole strato di pangrattato e prezzemolo.
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žymės: gravidanza, gravidanza isterica, la seconda gravidanza
sekmadienis, gruodžio 12, 2010
Il tempo di Ricci casa
Al dì 4 settembre 2010, Fidanzato Molesto e gk ordinavano da Ricci casa la cucina rossa per la loro nuova casa.
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žymės: allarme allarme allarme, apocalisse, arrrrrrrrr, bestemmie, capre ignoranti, disagi, incompetenza, ricci casa
šeštadienis, gruodžio 11, 2010
Il bimby
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ketvirtadienis, gruodžio 09, 2010
Non volevo che finsse così
Stamattina, al 4° tracciato per una gravidanza normale - accanimento terapeutico? - e alla 4a visita in 4 settimane, gk si è azzardata a chiedere quanto la faranno andare oltre la scadenza.
ginecologa senza cuore: 41 + 6
gk: anche per precesarizzate?
ginecologa senza cuore: al prossimo appuntamento fissiamo un cesareo.
gk: ma come? ma perché? un cesareo? ma non potete semplicemente darmi dell'ossitocina?
ginecologa senza cuore: non si può andare a stimolare la cicatrice. Solo a termine travaglio se necessario. Se poi nasce prima tanto meglio.
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žymės: accanimento terapeutico, arrrrrrrrr, cesareo, gravidanza isterica, la seconda gravidanza, paranoia
antradienis, gruodžio 07, 2010
Barbacacca
Ieri:
Matematico e Impertinente: oggi ho detto a Gggoia (Gloria, n.d.gk): "Babbabù è un motto sassino che ha ucciso le sue mogli e le ha naccotte in una tanzetta nei sotteanei. Soella mia*".
gk: mmmm. Hai detto a Gloria che l'attuale moglie di Barbablù viene salvata dai fratelli?
Matematico e Impertinente: no.
gk: farà dei bei sogni Gloria, stanotte.
Un paio di giorni fa, gk ha avuto la brillante idea di modificare la storia di Barbablù in Barbacacca, un mostro assassino che nasconde nei sotterranei le mogli morte asfissiate per essere state troppo vicine alla fatidica barba.
Non è necessario aggiungere quale è diventata la parola preferita di Matematico e Impertinente da allora.
Ad alleviare i sensi di colpa della madre, sempre più presente nella vita di Matematico e Impertinente è Tomat (Tomas, n.d.gk), che dai racconti risulta essere un dissociato delinquente di 5 anni a cui mio figlio si è accodato.
Matematico e Impertinente: oggi Tomat ha detto "Facciamo la cacca e la pipì in tetta a Ggggoia!" e io ho detto: "Ssssì, dai, facciamolo!"
* Citazione. Il "Sorella mia" era all'inizio della frase, ma Matematico e Impertinente è della scuola che la consequenzialità non serve a nulla.
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žymės: barbablù, cacca, maternità isterica, pipì
