pirmadienis, spalio 07, 2013

The golden age

Quando hai le occhiaie e un lattante nel marsupio, tutti ti dicono "Sono i momenti più belli".
Cazzate.
Quando hai l'ansia e ti lanci contro gli spigoli prima che ci sbatta la testa di tuo figlio, che ha un anno e barcolla come un inglese il venerdì sera, tutti ti dicono "E' l'età migliore".
Cazzate di nuovo.
L'Anarchico Entusiasta (che vogliamo ricordare per 


L'Anarchico Entusiasta: mammaaaa, anch'io voglio una signora così!!!
Matematico e Impertinente: te la cerchi)


ha raggiunto l'età migliore. Quella in cui applica le capacità cognitive di un adulto al suo mondo infantile. 
L'Anarchico Entusiasta e gk sono in quella fase dell'innamoramento in cui ci si guarda languidi negli occhi, si annusa l'altrui cacca (e negli ultimi due giorni di diarrea è proprio amore), si ride e ci si abbraccia e si è tristi quando non si è insieme.
gk ha iniziato, nei 2 giorni a settimana in cui non può permettersi il nido, ad iniziare L'Anarchico Entusiasta alla lettura, anche se comincia a riflettere sui benefici di avere un figlio equilibrato come L'Anarchico Entusiasta, che in tutto mette entusiasmo, piuttosto che avere in casa due intellettuali monomaniaci e lunatici.

Matematico e Impertinente ha imparato ad allacciarsi le scarpe da solo, sta imparando a nuotare al corso di nuoto della scuola (siate benedetti, sempre. Insegnategli anche ad andare in bicicletta e mi romperò le unghie modellando del marmo a vostro sembiante).

Matematico e Impertinente, che come detto poc'anzi ha problemi di equilibrio (figlio di mamma sua), non ha amato subito il monopattino. 
Vogliamo ricordare fra tutte le altre: "Cado e mi riempio di sangue".
Matematico e Impertinente è passato da "Cado e mi riempio di sangue" a "Mi piace, mamma, mi piace" in due giorni, grazie al sottile sarcasmo di gk ("Matematico e Impertinente, guarda: un bambino completamente coperto di sangue che corre sul suo monopattino!" "Matematico e Impertinente, ma quanto male deve volere quella mamma a quel bambino per farlo andare con il MONOPATTINO???" etc etc).

Matematico e Impertinente fa le sottrazioni e le operazioni "nella mia testa" e continua a chiedere a gk se finirà la Primary School nella scuola che sta frequentando ora.

Questa è l'età dell'oro. Ricordiamo che per estrarre l'oro muoiono un sacco di minatori.
gk sta facendo il minatore, in questo momento. 
Brilla ma non sarà tuo.

Il post descrittivo della conversazione in cui Matematico e Impertinente dichiara che passerà tutta la vita con gk e che l'accudirà quando sarà vecchia decrepita come la bisnonna, il post descrittivo in cui gk spiega esattamente come i bambini entrano nelle pance delle mamme e conclude suggerendo di non tirare fuori il pisello per strada, quelli ve li risparmio.
Imperitura memoria.



sekmadienis, rugsėjo 01, 2013

Lost in translation - britannici crescono

Matematico e Impertinente: mamma, è vero che se mangio il pesce divento piu' luminoso?


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Anarchico Entusiasta: mamma, dov'è il nonno?
gk: nell'altra macchina
Anarchico Entusiasta: mamma, quanti siamo in questa macchina?
gk: io, te e Matematico Impertinente qui dietro e papà davanti: quattro
Anarchico Entusiasta: ma così non va bene, siamo come una L

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Anarchico Entusiasta: mamma, perché questa casa non ha il pavimento?
gk: cosa vuol dire che non ha il pavimento? Ce l'ha eccome: è tutto parquet, legno.
Anarchico Entusiasta: no, non ha il pavimento.
gk:...
Facciamo così, dimmi cosa manca...
Anarchico Entusiasta: perché non ha il tappeto?
gk: LA MOQUETTE? Ma davvero? 
Anarchico Entusiasta: mamma, quando andremo in un'altra casa, possiamo avere la moquette?
gk: :O

trečiadienis, rugpjūčio 14, 2013

Onde della felicita'

C'e' l'Italia dell'impossibile, l'Italia senza sinistra, l'Italia dei morti in mare, l'Italia che non riesce a fare una legge sul conflitto d'interessi, che promette e non mantiene, che i giovani sono giovani e che stiano a casa a farsi cucinare la pasta dalla loro mamma, che se hai dei sogni sei choosy e se non li hai sei un fallito, che se qualcuno ha un malore in spiaggia tutti intorno a guardare e che il poster del quotidiano all'edicola al mare titola "zecche al campo scout" quando l'Egitto e' in rivolta a 2000 km in linea d'aria, che francamente mi sembrano pochi.

Poi c'e' l'Italia del possibile, di quelli che riempiono un calanco in una sera d'estate per assistere ad uno spettacolo di danza indiana, per sentire suonare una conchiglia, per provare ad immaginare o toccare con mano la differenza. C'e' l'Italia che va avanti senza finanziamenti pubblici, che continua a sorridere e a credere nei sogni. E, credetemi, le onde della felicita' sono possibili solo in questa Italia qui.

E questa e' la mia amica Chiara.





pirmadienis, liepos 29, 2013

L'anima delle cose, ovvero "e poi dicono dei cani"

L'ultimo anno di liceo ci portarono in gita a Praga.
Avevo al collo uno scarabeo bellissimo, di quelli non di plastica, sottratto alla mia mamma.

Nella piazza principale di Praga, mi sono comprata un ciondolo di ferro.
Il giorno dopo ho perso lo scarabeo per strada.

Ha lasciato il posto.

La settimana scorsa è arrivato il nuovo aspirapolvere, che spruzza e aspira vapore, pulisce la doccia le lastre i fornelli etc e che ovviamente non è il risultato di un imborghesimento ma più credibilmente della nuova folle idea di business di gk, che, stanca di leccare culi per ottenere pochi spiccioli per le sue produzioni, ha pensato che valga la pena sporcarsi le mani (nel dettaglio di far sporcare le mani a qualcun altro) e tirare su dei quattrini da sola.

Comunque.

Ieri il nostro fido aspirapolvere, che ci ha seguito per 9 anni, si è spento nell'atto di aspirare dell'aria dai sacchi del sottovuoto, che Fidanzato Molesto ha stipato di sacchi a pelo per l'imminente e attesissimo trasloco.

Pensavamo fosse solo un momento di stanchezza.
Stamattina gk ha passato l'aspirapolvere al piano di sopra, sulle scale e si apprestava a passarlo in cucina quando lui ha deciso che non ne aveva più voglia.

Paziente, gk ha iniziato a rifare i letti (ma quanto tempo buttato, pensa se lo facesse qualcuno al posto mio, magari meglio, mentre io avrei il tempo di stare con i miei figli o, meglio, lavorare).

L'aspirapolvere è ripartito.
gk, inca**ata come una biscia, è scesa a controllare quale dei due mostri avesse osato toccare i suoi macchinari.

Invece no. Invece l'aspirapolvere era ripartito in modalità OFF.

Siamo insieme da 9 anni. Manco un cane si sarebbe adattato meglio alla sua compagna umana.
Hai iniziato a lavorare in modalità OFF. Sono commossa.

Prometto che, se per caso deciderai che è la tua ora, per lasciare spazio al nuovo mostro che aspira vaporizza e probabilmente funziona anche come vibratore, prometto che ti imbalsamerò e ti metterò in bella mostra in tutte le case in cui vivrò.

šeštadienis, liepos 27, 2013

Sempre di mostri

Oggi L'Anarchico Entusiasta è stato al cinema per la prima volta.
Ha visto, in inglese, Monsters University (per dovere di cronaca il primo di Matematico e Impertinente era stato un insensato film su un bambino e un dinosauro, in 3D, mollato dopo 10 minuti, il secondo Winnie Pooh e questo è stato il terzo).

È il secondo film in lingua per gk, che la settimana scorsa ha visto Pacific Rim.

[Dove lo trovi un Fidanzato Molesto che il giorno del suo compleanno ti porta al cinema a sbavare a 3D davanti all'uomo più bello del mondo?]

Diciamo che in Pacific Rim gk ha perso qualche frase, ma era distratta.
Questa volta è andata meglio.

Matematico e Impertinente non ha fatto una piega, salvo dichiarare alla fine del film che era stato molto bello, peccato solo non aver capito quello che dicevano.
Para*ulo.
Quando siamo usciti, in 4, per la prima volta, da uno dei cinema più fatiscenti in cui io sia mai stata, fuori c'era Londra. E pioveva. Ma noi avevamo i k-way e gli ombrellini.


E ogni tanto a gk viene da pensare che non sia proprio così una mer*a come le sembra per circa 10 giorni al mese ogni mese. Che forse in Italia non le sarebbe mai venuto in mente di leggere dei libri in lingua o addirittura di guardare un film non doppiato. E non avrebbe mai avuto due figli bilingui. Tanto teatro e tanto cinema a venire. Daje.

penktadienis, liepos 26, 2013

I venerdì alcolici del Fidanzato Molesto

Nella camera dei bambini, pochi secondi fa

gk (sussurra): ehi
Fidanzato Molesto: EH? COSA C'E'?
gk: scendi?
Fidanzato Molesto: perché?
gk: perché i bambini stanno già dormendo
Fidanzato Molesto: mmm.
gk: allora no. Allora stai qui raggomitolato ai piedi del letto de L'Anarchico Entusiasta.
Fidanzato Molesto: mmm.
gk: quindi non facciamo serata?
Fidanzato Molesto: scendo quando dormono
gk: i bambini dormono da un'ora
Fidanzato Molesto: no. Non hai capito. Quando dormono i mostri, quelli là fuori.

Eh già. IO non ho capito.
Lui invece, reduce dall'ultimo venerdì del mese e conseguente sbornia offerta dalla ditta, lui sì che ha capito tutto.


ketvirtadienis, liepos 25, 2013

Mr Jan e Miss Pallina

Da circa 5 mesi L'Anarchico Entusiasta ha un amico immaginario, di nome Il mio amico Jan.
Inizialmente gk riteneva erroneamente che Il mio amico Jan fosse un compagno di nido de L'Anarchico Entusiasta e non si capacitava del fatto che L'Anarchico Entusiasta lo negasse.

Il mio amico Jan fa le peggio cazzate.

Il mio amico Jan mette le mani nei bicchieri quando è a tavola, Il mio amico Jan ha una Ferrari e non è chiaro come se la possa permettere dato che lavora in un negozio di giocattoli, di sua proprietà.
Il mio amico Jan è molto grande, oggi è stato definito "grandissimo e leggero" ed è per questo motivo che a volte la sua cacca gli crea dei fastidi quando è l'ora di venire alla luce.

Da circa un mese ha fatto la sua comparsa al fianco de Il mio amico Jan la Signora Pallina.
Ella "ride quando le spruzzo l'acqua" ha dichiarato L'Anarchico Entusiasta, che per la creazione della Signora Pallina ha utilizzato spunti biografici che rimandano alla per niente di fantasia Isabella, sua prima fiamma.

La Signora Pallina è stata vittima di un terribile furto, che l'ha vista espropriata della di lei casa.
Da quel fatidico giorno, la Signora Pallina è stata accolta nella casa de Il mio amico Jan.
La casa de Il mio amico Jan, a dirla tutta, dev'essere una ben trista dimora, poiché dei marrani si sono accaniti anche sulle di lui proprietà e lo sfortunato, deprivato del suo confortevole giaciglio, è pertanto costretto a dormire sul pavimento.

A venire nuove mirabolanti avventure di Jan e della Signora Pallina.

pirmadienis, liepos 15, 2013

Olfatto

Se la cioccolata sudasse, avrebbe l'odore de L'Anarchico Entusiasta la mattina, alle 6, a metà luglio.

penktadienis, liepos 05, 2013

Pride and prejudices

L'altro ieri Matematico e Impertinente, leggendo il libro che la maestra gli ha messo nella borsina (stage 10) ha iniziato a scimmiottare i suoi compagni.

Matematico e Impertinente: In classe mia solo Amelie legge come me

Ecco. Ma Amelie è madrelingua inglese.

L'Anarchico Entusiasta, che nella sua testa giallissima ha un capello nero come l'ebano, uno solo, oggi ha avuto il suo "sports day" al nido.
Prima di andarcene, abbiamo salutato una mamma che abita nel nostro condominio.

Lei: Mio figlio non vuole venire a casa, si è messo a piangere perché gli ho chiesto di scendere dallo scivolo

A casa.

L'Anarchico Entusiasta: Mamma, perché la mamma dell'altro bambino ha detto che il suo bambino non voleva andare a casa e piangeva e non voleva scendere dallo scivolo?

Capirai, direte voi, che bel riassunto. Però la signora in questione parlava in inglese.

Quasi quasi li iscrivo a  pianoforte e ad equitazione e poi mi metto sul bordo del recinto a sorseggiare uno scotch in tweed.

sekmadienis, birželio 30, 2013

La verità è a 30 cm da terra

gk: L'Anarchico Entusiasta, cosa ci fai con la felpa di tuo fratello?

L'Anarchico Entusiasta: è mia!

Matematico e Impertinente (e Impiccione): gliel'ha messa papà.

gk: ma quella felpa è di tuo fratello

L'Anarchico Entusiasta: no, è piccola: guarda

Si avvicina al fratello, pancia contro ginocchia e si volta verso di me con l'aria di chi ha sempre la verità in tasca, quindi in questo caso a 30 cm da terra.

pirmadienis, birželio 24, 2013

Tutto sull'amore

Mi hanno chiesto di scrivere un articolo e io scrivo un post.
Mi hanno chiesto di scrivere 15.000 battute e io ho scritto 10 righe sul perché non dovrei scrivere un articolo.
E adesso le scrivo qui, per i miei 4 lettori fedeli, che non hanno bisogno del soggetto perché tanto lo conoscono.

"Di EN ha senso parlare solo con chi ha visto i suoi spettacoli.
Parlarne a chi non ha mai assistito ad un suo spettacolo è come parlare dei Beatles a chi non li ha mai ascoltati. EN è una tappa obbligata per chi ama o vuole conoscere il teatro contemporaneo, perché non c’è niente che gli possa assomigliare.
Nonostante le recenti delusioni, i suoi migliori spettacoli sono qualcosa di inarrivabile.
Per la profondità dell’analisi psicologica dei personaggi, per la capacità di astrazione, di universalizzazione, per la sua grandezza di regista, sempre coerente a se stesso, sempre coerente ai testi, sempre coerente ad un suo immaginario.
 Non è cosa da poco mantenere 3 tipi di coerenza insieme in tanti anni di carriera, lavorando con attori diversi, lavorando in condizioni diverse, a diversi testi.
C’è coerenza e c’è allo stesso tempo crescita, c’è sperimentazione, c’è lo sviluppo di un essere umano dietro alla sua opera.
Scrivere di EN è scrivere di un mondo che cambia, non sempre in meglio.
Scrivere di un cambiamento senza avere il distacco necessario per poterne giudicare il percorso."

 A questo punto avrei solo voglia di mandare una mail onesta: non ce la faccio.

antradienis, birželio 18, 2013

Ippopotami e perfezione

Avrei così tante cose da scrivere che mi autocensuro.

Post numero uno
Inizierei dal sudore freddo.
Avvicinarsi anche di poco, anche solo col pensiero, a quello che si crede di volere è spaventoso.
1 - perché la perfezione è spaventosa, o meglio perché la perfezione non esiste e se qualcosa va bene c'è una sfiga dietro l'angolo. Almeno per le persone come gk.
2 - perché in fondo la perfezione puzza di noia e non ha niente, assolutamente niente, di desiderabile.
Per fortuna gk non vuole la perfezione. Ma la perfezione del suo ideale imperfetto è comunque spaventosa.
Ma ne riparleremo quando il cambio casa sarà esorcizzato.

Post numero due
Continuo quindi con la cattedrale di Beziers. Che ha molto a che vedere con la perfezione. Anzi, ora che ci penso: tutto ha a che fare con il non riuscire mai a godersi un ca**o.
Perché quando gk si trova di fronte a qualcosa come questo


si chiede come è possibile che in une prospettiva temporale lineare questo venga DOPO


e si chiede come sarebbe il mondo se ognuno nella vita cercasse di fare qualcosa di bello. Non necessariamente chiese, ecco, ma qualcosa di bello. Invece di pensare a sgozzare torturare calpestare ignorare etc etc.

Più musei per tutti, ecco cosa ci vorrebbe. Ed ecco gk qualunquista.

Post numero tre
Ma andiamo avanti e passiamo ad una perfezione diversa.

Ti svegli una mattina e ti accorgi che L'Anarchico Entusiasta non dice più "Poppimo" ma dice "Ippopotamo".
Per fortuna dice ancora "Uogut", per fortuna dice ancora "Atteòtti"

L'Anarchico Entusiasta e gk non hanno iniziato con il piede giusto.
L'Anarchico Entusiasta non ha iniziato col piede giusto.
L'Anarchico Entusiasta ha rovinato le notti di gk e del Fidanzato Molesto per circa 2 anni.

L'Anarchico Entusiasta è ancora vivo perché dall'alba al tramonto sorride.

Non è stato facile costruire un rapporto con L'Anarchico Entusiasta.
All'inizio pensavamo: "Dai tre mesi inizierà a dormire, saranno solo le coliche".
Poi pensavamo: "Quando inizierà a gattonare si stancherà ed inizierà a dormire. E poi i denti, chissà che male".
Poi: "Gattonare non basta, deve iniziare a camminare"
Poi: "Correre, deve iniziare a correre"
Poi: "Secondo te accettano i resi in ospedale?"

Dopo due anni e mezzo, dopo il nido - il meraviglioso nido che però non era nemmeno quello la soluzione per la notte -, dopo il mare, dopo il trasloco, dopo la childminder, dopo tante notti del Fidanzato Molesto sul divano con L'Anarchico suofiglio, con dei ritmi più umani gk sta costruendo un nuovo rapporto con L'Anarchico Entusiasta.
Saranno i pranzi insieme, sarà la routine e l'amore.

Eccoci. Io non me lo ricordo se ho già fatto un lunghissimo post sulla routine e l'amore. E non ho tempo di cercare.
Ma in barba a 300 anni di narrativa, gk sta cominciando a pensare che l'amore sia nella routine. Che è come camminare in tondo sempre nello stesso punto: alla fine vai in profondità.

Vorrei a questo punto un grande banner magari con delle animazioni e con una scritta fluorescente che dice "questo non giustifica nulla".
Una routine senza sorprese merita l'attenzione e il disprezzo di tutti i grandi romanzieri.

Ma pranzare tutti i giorni con L'Anarchico Entusiasta è come una sessione di yoga.


penktadienis, gegužės 17, 2013

In 'nglese

L'Anarchico Entusiasta: mamma, come si dice in 'nglese "moto"?

gk: motorbike

L'Anarchico Entusiasta: mamma, come si dice in 'nglese "pancia"?

gk: belly

L'Anarchico Entusiasta: mamma, mi appoggio alla tua belly.

E una volta appoggiato:

L'Anarchico Entusiasta: mamma, come si dice in 'nglese "ciccione"?

Crescendo un piccolo bullo.


ketvirtadienis, gegužės 02, 2013

Una comicità tutta italiana

L'Anarchico Entusiasta siede sulla tazza.

Prrrrrrrrrrrr

L'Anarchico Entusiasta: ho soffiato dal culo.
AHAHAHAHAHAH

sekmadienis, balandžio 28, 2013

Il governo Letta

Prrrrrrrrrrrrrrrr
...
gk: amore, devi fare la cacca?
L'Anarchico Entusiasta: no, ho fatto delle scoregge belle
gk: rumorose, piuttosto
L'Anarchico Entusiasta: come le rane

šeštadienis, balandžio 13, 2013

L'Inferno

Matematico e Impertinente: mamma, cos'è l'Inferno?

gk: [porc&°° "£$^^***, lo sapevo: li ho lasciati troppo da soli con i nonni] è un posto dove finiscono le persone che si sono comportate male mentre erano vive.

Matematico e Impertinente: cosa hanno fatto di male?

gk: cose molto brutte, tipo uccidere altre persone.

Matematico e Impertinente: ma esiste l'Inferno?

gk: macché!

Matematico e Impertinente: e tu come lo sai?

gk: non lo so. Secondo me però non esiste, esiste solo nella fantasia delle persone.

Matematico e Impertinente: ma nell'Inferno ci sono anche i bambini?

gk: ma di cosa vai farneticando? Ma no che non ci sono bambini!

Matematico e Impertinente: ma nel giornalino di Topolino ci sono anche i bambini.

gk: ah. [Smetteremo mai di ringraziarti, Disney?] Ok. Si vede che hanno fatto cose molto cattive, tipo uccidere degli animali.

Matematico e Impertinente: ah. Ma l'Inferno cos'è?

gk: te l'ho detto: un posto.

Matematico e Impertinente: ma com'è fatto?

gk: allora, questo signore che si chiamava Dante e che è vissuto tanto tempo fa, aveva immaginato che fosse fatto a forma di cono, con la punta verso il basso, ad anelli, tipo i giochi per i bambini piccoli. Nei cerchi piccoli c'erano le persone mooooolto cattive e poi più su quelle un po' meno cattive.

Matematico e Impertinente: e cosa avevano fatto le altre persone?

gk: eh, amore, facciamo che domani leggiamo insieme il libro di Topolino.

Matematico e Impertinente: ma io voglio leggere l'altro libro, quello di Dante.




sekmadienis, kovo 31, 2013

Un approccio dadaista alla pasqua

Questa è la mia prima pasqua senza pranzo di famiglia.
La mia mamma mi ha detto "Rispetta le tradizioni".

Ho preparato un risotto agli asparagi - che onestamente non è venuto granché perché online la confezione di asparagi sembrava molto più grande che dal vivo - e la torta pasqualina e i miei figli hanno aperto le uova di pasqua.
Mi sono dimenticata le uova sode con i fiori, che mi riprometto di fare domani, e non ho comprato la colomba, perché nessuno ne va matto.
Niente animali che belavano. Niente animali del tutto, che si fa prima.

Avrei dovuto preparare tutto ieri sera, ma in seguito ad un fortissimo tiramento di c*lo, ho rimandato tutto a stamattina.

Stamattina c'era il sole, quindi abbiamo sellato le nostre biciclette e ci siamo diretti al parco, per dare la buona pasqua ai cervi.
Fidanzato Molesto aveva messo una sveglia a mezz'ora perché è un celebre ansioso e voleva che tutto fosse pronto prima dell'arrivo degli ospiti che avevamo invitato.
Gk, che è stata cresciuta nell'ansia ed è pertanto diventata ad essa immune, al suono della sveglia si è allontanata verso il bosco in cerca del ramo da appendere sopra la testata del suo letto.

Gk non ha bruciato niente, ha sfamato 5 persone ed ha passato probabilmente la migliore pasqua da sempre.

Quello che gk aveva imparato in questi 32 anni era che per rispettare le tradizioni era necessario stressarsi, passare una brutta giornata in cui la cucina diventava un luogo inaccessibile, dominio di quella che un attimo prima era sua madre ma un attimo dopo era il cugino cattivo di Hulk.
Quello che gk aveva imparato era che per rispettare le tradizioni era necessario soffrire e farsi rovinare la giornata da commenti sarcastici e da furiosi litigi sulla presenza di cuccioli di bestie sgozzati per l'occasione.

Cara mamma, hai presente quel branco di cattolici che prendono alla lettera non so se il vecchio o il nuovo testamento. Spaventosi, eh?
Ecco, il mio nuovo approccio dadaista alla vita prevede il prendere alla lettera le citazioni Richard Huelsenbeck: “Dovrebbe essere dadaista chi comprende, una volta per tutte, che si ha diritto ad avere delle idee, solo quando si applicano alla vita”.

L'applicazione di gk è la seguente: "Chi non mi dimostra di essere meglio di me, non ha diritto di critica".
Spaventosa, eh?

In buona sostanza, gk ha deciso che le tradizioni meritano di essere una cosa bella.



sekmadienis, kovo 17, 2013

Schifo e disperazione

Partendo da questo articolo, io mi chiedo e mi domando se Grillo conosce i suoi elettori, se è consapevole che per la maggior parte i voti che ha ricevuto sono stati voti di protesta.


"Che aria tira in Italia?" mi ha chiesto Fidanzato Molesto al mio rientro.
"Schifo e disperazione" ho risposto io.

Almeno questo è quello che ho sentito io.
E poi gli italiani in una cosa sono i migliori: nel lamentarsi.

Dopo aver passato 2 mattine a letto, depressa, in seguito alle elezioni, che magari erano gli ormoni ma di sicuro quello non ha aiutato, gk ha deciso di provare qualcosa di diverso: la speranza.

gk spera che, così come è quasi sparita la Lega quando i suoi elettori hanno scoperto che ai cosiddetti ladroni di Roma i loro rappresentati si erano ben adeguati, potrà sparire anche il M5S se per caso il potere desse alla testa.

Spera che l'esempio della Sicilia sia in piccolo quello che accadrà a tutta l'Italia.
Spera che i parlamentari del M5S abbiano l'umiltà di ammettere che di politica non capiscono un ca**o e che si facciano accompagnare per mano da chi ne sa più di loro e che almeno sulla carta ha gli stessi obiettivi.
Spera che davvero il M5S scardini qualcosa nella politica italiana.

Però, diciamola tutta, gk in fondo è pessimista.
gk pensa che Grillo non abbia capito la disperazione della gente che l'ha votato, che l'abbia solo cavalcata. Che non abbia capito quanti elettori di sinistra si sono turati il naso perché non si sentono più rappresentati dalla sinistra italiana, che da quasi vent'anni raccoglie saponette di fronte a Berlusconi e al suo esercito di scimmie.

E quindi si chiede che a che cazzo pensi Grillo (a parte l'antidemocraticità della sua dichiarazione) quando dice che i "suoi" parlamentari tradiscono chi li ha votati supportando il PD.

Si chiede quanti voti della mafia Grillo abbia preso in Sicilia e perché, si chiede perché Casaleggio abbia il nome che ricorda un formaggio e la faccia che ricorda una lumaca.

Tornando al pessimismo, gk crede che il M5S manderà l'Italia a rotoli e che quel, cos'è? 25?, 24% di italiani disperderà i suoi voti e che finiremo per avere un milione di piccoli partiti o un bipartitismo e in entrambi i casi gk sente puzza di rivolta.

Che poi, disperazione e schifo sono due sentimenti rispettabilissimi e se finalmente gli italiani avessero voglia di giustizia, non sarebbe male.

trečiadienis, kovo 13, 2013

Rivisitazioni


L'Anarchico Entusiasta: adesso io racconto una storia: c’era una pimpipessa, e c’era Scirec, e c’era il castello, e c’era il gatto. Poi arrivava Ciochino e diciava: “VAI VIA, Scirec!”
E poi Scirec cade dal letto.

šeštadienis, kovo 02, 2013

Il problema del libero arbitrio

Come direbbe Fidanzato Molesto, che se non è una cosa quella è sofisticato, è tanta roba.

Sarà il grigiore albionico, ma gk si domanda più spesso del solito dove ha sbagliato.

Detta così suona male.

Si domanda se ha sbagliato qualcosa. Si chiede cosa avrebbe potuto fare diversamente, e qui comincia a centrare qualcosa con il titolo.

S’intende a partire dal momento in cui ha avuto la possibilità di fare le cose diversamente, che è più o meno a partire da più di 10 anni fa.

 È che una cosa voleva gk più di tutto il resto ed era viaggiare. E qui, a parte fare la spola tra residenza e domicilio, non si fa molto. Perché non ci sono i soldi per farlo, perché non c’è fantasia e perché l’ideale di viaggio di gk non prevede un seguito, almeno non di minorenni lamentosi.

E quindi si parte con l’analisi, scelta dopo scelta. E si va a ritroso e poi si torna qui e la tragedia è che tutto è collegato. E figli più teatro fanno dipendenza economica.

Figli più teatro fanno libertà in passivo.

Gk è una maledetta naïf. Non ha saputo rinunciare a niente.

Il problema del libero arbitrio è che non rinunciando a niente non si ha margine per attuare delle scelte e gk è stanca di non poter scegliere.

Quindi per gk il problema non è tanto se la felicità sia o meno possibile con il libero arbitrio quanto se la felicità sia possibile con quello che il contesto in cui è vissuta fin’ora le indica essere il benessere.

A gk non interessa il benessere, è solo che non può farne a meno.

Il fatto è che se gk fosse catapultata in un popolo tribale in cui non è stato introdotto l’uso della moneta, gk si impiccherebbe con una liana dopo 3 giorni. Perché la felicità per gk è leggersi un libro, ordinare al take away qualcosa con tanto curry e andare a teatro. E pensare.

gk è alla ricerca della sostenibilità. La soluzione forse non è rinunciare ma aggiungere. Aggiungere elementi.

Le palafitte sono del resto delle merdose case di paglia a cui hanno aggiunto delle zampe. Mica si sono messi a togliere per renderle sostenibili: hanno aggiunto qualcosa.

gk adesso si sente come una casa di paglia a rischio Tsunami. Senza zampe.

Due sono le alternative: aspettare di essere travolti e distrutti o rimboccarsi le maniche e andare a raccogliere della legna.

Mi sa che mi compro una bombola d’ossigeno.

antradienis, vasario 19, 2013

Il Rinoceronte spiegato a mio figlio

Matematico e Impertinente: mamma, che spettacoli hai visto in questo periodo?

gk: ho visto uno spettacolo che si chiamava Rhinocéros. Il Rinoceronte

Matematico e Impertinente: e di cosa parlava?

gk: di un grosso rinoceronte che arriva in una città e che fa venire a tutti una malattia che si chiama rinocerontite e che trasforma tutti in rinoceronti. L'unico che alla fine non si trasforma in un rinoceronte è un tipo che tutti pensano sia una specie di matto, il più debole di tutti.
E invece è l'unico che si salva dalla rinocerontite perché sa pensare con la sua testa.
Il problema delle altre persone è che contrappongono l'amore all'energia e pensano che l'amore sia una cosa da persone deboli e l'energia da persone forti.
Ma vedi, a me ad esempio serve un sacco di energia per amare voi tre. Perché amare è fare qualcosa per qualcun altro che pensi sia molto importante e a volte trascurare altre cose che sono importanti per te.
E quindi per l'amore bisogna essere molto, molto forti. Per amare serve tanta, tanta energia.
Capito?

Matematico e Impertinente: mamma...

gk: eh?

Matematico e Impertinente: ma quella malattia che si prende dai rinoceronti...

gk: non esiste, non ti preoccupare. Si chiama Théâtre de l'absurde.

penktadienis, vasario 08, 2013

You'll eventually turn into me

Leo Lionni era sicuramente a favore della sanità pubblica e degli assegni di disoccupazione per gli artisti.
A Leo Lionni stava sicuramente sul ca**o l'industriale medio del nordest.

Federico è un topo.
Mentre gli altri topi si procacciano delle provviste per l'inverno, Federico fissa il vuoto.
Quando gli altri topi, che hanno la sindrome della formica, gli chiedono cosa diavolo stia facendo, lui risponde di star facendo a suo modo provviste.

Quando le provviste dei topi finiscono, questi chiedono a Federico di tirar fuori le sue.
Allora Federico fa chiudere gli occhi a tutti e parla del sole, di colori e calore, di fiori e profumi, e tutti i topolini si sentono caldi e felici.

Matematico e Impertinente: mamma, Federico è un mago
gk: no amore, Federico è un artista. Quando un artista è bravo, fa vedere agli altri cose che non riescono a vedere da soli, proprio come Federico fa vedere i colori agli altri topi nella tana. Sai, gli artisti sono fondamentali nella comunità, perché l'arte fa pensare. Capito?
Matematico e Impertinente: sì


L'ultima volta che siamo stati al British Museum of Natural History, delle studentesse d'arte, sedute in terra, facevano schizzi degli animali. 

Matematico e Impertinente: domani andiamo in un museo?
gk: in quale?
Matematico e Impertinente: quello con i dinosauri. Ma portiamo tanti colori e un foglio.
gk: vuoi fare come le ragazze che hai visto l'altra volta?
Matematico e Impertinente: sì

ketvirtadienis, vasario 07, 2013

Destabilizzata

La cosa strana che succede quando torni a casa dopo pochi giorni (10, che sono sembrati un'eternità) è che ci si scopre disabituati alle piccole taglie. Perché quando gk - incessantemente - pensa ai propri figli, non li pensa nella loro dimensione fisica, che pure è quella la cui assenza la fa sentire disperatamente fuori luogo, spaesata e persa.

Ieri mattina Matematico e Impertinente ha espresso il suo rumoroso disappunto per la doccia con un "Quando sarò grande farò l'eremita!"

L'Anarchico Entusiasta suo fratello, precocemente in fase genitale, mentre scopriva la pancia della mamma per appoggiarci la testa, ha sbirciato la di lui mamma patata. Ha ascoltato l'ineccepibile spiegazione materna sulla differenza tra piselli e patate, ha affermato che "i puppi" della mamma sono piccoli cone i suoi e ha in seguito dichiarato a suo padre che da grande avrà la patata anche lui.

Nessun problema, tanto qui hanno appena legalizzato i matrimoni gay. A me basta solo diventare nonna.

[L'Anarchico Entusiasta ha iniziato la sua esperienza al nido.

gk: sei felice, amore?
L'Anarchico Entusiasta: no, sono PIANGIATO

Segue risata a pieni polmoni con tanto di testa gettata all'indietro. Ma del resto, che domanda del ca**o è "sei felice?"]

Ma parlavo del vuoto, che è un tema ricorrente in questi giorni. Vuoto e silenzio.

gk ha problemi a riconoscersi allo specchio, ultimamente. Ha problemi a identificarsi con quello che è. Perché 10 gg lontano da casa sono stati come un trattato sull'autodeterminazione, molto più che buttarsi in paracadute da 4000m.

Sono stati una dimostrazione che gk esiste a prescindere. Passare da questo ad una città senza spritz e con un figlio malato, è stato mortale.

Ad una mamma lavoratrice full time tutto questo sembrerà molto patetico.

Autodefinirsi senza suppellettili fa pensare che questa non sia l'unica vita possibile, ma che ce ne siano infinite.

E mica che gk voglia cambiare la sua vita.

Autodefinirsi destabilizza. 
Perché l'autodeterminazione reale, come il comunismo, non esiste. 
Non con dei figli.

antradienis, sausio 22, 2013

Femminismo 2.0 (appunti per spettacolo comico)


- Io sono una signorina anni ’30, ho bisogno di essere corteggiata! 
- Gli uomini in fondo sono soprammobili con le gambe.
- Quindi devo diventare aggressiva?
- No, perché? Pensa a lui come ad un videoregistratore: puoi fargli fare quello che vuoi. Se reagisce in modo strano, magari è solo un modello diverso da quelli a cui sei abituata. Che ne so: sei abituata al Panasonic e lui è un Grundig. Basta capire dove sono i pulsanti.
- Siamo complementari.
- Avremmo dovuto andare a rimorchiare insieme, da giovani.

sekmadienis, sausio 13, 2013

Perché non vado a ritirare le bollette

Ho tradito ripetutamente questo blog con facebook.
Ho pubblicato lunghi status condividendoli con gente di cui - per la maggior parte - di fatto non m'importa niente.
Questo è l'unico tradimento che ho sperimentato, per quanto ne sappia.

Partendo dal mio status.

Sapere casa mia affittata mi fa sentire come se il mio compagno facesse sesso con un'altra ed io, invece di lasciarlo, aspettassi che lui tornasse da me. Francamente, è piuttosto doloroso.

Ho passato una vita ad esercitarmi a non affezionarmi ai luoghi e ho fallito miseramente.
A mia discolpa casa non era solo un luogo, era un nido, era un luogo fatto a misura di gk.

Mi ero innamorata guardando la piantina sul sito dell'agenzia immobiliare.
Ho amato il pavimento, ho amato la collina e ho scelto e amato tutto quello che ci abbiamo messo dentro, dalle porte al parquet alla cucina alla carta da parati alle piastrelle del bagno. Quelle più di tutto.

Non è un luogo. Non è un uomo a caso che fa sesso con un'altra, è l'uomo che ti sei scelto.
Il contesto, quello non mi manca neanche un po'. Neanche se sono finita in una periferia che è peggio della provincia.

Mi manca il nido dell'Anarchico Entusiasta. E basta.
Mi chiedo per quanto ancora l'Emilia sarà casa mia. [Hai capito, Emilia? Sei casa mia. Sei un po' come la Coop]

Domani, prima cosa, andare in farmacia a comprarsi il Magnosol.
Se per caso, o tu magnate del Magnosol, volessi sponsorizzare la mia carriera teatrale, ne sarei felice.
Potrei arrivare a non considerare idiota l'idea di fare uno spettacolo sulle mestruazioni.
L'ultima frase è in codice.


sekmadienis, sausio 06, 2013

I miei natali

Ogni anno si aggiunge un piccolo tassello, non sono mai abbastanza i motivi per odiare il natale.

Quest'anno l'ormaisuocera mi ha regalato un maglione di pile. Di per sé è un bellissimo regalo, ma mi chiedo se faccia parte di un piano di discriminazione di materiali che prevede il cachemere solo prima del matrimonio.
Comunque.
Quest'anno è morto, a 93 anni, il cugino di mio nonno, Nagi, l'unico rimasto a poter parlare della vita da partigiani che avevano vissuto insieme. 
Intervistato circa due anni fa e poi trascurato, perché è nato L'Anarchico Entusiasta, perché non ho dormito per un anno e 1/2, perché il teatro e perché di fatto si pensa sempre di avere davanti un tempo infinito. 

Il nonno di Fidanzato Molesto ci saluta la sera dicendo "Ci vediamo domattina, forse". Ha 93 anni anche lui.
Non mi ricordo le ultime parole che ho detto a mio nonno, probabilmente era una telefonata di auguri per il suo compleanno.
Mi ricordo però le ultime parole che ho detto a mio zio: avevo mandato dei fiori per il 25 aprile a lui e alla moglie (staffetta partigiana) e lui mi ha chiamata per ringraziarmi. Io gli ho risposto "Grazie a voi".
Mi pare un bel modo per salutarsi.

antradienis, sausio 01, 2013

Matrimonio bianco

Cosa gk non dimenticherà mai del suo matrimonio:

- la neve
- i 25 minuti di ritardo
- lo sguardo omicida di quella che doveva sposarsi dopo di lei
- Sufjan Stevens (la canzone sul serial killer, di buon augurio)
- Natalia Ginzburg
- la mamma di Sara che fa le congratulazioni a lei e al suo "ex", che l'accompagna fuori mentre il Fidanzato Molesto è già ad ubriacarsi al bar
- "Tesoro, mi sa che le persone simpatiche al mio tavolo sono quelle che mancano" cit.
- che ha flirtato con la stessa ragazza con cui ci provava suo fratello Zio Pazzerellow

Cosa gk cercherà di dimenticarsi:

- di essersi sposata
- che il testo del matrimonio civile è uguale per tutti e a tutti recitano "avendomi ciascuno risposto affermativamente a piena intelligenza anche dei testimoni sotto indicati"
- tutto quello che ha detto dopo il 3° spritz (gk è la peggior spalla di sempre, soprattutto per lo Zio Pazerellow)


penktadienis, gruodžio 21, 2012

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt. X

H. 2.00 a.m.

"Matematico e Impertinente mi sembra caldo"
"Nooooo"
"39'"
"Chi sta a casa domani?"

antradienis, gruodžio 18, 2012

Il pollice dice

L'Anarchico Entusiasta: mamma, 'conta pollice dice.

gk: Il pollice dice: "non c'è più..."

L'Anarchico Entusiasta: BAGLES! AHAHAHAHAH!

gk: ... sì, non c'è più bagles...
L'indice dice: "Come faremo?"
Il medio dice: "Lo compreremo!"
L'anulare dice: "Ce n'è un pezzettino!"
Il mignolo dice: "Datelo a me, che sono il più...

L'Anarchico Entusiasta: ...che sono L'Anarchico Entusiasta! AHAHAHAHAHAH!

Dopo la sua prima cazzata ("Nina ciama Gandha!"), di pochi giorni fa, L'Anarchico non si ferma più.

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.IX

"Sei fortunato, potrai anche esibire il lenzuolo dopo la prima notte di nozze.
Non sarà sangue virginale, ma sempre sangue è."

ketvirtadienis, gruodžio 13, 2012

Faccine

A Matematico e Impertinente piace fare le "faccine" quando chiama i nonni in skype.
A volte s'incazza perché non riesce a cancellare quelle che ha inviato per errore.
Allora cerca di dare dei comandi al computer:


Magari con una l in più avrebbe ottenuto quello che voleva.

pirmadienis, gruodžio 10, 2012

Apocalypse now

Matematico e Impertinente: mamma, quanti pianeti ci sono nello spazio?

gk: infiniti, amore, non si possono contare

Matematico e Impertinente: come i numeri?

gk: sì, come i numeri

Matematico e Impertinente: e come la vita 

gk: beh, no, non come la vita: ad un certo punto si muore, no?

Matematico e Impertinente: sì, ma nasce qualcun altro: la vita è infinita.

:O

Alla faccia

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.VIII

"Atterriamo il 19 a Venezia: hai spazio per una pulizia dentale e uno sbiancamento? Non affannarti, casomai rimandiamo il matrimonio"

ketvirtadienis, gruodžio 06, 2012

3

Matematico e Impertinente: OH, mamma! Guarda quella mamma, ha 3 bambini!!

gk: no, amore, 3 camminano e uno è nel passeggino: ne ha 4! Ti rendi conto? Per me voi due siete già troppi... Tu lo vorresti un altro fratellino???

Matematico e Impertinente: sì

gk: COME sì? Pensa a L'Anarchico Entusiasta che tra te e un altro bambino piccolo rimarrebbe schiacciato a panino!

Matematico e Impertinente: eh?

gk: ci sei tu che chiedi attenzioni, ci sarebbe un altro bambino che ha bisogno di attenzioni... mica che poi tuo fratello non le abbia avute, negli ultimi due anni. Di notte, soprattutto.
Ma chissà, quando sarete più grandi magari la mamma vorrà un altro bambino.

Matematico e Impertinente: siiiì, mamma, come X, Y e Z, che sono in 3!

gk: sì, tesoro, ma io non voglio diventare chiatta come la mamma di X, Y e Z!

Matematico e Impertinente: ma noooo, mamma, tu resterai magra!

gk: se lo dici tu. Ma senti qua: se invece di avere di nuovo un bambino nella pancia ne portassimo a casa uno che è già nato e che la mamma non ce l'ha?

Matematico e Impertinente: mm, buona idea!

Trema, Fidanzato Molesto, trema.


pirmadienis, gruodžio 03, 2012

Quando da noi c'era Dante, da voi vivevano sugli alberi

Trasferirsi prima dei 3 anni de L'Anarchico Entusiasta è stata una cazzata.
Un paese senza servizi per l'infanzia è incivile e sessista.
E ancora più sessista è avere un nido aperto 3 ore al giorno, la mattina, pasto escluso.

E in quelle 3 cazzo di ore cosa dovrei fare io, povera casalinga disperata? La spesa e un paio di lavatrici?
Barbari.

antradienis, lapkričio 27, 2012

Waiting for Godot

Oggi gk ha accompagnato Matematico e Impertinente alla lezione conclusiva del "term" di teatro.
La lezione comprendeva 15 minuti a porte aperte in cui i bambini facevano vedere un breve saggio ai genitori.

gk: oggi c'è il saggio a teatro, esci prima da lavoro, per le 16.45 vedi di essere lì
Fidanzato Molesto: ok

Su richiesta della maestra di teatro, gk è entrata in sala per tradurre a Matematico e Impertinente quello che avrebbe dovuto fare.
Matematico e Impertinente ne ha approfittato per sedersi vicino alla mamma e non fare un ca**o (piccoli registi crescono), mentre L'Anarchico Entusiasta correva tra i sedili.
gk allora è uscita con L'Anarchico Entusiasta, giusto in tempo perché egli esprimesse il suo giudizio sulla moquette dell'ingresso del teatro (piccoli critici crescono).

Fidanzato Molesto è arrivato in teatro all'uscita dei bambini, giusto in tempo perché L'Anarchico Entusiasta, in autobus, potesse esprimere il suo giudizio anche sulla sua giacca, sui suoi pantaloni e sulla sua sciarpa.

Matematico e Impertinente: e poi, voglio dire, dov'era il saggio? Non è mica venuto!!

pirmadienis, lapkričio 26, 2012

Figli

Ti portano via il sonno.
Ti portano via la salute fisica e mentale.
Ti succhiano via la vita giorno dopo giorno. Ti ritrovi a trent'anni con i capelli bianchi, con il mal di schiena, con la nevrosi, denutrita (e con 2 figli str**zi).
Hai rinunciato alla carriera, ti sei legata per la vita ad un uomo che probabilmente ti tradirà con una di 20 anni più giovane non appena se ne presenterà l'occasione (se non fa qualcosa per quegli addominali, può sperare solo in una brillante carriera).
Hai dato loro tutto e in cambio loro ti infileranno in un ospizio quando non riuscirai più ad andare al cesso da sola.
Creano dipendenza e ti rovinano la vita.
E poi dicono della droga.

ketvirtadienis, lapkričio 22, 2012

Di come e perché il matrimonio è la tomba dell’amore


Il matrimonio è quell'atto che sancisce ufficialmente l’inizio di un inesorabile invecchiamento.
Il matrimonio è il momento in cui prometti di invecchiare con qualcuno, o almeno di provarci.  

Inoltre.

Da wikipedia:
“La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium, ossia dall'unione di due parole latine, mater, madre, genitrice e munus, compito, dovere”

È il momento in cui da compagna diventi moglie.

Posto che gk sente di aver già lasciato alle spalle i momenti più sensazionali della sua vita e non si aspetta da questa grandi sorprese, l’idea di legittimare questo inizio non le va a genio.

Nessuno più proverà a sorprenderti (come se poi qualcuno l’avesse fatto negli ultimi 9 anni), nessuno più proverà a limitare l’estensione del suo girovita (vedi sopra), tutto sarà legalmente dato per scontato.

Che tristezza.

Posto che almeno il matrimonio civile riconosce – formalmente - la parità tra i coniugi mentre la cerimonia religiosa comprende ancora oscenità del tipo

“Dona a questa sposa xxx benedizione su benedizione: perché come moglie [e madre], diffonda la gioia nella casa e la illumini con generosità e dolcezza.
Guarda con paterna bontà xxx suo sposo: perché, forte della tua benedizione, adempia con fedeltà la sua missione di marito [e padre].”*

in ogni caso avrà l’impatto emotivo di un carro armato su un campo di violette.

E se gk non avesse voglia di invecchiare? E se avesse ancora voglia di comprarsi dei pantaloni da zoccolone e delle scarpe con dei tacchi così alti da non saperci camminare sopra (sempre: vedi sopra)? E se avesse voglia di ossigenarsi i capelli e usare un ombretto ridicolmente scuro?
Se avesse voglia di essere egoista e viaggiare da sola?

Separarsi è complicato.


* L’ho cercato con google, mi sembrava ancora peggio l’ultima volta che l’ho sentito

trečiadienis, lapkričio 21, 2012

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.VII

"Nel dormiveglia pensavo alla soluzione per fare la festa senza diventare tua moglie: che ne dici dell'inchiostro simpatico?"

šeštadienis, lapkričio 17, 2012

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.VI

"Indovina un po' chi è in premestruo tra un mese"

trečiadienis, lapkričio 14, 2012

antradienis, lapkričio 13, 2012

Amleto


Un'inquietante

"Most pupils are White British although a significant number are from other ethnic backgrounds."
(...)

"Almost all pupils behave well all of the time. They point out that the headteacher 'loves people with self-discipline'.
Relationships are excellent, and pupils say that, 'Everyone is nice and there are no enemies'."

o una più realistica

"The pupils come from a wide variety of minority ethnic groups, the larger groups being Black African and Pakistani"

ma che

"While most teachers have high expectations of how work should be presented, this is not always the case"

?

Tenendo in considerazione che Matematico e Impertinente qualche giorno fa ha sentenziato:

Matematico e Impertinente: qua le persone diverse si possono sposare!
gk: scusa? In che senso?
Matematico e Impertinente: uno nero e una bianca si possono sposare
gk: e in Italia no?
Matematico e Impertinente: no.
gk: ma scusa, il marito della B. è nerissimo, proprio nero nero, e loro vivono in Italia
Matematico e Impertinente: ma non proprio in Italia, per arrivarci ci serve la macchina
gk: loro abitano a Bologna, noi abitavamo a Casalecchio di Reno. Sono 5 minuti in macchina.

Ecco, tenendo in considerazione che mio figlio ha bisogno di integrarsi con le persone diverse da lui, cosa devo scegliere? Pleasantville?

E se non scelgo Pleasantville, che sarebbe Pleasantville anche per me visto che è dietro casa, mi devo sentire una mamma che non vuole il meglio per suo figlio?
Ma il meglio è davvero l'outstanding?

Mi stanno già tutti sui co*lioni.



sekmadienis, lapkričio 11, 2012

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.IV

"Il giorno prima del nostro matrimonio è il compleanno de L'Anarchico Entusiasta: che ne dici di una festa messicana? Tutto a base di fagioli!"

penktadienis, lapkričio 09, 2012

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.III

"Il mio collega [con cui passo più tempo che con te e con cui ogni giorno faccio pranzetti intimi e so che tu ogni volta che pensi a noi ti figuri la scena di Lilli e il Vagabondo n.d.gk] mi ha regalato Football Manager 2013"

ketvirtadienis, lapkričio 08, 2012

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.II

sms

"Biscotti"

"Guarda che i messaggi sono gratis anche se inserisci qualche carattere in più, tipo grazie o per favore"

(...)

"Portami via i biscotti"

antradienis, lapkričio 06, 2012

Come boicottare il tuo matrimonio in 10 mosse - pt.I

"Questa maionese manca un po' d'olio"

penktadienis, lapkričio 02, 2012

La cilindrata dei cilamini

Con le cilindrate gli uomini compensano l'atavico confronto delle lunghezze.
Oggi, mentre appendevo un cesto di ciclamini davanti all'ingresso di casa, dichiarandone pertanto la morte certa, mi chiedevo se la cura della casa non sia un po' come il suv.

Maledetta cultura maschilista. Sostanzialmente tu, donna, sei portata a pensare che puoi misurare le tue qualità femminili con il tempo che dedichi al rendere meno squallida un'abitazione.

Oppure. Oppure tu, donna, sei più sensibile al bello.

Sinceramente, poco m'importa. Il problema è che ho troppo tempo per pensieri superficiali.

Da ieri gk ha iniziato la vita senza au-pair (e senza nonni, che sono rimasti in vacanza qui 5 giorni, il necessario per sballarmi completamente il senso del tempo e farmi pensare che oggi sia martedì*). Se non fosse che ciò ha coinciso con l'inizio dell'adesione di Fidanzato Molesto a Movember, questo rappresenterebbe una svolta nelle sue abitudini sessuali.

Comunque.

Il fatto è che Matematico e Impertinente non è ancora stato ammesso a scuola, che L'Anarchico Entusiasta inizia la sua esperienza con la childminder lunedì e gk da un lato vorrebbe che non iniziasse mai perché uno sì e uno no in casa è straziante e però dall'altro lato se gk non ricomincia a leggere qualcosa di più stimolante della Pimpa tra pochi giorni inizierà anche a ricamare uccellini e a fare all'uncinetto.

La vita con i bambini a casa fa schifo. Non per i bambini, che sono meravigliosi e stimolanti e non ricordo se ho già scritto che L'Anarchico Entusiasta legge la A la O la P e la S, ma piuttosto per il fatto che si finisce per abituarsi alla loro presenza e quindi a fare montagne di lavatrici, lavare montagne di piatti e cucinare zuppe torte e parmigiane per accorgersi a fine serata di non aver ancora iniziato la casetta dei lego che Matematico e Impertinente mi aveva chiesto alle 8.30.

Per fortuna non durerà.
La soluzione, per questi pochi giorni, è stata prendere la porta.



Uscire di casa è sempre la soluzione.
Tornare a casa e non vedere una libreria no.

* Bello avere i nonni per casa, ma che i tuoi figli preferiscano addormentarsi con qualcun altro è sempre fastidioso e che L'Anarchico Entusiasta abbia iniziato a fare i riassunti serali della giornata con sua nonna e non con sua madre è inaccettabile.

pirmadienis, spalio 22, 2012

Religione, evoluzione ed economia del lavoro


Caro lettore, prima di iniziare questo post sappi che gk è a conoscenza della pochezza delle sue nozioni sugli argomenti trattati e non si ritiene pertanto responsabile delle eventuali inesattezze riportate.

Mio figlio, 5 anni venerdì prossimo, l’altro ieri sera, dal niente:

Matematico e Impertinente: …sì, tanto dio non esiste.
gk: scusa?
Matematico e Impertinente: tanto dio non esiste.
gk: e chi te l’ha detto?
Matematico e Impertinente: nessuno, lo so.
gk: e perché non esiste?
Matematico e Impertinente: perché le stelle non fanno le magie.
gk:  °_°
Ehm, scusa, ma cosa centrano le stelle e dio?

Più tardi, mentre Matematico e Impertinente è seduto sulla tazza.

gk: lascia che ti spieghi: dio non centra niente con le stelle. La storia è che c’è questa Maria che è sposata con Giuseppe e ad un certo punto arriva un angelo e dice a Maria che avrà un figlio che sarà figlio di dio.
Poi siccome c’è un censimento, Maria e Giuseppe vanno  in città ma per la strada Maria sente che deve far nascere il bambino ma non sanno dove farlo nascere e alla fine il bambino nasce in una stalla.
Poi ci sono questi 3 re magi che stanno camminando nel deserto e vedono questa stella cometa e la seguono e arrivano proprio alla stalla. Ma non è che la stella abbia fatto chissà che magia, solo che puntava lì. Capito? Dio e stelle magiche non centrano.

Più tardi

Fidanzato Molesto: vedi a cosa serve il catechismo? A chiarire le idee.
gk: educazione religiosa? Fatto. A posto così. Ne riparliamo più avanti.

Ieri pomeriggio, dal niente

Matematico e Impertinente: io non ci credo che un coniglio porta le uova di pasqua. I conigli non camminano.
gk: i conigli saltellano. Te le porterà saltellando, cosa cambia? Tiene le uova con le zampe davanti e con quelle dietro saltella.
Matematico e Impertinente: ma a cosa serve il ciuccio al coniglio?*
gk: lo voleva ciucciare, evidentemente.
Matematico e Impertinente: ma cosa se ne fa di tutti i ciucci del mondo?
gk: ma mica chiede il ciuccio a tutti! Lui voleva il tuo. Ad altri bambini magari chiede altre cose da cui non riescono a staccarsi.

Mio figlio, 5 anni venerdì prossimo, ieri sera, dal niente:

Matematico e Impertinente: mamma, io volevo capire: ma c’è prima il giorno o la notte? Non capisco.
gk: si danno continuamente il cambio: c’è il giorno, poi c’è la notte, poi c’è il giorno…
Matematico e Impertinente: mamma, ma da dove sono nati i primi uomini? Proprio i primi, quando sulla terra non c’era niente, proprio niente di niente?
gk: beh, non è che sono nati dal niente [come le tue ca**o di domande che mi colgono impreparata]: prima c’erano solo le piante, poi c’erano questi esseri piccoli piccoli nell’acqua, poi alcuni di loro hanno cominciato ad uscire dall’acqua, a camminare a quattro zampe, poi alcuni sono diventati piano piano delle scimmie e poi piano piano alcune scimmie sono diventati uomini, ma ci sono voluti tantissimi, tantissimi anni!
Matematico e Impertinente: e poi i gatti sono usciti dall’acqua perché ai gatti non piace l’acqua.
gk: proprio così.
Matematico e Impertinente: mamma, ma come hanno fatto ad andare a lavorare? Dove trovavano il lavoro se non c’era niente?
gk: ci sono voluti tanti tanti anni: i primi uomini non erano come noi, erano più come le scimmie e vivevano sugli  alberi, poi hanno cominciato a scendere, poi hanno cominciato a costruire delle capanne, poi hanno capito come si facevano i mattoni.
Matematico e Impertinente: e il lavoro?
gk: e quelli che erano bravi a fare le case facevano le case, e quelli che erano bravi a coltivare la terra coltivavano la terra e quelli che erano bravi a cucinare cucinavano; se uno era bravo a fare case andava da quelli che costruivano case e lavorava con loro. 

E poi dicono che siamo evoluti, probabilmente c'era più meritocrazia nella preistoria.

* Il coniglietto pasqualino, dannato ricettatore, nella pasqua 2011 ha preteso in cambio dell’uovo di pasqua l’adorato ciuccio dell’ormai più che treenne Matematico e Impertinente. 

pirmadienis, spalio 15, 2012

Mi ero alzata alle 5.45


Mi ero alzata alle 5.45 per andare a prendere l’au pair alla fermata dell’easy bus che la portava a Baker Street dall’aeroporto.

Avevo aspettato per 40 minuti, al freddo, avevo provato a chiamarla e mi ero decisa a tornare a casa pensando che comunque aveva tutte le indicazioni per arrivare da noi.

In metro, avevo ricevuto un suo messaggio: l’aereo non atterrava alle 5.30, come mi aveva scritto,  bensì alle 8.30. Pensava che l’orario di atterraggio tenesse in conto il fuso della Romania. E quindi che il volo durasse 15 minuti.

Non male.

Finalmente la incontro: una diciannovenne di 1.50 con una valigia più grande di lei.

Mi offro di aiutarla. Portiamo la valigia su e giù per le scale della metro. Arrivate all’autobus, l’au pair sale, lasciandomi davanti alla porta con la sua valigia.

Era il momento giusto per rispedirla a casa. 

Perché magari ho letto troppo Joyce, ma le epifanie sono il modo migliore per giudicare le persone. E non che gk si accanisca a giudicare, semplicemente le piace.

Dopo essersi chiusa in camera e aver dormito per 3 ore, l’au pair ha iniziato una lunga conversazione telefonica con sua madre, muro a muro con la stanza in cui stavo addormentando L’Anarchico Entusiasta.
Ah, è anche entrata per dirmi che il mio cellulare stava vibrando, manco fossi un chirurgo da cui dipendeva la vita di un anziano signore con un calcolo nel pene.

L’au pair, senza chiedere un caz*o a nessuno, il primo giorno che era qui si è infilata le pantofole del Fidanzato Molesto (che non era in casa) e se le è portate in camera.

Alla nonna che era in visita e che le ha chiesto se avesse deciso di venire in Inghilterra per studiare l’inglese, lei ha risposto “Lo so già”.

Certo. Praticamente una madrelingua.

L’etichetta: stron*etta viziata e presuntuosa.

L’au pair aveva scritto nella descrizione di essere un’amante dell’arte. Ci sono voluti 10 giorni prima che si staccasse da skype e provasse ad andare nel centro di Londra, dove tutti i musei nazionali sono GRATUITI.

In quell’occasione, ha preso l’autobus nella direzione sbagliata, nonostante le avessi scritto i nomi delle fermate e avesse già preso l’autobus con noi diverse volte, ed è tornata a casa. Insomma, in un mese è stata  in centro una volta, in nessun museo.

L’au pair è rimasta vicino al passeggino dove gk stava legando L’Anarchico Entusiasta mentre Matematico e Impertinente correva verso la strada. L’au pair è stata responsabile del regresso de L’Anarchico Entusiasta, che aveva iniziato a liberarsi del pannolino ma che con lei non si azzarda nemmeno a esplicitare i suoi bisogni. Nonostante gk le abbia chiesto tutti i giorni per una settimana di portare L’Anarchico Entusiasta al vasino ogni ora, lei non l’ha mai fatto.

Nonostante gk le abbia chiesto (più volte) di parlare in inglese ai suoi figli, lei parla loro in italiano, che Matematico e Impertinente per comodità le ha insegnato.

Io diffido delle persone poco curiose, diffido delle persone pigre.

Diffido di chi si propone come babysitter ma non sa divertirsi con dei bambini perché diffido delle persone che pensano che stare con i bambini sia facile, o per lo meno che sia più comodo di stare ad un bancone e trovarsi una camera in affitto.

L’au pair è venuta a Londra per guadagnare dei soldi per iscriversi, l’anno prossimo, all’università. Per emanciparsi.

Si sta emancipando così tanto che la sera si siede sul divano e aspetta che la mamma di turno le serva il piatto di pasta.
Così tanto che se gk non ha tempo di cucinare non le viene nemmeno in mente di provarci lei, ma semplicemente si secca mezzo barattolo di biscotti. Al cioccolato. E lo condisce con mezzo barattolo di crema spalmabile al cioccolato. E poi si stupisce di avere l’acne.

Per fortuna dal 27 di ottobre l’au pair non sarà più un mio problema.  Fosse stato per me, non lo sarebbe stato più dopo una settimana, ma Fidanzato Molesto ama le seconde possibilità. Che di solito sono solo tristi conferme.

Non è tanto che diffido delle persone poco curiose e pigre, è che non le voglio intorno ai miei figli.

antradienis, rugsėjo 18, 2012

Un bambino grande

La gravidanza anarchica di gk sarebbe dovuta essere serena, sulle note di una qualche opera, da ascoltare in cuffia leggendo il libretto. 
Rosa sarebbe dovuta essere completata (quanto ottimismo) già due mesi prima del parto, il trasloco e i lavori sarebbero dovuto essere terminati con l'estate 2010. La maternità sarebbe dovuta essere un riposante periodo dedicato alla nuova creatura, magari sempre con uno sfondo operistico.


Quando mai.

Il trasloco è stato sicuramente una passeggiata rispetto all'ultimo, ma pur sempre un trasloco.
Rosa ha debuttato nel giugno 2011 e questo ha significato tanto lavoro intenso. 

Poi c'è stata La Regina della Neve, che si è presa tempo ed energie, e i soldi per una babysitter.

In tutto questo, sarebbe comunque stata impensabile una maternità serena con un anno di sonno arretrato, che iniziava già dalla gravidanza acida indigeribile ingombrante e impegnativa.

E dopo La Regina c'è stata Marie Curie, operazione lifting. 

L'Anarchico Entusiasta ha forse un po' patito una mamma workaholic, forse più di Matematico e Impertinente, che se non altro per via di un temperamento più mite era compatibile con le sessioni di lavoro. 

La presenza di un altro piccolo uomo da crescere senza odio verso il nuovo arrivato gli ha sottratto altro gempo. 

L'Anarchico Entusiasta, ricordiamolo, per mesi e mesi apriva occhi (e bocca urlante) appena gk smetteva di camminare su e giù per la stanza, dormiva solo dentro la fascia, ben adeso alla pancia della mamma. 

L'Anarchico Entusiasta, entusiasta dell'allattamento, si è svegliato per 13 mesi circa 8 volte a notte per succhiare via ogni grasso residuo da gk. Tutto questo ha reso indispensabile, per la sanità mentale di gk, il lavoro.

Per lui, questa vacanza prolungata, senza nonni a cui delegarlo o semplicemente che lo sequestrano, senza babysitter e senza la possibilità di lavorare, è una festa. L'Anarchico Entusiasta ha scoperto finalmente cosa vuol dire avere una mamma al 100% ed ha iniziato ad essere un mammone, di quelli che al grido di "mamma" cercano di sfondare la porta chiusa mentre stai ca*ando, per intenderci. 

L'Anarchico Entusiasta ha iniziato a comporre frasi soggetto+verbo ed ha esteso il suo vocabolario (gioci - giochi, chiaccia - schiaccia, ati - arrivati, ito - finito, letto, treno - ciu ciu, pappagallo - pappalallo, etc) ed ha iniziato a fare la pipì sul vasino (dalla sera in cui ci sono arrivai i mobili dall'Italia), anche se fino a quando ci saranno scatole in casa gk non si arrischia a togliere del tutto il pannolino.

Sta insomma diventando un bambino grande.

trečiadienis, rugsėjo 05, 2012

Competition

Fidanzato Molesto: dovresti averlo capito che ho bisogno di sfide.
Facciamo una maratona di sesso?

gk: con chi?

penktadienis, rugpjūčio 24, 2012

Il monaco si distingue dall'abito


Stamattina gk è andata a comprare il secondo round di vernici per rendere l’anonimo appartamento in cui è costretta a vivere un posto almeno carino.

Ci è andata da sola, mentre Fidanzato Molesto e i suoi degni figli, insieme allo Zio Pazzerellow, facevano una lunga passeggiata lamentandosi (i due maschi più piccoli) presumibilmente per qualsiasi cosa, urlando, battendo i piedi e non camminando per 50 metri di fila nemmeno a pagarli. Come è da una settimana a questa parte.

Ma dicevamo: gk si è recata da sola a quello che qui è Leroy Merlin, con la differenza che non vende tessuti, che al momento (tessuti oscuranti) sono un bene di prima necessità vista la mancanza di tapparelle.
gk ha spiegato al commesso, che a sua discolpa non sembrava per niente un tipo sveglio, che con il colore comprato prima era rimasto un buco bianco nel muro e che aveva bisogno di un altro mezzo litro di vernice.
Il tipo poco sveglio le dice che per quel colore è finita la base. Iniziamo bene.

gk allora chiede altri colori per le altre stanze e il tipo poco sveglio inizia a farle dei barattolini da ½ litro l’uno dicendole che più grandi non ne ha.

Perplessità. 

gk chiede come mai il giorno prima egli le ha venduto i barattoli grandi e lui risponde che era una vernice diversa, quella più comune. gk si accorge che il cretino le ha confezionato un bel rosa da legno e metallo e si chiede com’egli abbia intuito dal suo silenzio che lei volesse dipingere del vetro o del metallo (perché capirsi male può succedere, ma capire male dal niente è pensare che se nitrisce è una zebra).
Le viene quindi il dubbio e gli chiede se per caso il colore mancante è disponibile nella versione di colore da muro.

“Definitly”

E allora tu definitly sei un cretino.
Ma vabbè.

gk si reca alla cassa con due barattoli da muro e quattro barattolini da legno e metallo con cui farà delle belle rifiniture e una cucina laccata. Infila nel carrello anche una cassetta degli attrezzi e un cestino per la monnezza.

Alla cassa il suo bancomat/carta di credito viene rifiutata. A gk viene il dubbio di aver esaurito il credito della carta, dato che qui non funziona il circuito bancomat. Chiede al ragazzo della cassa di togliere delle cose dal carrello (sarebbero forse bastati il cestino e la cassetta degli attrezzi). Arriva un’altra commessa, che sostiene che il problema non è della carta ma del circuito del negozio. gk ripete che forse ha raggiunto il massimo della carta e che non c’è problema, lascerà giù qualcosa.

Ma no. Porcaccia la $%&%^^*°°§£$”! Loro mi vogliono far comprare tutto, fino all’ultimo fottuto cacciavite.

La cassiera mi trasferisce il carrello alla sua cassa e prova ad usare la carta con un barattolo da mezzo litro, che ovviamente passa.

Grazie al ca**o, son 2£.

Quando prova a passare il resto del carrello, la carta viene rifiutata di nuovo.
“Non c’è problema, lascio giù qualcosa”, ripete gk.
No, questo mai! Le propongono di fare una debit card. Se pago entro una settimana non c’è costo aggiuntivo.

Facendo male i conti (per un altro mese siamo senza stipendio) gk accetta.
Le fanno perdere mezz’ora per poi dirle che in effetti non si può fare, perché gk non è residente da più di un anno in GB. Meglio così.

gk sta bestemmiando come solo i veneti e i toscani sanno fare.

Bene. Quindi?
Quindi provano a passare di nuovo la mia carta, perché NON ACCETTANO che io possa aver esaurito la mia disponibilità. E me la bloccano.

gk sta bestemmiando come solo i veneti e i toscani sanno fare.

A questo punto (badiamo: è passata più di un’ora e mezzo per un’operazione di mezz’ora) gk viene spedita alla banca di fronte a prelevare. Cosa che ovviamente non è possibile, come gk immaginava: la carta è bloccata del tutto.
gk torna al negozio e ringrazia i commessi per averle bloccato la carta. Le ripropongono di fare la debit card.
Ok, questo è razzista ma lo scrivo comunque: i commessi sono commessi in tutto il mondo.
gk finalmente riesce a lasciare giù la roba, tutta a parte il barattolo con cui vuole coprire il buco bianco nel muro blu. E quel ½ litro di rosa glitter che il cretino le ha confezionato e la cassieraha usato come test per la carta.
A questo punto sorge il dramma: “Come facciamo con le vernici che non acquisti? Non le possiamo rivendere perché sono mixed colours”. Gk paziente lascia il suo numero e dice che tornerà a prenderle.

Ecco. Quello che invece vorrebbe fare è cambiare numero e andare a comprare le vernici da un’altra parte.

Stranieri


Finalmente gk e Fidanzato Molesto vivono una vita non al di sopra delle proprie possibilità (parzialmente vero: non siamo ancora certi che lo stipendio unico che entrerà a fine settembre basti anche per lo yoga e la piscina e almeno lo yoga è un bene primario).
Un quartiere popolare, una casa provvisoria e costantemente sporca per quanto la si pulisca, un aeroporto dietro casa e un prato condominiale in cui sono vietati i giochi con la palla (??)
La ditta di pulizie che avrebbe dovuto pulire in modo professionale la casa, ricevute via mail le foto scattate al filtro del lavabo e dietro la lavatrice, ha riferito che lei era stata pagata soltanto per pulire le superfici.

Quindi un grazie di cuore anche alla padrona di casa, che, per quanto disponibile, non è sensibile all’igiene: quando vede le condizioni della casa al nostro arrivo, sostiene che per lei va bene così, che se quando lasceremo la casa sarà in queste condizioni, per lei non ci sarà problema.

Le superfici comunque erano sporche. La megera dice che la moquette non si può pulire perché è vecchia, quando Fidanzato Molesto fa notare di aver fatto sparire le macchie con una spugnetta bagnata non risponde, quando la minaccia di fare un sito web solo per parlare della sua carenza di professionalità sbatte giù il telefono.

La ditta del trasloco ci ha scritto ieri che non ritirerà le nostre cose oggi ma lunedì, o forse martedì.
Noi rispondiamo che se si prenderanno una multa per mancanza di permesso di sosta saranno ca**i loro, dato che non c’è più il tempo necessario per fare richiesta di occupazione si suolo pubblico in comune.
James risponde che non è cambiato niente dall’accordo iniziale e non capisce il nostro stupore.
Gli rispondiamo che quando scriveva che il trasloco sarebbe stato effettuato tra il 24 e il 27, per noi era ovvio che il 27 fosse il giorno di arrivo. Infatti gli abbiamo inviato almeno 5 mail chiedendo a che ora sarebbe arrivato il camion il 27 a Londra. Lui ha sempre glissato.
Gli chiediamo quando prevede che sarà effettuata questa ca**o di consegna e lui risponde che ci vogliono “Dai 7 ai 14 giorni”.
Bene, da casa è appena partita la nostra SpecialBabysitter che con il suo fidanzato ci aiuta a ricongiungere la parte felina della famiglia a quella non felina.
Se l’avessi saputo prima, mannaggia a £$&%*, le avrei chiesto di portarmi anche un asciugamano in più, delle lenzuola, magari delle magliette. E L’ASPIRAPOLVERE, che ad oggi mi manca più dei gatti.
Ma no. Se questa è civiltà, preferisco essere italiana.

penktadienis, rugpjūčio 17, 2012

Profumo di vuoto


Svuotata, casa nostra odorava ancora di vernice fresca.
Non abbiamo lasciato molto: nessuna prospettiva concreta, poche relazioni nel territorio.
Il nido, quello sì che aveva valore. La scuola materna meno. E una casa a misura di gk. E gli amici, che per lontani che fossero in due ore si era lì senza check in.
Qui abbiamo trovato una casa su cui ogni 30 secondi passano aerei lunghi come il mio braccio, pulita con trascuratezza (direi negligenza), anonima, rifinita con il peggiore dei gusti possibili (il caminetto finto, una parete di legno, il parquet di plastica), in un quartiere piccolo in cui è evidente che la gente mormora.
Iniziamo la nostra nuova vita venerdì 17, ad un anno e 9 mesi dall’ingresso in casa nostra. A Londra c’è il sole.
Alle 19.20 scopriamo che per accendere i fornelli ci vogliono i fiammiferi, e che non ne hanno lasciato neanche uno (ma peli sì, in abbondanza, forse sfregandoli tra di loro..).
A gk Londra piace meno ad ogni minuto. Se avessi voluto andare a vivere in una casa piccola e sporca, sarei andata a Parigi. Almeno fuori dalla porta ci sarebbe stata Parigi.
Del resto gk si sta per sposare con un uomo che sostiene che solo a Londra ci sia lavoro, quindi può solo andare peggio.

ketvirtadienis, rugpjūčio 16, 2012

Conversazioni sui massimi sistemi

gk (canta): stella stellina... (poi se chiede se mai L'Anarchico Entusiasta ha contemplato le stelle, lui che va a letto alle otto e mezzo) Lo sai dove sono le stelline?

L'Anarchico Entusiasta: pappa!

gk: certo, ma sai che ci sono stelline anche in cielo?

L'Anarchico Entusiasta: aèo

gk: sì, in cielo come gli aerei

L'Anarchico Entusiasta: aèo pappa

gk: dici che le ha portate l'aereo?

L'Anarchico Entusiasta: ì

antradienis, rugpjūčio 14, 2012

Terreno comune

L'Anarchico Entusiasta ha iniziato a ripetere le parole che sente.
Questo porta ad uscite quali "Io Poppo" di dubbia provenienza.

Le nuove conquiste, ma elencarle tutte è difficile, sono

Ì (sì)
Toa (ancora)
Poi (poi, dopo)
Pappo (tappo)
Luna (luna)
Palla (palla)
Nonna Anna (nonna Anna e tutte le altre figure di nonna che ha incrociato, ivi inclusa la quasi trisnonna di cui sotto)
Blu
Etto (letto)
Tito (Matematico e Impertinente. Sì, è stata gk ad insegnargli a chiamarlo così. Ed è una grande soddisfazione sentir chiamare Matematico e Impertinente con il nome che gk aveva pensato per lui)
Acqua (che ora ha assunto anche l'accezione di mare)

E il mare è diventato un altro terreno comune de L'Anarchico Entusiasta e mamma, oltre ai versi degli animali e il rifiuto del prosciutto.
A differenza del fratello che afferma erroneamente

Matematico e Impertinente: Non ho paura di niente. Solo del buio

visto il terrore dell'acqua, L'Anarchico Entusiasta, provvisto per sicurezza (dei genitori) di braccioli, nuotava ridendo e bevendo e ridendo, tuffandosi e correndo incosciente verso il mare aperto.

Ed è necessario trovare un terreno comune con questo Anarchico che sembra così indipendente che gk a volte corre il rischio di pensare di essere per lui meno necessaria che per Matematico e Impertinente.
Fortunatamente, in assenza di over 60, gk è ancora il personaggio di riferimento del giovane intraprendente.



93

Le vacanze con le pezze al c*lo di gk e famiglia hanno consistito quest'anno in 3 giorni al mare presso dei lontani parenti di Fidanzato Molesto, nello specifico a casa di una prozia di 93 anni presto trisnonna.

Nonostante le avvertenze di gk sul rischio di venire risucchiata in quanto donna nelle faccende domestiche - in quanto donna e in quanto Fidanzato Molesto avrebbe sentito la necessità di estraniarsi dalla sua propria famiglia ovvero di non ca*are i suoi figli mentre raccontava la storia della sua vita ai parenti lontani - 10 minuti dopo l'arrivo la presto trisnonna prendeva a braccetto gk e la portava nel suo appartamento.

La quasi trisnonna sprint ha esordito con

Quasi trisnonna sprint: Ho pensato che i bambini possono dormire in sala e voi nella camera.
gk: va bene, abbiamo il lettino da viaggio per L'Anarchico Entusiasta, pensavamo di far dormire Matematico e Impertinente con noi.
Quasi trisnonna sprint: ma no, mettiamo un materasso per terra vicino al lettino! Però non ho altri materassi. Prendiamone uno dal mio letto.

E nonostante le proteste di gk, che avrebbe preferito fare il lavoro con Fidanzato Molesto, la quasi trisnonna disfa metà del suo letto e prende il materasso per uno dei manici.

Gk, che è piuttosto sensibile alle tematiche riguardanti la parità dei sessi, ha realizzato una cosa: quello non era maschilismo, era un modo per aumentare l'operosità. Di fatto, la trisnonna non si è rivolta a gk in quanto femmina, ma in quanto persona capace di sbrigare velocemente ed efficacemente delle operazioni semplici, che un uomo avrebbe impiegato il triplo del tempo a svolgere, chiedendo motivi, calcolando la pendenza, ragionando sulla disposizione dei letti, forse lamentandosi della pulizia.

In un'illuminazione gk ha capito che tutto il problema tra sessi riguarda un'atavica divisione tra capaci ed incapaci, fattivi e disfattisti.
Brillante.

ketvirtadienis, liepos 26, 2012

Chi non ha testa ha gambe


Dove: Forcella Ciavazole

Attrezzatura (Come): tshirt sintetica stile cinese. Verde. Felpa a righe (policroma) e jeans datati 2006, San Francisco. Calzini corti gialli e blu, con fiorellini. Ai piedi, Puma Suede viola e gialle.

Compagnia (Chi): la migliore di tutte

Perché

Perché alla montagna sono debitrice di una filosofia di vita. [Debitrice un ca**o, guarda in che tunnel professionale ti sei infilata!]
Se non è faticoso, non ne vale la pena. Vale per il lavoro, per le relazioni, per tutto.
Infatti se non erano relazioni difficili non duravano più di due mesi.
Infatti non sono semplicemente rimasta incinta. No. Ho programmato meticolosamente la nascita di un rompico**ioni e un iperattivo.
Ma non è solo questo. In montagna è necessario saper fare una spietata valutazione del rischio. Spietata per se stessi.

Non ce la faccio, torno indietro.
Oppure.
Non ho le scarpe adatte, quindi mi fermo a 50 metri dal mio obiettivo, sennò poi scendo rotolando sulla ghiaia.
Oppure.
Non ho le scarpe adatte ma salgo lo stesso e poi scendo col culo.

Fare roccia con le scarpe da tennis è da cialtroni. Le racchettine però sono ridicole.
L’attrezzatura è fondamentale, ma se non si sa dove appoggiare i piedi si cade comunque.
Chiudo quindi questo post auto celebrativo scrivendo, a memoria dei posteri, che dopo 10 anni di ozio ho fatto 500m di dislivello in un’ora, fermandomi a fare tante foto, a tirare tanto fiato e a guardarmi intorno.
La tshirt di lycra mi si è appiccicata addosso come cellophan e sono scesa con delle vesciche grosse come una mano.

Alpinista incrociato sulla cima: sei da sola????

gk: sì. Per di là dove si va?

Alpinista incrociato sulla cima: non lo sai???

gk: no.

Alpinista incrociato sulla cima: bla bla bla se sali trovi una croce e si vede un bel panorama, ma con quelle scarpe…

Infatti gk si ferma a 50m dalla croce, ma tanto il suo obiettivo l’aveva già raggiunto e il panorama si vedeva anche da lì.

Alpinista incrociato sulla cima: da dove vieni?

gk (in uno slancio di loquacità): da Bologna, ma i miei sono di Treviso e io tra un mese mi trasferisco a Londra.

Alpinista incrociato sulla cima: a studiare?

Ecco. Devo cambiare taglio di capelli. Dimostrare 6 anni sta cominciando a darmi sui nervi.